ROMA (ITALPRESS) – Il Pnrr “è il modo con il quale staremo in Europa nei prossimi anni con una visione nazionale, grazie anche al sostegno economico-finanziario che verrà dall’Europa. Credo che non esista interesse nazionale italiano separato dall’interesse europeo, quello complessivo. L’interesse europeo è tale in quanto deve riuscire a fare una mediazione tra i diversi interessi nazionali che non sarebbero in grado di affrontare la sfida globale se non fossero parte di un’unione. La nostra non è soltanto un’unione di interessi ma anche di valori”. Lo ha detto Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia.
“Il Recovery – ha spiegato – è la dimostrazione che si può lavorare insieme ed è il primo cambio di passo verso una tutela dell’interesse nazionale. Rappresenta un pò una vittoria di chi dal 2008 in poi chiedeva che non ci fosse solo l’Europa del rigore”. Per Tajani “attraverso il lavoro che stiamo facendo per il piano italiano del Recovery, dobbiamo dar vita a riforme indispensabili per rendere più credibile il nostro Paese e agevolare la collaborazione con gli altri. Penso alla riforma delle burocrazia, che è fondamentale per attrarre investimenti ed essere più credibili, alla riforma del fisco e della giustizia”.
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Recovery, Tajani “Interesse nazionale non è separato da quello europeo”
Pirelli fa debuttare in Portogallo la mescola più dura
PORTIMAO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Dopo due gare consecutive in Bahrain e Italia con la stessa nomination (C2, C3 e C4), Pirelli per il Gran Premio del Portogallo ha scelto C1, C2 e C3 quali rispettivamente P Zero White hard, P Zero Yellow medium e P Zero Red soft. Si tratta della stessa nomination del 2020, scelta per affrontare al meglio le caratteristiche tecniche del tracciato portoghese, al rientro in calendario dopo la conferma di qualche settimana fa e a pochi mesi di distanza dal suo debutto in Formula 1, lo scorso ottobre. Nel 2020, l’allocazione dei set di pneumatici per Portimao (e Istanbul Park) era diversa rispetto alle altre gare in calendario, con un set in più di hard e uno in meno di soft. Quest’anno, invece, l’allocazione è uguale a quella delle altre gare; 8 set di soft, 3 di medium e 2 di hard.
Le temperature in questo periodo dell’anno possono essere miti, con temperature asfalto superiori ai 20 gradi centigradi soprattutto nella zona dov’è situato il circuito. Nel 2020, le temperature erano piuttosto basse, con pioggia leggera.
Inaugurato nel 2008, Portimao ha alcuni tratti ‘old school’ e presenta un layout piuttosto impegnativo con un saliscendi continuo. La sede stradale è piuttosto ampia e può favorire i sorpassi.
Il layout presenta un mix interessante di curve – così come un lungo rettilineo – e impegna tutte le componenti della monoposto, con importanti carichi laterali e longitudinali sui pneumatici, oltre a frenate brusche. Il debutto di Portimao nel calendario F1 è avvenuto solo nel 2020, ma in passato il tracciato è stato utilizzato per i test. Una delle curve più impegnative è verso destra, con due punti di corda, simile alle Acque Minerali di Imola. La maggior parte delle curve è cieca: un fattore che aggiunge difficoltà al tracciato. Anche se la pista è stata interamente riasfaltata poco prima della gara nel 2020, presenta un livello di grip piuttosto basso. Quest’anno la situazione dovrebbe essere migliore.
Lo scorso anno, Lewis Hamilton (Mercedes) ha vinto con una strategia medium-hard, ottenendo un nuovo record di 92 vittorie in carriera. I livelli di usura e degrado sono stati abbastanza bassi tanto da consentire a Esteban Ocon di completare 53 giri su medium.
“La gestione dei pneumatici e far lavorare le tre mescole più dure della gamma all’interno della corretta finestra d’utilizzo sono stati due punti focali della gara a Portimao nel 2020 – l’analisi di Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli – Quest’anno la situazione potrebbe essere completamente diversa, con un’evoluzione del tracciato e condizioni meteo differenti rispetto allo scorso ottobre. Nelle prime due gare, le prestazioni dei pneumatici in costruzione 2021 sono state molto buone, e in Portogallo debutterà la mescola più dura tra quelle disponibili. C1, C2 e C3 sono state nominate per far fronte alle sfide imposte da questo tracciato sui pneumatici, e che potrebbero essere amplificate dal caldo. Nel 2020 sono state utilizzate tutte e tre le mescole, con un’ampia varietà di strategie. Le temperature erano fresche e c’era vento, con pioggia leggera a intermittenza, quindi le condizioni del tracciato cambiavano da sessione a sessione. Il nuovo asfalto ha generato bassi livelli di aderenza, mentre in termini di prestazioni dei pneumatici, warm-up e graining sono stati due fattori chiave”.
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Di Maio “Governo si confermi compatto nel sostegno al Recovery Plan”
ROMA (ITALPRESS) – “Tutti insieme come forze politiche e come cittadini italiani dobbiamo essere compatti nel sostenere il Piano nazionale di ripresa e resilienza che il premier Mario Draghi presenta oggi in Parlamento”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, oggi in visita a Dubai.
“L’approvazione in Consiglio dei Ministri è stato un grande segno di unità di questo governo che è nato per affrontare una crisi pandemica ed economica senza precedenti – ha aggiunto -, e lo stiamo facendo con determinazione, con compattezza e con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita degli italiani dopo una pandemia che ha devastato la vita di molti e ha creato anche problemi alle imprese”. “Se investiamo in digitale e ambiente nei prossimi anni avremo più posti di lavoro”, ha spiegato il ministro.
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Suzuki partner ufficiale della Fipsas per stagione 2021
ROMA (ITALPRESS) – Suzuki è partner ufficiale della Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) per la stagione 2021. Suzuki nella nautica produce motori fuoribordo estremamente tecnologici, ovvero sistemi di propulsione che consentono di poter praticare qualsiasi attività outdoor legata all’utilizzo della barca, in primis la pesca sportiva. Consapevole che si tratta di passioni da vivere nella natura, sia in acque dolci che in mare, Suzuki da sempre si prodiga per la crescita di una cultura volta a responsabilizzare i propri clienti al maggior rispetto dell’ambiente, anche modificando abitudini consolidate. Esemplare in questo senso è l’iniziativa che Suzuki sta sostenendo in Italia attraverso l’attività dei propri testimonial che fanno parte del “Suzuki Fishing Team”. Ciascuno degli equipaggi che compongono il Suzuki Fishing Team lavora in prima linea affinchè il catch and release, ovvero la liberazione dei pesci dopo la cattura, più che una pratica diffusa fra i pescatori si converta in uno stile di vita. L’impegno del costruttore giapponese verso un approccio più etico alla natura e all’eco-sistema, è sottolineato inoltre dalla partnership con Fipsas – Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee. “Insieme contro il bracconaggio” è infatti un’iniziativa volta a combattere il grave problema della pesca di frodo nelle acque interne, attività che, giorno dopo giorno e purtroppo con sempre maggiore vigore, sta gravemente depauperando il patrimonio ittico dei nostri fiumi e laghi. Per dare un contributo tangibile al contenimento di tale scempio, Suzuki ha fornito a Fipsas 10 fuoribordo in uso gratuito per le sue attività di controllo e prevenzione. Nello specifico, si tratta di 5 Suzuki DF40A, 1 Suzuki DF20A e 4 Suzuki DF6A, tutti modelli conducibili senza patente. Affidabili, robusti, prestazionali, in grado di consumare poco e quindi di contenere il livello delle emissioni nocive, saranno uno strumento efficace per i guardia pesca di Fipsas nella loro quotidiana e preziosa attività di vigilanza e prevenzione del bracconaggio ittico. La partnership tra Suzuki e Fipsas viene inoltre estesa anche ai Campionati di pesca sportiva dalla barca per le discipline di Big Game e Predatori da Barca 2021 e 2022, e a tutte le gare federali provinciali delle stesse discipline. Anche in questo caso si tratterà di un’attività volta a far leva sulla cultura di tutti gli appassionati che praticano la pesca sportiva in mare, anche attraverso la divulgazione del progetto “Suzuki Clean Ocean Project”, al quale Suzuki aderisce e che l’azienda promuove dal 2011. Il Suzuki Clean Ocean Project ha come scopo, oltre alla sensibilizzazione verso la problematica ambientale, la raccolta di plastica e rifiuti nelle acque, per cercare di contenere un rischio sempre più pressante per l’ambiente. Questa campagna sinora ha coinvolto oltre 8.000 persone desiderose di dare un contributo per migliorare l’ecosistema marino ed è stata ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente giapponese nell’ambito della “Plastic Smart Campaign”. Nella stessa direzione va l’impegno di Suzuki attraverso l’implementazione di alcune tecnologie nei suoi fuoribordo: il Suzuki Lean Burn – un sistema che riduce il consumo di carburante e di conseguenza le emissioni nocive – per ridurre l’inquinamento atmosferico e il Micro-Plastic Collector – un innovativo sistema di filtraggio dell’acqua di raffreddamento dei motori fuoribordo che raccogliere le micro plastiche durante la navigazione – contro l’inquinamento da micro-plastiche.
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Suzuki partner ufficiale della Fipsas per stagione 2021
ROMA (ITALPRESS) – Suzuki è partner ufficiale della Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) per la stagione 2021. Suzuki nella nautica produce motori fuoribordo estremamente tecnologici, ovvero sistemi di propulsione che consentono di poter praticare qualsiasi attività outdoor legata all’utilizzo della barca, in primis la pesca sportiva. Consapevole che si tratta di passioni da vivere nella natura, sia in acque dolci che in mare, Suzuki da sempre si prodiga per la crescita di una cultura volta a responsabilizzare i propri clienti al maggior rispetto dell’ambiente, anche modificando abitudini consolidate. Esemplare in questo senso è l’iniziativa che Suzuki sta sostenendo in Italia attraverso l’attività dei propri testimonial che fanno parte del “Suzuki Fishing Team”. Ciascuno degli equipaggi che compongono il Suzuki Fishing Team lavora in prima linea affinchè il catch and release, ovvero la liberazione dei pesci dopo la cattura, più che una pratica diffusa fra i pescatori si converta in uno stile di vita. L’impegno del costruttore giapponese verso un approccio più etico alla natura e all’eco-sistema, è sottolineato inoltre dalla partnership con Fipsas – Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee. “Insieme contro il bracconaggio” è infatti un’iniziativa volta a combattere il grave problema della pesca di frodo nelle acque interne, attività che, giorno dopo giorno e purtroppo con sempre maggiore vigore, sta gravemente depauperando il patrimonio ittico dei nostri fiumi e laghi. Per dare un contributo tangibile al contenimento di tale scempio, Suzuki ha fornito a Fipsas 10 fuoribordo in uso gratuito per le sue attività di controllo e prevenzione. Nello specifico, si tratta di 5 Suzuki DF40A, 1 Suzuki DF20A e 4 Suzuki DF6A, tutti modelli conducibili senza patente. Affidabili, robusti, prestazionali, in grado di consumare poco e quindi di contenere il livello delle emissioni nocive, saranno uno strumento efficace per i guardia pesca di Fipsas nella loro quotidiana e preziosa attività di vigilanza e prevenzione del bracconaggio ittico. La partnership tra Suzuki e Fipsas viene inoltre estesa anche ai Campionati di pesca sportiva dalla barca per le discipline di Big Game e Predatori da Barca 2021 e 2022, e a tutte le gare federali provinciali delle stesse discipline. Anche in questo caso si tratterà di un’attività volta a far leva sulla cultura di tutti gli appassionati che praticano la pesca sportiva in mare, anche attraverso la divulgazione del progetto “Suzuki Clean Ocean Project”, al quale Suzuki aderisce e che l’azienda promuove dal 2011. Il Suzuki Clean Ocean Project ha come scopo, oltre alla sensibilizzazione verso la problematica ambientale, la raccolta di plastica e rifiuti nelle acque, per cercare di contenere un rischio sempre più pressante per l’ambiente. Questa campagna sinora ha coinvolto oltre 8.000 persone desiderose di dare un contributo per migliorare l’ecosistema marino ed è stata ufficialmente riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente giapponese nell’ambito della “Plastic Smart Campaign”. Nella stessa direzione va l’impegno di Suzuki attraverso l’implementazione di alcune tecnologie nei suoi fuoribordo: il Suzuki Lean Burn – un sistema che riduce il consumo di carburante e di conseguenza le emissioni nocive – per ridurre l’inquinamento atmosferico e il Micro-Plastic Collector – un innovativo sistema di filtraggio dell’acqua di raffreddamento dei motori fuoribordo che raccogliere le micro plastiche durante la navigazione – contro l’inquinamento da micro-plastiche.
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SERIE A NERAZZURRA, INTER PRIMA E ATALANTA SECONDA
Il campionato si è tinto di nerazzurro (Inter prima, Atalanta provvisoriamentre seconda). Se la Lu-La tace, c’è sempre Darmian a segnare per la capolista. La coppia interista non segna da quattro partite e il difensore ha procurato due vittorie (Cagliari e Verona) alla squadra di Conte, spingendola verso lo scudetto. L’ombra di un gol, quello del pareggio veronese di Faraoni a San Siro, annullato senza apparente motivo (Handanovic aveva mancato la palla e il gialloblù non aveva toccato il portiere) ha fatto sorgere le solite discussioni sugli arbitri. Secondo noi la squadra di Juric avrebbe meritato il pareggio. Ma soprattutto la rete dell’angelo nerazzurro Darmian ha pesato. Intanto, mentre maturano piccoli e grandi drammi, nel Monday Night avremo risposte importanti, per completare il panorama, con Lazio-Milan e Torino-Napoli. Per adesso, in attesa di sapere se ci saranno e quali le punizioni per i complottisti della Superlega (Inter, Juve e Milan le italiane) e dove gli strateghi dei nostri club troveranno i soldi per pagare i debiti, la Juve è ancora più in difficoltà, per stessa ammissione di Pirlo, avendo “sbagliato” il primo tempo di Firenze, dove è andata sotto per un rigore di Vlahovic cui ha posto rimedio poi Morata, subentrato a Dybala.
Pirlo ha parlato di Juve sempre in ritardo, poco aggressiva, Dybala stanco e altro, e di secondo tempo migliore. La Juve ha fatto otto punti in sei partite. L’Atalanta l’ha superata, il Milan le è davanti e anche il Napoli potrebbe mettersi allo stesso livello, quindi è in pericolo la Champions dei bianconeri. E c’è la questione Superlega sul tappeto. Chissà cosa bolle in pentola. La fantastica Atalanta (78 gol, recuperato Hateboer), dopo un buon inizio del Bologna, ha ingranato le marce alte e, attendendo il risultato del Milan a Roma, si è piazzata, come detto, alle spalle dell’Inter. Particolarmente spettacolare il primo gol: tacco di Muriel per Malinovskyi e gol. Poi, espulso Schouten, la Dea ha dilagato. Nel Monday Night la Lazio (che deve sempre recuperare la gara col Torino) cercherà di tornare in corsa per la Champions dopo la cocente sconfitta di Napoli, battendo un Milan senza Ibrahimovic (Mandzukic) e reduce dalla sconfitta interna col Sassuolo. La squadra capitolina ha subito otto gol in due partite e adesso è fuori della Champions. I rossoneri recupereranno Romagnoli. A San Siro la squadra di Pioli battè per 3-2 la Lazio. Gol di Rebic, Calhanoglu su rigore, pareggio laziale con Luis Alberto e Immobile e vittoria rossonera in extremis grazie a Hernandez, dopo che Donnarumma aveva parato un rigore di Immobile. Arbiterà Orsato.
L’altro posticipo sarà Torino-Napoli (Valeri). I granata stanno risalendo la classifica, la squadra di Gattuso è reduce da una bella prestazione contro la Lazio e per andare in Champions deve vincere. A disposizione Demme, squalificato Manolas. Nicola recupererà Sirigu. Al Maradona finì 1-1 (Izzo e Insigne). In attesa del Torino, il Cagliari (senza lo squalificato Nainggolan, un ex) ha superato una Roma che si è presentata, pensando all’Europa League, con una formazione rimaneggiata. Certo, chi corre per la salvezza non sarà contento delle scelte di Fonseca che ha lasciato fuori importanti titolari ed è in pratica fuori dalla lotta per la Champions. Ma voi cosa avreste fatto? La Roma ha combattuto con impegno. Ora i sardi (terza vittoria di fila) hanno agganciato il Benevento e il Torino, che ha però due partite in meno. Si può prevedere un finale elettrico. Il Sassuolo ha fatto un altro passo avanti verso la zona alta della classifica, battendo con un gol del solito Berardi, una Samp che era riuscita ad impegnarlo sino a metà ripresa e colpendo un palo con Jankto. La squadra di De Zerbi è sempre la prima dopo le “grandi”, ma per distacco. L’Udinese, salvo e con il rientrante De Paul, ha inferto una brutta legnata al Benevento che adesso rischia grosso anche se affronterà in casa il Cagliari e all’ultima il Torino fuori.
Dopo la vittoria sul campo della Juventus, la squadra di Pippo Inzaghi si è fermata: due punti in cinque partite, con 14 gol subiti. I friulani ormai sono salvissimi. Musso (quasi) imbattibile. Bellissimo il gol di Stryger Larsen. Il Genoa si è disfatto di uno Spezia in difficoltà grazie a un errore di Provedel che ha favorito il primo gol di Scamacca, appena entrato. Noi siamo convinti che lo Spezia si salverà e il Grifone di Ballardini (29 punti in 20 partite) non avrà problemi. Il Crotone ha trascinato in B un Parma in difficoltà specialmente nella fase difensiva. Simy gol n.19 e tanti rimpianti per la squadra di Cosmi, che però ha subito 83 reti. Gli emiliani hanno subito un altro 4-3. Uno spettacolo a tratti divertente (per gli spettatori neutrali alla tv), fra squadre dello stesso livello. Alla prossima puntata, non ci saranno partitissime. La trasferta della Roma a Manchester sarà la partita della settimana.
Parlamento Ue lavora a patto per le Isole, Donato relatore principale
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Sarà l’eurodeputata siciliana della Lega Francesca Donato a lavorare alla relazione di iniziativa della commissione REGI del Parlamento europeo su una politica di coesione specificamente dedicata alle isole. L’assegnazione dell’INI report al gruppo Identità e Democrazia, di cui fa parte la Lega, su richiesta della Donato, è stata formalizzata nei giorni scorsi nella commissione per lo sviluppo regionale del Parlamento europeo presieduta da Yunous Omarjee, eurodeputato francese originario dell’isola della Riunione.
“Dalla commissione REGI – spiega l’europarlamentare della Lega – è partito un importante impulso per lavorare ad un vero e proprio patto per le isole d’Europa. L’obiettivo sarà quello di definire chiaramente delle politiche di coesione a livello europeo che favoriscano lo sviluppo delle isole, considerato l’enorme impatto sulla competitività di queste regioni, generato dalla condizione di insularità. Sarà un grande focus sui problemi e sulle opportunità di tutte le isole, da quelle dell’estremo nord a Malta, per arrivare ad una legislazione ad hoc che mi auguro possa vedere la luce entro il 2023”.
“Si tratta di una grande occasione per le isole italiane per ottenere finalmente dall’Unione Europea quegli strumenti necessari a garantire ai loro abitanti gli stessi diritti ed opportunità di cui godono i cittadini europei sul continente. In questo quadro è assolutamente importante che Sicilia e Sardegna siano attente protagoniste di questo processo; spero al più presto di potermi confrontare in proposito con i presidenti Musumeci e Solinas” conclude Donato.
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