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Aifa approva vaccinazione mista per under 60

ROMA (ITALPRESS) – La Commissione tecnico scientifica dell’Aifa si è espressa sulle modalità di utilizzo della schedula vaccinale mista in soggetti al di sotto dei 60 anni di età che hanno ricevuto una prima dose di vaccino Vaxzevria, anche in considerazione del mutato scenario epidemiologico di ridotta circolazione virale. Sulla base di studi clinici pubblicati nelle ultime settimane, la Cts ha ritenuto, a fronte di un rilevante potenziamento della risposta anticorpale e un buon profilo di reattogenicità, di approvare il mix vaccinale (prima dose con Vaxzevria e seconda dose con Comirnaty o, per analogia, con il vaccino Moderna). Infine “in considerazione delle evidenze che si sono appena rese disponibili, dell’attuale assenza di specifiche indicazioni nel riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP) dei farmaci in oggetto e della necessità di consentire il regolare svolgimento della campagna vaccinale” l’Aifa ha espresso Parere favorevole “all’inserimento nell’elenco dei farmaci di cui alla legge 648/1996 di Comirnaty e vaccino Covid-19 Moderna come seconda dose per completare un ciclo vaccinale misto, nei soggetti di età inferiore ai 60 anni che abbiano già effettuato una prima dose di vaccino Vaxzevria”. La Cts ha ritenuto che la seconda somministrazione con vaccino a mRNA possa avvenire a distanza di 8-12 settimane dalla somministrazione di Vaxzevria.
E’ attualmente in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale la determina attuativa.
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La Svezia ferma la Spagna, a Siviglia finisce 0-0

SIVIGLIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Pari a reti inviolate per le Furie Rosse. Comincia a rilento l’Europeo della Spagna che al debutto inciampa nell’ostacolo Svezia. Tra le mura dello Stadio de la Cartuja, a Siviglia, gli uomini di Luis Enrique non vanno oltre lo 0-0 contro la selezione svedese. Privi dei rispettivi capitani, Sergio Ramos e Ibrahimovic per infortunio, Spagna e Svezia si dividono la posta in palio in una partita ricca di occasioni ma anche di tanti errori. Tanta Spagna nel primo tempo con un robusto possesso palla nel tentativo di aprire il muro difensivo svedese. Al 16′ arriva la prima chance con un colpo di testa di Olmo salvato miracolosamente da Olsen. Poi sette minuti più tardi è Koke a sfiorare il gol con un destro di poco a lato del palo. Ma l’occasione più grande è al 38′ con un intervento a vuoto di Danielson che favorisce Morata: lo juventino, a tu per tu con il portiere, spara incredibilmente fuori. Primo tempo che si chiude con un brivido per gli spagnoli che, dopo aver largamente dominato, vengono salvati dal palo su deviazione fortuita di Llorente su un tiro a botta sicura di Isak.
Anche il secondo tempo si apre con una clamorosa chance per la Svezia che, al termine di un contropiede da applausi di Isak, cestina il tutto con Berg che mette fuori a porta sguarnita. Poi tanti cambi e nuove soluzioni tattiche che da entrambe le parti non generano gli effetti sperati: l’unico sussulto arriva soltanto al 90′ con un altro grande salvataggio di Olsen su colpo di testa da distanza ravvicinata di Moreno. Il primo ritratto della Spagna europea è tutt’altro che soddisfacente e nello 0-0 di Siviglia può sorridere soltanto la Svezia di Andersson. Sabato prossimo la Roja dovrà vedersela contro la Polonia di Lewandowski mentre venerdì gli svedesi sfideranno la Slovacchia, attualmente capolista del girone.
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Bankitalia, con il Covid cresce propensione italiani al risparmio

ROMA (ITALPRESS) – La crisi dovuta al Covid ha portato a un aumento significativo del risparmio delle famiglie, fenomeno associato a una maggiore incertezza sul lavoro, alla percezione di una crisi sanitaria più prolungata e a maggiori preoccupazioni per il rischio di una nuova pandemia che potrebbe verificarsi nei prossimi anni. Così la Banca d’Italia in uno studio, dal quale si evince come il tasso di risparmio, dopo i livelli elevati raggiunti durante la prima ondata (superiori al 20% nella primavera del 2020), è rimasto significativamente al di sopra dei valori pre pandemia, nonostante il parziale allentamento delle restrizioni alla mobilità. Il 39% delle famiglie intervistate nell’Indagine speciale sulle famiglie italiane della Banca d’Italia tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2021 hanno accumulato risparmi nel 2020. Prima dello shock pandemico questa quota era solitamente molto più bassa (circa 30% nel 2016, sempre secondo dati della Banca d’Italia). Secondo Bankitalia oltre alle condizioni macroeconomiche, le circostanze individuali possono influenzare le intenzioni e le possibilità di aumentare la spesa personale. Più del 25% delle famiglie ha dichiarato di avere difficoltà ad arrivare alla fine del mese e circa il 25% ha visto peggiorare la propria situazione finanziaria dopo la pandemia. Inoltre, quasi un quarto dei capifamiglia ha giudicato incerta la propria situazione lavorativa o quella di un membro della famiglia. La metà di coloro che affrontano una situazione lavorativa incerta si trovava anche in difficoltà finanziarie. Quindi c’è una correlazione tra la propensione alla spesa dei risparmi accumulati per proteggersi dagli imprevisti, come l’incertezza sul reddito futuro o shock sanitari inattesi, e la percezione che gli italiani hanno della pandemia.
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Nato, Draghi “Vertice per riaffermare alleanza con Usa”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Questo summit è la continuazione del G7 di ieri. Fa parte del processo di riaffermazione e ricostruzione delle alleanze fondamentali degli Stati Uniti, indebolite dalla precedente amministrazione. Pensate che la prima visita del presidente Biden è in Europa, provate a ricordare dove andò Trump”. A dirlo il presidente del Consiglio, Mario Draghi, al suo arrivo a Bruxelles per il vertice della Nato. “Siamo qui – ha aggiunto – per la riaffermazione delle alleanze transatlantiche e per la riaffermazione dell’Unione europea: una Ue più forte significa anche una Nato più forte”.
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Skriniar-gol, Slovacchia batte Polonia 2-1

SAN PIETROBURGO (RUSSIA) (ITALPRESS) – La prima grande sorpresa di questo Europeo la offre la Slovacchia che nel gruppo E batte 2-1 una Polonia tradita dai suoi uomini più rappresentativi: Szczesny impreciso sul primo gol, Lewandowski in ombra e Krychowiak espulso nell’ultima mezz’ora di gioco. La quinta sfida ufficiale tra le due Nazionali è decisa dall’autogol del portiere juventino e dalla rete dell’interista Skriniar che risponde all’altro ‘italianò, il granata Linetty, autore del momentaneo 1-1. La formazione allenata da Tarkovic si presenta con un 4-4-2 scolastico ma quadrato; solido in fase difensiva ma veloce nelle transizioni positive. La rete dell’1-0 però non arriva sugli sviluppi di una ripartenza, ma da una giocata individuale di Mak che salta Bereszynski con un tunnel, punta la porta e lascia partire un tiro che si stampa sul palo prima di carambolare sulla schiena di Szczesny e rotolare in rete. La Polonia si affida a Lewandowski che nel primo tempo è servito poco e male. La Slovacchia si presenta invece senza una punta di ruolo: Hamsik agisce alle spalle di Duda che da falso nove non offre punti di riferimento ai difensori avversari. Al 27’ ci prova anche Kucka: botta da fuori, palla che si abbassa all’ultimo ma non a sufficienza.
Nella ripresa però, è tutta un’altra musica ed è chiaro fin da subito. Precisamente dopo appena 30″: una rete di passaggi tra Klich e Rybus in area libera al tiro Linetty che realizza un rigore in movimento con un mancino strozzato che basta per l’1-1. Ma nel suo momento migliore, la Polonia resta in 10: Krychowiak colpisce Hromada e riceve il secondo giallo. E il copione della partita offre il nuovo vantaggio slovacco: al 69′ sugli sviluppi di un corner, Skriniar aggancia e scaglia in rete la palla del 2-1 definitivo.
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Salvini “Finchè Draghi andrà avanti noi ci siamo”

ROMA (ITALPRESS) – “Sarà un’estate di lavoro perchè abbiamo il referendum sulla giustizia e dobbiamo raccogliere 500 mila firme fra luglio e agosto”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ospite a “Un Giorno da Pecora” su Radio1 Rai. “Di questo Governo e di questo presidente del Consiglio condivido quasi tutto”, ha spiegato. “Farlo cadere? E’ la domanda che è infondata”, ha aggiunto. “Sul tema ripartenza, salute ed economia c’è poco da scherzare, quindi finchè Draghi andrà avanti noi ci siamo. Dopo quattro mesi di lavoro in comune sono ancora più contento e convinto della scelta fatta, non solo per la situazione dei vaccini, ma anche sul tema ripartenza, ristori ed economia. Se riforma del fisco e della giustizia vanno avanti, sarà un ulteriore senso a quest’attività di Governo”, ha sottolinreato. Sulla federazione di centrodestra, Salvini ha ribadito che “la collaborazione l’ho proposta io. Fare una proposta di legge insieme, invece che cinque diverse, un emendamento insieme invece di cinque diversi dà più forza a noi e al governo”. Infine, sulle amministrative, ha chiosato: “Partiamo da 5-0 per Pd e Cinquestelle perchè usciamo all’opposizione ovunque. Sicuramente avremo qualche sindaco in più rispetto alla partenza. Penso che ci saranno parecchie belle sorprese”.
(ITALPRESS).

Covid, 907 casi e 36 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 907 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 1.390) a fronte di 79.524 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività dell’1,14%. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 36 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 26 registrati ieri. I guariti sono 3.394 e gli attuali positivi scendono a 157.790 (2.523 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 3.465, 27 in meno rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 536 ricoverati (-29 unità) con 11 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 153.789 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Sicilia (163), seguita da Emilia-Romagna (137), e Lazio (111).
(ITALPRESS).

Covid, 907 casi e 36 decessi nelle ultime 24 ore

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ROMA (ITALPRESS) – Sono 907 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 1.390) a fronte di 79.524 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività dell’1,14%. È quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 36 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 26 registrati ieri. I guariti sono 3.394 e gli attuali positivi scendono a 157.790 (2.523 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 3.465, 27 in meno rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 536 ricoverati (-29 unità) con 11 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 153.789 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Sicilia (163), seguita da Emilia-Romagna (137), e Lazio (111).
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