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Dal Museo regionale di Messina parte l’iniziativa “VACCINArte”

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MESSINA (ITALPRESS) – Ha preso il via dal MuMe-Museo Regionale di Messina, l’iniziativa VACCINArte” scopri, emozionati e vaccinati”, organizzata dalla Regione siciliana, che prevede in seguito altri due interessanti appuntamenti giovedì 17 al Diocesano di Catania e giovedì 24 al Museo Salinas di Palermo. L’iniziativa fortemente voluta a Messina dal commissario per l’Emergenza Covid 19 Alberto Firenze, ha visto la partecipazione di numerose persone accorse per ammirare le magnifiche opere di Caravaggio e Antonello del Mu Me di Messina, con la possibilità anche di vaccinarsi per dovere civico verso gli altri e di prevenzione per la propria salute. All’inaugurazione erano presenti tra gli altri il commissario per l’emergenza Covid 19 Alberto Firenze, il direttore generale ff dell’Asp di Messina Bernardo Alagna, il direttore del Mu Me museo regionale di Messina Orazio Micali, l’assessore comunale Dafne Musolino,
Rosa Cammaroto dirigente Protezione civile Messina, Gino Morabito funzionario protezione civile, commissario Concettina Pirrotti della polizia in rappresentanza del questore di Messina.
“Siamo – prosegue Firenze – estremamente soddisfatti per questo progetto: l’Arte promuove la salute e viceversa. VACCINArte è la sintesi di un’idea interessante dal punto di vista culturale e utile per incrementare la campagna vaccinale. Musei e luoghi della cultura, che finora hanno subito direttamente le conseguenze di chiusure prolungate per mesi, hanno accolto la sfida mettendo a disposizione della sanità spazi e competenze. L’occasione della vaccinazione in questi luoghi sarà anche lo spunto per immergersi nelle meraviglie dell’arte, far conoscere le splendide opere racchiuse nei locali del Mu Me anche a chi di solito non frequenta questi spazi culturali. Un modo anche per stemperare la tensione dovuta alla diffusione della pandemia, rilassarsi e godere della bellezza dell’arte e conoscere la storia Anche perché l’arte è uno dei pochi linguaggi universali che riesce a comunicare qualcosa a tutti. Ringrazio gli assessori regionali alla Salute Ruggero Razza e alla Cultura Alberto Samonà, il direttore del Museo di Messina e tutto il personale del Mu Me, dell’ufficio commissariale e dell’Asp che hanno reso possibile questa iniziativa”.
Per tre giovedì di seguito, dalle 18 alle 24 – grazie a “VACCINArte” sarà possibile recarsi negli hub vaccinali allestiti nelle tre aree museali, effettuare la vaccinazione (con disponibilità di tutte le tipologie di vaccino) ed accedere gratuitamente all’interno per ammirare le preziose collezioni esposte.
(ITALPRESS).

Bosch, nuovo centro di formazione termotecnica

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MILANO (ITALPRESS) – Fornire gli strumenti necessari per soddisfare le richieste di mercato e affrontare al meglio le nuove sfide tecnologiche: questi gli obiettivi del nuovo Centro di Formazione di Bosch Termotecnica. Lo spazio, allestito presso la sede Bosch di Milano, offre la possibilità a tutti i clienti installatori, i centri di assistenza autorizzati e i progettisti di capire concretamente il funzionamento di prodotti e sistemi, provandoli in prima persona.
Sviluppato su una superficie di 250 metri quadrati, il nuovo Centro di Formazione consente di testare le soluzioni sia per il settore residenziale sia per quello commerciale, grazie agli oltre 35 prodotti installati per il riscaldamento, la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) e la climatizzazione. Per rispondere alle esigenze di una formazione sempre più digitale, tutti i prodotti sono connessi in rete e gestibili da remoto. In questo modo, i partecipanti hanno la possibilità di seguire i corsi di formazione in presenza oppure a distanza, grazie a webinar e video tutorial.
Grazie agli oltre 15 prodotti installati, l’area dedicata alle soluzioni per il settore residenziale ospita corsi di formazione per impianti di riscaldamento e raffrescamento sia in ambito domestico, fino a una potenza di 35 kW, sia per impianti centralizzati. I partecipanti hanno a disposizione la maggior parte dei modelli di caldaie a condensazione sia murali che a basamento e scalda acqua a gas, presenti sul catalogo Bosch. Un banco prova multi-postazione consente agli installatori e centri di assistenza autorizzati di riprodurre il reale funzionamento e le condizioni di utilizzo in ambito riscaldamento e produzione ACS. Inoltre, grazie al sistema di acquisizione dati, è possibile registrare, monitorare e confrontare le prestazioni dei generatori. Nell’area “centrale termica”, invece, i partecipanti hanno l’occasione di esercitarsi per l’avviamento di un generatore di alta potenza o di approfondire le migliori impostazioni di funzionamento per un sistema a cascata.
Infine, grazie a banchi prova didattici, il nuovo Centro di Formazione di Bosch Termotecnica consente anche di capire da vicino il funzionamento di un sistema ibrido e, dunque, la gestione ottimale e automatica di due fonti di energia differenti come l’elettricità e il gas.
Lo spazio dedicato alle soluzioni commerciali ospita i sistemi di climatizzazione VRF ad alta efficienza, le cui unità interne sono accessibili e installate a vista, così da consentire una formazione completa anche sui collegamenti idraulici ed elettrici. I partecipanti ai corsi hanno la possibilità di testare tre sistemi differenti: un sistema VRF a 2 tubi, con potenze da 25 a 90 kW, che consente di creare un sistema in cascata fino a 270 kW; un sistema VRF a 3 tubi per riscaldare e raffrescare contemporaneamente, grazie alle unità interne con recuperatore di calore; un Mini VRF che con una sola unità esterna è in grado di servire tra 4 e 15 locali, controllandoli singolarmente.
Con l’inaugurazione del nuovo Centro di Formazione, Bosch Termotecnica conferma il suo impegno verso la realizzazione della transizione ecologica ed energetica, includendo nella propria offerta formativa anche corsi sulle pompe di calore e sulle nuove soluzioni tecnologicamente efficienti basate su fonti rinnovabili.
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Cdm approva riforma, nuove tutele per i lavoratori dello spettacolo

ROMA (ITALPRESS) – “Il disegno di legge approvato oggi in Consiglio dei Ministri completerà, al termine dell’esame parlamentare, l’opera avviata con il decreto legge Sostegni bis per un nuovo sistema di welfare in favore del mondo dello spettacolo e aprirà contestualmente a una importante stagione di riforme. Attraverso l’interlocuzione costante con gli operatori del settore e il dialogo costruttivo intessuto con le parti sociali si è giunti in breve tempo alla definizione di un insieme organico di misure, capace di rivedere e aggiornare gli ammortizzatori sociali per i lavoratori di un comparto caratterizzato da prestazioni strutturalmente discontinue e da significative originalità”. Lo affermano in una nota congiunta il ministro della cultura, Dario Franceschini, e il ministro del Lavoro, Andrea Orlando.
“Inoltre, il rinnovo della delega al Governo per la riforma del settore permetterà di arrivare al varo di un vero e proprio Codice dello Spettacolo, che ridisegnerà il funzionamento del sostegno pubblico alla lirica, al teatro, alla musica, alla danza, al circo e a tutte le arti performative”, aggiungono.
Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi, uno o più decreti legislativi per il coordinamento e il riordino delle disposizioni legislative e regolamentari riguardanti le fondazioni lirico-sinfoniche, il teatro, la musica, la danza, gli spettacoli viaggianti, le attività circensi, le rievocazioni e i carnevali storici.
Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi, un decreto legislativo per il riordino e la revisione degli ammortizzatori, delle indennità e degli strumenti di sostegno economico temporaneo (SET) in favore dei lavoratori dello spettacolo, tenuto conto del carattere strutturalmente discontinuo delle prestazioni lavorative.
Viene istituito il registro nazionale dei lavoratori operanti nel settore dello spettacolo, articolato in sezioni in base alle categorie professionali previste.
L’Osservatorio dello spettacolo sarà potenziato e si occuperà anche del coordinamento con le attività degli osservatori regionali, per favorire l’integrazione di studi, ricerche e iniziative scientifiche in tema di promozione dello spettacolo.
L’INPS attiverà un portale dedicato alla gestione telematica degli adempimenti previsti in materia di tutela previdenziale e assistenziale dei lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, anche ai fini delle comunicazioni agli interessati e dell’aggiornamento continuo delle relative posizioni assicurative, sulla base delle giornate di contribuzione e delle retribuzioni imponibili e pensionabili, comprese quelle riguardanti le attività svolte all’estero.
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Ptpr, Vincenzi “Strumento importantissimo per i territori”

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ROMA (ITALPRESS) – “Con l’approvazione da parte del Ministero Beni e Attività culturali (Mibact) dell’accordo stipulato con la Regione Lazio, oggi entra finalmente in vigore il Piano paesaggistico del Lazio, il cosiddetto Ptpr. Uno provvedimento utilissimo, che ha richiesto un lavoro lungo e condiviso con amministratori locali, operatori economici, associazioni ambientaliste e cittadini e che garantisce regole chiare nella gestione di due importantissimi elementi che vanno coniugati insieme, paesaggio e patrimonio. Il Ptpr oggi diventa lo strumento fondamentale per far ripartire i nostri territori all’insegna di uno sviluppo omogeneo e sostenibile per la nostra Regione e per le sue Comunità”: così in una nota Marco Vincenzi, presidente del Consiglio regionale del Lazio.
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Mancini “Giunto il momento di regalare gioia ai tifosi”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo tutto quello che c’è stato, ora che la situazione sta evolvendo al meglio: è giunto il momento di dare soddisfazioni e far divertire le persone, anche per novanta minuti. Siamo qui e cercheremo di fare del nostro meglio: la prima partita è la più difficile ma dobbiamo essere liberi mentalmente e divertirci”. Lo ha detto in conferenza stampa il ct della Nazionale, Roberto Mancini, alla vigilia dell’esordio degli
azzurri a Euro2020, in programma domani sera all’Olimpico di Roma
contro la Turchia. “La mia lettera sul sito? E’ indirizzata a tutto il paese, anche a chi non segue calcio – prosegue il coach azzurro – Siamo tutti coinvolti e questa è una squadra che ha grande spirito ed empatia: ci sono somiglianze con la Sampdoria, speriamo che il risultato sia lo stesso ma non solo noi pensiamo a questo…”. Contro la Turchia, assicura, “sarà una partita difficile, è una ‘primà, ci sarà pressione ma cercheremo di far divertire la gente avendo rispetto della Turchia, ottima squadra con giocatori di talento”. Mancini si dice anche “molto fiducioso” sulle chance degli azzurri di arrivare a Londra e dispiaciuto per un Olimpico solo parzialmente affollato: “Sarebbe stato meglio avere molte più persone, ci dispiace, ne avremo 16mila tra cui molti tifosi turchi. Lo stadio pieno ci avrebbe dato un maggior aiuto e sarebbe stato il nostro dodicesimo uomo in campo, ma comunque giochiamo a Roma e ci fa piacere avere il pubblico sugli spalti”. “L’infortunio di Pellegrini dopo quello di Sensi? Lorenzo il giorno prima stava bene e aveva fatto la partitina – svela il ‘Manciò – Ci dispiace che abbia lasciato l’Europeo all’ultimo giorno, entrambi avrebbero meritato di disputarlo. Speriamo possa guarire in fretta”. Nel frattempo, incombe il debutto continentale: “Non vediamo l’ora di avvicinarci alla partita, l’emozione da stanotte inizierà ad essere tanta. Un eccesso di entusiasmo? I tifosi possono averlo, noi sappiamo ciò che andremo ad affrontare: se facciamo le cose che sappiamo con grande tranquillità, ce la potremo fare”. Mancini, infine, non si sbilancia sulla probabile formazione: “Non è ancora deciso nulla, ci possono essere delle situazioni indirizzate ma abbiamo ancora due allenamenti. E tutti sanno che devono restare concentrati per essere determinanti anche in caso non partano titolari”.
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Chiellini “Pronti per partire alla grande”

ROMA (ITALPRESS) – “La risposta definitiva ce la darà il campo, ma noi arriviamo nelle migliori condizioni possibili, con tanta fiducia ed entusiasmo, consapevoli delle difficoltà che ci saranno nella partita di domani e in generale in un torneo come questo dove ci sarà grande equilibrio, sappiamo che sarà difficile ma siamo pronti per partire alla grande”. Così il capitano della Nazionale, Giorgio Chiellini, alla vigilia di Italia-Turchia, prima partita di Euro2020. C’è grande attesa non solo tra, ma anche per gli azzurri. Il merito di Mancini e dei suoi ragazzi è di aver creato un’atmosfera coinvolgente dopo il percorso fatto negli ultimi anni che ha addolcito la pillola della mancata qualificazione al Mondiale del 2018. “La voglia di rifarci e di vivere un torneo internazionale da protagonisti è tanta, l’eliminazione di Milano con la Svezia resta dentro tutti noi e non potremo mai cancellarla, ma in questi anni siamo stati bravi a trasformare quella delusione in entusiasmo e voglia di far bene”, dice Chiellini, uno dei reduci di quella disfatta. “Credo che questo sentimento non sia solo in noi, ma anche in tanti tifosi della Nazionale, non avete idea di quanti amici e conoscenti si stiano galvanizzando per una Nazionale che sta per giocare una manifestazione importante che manca da 5 anni, sappiamo che c’è grande attesa e non vediamo l’ora di scendere in campo e vivere queste emozioni tutti insieme”, spiega il difensore della Juventus che dopo finali di Europei e di Champions perse, potrebbe avere la sua ultima chance per diventare campione continentale. Arriviamo prima alla final four di Wembley, poi ne riparliamo”, taglia corto il Chiello, curioso di vivere anche la gara d’apertura del torneo. “Questa volta giochiamo noi la partita inaugurale ed è ancora più strano, di solito inizi che hai visto altre partite, domani iniziamo noi e ci saranno più incognite e difficoltà, ma vale per noi così come per la Turchia, sarà una serata piena di emozioni – dice il capitano azzurro -. Credo che il mister oggi abbia trovato le parole giuste, bisogna giocare con la spensieratezza di un gruppo che ha grande senso di responsabilità e io aggiungo che dobbiamo metterci anche un pizzico di follia, credo che in queste manifestazioni sia un ingrediente imprescindibile per fare qualcosa di grande”.
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Ok al bilancio consuntivo di Unipa, utile libero da vincoli di 18,8 mln

PALERMO (ITALPRESS) – L’Università di Palermo ha approvato il bilancio consuntivo con un utile libero da vincoli di 18,8 milioni di euro. “Lo straordinario risultato di gestione per l’anno 2020 – ha detto il Rettore Fabrizio Micari – pari a 23.400.000 euro di cui 18.800.000 euro non vincolati, è dovuto alla coincidenza di più fattori, esogeni ed endogeni, che ne hanno determinato l’eccezionale performance. Primo fattore è il consistente incremento del Fondo di Funzionamento Ordinario assegnato dal MUR nel 2020 rispetto all’anno precedente, dovuto principalmente alle migliori performance realizzate, sia sul fronte della didattica che sulla ricerca. Da un lato, infatti, l’aumento degli studenti regolari, il cui numero è oggi superiore alle 35.000 unità, a fronte di circa 8.000 fuori corso, ha determinato un sostanziale incremento della quota base, consentendo di migliorare il peso di UniPA all’interno del sistema universitario, peso che ha raggiunto il valore del 2,94%. D’altra parte, ancor più rilevante è l’aumento del peso di UniPA, sulla quota premiale, con una crescita nell’ultimo anno dal 2,52 al 2,61%, grazie soprattutto alla qualità delle politiche di reclutamento messe in atto e alla valorizzazione della quota relativa all’autonomia responsabile”. “Lo stesso ministro pro tempore Manfredi, ha avuto modo di riconoscere pubblicamente come i migliori risultati di UniPa su reclutamento, didattica, ricerca e autonomia responsabile siano stati alla base del risultato rilevante in merito al FFO, che per la prima volta dopo diversi anni, è tornato a superare la soglia dei 200 milioni di euro, raggiungendo 206,8 milioni, 11,5 milioni in più rispetto all’anno precedente”. Per il Rettore di Palermo: “La parte più consistente dello straordinario risultato di gestione per l’anno 2020 è quindi dovuta all’incremento delle entrate ed in particolare del FFO rispetto all’anno precedente. L’altra parte del risultato di gestione è frutto, in buona parte, delle minori spese effettuate durante il periodo emergenziale sotto due aspetti principali: la diminuzione complessiva dei costi di personale, che ha interessato esclusivamente il personale tecnico amministrativo, dovuta sia al consistente pensionamento di dipendenti, che alla necessaria sospensione delle procedure concorsuali e delle relative assunzioni, e la diminuzione dei costi relativi all’energia, agli impianti, alla manutenzione, nonché alle spese relative alle missioni, ai convegni e alle iniziative culturali, ai materiali di consumo, in larga misura associata all’emergenza pandemica”. “Lo scenario che i numeri sopra riportati consentono di delineare è quello di una Università solida e costantemente in crescita, che gestisce le proprie risorse finanziarie in modo sano, oculato e sostenibile e che proietta le proprie azioni verso il futuro, secondo la logica del miglioramento continuo e perseguendo obiettivi e strategie sempre più sfidanti. Sono queste le basi che consentiranno al nostro Ateneo, anche nei prossimi anni, di continuare a svolgere il suo ruolo centrale di motore culturale, sociale ed economico della Sicilia Occidentale”. “La disponibilità di un utile non vincolato di 18.800.000 Euro – ha concluso il Rettore di Palermo – che, sommato a quello ancora non utilizzato degli anni precedenti, ammonta complessivamente a 22.600.000 euro, rappresenta infatti una ‘eredita`’ che consentirà nel prossimo futuro di investire nello sviluppo e nella crescita di UniPA e di fornire nuovi servizi agli studenti e all’intera comunità accademica. L’azione di questa governance ha consentito di mettere in atto una concreta strategia improntata al potenziamento e allo sviluppo – conclude il Rettore Micari – L’Ateneo vive una stagione caratterizzata da un momentum positivo, di crescita, stagione che potrà essere consolidata ed ulteriormente rafforzata grazie alla disponibilità di queste risorse”. (ITALPRESS).

Covid, 2.079 nuovi casi e 88 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 2.079 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 2.199) a fronte di 205.335 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività dell’1.01%. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 88 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 77 registrati ieri.
I guariti sono 7.616 e gli attuali positivi scendono a 169.309 (5.626 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 4.153, 229 in meno rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 626 ricoverati (-35 unità) con 30 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 164.530 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (352), seguita da Sicilia (284), e Campania (209).
(ITALPRESS).