TORINO (ITALPRESS) – “Bentornato a casa, Max!”. La Juventus ufficializza il ritorno sulla panchina bianconera di Massimiliano Allegri a due anni dal suo addio. “Allegri ritrova una panchina che conosce molto bene, un club che ama e che lo ama, per iniziare oggi un nuovo viaggio insieme, verso nuovi traguardi. Quelli raggiunti nella sua prima avventura in bianconero sono scolpiti nella storia del club: cinque Scudetti, quattro doppiette consecutive con la Coppa Italia, due Supercoppe, due finali di Champions League in tre stagioni, imprese epiche in Italia e in Europa”. “Ci eravamo salutati, due anni fa, con un messaggio, ‘History Alonè, consegnato dal nostro presidente al mister: un abbraccio e una maglia su cui c’era, in due parole, tutta l’esperienza di Allegri alla Juve – ricorda la società bianconera in una nota – Il bello della storia però è che non si ferma mai. E nel calcio, questo significa un concetto che abbiamo radicato nel nostro DNA: la vittoria più bella è la prossima. Sempre. E allora siamo pronti a ripartire con Allegri, a costruire insieme il nostro futuro; con la sua enorme professionalità, la sua forza morale, con le trovate geniali di un tecnico capace di sparigliare le carte, in campo e fuori. Con il suo sorriso, una sorta di ‘firmà. Con il suo modo di intendere il calcio e la vita: semplicità, voglia di sdrammatizzare, impegno a godersi ogni attimo bellissimo che vivere alla Juventus sa regalare e regalerà. Bentornato, Mister Allegri! Ripartiamo insieme. Ripartiamo con Max. Bentornato a casa, Mister”. Allegri prende il posto di Andrea Pirlo che chiude la sua avventura come allenatore della Juventus dopo una stagione e la conquista di Supercoppa e Coppa Italia.
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Ufficiale il ritorno di Allegri alla Juve “Bentornato a casa”
Bagnaia il più veloce nelle seconde libere al Gp Italia
SCARPERIA (ITALPRESS) – Francesco Bagnaia è stato il più veloce nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia di MotoGP. Sul circuito del Mugello il pilota della Ducati ha realizzato il miglior giro della giornata in 1’46″147, precedendo la Suzuki dello spagnolo Alex Rins di 71 millesimi e la Yamaha di Franco Morbidelli di 184. Quarto Fabio Quartararo, davanti alle KTM del sudafricano Brad Binder e del portoghese Miguel Oliveira. Per quanto riguarda la classifica combinata, tra i primi dieci ci sono anche il giapponese della Honda Takaaki Nakagami, lo spagnolo della Yamaha Maverick Vinales, il pilota dell’Aprilia Aleix Espargaro e l’australiano della Ducati Jack Miller. Fuori dalla top ten combinata Joan Mir su Suzuki, Marc Marquez su Honda e Valentino Rossi su Yamaha, 21° e penultimo di giornata.
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Tardino “Anche in Sicilia gazebo #mangiacomeparli, no a follie Ue”
Domani e domenica 30 maggio la
Lega torna in 2.000 piazze italiane per incontrare, ascoltare,
coinvolgere. #Mangiacomeparli, questo il nome dell’iniziativa,
sara’ anche in Sicilia, patria di eccellenze e sinonimo di
tradizioni e qualita’. La Lega si schiera a difesa del Made in
Italy e delle produzioni italiane contro Nutriscore, vino senza
alcol, carne e latte finti, pesce senza pesce e farine di insetti.
“Intendiamo sostenere – spiega Annalisa Tardino, europarlamentare
della Lega e componente della commissione Ambiente, Salute
pubblica e Sicurezza alimentare – i nostri produttori, e tutti i
lavoratori del comparto agricolo e della pesca, contro le follie
proposte a Bruxelles, che rischiano di minare il valore
commerciale dei nostri prodotti e dare vita a nuove pratiche di
concorrenza sleale. La Lega e le piazze sono da sempre un connubio
distintivo del nostro modo di fare politica, e sono contenta che
siano proprio Matteo Salvini e la Lega a dare vita alla prima
mobilitazione nazionale dopo un anno difficile contrassegnato da
sacrifici e chiusure”. Oltre ai gazebo, la raccolta firme
#mangiacomeparli a difesa del Made in Italy sara’ attiva anche qui
online
legaonline.it/mangiacomeparli da domani.
Sindacati in piazza per la proroga del blocco dei licenziamenti
ROMA (ITALPRESS) – Una giornata di mobilitazione per rivendicare la proroga del blocco dei licenziamenti per tutti sino al 31 ottobre 2021, per l’approvazione della riforma degli ammortizzatori sociali, la ripresa dei tavoli di confronto sulle crisi aziendali ancora bloccati al ministero dello Sviluppo Economico, contro la semplificazione in materia di appalti e per la stipula di un accordo nazionale su salute e sicurezza sul lavoro. Al presidio organizzato dalle tre sigle sindacali confederali, Cgil, Cisl e Uil, hanno partecipato i segretari generali e delegati in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti nelle aziende colpite gravemente dalla crisi. Prima di prendere la parola i leader di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri sono stati ricevuti dal presidente della Camera Roberto Fico, che ha parlato di un “momento importante di confronto”.
Landini ha sottolineato che “il tema al centro di questa mobilitazione è la tutela del lavoro, la creazione di nuovo lavoro che sono obiettivi da realizzare per ricostruire il Paese. Il messaggio che vogliamo venga assunto è che la vera ripresa si ottiene investendo sulle persone ed il lavoro, che deve essere sicuro, stabile e non precario. Sul blocco dei licenziamenti abbiamo ribadito al Governo che quella che considerano una importante mediazione per noi non è sufficiente – ha proseguito -, per noi la partita non è chiusa. Abbiamo chiesto che si possa riaprire un confronto e verificheremo se ci sarà la disponibilità”.
Per il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, serve una modifica al decreto Sostegni bis “perchè c’è da rifinanziare la cassa Covid e prorogare l’uscita dal blocco dei licenziamenti almeno fino a ottobre. Non possiamo accettare ulteriori perdite di posti di lavoro. Bisogna riprendere il confronto. Il presidente Draghi ieri ha ascoltato le nostre preoccupazioni e si è riservato di costruire delle soluzioni”.
“Noi oggi siamo in piazza alla fine di un percorso di mobilitazione che ieri ha ottenuto un grande risultato sul decreto semplificazioni sulle gare al massimo ribasso. Inoltre – ha detto il segretario della Uil, Pierpaolo Bombardieri -, vorrei che tutti facessero una riflessione sulle condizioni della qualità del lavoro e della sicurezza”. Sul blocco dei licenziamenti “l’indicazione che ha dato Draghi non è una mediazione ma la posizione di Confindustria”.
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Vaccino, Musumeci: “Sicilia supera ancora target settimanale”
Per la seconda settimana consecutiva la
Sicilia supera il target di vaccinazioni assegnatole dalla
Struttura commissariale nazionale. Negli ultimi sette giorni – da
venerdi’ 21 a ieri – nell’Isola sono state fatte 291.105
somministrazioni, quindi con oltre 24mila dosi rispetto
all’obiettivo prefisso.
Soddisfatto il presidente della Regione Nello Musumeci: “La
campagna vaccinale – ha detto – prosegue a buon ritmo, nonostante
i limiti nella disponibilita’ di sieri imposti da Roma e che hanno
causato qualche rallentamento. Grazie all’impegno instancabile di
tutti gli operatori sanitari al lavoro negli oltre cento punti
vaccinali attivi nell’Isola, con le adeguate forniture di vaccini
potremo accelerare ulteriormente verso il traguardo dell’immunita’
di gregge”.
Donato all’Ateneo di Palermo un diploma di laurea del 1837
Un diploma di laurea del 1837 e’ stato
donato ad UniPa e sara’ esposto nel Museo dell’Universita’ di
prossima apertura. Si tratta di un ‘privilegio’ munito del sigillo
di ceralacca dell’Ateneo in perfetto stato di conservazione e
contenuto in una teca di rame che l’Universita’ di Palermo ha
rilasciato a Santoro Bono di Mazara il 14 giugno 1837. “Al
candidato che conseguiva la laurea all’Universita’ di Palermo
durante l’Ottocento – ha spiegato Antonino Giuffrida che ha
trovato la copia seguendo una traccia nel mercato antiquario e ne
ha fatto dono all’Ateneo – venivano consegnati con una solenne
cerimonia il tocco, l’anello dottorale e il privilegio di laurea.
Un bacio e un abbraccio segnavano l’ingresso del neo dottore nella
corporazione. All’epoca non esisteva il diploma di laurea come lo
conosciamo noi, bensi’ un vero e proprio privilegio a forma di
libretto con una bolla pendente dell’Ateneo che ne certificava
l’autenticita’”.
“Con questa preziosa donazione – ha commentato il Rettore di
Palermo Fabrizio Micari – si arricchisce ancora di piu’ la
straordinaria e interessantissima collezione di testimonianze
storiche del costituendo Museo dell’Universita’ che sara’
inaugurato a breve. Nell’esposizione si potranno ammirare e
conoscere cimeli e documenti che raccontano la storia del nostro
Ateneo e i percorsi e le esperienze di coloro che hanno
contribuito a scriverla”.
Marevivo-BAT, al via la campagna contro l’abbandono dei mozziconi
ROMA (ITALPRESS) – Prende il via “Piccoli gesti, grandi crimini”, il progetto realizzato da Marevivo in collaborazione con British American Tobacco (BAT) Italia e il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica e dell’ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, che mira a sensibilizzare cittadini e Amministrazioni locali sul “littering”, ovvero l’abbandono di mozziconi nell’ambiente, e a raccogliere dati utili per capire e prevenire il fenomeno.
Un “piccolo gesto”, quello di buttare a terra un mozzicone di sigaretta, che può apparire trascurabile ma che, in realtà, causa un gravissimo danno ambientale. Ogni anno sono 4,5 i trilioni di mozziconi che finiscono nell’ambiente – solo in Italia 14 miliardi – confermando così come i mozziconi siano tra i rifiuti più diffusi.
Il filtro di sigaretta è composto da acetato di cellulosa, che impiega in media 10 anni a decomporsi. Si stima che circa il 65% dei fumatori non smaltisca correttamente i mozziconi delle sigarette, così oggi una gran quantità di essi invade fiumi, coste e spiagge, finendo in mare. Scambiati per cibo, vengono inghiottiti da uccelli, pesci, tartarughe e altri animali marini, che possono arrivare anche a morire a causa di avvelenamento da tossine o soffocamento.
Ma perchè molti fumatori ripetono comportamenti errati rispetto al corretto smaltimento dei mozziconi? Secondo quanto rilevato dal Report Marevivo, le motivazioni principali per le quali i fumatori ripetono comportamenti errati sono mancanza di sensibilità verso l’ambiente (62%), mancanza di consapevolezza sul danno arrecato (36,6%), mancanza di cestini e posacenere sul territorio (26,5%) e mancanza di sanzioni (26%).
E proprio dalla volontà di accrescere sensibilità e consapevolezza verso l’ambiente nasce “Piccoli gesti, grandi crimini”, che gioca sul concetto di crimine commesso da chi compie questo “piccolo” gesto, rappresentandolo con un’installazione dal grande impatto visivo: una vera e propria “scena del crimine” in cui, accanto alle sagome delle vittime raffiguranti tartarughe, pesci e altri animali marini, viene posta la riproduzione di un mozzicone gigante come simbolica “arma del delitto”.
“I mozziconi di sigaretta dispersi nell’ambiente rappresentano un grande problema dal punto di vista dell’inquinamento marino” dice Raffaella Giugni, Responsabile Relazioni Istituzionali di Marevivo. “Sono i rifiuti più frequenti sulle spiagge di tutto il mondo. In ogni attività di pulizia che facciamo i nostri volontari raccolgono migliaia di mozziconi. A causa delle loro dimensioni ridotte si potrebbe pensare che siano innocui ma non è affatto così: al contrario, questi mozziconi rilasciano sostanze nocive nel mare, il loro filtro non è biodegradabile e, sminuzzandosi in microplastiche, rimane in mare per sempre. Tutto questo ha naturalmente un impatto terribile sull’ecosistema marino, e chiunque non si adoperi per cambiare le proprie abitudini diventa complice di questo crimine contro l’ambiente”.
“BAT è impegnata nella realizzazione di un futuro migliore, ‘A Better Tomorrow’, riducendo l’impatto della propria attività sulla salute e sull’ambiente, orientando la propria agenda di sostenibilità sul modello ESG – Environmental, Social, Governance. Sensibilizzare i fumatori affinchè smaltiscano in modo corretto i prodotti del tabacco è per noi una priorità. Pertanto, con largo anticipo rispetto alle previsioni della direttiva Single Use Plastics ci siamo mossi in questa direzione. Grazie alla campagna ‘Piccoli gesti, grandi criminì raccogliamo e analizziamo una serie di dati che metteremo a disposizione delle Istituzioni per raggiungere soluzioni di responsabilità estesa del produttore sostenibili, efficienti e di facile implementazione” ha commentato Roberta Palazzetti, Presidente e Amministratore delegato di BAT Italia e Area Director Sud Europa. “Iniziative di questo tipo stimolano inoltre una sinergia virtuosa tra Istituzioni pubbliche, aziende private e cittadini. Una collaborazione che ci vede in prima linea e che ha già dato risultati significativi: con il progetto-pilota di Sorrento dello scorso anno abbiamo ridotto l’abbandono dei mozziconi nell’ambiente del 69%”.
“E’ una campagna con un nome a effetto, che nasconde una grande verità. Per quanto stia aumentando la consapevolezza dell’opinione pubblica sullo smaltimento scorretto di alcuni articoli di plastica, pochi ancora sanno che tra i principali responsabili dell’inquinamento dei mari ci sono proprio i mozziconi di sigaretta. Grazie all’applicazione della direttiva quadro per la strategia marina, il MITE effettua un intenso programma di monitoraggio dei rifiuti marini, in collaborazione con l’ISPRA e con le ARPA delle regioni costiere. In Italia si trovano ancora 415 rifiuti marini ogni 100 metri, dovremmo arrivare a massimo 20 rifiuti marini, secondo i valori soglia fissati dall’UE” ha affermato Ilaria Fontana, Sottosegretaria al Ministero della Transizione Ecologica.
Questa estate, tra giugno e agosto, il progetto coinvolgerà le città di Fermo, Catania e Bari, dove – per potenziare l’efficacia dell’iniziativa – i volontari di Marevivo distribuiranno a cittadini e turisti oltre 15.000 posacenere tascabili e riutilizzabili, in plastica riciclata.
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Nel primo trimestre 2021 sale il fatturato dei servizi
ROMA (ITALPRESS) – Nel primo trimestre 2021 l’Istat stima che l’indice destagionalizzato del fatturato dei servizi aumenti dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e che l’indice grezzo registri un incremento, su base annua, dell’1,6%.
L’indice del fatturato dei servizi nel primo trimestre 2021 mostra una risalita congiunturale nella gran parte dei settori. I maggiori incrementi si evidenziano per il settore del Trasporto e magazzinaggio (+3,5%) e per quello delle Agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese (+3,4%). Aumenti più contenuti si registrano nel settore delle Attività professionali, scientifiche e tecniche (+0,8%), in quello dei Servizi di informazione e comunicazione (+0,7%) e nel Commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (+0,6%). Una forte flessione caratterizza, invece, le Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-15,9%).
In termini tendenziali, nel primo trimestre 2021 l’indice del fatturato risulta in crescita nei settori del Commercio all’ingrosso, commercio e riparazione di autoveicoli e motocicli (+7,8%), delle Attività professionali, scientifiche e tecniche (+5,1%) e dei Servizi di informazione e comunicazione (+1,4%).
Sono contraddistinti da flessioni, invece, le Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-44,8%), il Trasporto e magazzinaggio (-8,1%) e le Agenzie di viaggio e i servizi di supporto alle imprese (-7,9%).
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