ROMA (ITALPRESS) – Occorre un “intervento sulle università per formare i docenti” e “un percorso di formazione e poi di riqualificazione” che accompagni gli insegnanti durante tutta la loro vita professionale. Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, illustrando le linee programmatiche in audizione nelle commissioni riunite Cultura di Camera e Senato.
“Con l’Inps abbiamo una previsione per i prossimi 10 anni dei docenti in uscita” ha anticipato, spiegando che quante persone andranno in pensione tante ne verranno inserite: nuovi insegnanti che li sostituiranno nell’ottica di “una macchina di assunzione continua nel tempo. Un Paese che non investe nella scuola è un Paese che non cresce”. Bianchi ha poi osservato che “nei prossimi 10 anni avremo 1 milione e 400 mila ragazzi in meno”, spiegando che “avremmo quindi dovuto avere tanti insegnanti in meno” ma invece “dobbiamo uscire dalla meccanica lineare tot docenti-tot studenti”. Occorrono quindi più insegnanti comunque spiega Bianchi e a questi “va e andrà riconosciuto di più nel confronto contrattuale”. L’obiettivo è “recuperare le disparità e le diseguaglianze, la dispersione e la povertà” ha spiegato Bianchi, che pone nel suo discorso, e nelle politiche che il suo ministero porta avanti, “al centro le persone, gli studenti e il diritto allo studio” perchè “aumentare le competenze – ha sottolineato – e quindi la competitività, e quindi la crescita” comporta aumentare il numero di “coloro che possono partecipare alla crescita del Paese, con competenze adeguate all’epoca che stiamo vivendo”.
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Bianchi “Paese che non investe sulla scuola non cresce”
Business Analytics per sostenere l’accesso al credito delle Pmi
MILANO (ITALPRESS) – Il crollo dei ricavi a seguito della pandemia ha generato, soprattutto per le PMI, una crisi di liquidità senza precedenti. Secondo il 10° report Covid-19 di Confartigianato più di un terzo delle micro e piccole imprese (MPI) rimarrà esposta, almeno fino all’estate, a seri problemi di liquidità. Una conferma arriva dall’Istat: per il periodo dicembre 2020 – febbraio 2021, il 61,5% delle imprese prevede una contrazione del fatturato rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. Nel 40% dei casi il calo è previsto tra il 10 e il 50%, nel 15,1% di oltre il 50% e nel 6,4% di meno del 10%.
Con simili dati è lecito immaginare che un’alta percentuale di imprese italiane continuerà ad essere esposta a seri problemi di liquidità.
La ripresa post-pandemica passa dunque, per le piccole come per le grandi imprese, dall’accesso al credito. E se le imprese dimensionate hanno al loro interno strutture adeguate, le PMI spesso si appoggiano al loro consulente per antonomasia, il commercialista, per analizzare la loro posizione rispetto alle possibilità di accedere alle domande di finanziamento.
Il professionista a sua volta può incontrare difficoltà nello sviluppare analisi adeguate senza strumenti appropriati.
Ma l’automazione e la trasformazione digitale aiutano il professionista in modo deciso su due fronti: l’automazione dello studio e il sostegno delle attività di consulenza, grazie allo sviluppo di soluzioni digitali nell’attività di data analytics.
Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia ha sviluppato, nell’ambito dell’ecosistema Genya, una soluzione in grado di sostenere il professionista nell’attività di consulenza all’impresa, Genya CFO.
Per fare ricorso al sistema creditizio l’imprenditore dovrà migliorare il rating aziendale andando ad agire sulla qualità informativa del bilancio ed implementando e migliorando i sistemi di pianificazione, gestione e di controllo.
“Con l’innovativa soluzione digitale Genya CFO – spiega Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia -, il commercialista può garantire al suo cliente-imprenditore il monitoraggio costante della situazione economico e finanziaria dell’impresa”.
Genya CFO consente il calcolo automatico di indici di bilancio ed indici di performance nonchè l’andamento periodico degli indici. La soluzione automatizza la proiezione dei flussi di cassa a 6 e 12 mesi e velocizza l’inserimento di dati extra contabili, grazie alla condivisione dell’applicativo con il proprio cliente.
“L’innovativa soluzione – prosegue Wolters Kluwer Italia -predispone con semplicità report sullo “stato di salute” dell’azienda monitorata e sviluppa elementi di grande utilità per tutte quelle, tante, aziende interessate ad accedere al settore creditizio”.
Genya CFO sviluppa il calcolo del rating Finanza.Tech e analizza il rating bancario con i dati della Centrale Rischi e del Medio Credito Centrale.
“Un’innovazione digitale – conclude Wolters Kluwer Italia- che offre concreta risoluzione alle necessità di data analytics e propone addirittura commenti automatici elaborati sulla base dei risultati delle analisi, analisi sull’andamento del bilancio, del posizionamento rispetto al rating bancario ed ulteriori analisi riguardanti il business dell’azienda. Il tutto in automatico concretizzando nei fatti il concetto di trasformazione digitale”.
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Maglia autografata di Papa Francesco al carcere di Nisida
ROMA (ITALPRESS) – Una nuova luce per i ragazzi di Nisida, una luce che possa illuminare il loro futuro una volta usciti dal carcere. E’ questo lo scopo del progetto Zona Luce, sviluppato dal Settore giovanile e Scolastico Figc in collaborazione con la Fondazione Scholas Occurrentes, che ha coinvolto giovani detenuti e agenti di polizia penitenziaria in un corso di formazione per allenatori di calcio. La cerimonia conclusiva si è svolta nella struttura carceraria napoletana alla presenza dei tecnici e dirigenti Figc, che hanno consegnato gli attestati di partecipazione in un clima di entusiasmo ed emozione. Nel corso dell’evento è stato inoltre inaugurato un campo di calcio in erba sintetica dal Prefetto di Napoli, Marco Valentini. “Una giornata memorabile qui al carcere di Nisida – ha dichiarato il presidente SGS Vito Tisci – perchè grazie al progetto ‘Zona Lucè abbiamo trasferito nozioni di carattere sportivo a ragazzi meno fortunati, che una volta scontata la pena potranno inserirsi nel mondo del calcio. Lo sport si conferma in questo modo grande strumento di inclusione e aggregazione, portatore di valori sani”. “Zona Luce è un progetto di cui siamo molto orgogliosi – ha sottolineato il Coordinatore Regionale SGS Campania, Giuseppe Madonna – perchè attraverso il calcio, che è uno strumento di aggregazione universale e un linguaggio comune a tutti, siamo riusciti a mettere insieme ragazzi, agenti e istruttori di scuole calcio del territorio. E’ un’iniziativa che sicuramente verrà rinnovata nei prossimi anni e che siamo onorati di aver ospitato per la prima volta in Campania”. La regione Campania ha fatto dunque da apripista per il progetto che coinvolgerà anche altre città, tra cui Roma, Torino e Milano. Un primato evidenziato anche dal presidente del Comitato Regionale Lnd, Carmine Zigarelli: “La Campania dimostra sempre di essere all’avanguardia, in particolare attraverso il calcio che ha un forte valore sociale, soprattutto per quanto riguarda i settori giovanili. Ripartiamo da Nisida, siamo in attesa del nuovo protocollo della Figc. Speriamo che l’inaugurazione di questo campo e la consegna degli attestati sia di buon auspicio per la ripresa del calcio giovanile”.Particolarmente soddisfatto dell’iniziativa il Direttore del carcere di Nisida, Gianluca Guida: “E’ stato bello vedere la sinergia tra i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria. Con l’attestato che hanno ricevuto, i ragazzi di Nisida potranno, una volta scontata la pena, andare a lavorare nelle scuole di calcio con il ruolo di aiuto allenatore. Per questo siamo davvero orgogliosi del lavoro svolto grazie al programma di inserimento sociale del progetto Zona Luce”. Fan d’eccezione Papa Francesco, che attraverso il Coordinatore sportivo della Fondazione Scholas Occurrentes, Mario Del Verme, ha voluto donare una maglia autografata da consegnare allo staff della struttura penitenziaria. “Quando gli abbiamo parlato del progetto – ha ricordato Del Verme – il Pontefice si è mostrato subito entusiasta, dal momento che anche lui, in Argentina, aveva portato avanti diverse iniziative per aiutare i giovani in difficoltà attraverso lo sport. La vera novità di questo progetto – ha concluso il Coordinatore di Scholas – è la capacità di unire la parte interna della struttura carceraria, composta dai giovani detenuti e dagli agenti penitenziari, con la realtà esterna presente sul territorio, dove i ragazzi potranno poi rimettersi in gioco”. Dopo il taglio del nastro, il campo è stato inaugurato dai partecipanti al corso, che hanno colto l’occasione per fare qualche passaggio col pallone assieme ai tecnici federali, divenuti in questi mesi loro maestri e punti di riferimento.
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Progetto ‘Zona Luce illumina carcere di Nisida
ROMA (ITALPRESS) – Una nuova luce per i ragazzi di Nisida, una luce che possa illuminare il loro futuro una volta usciti dal carcere. E’ questo lo scopo del progetto Zona Luce, sviluppato dal Settore giovanile e Scolastico Figc in collaborazione con la Fondazione Scholas Occurrentes, che ha coinvolto giovani detenuti e agenti di polizia penitenziaria in un corso di formazione per allenatori di calcio. La cerimonia conclusiva si è svolta nella struttura carceraria napoletana alla presenza dei tecnici e dirigenti Figc, che hanno consegnato gli attestati di partecipazione in un clima di entusiasmo ed emozione. Nel corso dell’evento è stato inoltre inaugurato un campo di calcio in erba sintetica dal Prefetto di Napoli, Marco Valentini. “Una giornata memorabile qui al carcere di Nisida – ha dichiarato il presidente SGS Vito Tisci – perchè grazie al progetto ‘Zona Lucè abbiamo trasferito nozioni di carattere sportivo a ragazzi meno fortunati, che una volta scontata la pena potranno inserirsi nel mondo del calcio. Lo sport si conferma in questo modo grande strumento di inclusione e aggregazione, portatore di valori sani”. “Zona Luce è un progetto di cui siamo molto orgogliosi – ha sottolineato il Coordinatore Regionale SGS Campania, Giuseppe Madonna – perchè attraverso il calcio, che è uno strumento di aggregazione universale e un linguaggio comune a tutti, siamo riusciti a mettere insieme ragazzi, agenti e istruttori di scuole calcio del territorio. E’ un’iniziativa che sicuramente verrà rinnovata nei prossimi anni e che siamo onorati di aver ospitato per la prima volta in Campania”. La regione Campania ha fatto dunque da apripista per il progetto che coinvolgerà anche altre città, tra cui Roma, Torino e Milano. Un primato evidenziato anche dal presidente del Comitato Regionale Lnd, Carmine Zigarelli: “La Campania dimostra sempre di essere all’avanguardia, in particolare attraverso il calcio che ha un forte valore sociale, soprattutto per quanto riguarda i settori giovanili. Ripartiamo da Nisida, siamo in attesa del nuovo protocollo della Figc. Speriamo che l’inaugurazione di questo campo e la consegna degli attestati sia di buon auspicio per la ripresa del calcio giovanile”.Particolarmente soddisfatto dell’iniziativa il Direttore del carcere di Nisida, Gianluca Guida: “E’ stato bello vedere la sinergia tra i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria. Con l’attestato che hanno ricevuto, i ragazzi di Nisida potranno, una volta scontata la pena, andare a lavorare nelle scuole di calcio con il ruolo di aiuto allenatore. Per questo siamo davvero orgogliosi del lavoro svolto grazie al programma di inserimento sociale del progetto Zona Luce”. Fan d’eccezione Papa Francesco, che attraverso il Coordinatore sportivo della Fondazione Scholas Occurrentes, Mario Del Verme, ha voluto donare una maglia autografata da consegnare allo staff della struttura penitenziaria. “Quando gli abbiamo parlato del progetto – ha ricordato Del Verme – il Pontefice si è mostrato subito entusiasta, dal momento che anche lui, in Argentina, aveva portato avanti diverse iniziative per aiutare i giovani in difficoltà attraverso lo sport. La vera novità di questo progetto – ha concluso il Coordinatore di Scholas – è la capacità di unire la parte interna della struttura carceraria, composta dai giovani detenuti e dagli agenti penitenziari, con la realtà esterna presente sul territorio, dove i ragazzi potranno poi rimettersi in gioco”. Dopo il taglio del nastro, il campo è stato inaugurato dai partecipanti al corso, che hanno colto l’occasione per fare qualche passaggio col pallone assieme ai tecnici federali, divenuti in questi mesi loro maestri e punti di riferimento.
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Procedure anti Covid di McDonald’s Italia validate dallo “Spallanzani”
MILANO (ITALPRESS) – Le procedure di McDonald’s Italia dedicate alla prevenzione dal Covid-19 nei ristoranti, implementate al fine di tutelare la salute e la sicurezza di dipendenti e clienti, sono state validate dalla Direzione dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” – IRCCS, che le ha giudicate coerenti con le indicazioni delle autorità sanitarie nazionali e le attuali conoscenze scientifiche.
McDonald’s è la prima catena di ristorazione con questa validazione.
Sviluppate nella loro prima stesura un anno fa, e costantemente aggiornate secondo le normative, tali procedure “sono state messe in atto allo scopo di assicurare ai 25.000 dipendenti di McDonald’s in tutta Italia la massima tutela e la massima sicurezza in termini di accesso ai luoghi di lavoro, disponibilità e utilizzo di strumenti di misurazione e dispositivi di protezione individuale – si legge in una nota -. Per tutelare i consumatori sono anche state riorganizzate le modalità di servizio in tutti i canali (sala, Take Away, McDelivery e McDrive), mentre l’accesso e la permanenza nei ristoranti sono stati modificati in termini di capienza e rispetto delle distanze”.
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Torino-Parma 1-0, granata ‘vedonò la salvezza, emiliani in B
TORINO (ITALPRESS) – Il Torino allunga su Cagliari e Benevento e condanna il Parma alla retrocessione aritmetica a quattro giornate dal termine. All’Olimpico la squadra di Nicola si impone 1-0 sui crociati grazie ad uno spunto di Ansaldi e al gol decisivo di Vojvoda. La classifica vede ora Belotti e compagni a 34 punti con una partita in meno: +2 lunghezze dal Cagliari e +3 dal Benevento terzultimo. La prima frazione di gioco offre una gara equilibrata ma è la formazione granata a controllare il gioco con quasi il 56% del possesso palla e ad avere le occasioni migliori. Al 14′ Ansaldi scodella la palla in area, Sanabria di testa prova a trovare l’angolo vincente ma la palla sfila sul fondo. La chance più nitida però si verifica al 24′: Vojvoda crossa, Sepe respinge coi pugni, dal vertice dell’area Ansaldi si coordina e lascia partire un tiro che scheggia la traversa. Si tratta del sedicesimo legno colpito dai granata in questa stagione e il quattordicesimo che ha salvato il Parma in campionato. Un Parma che alla mezz’ora perde Brugman per infortunio: al suo posto Kurtic. Nella ripresa il Torino parte forte, alzando subito i ritmi, mentre gli avversari sono rintanati nella propria metà campo. Le occasioni più pericolose dei granata nascono da cross: al 54′ Sanabria stacca di testa, Sepe non trattiene ma riesce a rimediare subito dopo evitando il tap in di Belotti. E nel momento di massima pressione il Torino passa in vantaggio e lo fa con la sua ampiezza con il cross del quinto di sinistra e il gol dell’esterno opposto: al 63′ Ansaldi salta Laurini e crossa coi giri giusti per Vojvoda che a porta sguarnita appoggia in rete. Al 74′ prova ad accendersi Belotti alla ricerca di un gol su azione che manca da febbraio: il Gallo scambia con Vojvoda e calcia col destro trovando il palo esterno. L’ultima occasione di una partita comunque mai in discussione per il Torino che vede il traguardo salvezza più vicino.
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Gallinari trascina Atlanta al successo, ok Golden State e Lakers
ROMA (ITALPRESS) – Un Danilo Gallinari in grande spolvero e più che mai decisivo trascina Atlanta alla vittoria nella notte italiana della regular-season dell’Nba. La 32enne ala di Sant’Angelo Lodigiano firma nel secondo tempo 21 dei suoi 28 punti complessivi, permettendo agli Hawks di mettere al tappeto i Portland Trail Blazers per 123-114 di fronte agli oltre tremila spettatori della State Farm Arena. Per l’ex giocatore di Pavia e Milano, impiegato per un totale di 32 minuti, anche 8 rimbalzi e 2 assist. Il top-scorer della serata è però Damian Lillard, a referto per il quintetto ospite con 33 punti; applausi a scena aperta a Carmelo Anthony, che uscito dalla panchina infila 14 punti ed entra nella top 10 dei migliori realizzatori della lega professionistica nordamericana. Successo in trasferta per i Golden State Warriors, che espugnano lo Smoothie King Center battendo i New Orleans Pelicans per 123-108 con Stephen Curry capace di contribuire alla causa con un bottino personale di 41 punti. Solo 3′ di partita per l’azzurro Nico Mannion, che realizza un assist. Affermazione sofferta per i Los Angeles Lakers: i campioni in carica, nell’impianto amico dello Staples Center, piegano i Denver Nuggets per 93-89 nonostante i 32 punti messi a segno tra gli ospiti dal serbo Nikola Jokic. Nella Western Conference, oltre ai Lakers, sono già qualificate ai play-off Utah Jazz, Phoenix Suns e Denver Nuggets; nella Eastern, certe invece della post-season i leader dei Philadelphia 76ers e i Brooklyn Nets. Altri risultati delle gare della notte italiana: Detroit Pistons-Orlando Magic 112-119; Washington Wizards-Indiana Pacers 154-141; Chicago Bulls-Philadelphia 76ers 94-106; Memphis Grizzlies-New York Knicks 104-118; Utah Jazz-San Antonio Spurs 110-99.
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Maserati MC20, la Supercar tutta made in Italy
E’ tutta italiana l’MC 20, la supercar della Maserati orgoglio del brand modenese, ispirata dalle corse. Non solo la vettura ed il motore sono stati progettati e realizzati a Modena, ma i componenti sono tutti prodotti in Italia da case italiane, la maggior parte delle quali localizzate nella Motor Valley. Partiamo dalla storica sede di via Ciro Menotti ed in modalità GT, gran turismo, con l’ampia visibilità delle vetrate, lo specchietto retrovisore digitale, il quadro strumenti TFT personalizzabile da 10,25″ con il navigatore puntuale, anche la guida nel traffico cittadino non crea alcuna difficoltà, ottimo il sistema audio High Premium Sonus Faber a 6 altoparlanti e l’assistenza alla guida. Destinata ad una clientela sportiva, ma sofisticata la Maserati Corse 20 monta il nuovo motore Nettuno, biturbo creato dal Maserati Engine Lab, un rivoluzionario V6 brevettato da 630 Cv con la nuova tecnologia MTC (Maserati Twin Combustion) che eroga un’accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 2,9″ e una velocità massima di 325 km/h.
Le prese d’aria sul cofano e quelle laterali e lo spoiler posteriore esaltano l’aerodinamicità della vettura che ha un CX < 0,38 ottenuto in estenuanti prove in galleria del vento Dallara. Anche gli sportelli ad apertura ad ali di farfalla come ama sottolineare Federico Landini, responsabile del progetto, rispondono prima di tutto ad esigenze aerodinamiche, poi ne facilitano l'accesso, mettono in risalto l'abitacolo in fibra di carbonio ed inoltre trasmettono un brivido corsaiolo. Si aprono dall'interno con un pulsante e sono dotati di sensori per segnalare eventuali ostruzioni. Bianco audace, giallo genio, rosso vincente, blu infinito, nero enigma e grigio mistero i colori che si possono scegliere da abbinare agli interni minimalisti ed eleganti in Alcantara. Il volante in pelle nera con inserti in fibra di carbonio ha solo l'essenziale inclusi i pulsanti Start e Launch Control.
Sono cinque le modalità di guida da scegliere tramite il selettore posto al centro del tunnel: GT, Sport, Corsa, Wet ed Esc off, ognuna identificate da un proprio colore. La modalità di guida predefinita è la Gran Turismo che si attiva all’avvio dell’auto e che rende veramente tutto facile. Il boost del motore, la sensibilità del pedale ed il controllo della trazione sono normali, la sospensione morbida, le valvole di scarico attive, aperte solo oltre i 5.000 giri/min. Ma sulle colline che circondano Sassuolo non potevamo non inserire la modalità Sport che offre la massima prestazione in condizioni di elevata trazione. Le leve del cambio al volante di dimensioni generose e facilmente accessibili hanno consentito una guida fra i tornanti ancora più elettrizzante. La sensibilità del pedale ha bassa resistenza, le valvole di scarico attive sono aperte a 3.500 giri/min, l’impostazione del cambio è veloce e diretto, la sospensione più rigida ed il controllo della trazione sportivo.
In modalità Corsa, provata sul circuito di Marzaglia, si apprezza l’accelerazione da 0 a 200 km/h in 8,8 sec. e l’anima sportiva della casa del Tridente, peraltro graficamente ridisegnato per l’MC20, viene fuori prepotentemente. Su superfici stradali bagnate o umide, per evitare slittamenti durante l’accelerazione o in curva, è preferibile scegliere la modalità WEB. Solo per utenti esperti la scelta Esc Off, simile alla modalità Corsa, ma con tutte le funzioni di controllo disattivate compresa quella della trazione. Da 216.000 Euro.
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