ROMA (ITALPRESS) – Nuova crescita dei casi di coronavirus in Italia, secondo il bollettino del Ministero della Salute. I nuovi positivi sono 5.506 contro i 4.452 del 18 maggio, a fronte di un maggiore numero di tamponi processati: 287.256. Cresce lievemente il tasso di positività all’1,91%. Calo significativo dei decessi, a 149 (-52). I guariti sono 13.929, mentre gli attuali positivi flettono di 8.578 unità con un numero complessivo che oggi si attesta a 306.730. Si alleggerisce anche oggi la pressione sugli ospedali. Il numero dei ricoverati nei reparti ordinari si decrementa toccando quota 11.018, con un calo di 521 pazienti; discesa pure nelle terapie intensive, con 1.643 ricoverati (-46) con 70 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 294.069 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (936), seguita da Campania (634) e Sicilia (603).
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Covid, 5.506 nuovi casi e 149 decessi in 24 ore
La penna BIC Cristal compie 70 anni e punta sulla sostenibilità
ROMA (ITALPRESS) – BIC Cristal, la penna più venduta al mondo, compie 70 anni. La nascita della penna a sfera, ormai compagna fedele della vita quotidiana dei consumatori di tutto il mondo, risale alla fine del 1950. Proprio in quell’anno, il Barone Marcel Bich – torinese di nascita – lanciò la Cristal, la prima penna a sfera di alta qualità e accessibile a tutti. Grazie al suo design semplice e alla facilità d’utilizzo, è da allora diventata parte integrante del nostro patrimonio culturale e della nostra vita di tutti i giorni a casa, a scuola o in ufficio.
La storia di BIC comincia dopo la Seconda Guerra Mondiale nei sobborghi di Parigi, dove Marcel Bich cominciò a produrre pezzi di penne stilografiche. Le penne a sfera esistevano già ma erano imprecise. Bich capì il potenziale di questo prodotto ma furono necessari lunghi anni di lavoro per arrivare a sviluppare la penna a sfera ideale. Oggi, a 70 anni dalla sua nascita, la penna a sfera BIC – nonostante sia nella vita di tutti – è universalmente considerata anche un oggetto di design, tanto da essere attualmente esposta in musei prestigiosi come il Museum of Modern Art/Centre George Pompidou a Parigi e il MoMA di New York e da essere fonte di ispirazione per artisti e designer.
Negli ultimi 70 anni, la gamma BIC Cristal si è evoluta in più di 60 diversi modelli con 15 colori.
L’anniversario viene celebrato con il lancio della nuova BIC Cristal Re’New che nasce dalla crescente attenzione verso la sostenibilità. La nuova BIC Cristal è ricaricabile – la cartuccia al suo interno si può facilmente sostituire grazie ad una levetta situata in fondo al fusto, così da poter riutilizzare la penna riducendo notevolmente gli sprechi – e il tappo è composto per il 96% di plastica riciclata.
Al design iconico della Cristal Original è stato aggiunto un fusto in alluminio opaco arricchito con l’incisione del logo BIC. Anche il cappuccio è stato completamente ridisegnato e presenta lo stesso colore grigio metallico del fusto.
“Siamo molto contenti di lanciare questa nuova ed evoluta versione della nostra BIC Cristal. Per 70 anni, la penna Cristal originale è stata parte fondante della nostra cultura e ha guadagnato fiducia in tutto il mondo grazie alla sua qualità e design puro e semplice. Con la Cristal Re’New, abbiamo re-immaginato un oggetto essenziale per la nostra vita di tutti i giorni e creato uno strumento di scrittura elegante che sarà un compagno affidabile a scuola, a casa o in ufficio e porterà un sorriso con semplicità nelle giornate di persone in tutto il mondo”, commenta Gonzalve Bich, CEO di BIC.
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Schmid vince 11^ tappa al Giro, Bernal resta in rosa
MONTALCINO (ITALPRESS) – Mauro Schmid ha vinto l’11^ tappa del Giro d’Italia 2021, 162 chilometri da Perugia a Montalcino con quattro settori di sterrato in stile Strade Bianche. Lo svizzero della Qhubeka-Assos, protagonista di una lunga fuga insieme ad altri 10 atleti, ha battuto in volata Alessandro Covi (UAE Emirates). Terzo il belga Harm Vanhoucke (Lotto Soudal). Il colombiano Egan Bernal (Ineos-Grenadiers), arrivato a 3’09” di ritardo dal vincitore con Emanuel Buchmann (Bora Hansgrohe), ha conservato la maglia rosa allungando sugli avversari nel finale. Crisi per Remco Evenepoel: il belga della Deceuninck-Quick Step si è staccato nel terzo tratto di sterrato a circa 20 km dal traguardo. Staccati anche i due della Trek-Segafredo, Giulio Ciccone e Vincenzo Nibali, che hanno perso le ruote del gruppo dei migliori nell’ultima salita di giornata, il Passo del Lume Spento. Giornata nera anche per l’irlandese Daniel Martin della Israel Start-Up Nation e per il veronese della UAE Emirates Davide Formolo. Domani è in programma la 12^ tappa, 212 chilometri da Siena a Bagno di Romagna con quattro salite e 3700 metri di dislivello.
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Tardino “L’Ue dice sì ai fondi per finanziare il Ponte sullo Stretto”
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “La Commissione europea conferma nero su bianco, a firma del commissario Ue ai trasporti Adina Valean, che il Ponte sullo Stretto di Messina è finanziabile con i fondi Ue. Finalmente arriva la risposta ufficiale, alla faccia di chi ancora pensa che non si tratti di un’opera importante, o non finanziabile da Bruxelles. L’Ue afferma che ‘il collegamento tra la Sicilia e l’Italia continentale fa già parte della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T) e del corridoio “Scandinavia-Mediterraneo” e, in quanto tale, fa parte della rete considerata di massima importanza e valore aggiunto’. Aggiunge che sarà possibile anche finanziare studi preliminari e attività di appalto all’interno di alcuni programmi dell’UE nell’ambito del quadro finanziario pluriennale 2021-2027, nonostante non rientri tra le tratte pre-identificate del programma del CEF II. La Commissione conclude sottolineando che ‘finora le autorità italiane non hanno presentato alla Commissione piani concreti in merito a tale collegamento’, allora noi diciamo che è arrivato il momento di farlo. Non ci sono più scuse, ora. È innegabile che si tratti di un’opera che va realizzata, all’interno di un piano completo, che comprenda lo sviluppo ferroviario e stradale della Sicilia e della Calabria. Ci sono le risorse, i progetti, adesso bisogna agire senza ulteriori indugi”. Così in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega, prima firmataria dell’interrogazione alla Commissione, co-firmata dagli europarlamentari Lega Marco Campomenosi (capo delegazione), Anna Cinzia Bonfrisco, Francesca Donato, Lucia Vuolo, Stefania Zambelli.
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Media, solo la Superlega tiene testa alla pandemia
ROMA (ITALPRESS) – Solo la Superlega europea riesce a tenere testa alla pandemia, almeno sui mezzi di informazione italiani. Nella settimana dal 18 al 25 aprile scorsi, infatti, l’ambizioso progetto di un torneo fra i club calcistici europei più prestigiosi, naufragato nel giro di 48 ore, ha raccolto su carta stampata, radio e tv nazionali 23.577 citazioni: quasi la metà della voce “pandemia” (60.531) e circa un quarto di “Covid” (90.464), ma superiori del 37% a quelle ottenute da Fedez con il suo intervento al concertone del 1° maggio (8.739) e del 33,5% alle menzioni degli incidenti sul lavoro che hanno funestato i primi giorni di questo mese (7.930).
Il dato emerge dal monitoraggio svolto su oltre 1.500 fonti d’informazione fra carta stampata (quotidiani nazionali, locali e periodici), siti di quotidiani, principali radio, tv e blog da Mediamonitor.it, che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da 30 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha messo a confronto i termini “pandemia” e “Covid” con gli argomenti che esulano dall’emergenza sanitaria attualmente in corso e che hanno avuto maggiore eco mediatica nell’ultimo periodo.
Per quanto riguarda la Superleague, il picco di visibilità si è avuto il 20 aprile, giornata che ha seguito l’annuncio ufficiale della costituzione della nuova competizione e nel corso della quale, con il ritiro di Chelsea e Manchester City e le successive defezioni di altri Club, si è assistito al progressivo sfaldarsi del progetto. Quel giorno la voce Superlega ha ottenuto 6.013 citazioni, il 67% di quelle di “pandemia” (8.993) e il 41,5% di quelle di “Covid” (14.504).
Secondo l’indagine di Mediamonitor.it, nella settimana dal 1° all’8 maggio il cantante Fedez, grazie al suo intervento in difesa del Ddl Zan, ha ottenuto 8.739 citazioni, a fronte delle 97.565 di “Covid” e delle 60.740 di “pandemia”. Domenica 2 maggio è stato per il rapper il giorno di maggiore visibilità mediatica, con 2.179 menzioni, circa 500 in meno di “pandemia” (2.733) e meno della metà di “Covid” (5.135).
Gli incidenti sul lavoro nei quali hanno perso la vita Luana D’Orazio, Christian Martinelli e Maurizio Gritti hanno raccolto complessivamente, nel periodo dal 3 al 10 maggio, 7.930 citazioni, contro le 69.795 di “pandemia” e le 129.262 di “Covid”. L’attenzione dei media si è concentrata soprattutto sulla tragica vicenda di Luana D’Orazio: oltre la metà delle citazioni (4.052) relative agli incidenti sul lavoro riguardano infatti la giovanissima operaia scomparsa a soli 22 anni in una fabbrica tessile in provincia di Prato.
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Migranti, Lamorgese “Il nuovo patto Ue non è soddisfacente”
ROMA (ITALPRESS) – “E in atto la discussione a livello Ue sul nuovo patto di asilo, non possiamo non tenere conto che da tempo è maturata la consapevolezza che le politiche migratorie richiedono una elaborazione articolata che tiene conto del contesto internazionale. Perseguiamo con spirito costruttivo, ma anche con determinazione l’evoluzione del quadro Ue senza perdere di vista gli interessi del nostro Paese”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, in audizione presso il Comitato Schengen. “Il negoziato è in corso, si tratta di un progetto ambizioso che dovrebbe instaurare un quadro sostenibile e duraturo di gestione delle politiche migratorie e di asilo. La commissione ha elaborato un pacchetto di misure ampio e diversificato, ma crediamo che l’attuale formulazione non possa ritenersi soddisfacente per l’Italia”, ha aggiunto.
“Sul sistema dei rimpatri a livello europeo ci stiamo spendendo molto, il principio è quello di far partire a livello Ue degli accordi di rimpatrio e istituire un meccanismo centrale per gestirli”, ha sottolineato Lamorgese.
“C’è convergenza sulla necessità di un rilancio della cooperazione quale nodo strategico – ha proseguito -, obiettivo che l’Europa può perseguire sotto il profilo della sussidiarietà dei vari stati membri. Serve uno sforzo straordinario dell’Ue per rilanciare il dialogo politico e l’accordo di partenariato verso i paesi terzi”.
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Vaccini ai 12-15enni, Speranza “Il 28 maggio l’ok di Ema a Pfizer”
ROMA (ITALPRESS) – “Un terzo degli italiani ha ricevuto la somministrazione di una dose, abbiamo protetto in primis le fasce più deboli, i fragili e gli anziani. Oggi si pone con grande attualità la necessità di andare alle altre generazioni. Avremo circa 20 milioni di dosi a disposizione nel mese di giugno e questo ci consentirà di estendere ad altre generazioni. Ci attendiamo che il 28 maggio Ema possa dare l’ok a Pfizer per la fascia d’età 12-15 anni. La vaccinazione per fasce più giovani è strategica, ed è essenziale in vista del riavvio del prossimo anno scolastico. Attendiamo che Ema ci permetta di costruire una comunicazione che renda consapevole la popolazione”. A dirlo il ministro della Salute Roberto Speranza durante il Question Time alla Camera.
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Monti Simbruini, approvato l’ampliamento del parco
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Marco Vincenzi, ha approvato con 25 voti favorevoli, un contrario e 4 astenuti, la proposta di legge per l’allargamento del perimetro del parco regionale dei Monti Simbruini, primo firmatario Eugenio Patanè (Pd). “Una proposta di iniziativa consiliare – ha spiegato l’assessora alla Transizione ecologica, Roberta Lombardi – che è perfettamente in linea con gli obiettivi dell’agenda Onu 2030, recepiti dalla Regione. Abbiamo attualmente 30mila ettari di territorio protetto, pari al 14,5 per cento del territorio regionale, dobbiamo arrivare al 30 per cento”. Di legge che “segna uno spartiacque” ha parlato, invece, il presidente della commissione ambiente, Valerio Novelli: “Si tratta di un ampliamento significativo – ha spiegato – non tanto per estensione, ma perché vengono inseriti nel parco due Comuni, quello di Arsoli e quello di Cervara di Roma, con l’adesione convinta delle rispettive amministrazioni. Prima i Comuni cercavano di uscire dai parchi, adesso chiedono di inserire il loro territorio fra le aree protette. Segno che abbiamo invertito la tendenza, stiamo facendo diventare i parchi un’occasione per uno sviluppo di tipo nuovo, sostenibile. Chiedo alla Giunta un impegno per approvare anche il piano di assetto del Parco dei Monti Simbruini entro la fine della legislatura”. “L’approvazione della proposta di legge, di cui sono primo firmatario, sull’ampliamento del Parco Regionale dei Monti Simbruini da parte dell’Aula della Pisana è un’ottima notizia, che certifica una volta di più l’attenzione di questa amministrazione verso la tutela dell’ambiente e il rispetto del territorio – commenta Patanè -. Dopo aver approvato in via definitiva l’ampliamento di Riserve Naturali come l’Appia Antica, Laurentino-Acqua Acetosa, Tevere-Farfa e Decima Malafede – prosegue Patané – oggi il Consiglio regionale del Lazio compie un ulteriore passo in avanti sulla strada della tutela delle aree naturali, della valorizzazione del territorio e verso un futuro caratterizzato da uno sviluppo davvero sostenibile”. “L’approvazione dell’ampliamento del Parco dei Monti Simbruini, che presenta una notevole eterogeneità di specie animali e vegetali – conclude Patané – fa parte infatti dell’insieme di quei provvedimenti che, oltre alla tutela della natura, creano il presupposto per una nuova economia green, nella consapevolezza di quanto questo possa essere positivo per la tutela della biodiversità, ma anche affinché le aree protette diventino il volano di un nuovo sviluppo economico ed ecologico”. (ITALPRESS).








