PALERMO (ITALPRESS) – Nuovo cambio di colori per alcune regioni d’Italia. In base all’ultimo Decreto approvato dal Governo il 21 aprile, infatti, da domani Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Veneto, Trentino Alto Adige, Umbria, Marche, Abruzzo, Toscana, Lazio, Campania e Molise passeranno in zona gialla. In arancione saranno Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. La Sardegna è l’unica in zona rossa. Nessuna regione sarà in zona bianca. Nelle zone gialle che entreranno in vigore potranno riaprire bar e ristoranti, sia a pranzo che a cena, ma solo per il servizio all’aperto. Sempre da domani, i musei, i cinema, i teatri e le sale da concerto potranno riaprire, a capienza ridotta, e potranno ricominciare le attività sportive all’aperto. Ci si potrà anche spostare liberamente tra regioni in zona gialla. Tra regioni in zona rossa o arancione, oltre agli spostamenti normalmente consentiti per motivi di lavoro, salute o necessità, ci si potrà spostare con quello che per ora è stato chiamato ‘certificato verdè. Per il momento, il pass consiste nella certificazione del completamento del ciclo di vaccinazione nei sei mesi precedenti rilasciata dalla struttura sanitaria, della guarigione dal Coronavirus nei sei mesi precedenti, o del risultato negativo di un test molecolare o antigenico, in questo caso valido a 48 ore dall’esecuzione.
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Da domani 15 Regioni in zona gialla, solo la Sardegna in rosso
L’erotismo e la scoperta dei sensi, esce “I Bagnanti” di Rocco Anelli
ROMA (ITALPRESS) – Cosa sono l’erotismo e la scoperta dei sensi per dei ragazzi tra l’adolescenza e l’età adulta? I bagnanti cercano disperatamente di diventare grandi, attraverso prove di coraggio e riti di iniziazione. L’acqua e la luce, simboli di rinascita e catarsi, aiuteranno i ragazzi a lavarsi e a disfarsi di un’immaturità che essi indossano orgogliosamente, sotto forma di nomignoli.
“I bagnanti”, di Rocco Anelli (Les Flàneurs Edizioni) è una piccola galleria di opere d’arte con un ideale protagonista comune, che unisce le storie di statue, dipinti e affreschi in un’unica narrativa.
Come lo stesso autore afferma è “un romanzo involontario, scritto dagli stessi personaggi che racconta”.
Rocco Anelli (Bari, 1998) si è laureato con pieni voti in Film e Media Digitali presso l’American University of Rome. E’ Maestro in canto lirico, compone musiche per film, utilizzate anche in cortometraggi del Columbia College di Chicago.
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Crotone vince 4-3 a Parma, doppietta di Simy
PARMA (ITALPRESS) – La partita tra le difese più battute del campionato offre sette gol in totale e rinvia l’appuntamento del Crotone con la retrocessione matematica. La squadra di Cosmi batte 4-3 il Parma con le reti di Magallan, Simy (doppietta) e Ounas che riducono di due punti il gap tra le due squadre. Dopo 30′ il risultato è già sull’1-1 con diverse occasioni da rete. La prima è di Messias che al 14′ sfonda sulla destra, rientra sul piede mancino e lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa. Ma dal calcio d’angolo successivo, arriva l’1-0 del Crotone: Ounas si incarica di un corner, la traiettoria premia lo stacco aereo di Magallan che di testa firma il vantaggio. Al 25′ si accende il Parma. Sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, Cordaz rinvia sulla testa di Hernani un pallone che carambola sul palo. Sono le prove del pareggio che arriverà al 29′: Cornelius si improvvisa uomo assist e lo fa con un cross che trova pronto lo stesso Hernani alla deviazione vincente. Nel finale di primo tempo, il Crotone allunga: lo fa con Simy con un tocco a porta vuota su assist di Ounas che al 46′ si scatena e sigla il 3-1 con un mancino che non lascia scampo a Colombi da fuori area. Nella ripresa il Parma entra con fiducia e accorcia il parziale con la più semplice delle combinazioni: spizzata di testa di Cornelius e attacco della profondità di Gervinho che col mancino non sbaglia. E al 54′ c’è il pareggio: Pezzella crossa dalla sinistra, la palla finisce sui piedi di Mihaila che realizza un rigore in movimento e fa 3-3 col destro. Ma il Crotone la vuole vincere e torna avanti al 69′: il neo entrato Osorio stende in area Reca, Rapuano concede il rigore e Simy sigla il diciannovesimo gol stagionale e il 4-3. Nel finale il Parma tenta l’assedio in una fase di nervosismo che coinvolge anche Cosmi e D’Aversa. Ma gli sforzi non bastano: il Crotone vince per la prima volta in trasferta, il Parma rischia di perdere anche il penultimo posto.
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Fabriano vince scudetto per quinto anno di fila
TORINO (ITALPRESS) – Un altro strepitoso spettacolo firmato Eurogymnica Torino e Federazione Ginnastica d’Italia è andato in scena oggi al Pala Gianni Asti di Torino in occasione della Final Six del Campionato Nazionale di Serie A1 e A2 di ginnastica ritmica, Trofeo San Carlo Veggy Good. Sul palcoscenico torinese si sono affrontate in una sfida all’ultimo attrezzo le sei migliori squadre del Campionato Italiano per contendersi l’ambito scudetto del “campionato più bello del mondo”. Grande festa per la Faber Ginnastica Fabriano che, per il quinto anno consecutivo, si aggiudica il titolo tricolore, guidata da Milena Baldassarri e dall’astro nascente Sofia Raffaeli, già plurimedagliata nelle due tappe di Coppa del Mondo delle scorse settimane. Una gara entusiasmante che vede l’Asu Udinese, capitanata da Alexandra Agiurgiuculese, conquistare il secondo gradino del podio a pari merito con la San Giorgio 79 Desio. Seguono al quarto posto pari merito la Iris Giovinazzo e la Forza e Coraggio Milano, e in sesta posizione l’Armonia d’Abruzzo. Le ginnaste sono state premiate dal Presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Gherardo Tecchi, dalla Sindaca di Torino, Chiara Appendino, dall’Assessore allo sport della Regione Piemonte, Fabrizio Ricca e da Luca Nurchi, presidente dell’Eurogymnica Torino. Ad impreziosire la giornata sono state poi le esibizioni della Squadra Nazionali senior della DTN Emanuela Maccarani, e il team juniores plasmato da Julieta Cantaluppi e Laura Zacchilli, che hanno emozionato e fatto sognare atlete, addetti ai lavori e volontari presenti in numero ristretto al Pala Gianni Asti, nel completo rispetto delle norme anti-covid. Nella giornata odierna, inoltre, sono andati in scena anche i playoff di Serie A2 che hanno visto conquistare il terzo e ultimo pass per accedere alla Serie A1 della prossima stagione agonistica all’Auxilium Genova, che si è imposta sulla Pontevecchio Bologna e la Club Giardino Carpi. “Siamo soddisfatti ed emozionati” ha dichiarato il presidente del comitato organizzatore, Luca Nurchi. “In un momento così difficile per tutto lo sport, siamo contenti di aver avuto la possibilità di regalare un bello spettacolo a tutto il pubblico da casa e di aver ospitato una competizione di tale prestigio”.
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Sassuolo-Sampdoria 1-0, decide un gol di Berardi
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Il Sassuolo non si ferma e conquista la quarta vittoria consecutiva ai danni della Sampdoria. Al Mapei Stadium i neroverdi danno seguito al successo di San Siro, mettendo seriamente paura alla Roma, impegnata domani contro il Cagliari per mantenere il margine (ora di 3 punti): Domenico Berardi fissa lo score sull’1-0 nel secondo tempo. La Samp, orfana di Quagliarella, non sblocca il tabellino e va ko. Il primo squillo della partita arriva proprio dal magico mancino di Berardi che incrocia sul secondo palo, ma trova il riflesso di Audero al 3′. La risposta della Sampdoria si concretizza una decina di minuti dopo: a salvare i padroni di casa è solamente il palo colpito da Jankto, il quale imbeccato da Keita non riesce a centrare il bersaglio grosso da due passi. Soffrono i neroverdi che questa volta si ancorano al salvataggio provvidenziale di Chiriches, bravo a sventare la minaccia nei pressi della linea di porta al 15′. Il Sassuolo rialza la testa e al 25′ gonfia la rete: Traorè segna con freddezza davanti all’estremo difensore ospite, ma la bandierina si alza per posizione di offside. Nulla di fatto, si resta giustamente sullo 0-0. Lo spavento fa arretrare il baricentro degli uomini di Ranieri che preferiscono andare all’intervallo senza rischiare ulteriori sortite avversarie. Si rammarica invece la squadra di De Zerbi che, con il 69% di possesso palla e le solite, pericolose trame offensive, torna negli spogliatoi sul pareggio. Nella ripresa i ritmi ritornano ad alzarsi e la contesa si mostra aperta a ogni scenario. Al 60′ è ancora Chiriches protagonista, questa volta con una conclusione ben neutralizzata da Audero. Nell’ultima mezz’ora ad accendersi è però soprattutto Berardi che dopo due chance di rilievo mette la firma sulla gara: una deviazione favorisce l’attaccante della Nazionale, il quale da posizione favorevole sigla l’1-0 al 69′ con una rovesciata nell’area piccola. I blucerchiati reagiscono, ma vanno a intermittenza e pagano l’assenza di un bomber vero in attacco. Nel finale La Gumina chiede un penalty per un presunto fallo di mano di Ferrari, non concesso dall’arbitro Gariglio. Il Sassuolo continua a volare e sogna l’Europa.
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M5S, Conte “Rousseau fornisca i dati degli iscritti”
ROMA (ITALPRESS) – “Il percorso di rifondazione e rinnovamento del Movimento 5 Stelle, a cui sto lavorando da tempo, è stato completamente definito. Prima di presentare il nuovo Statuto e la Carta dei Principi e dei Valori, manca però un passaggio fondamentale: il trasferimento dei dati degli iscritti da Rousseau al Movimento 5 Stelle, che è l’unico ed esclusivo titolare del trattamento di questi dati. Ovviamente il Movimento, da parte sua, si farà carico di eventuali debiti contratti da Rousseau per conto del Movimento. Quest’ultimo principio, peraltro, non è mai stato posto in discussione, perchè i debiti non si discutono, si onorano”. A scriverlo su Facebook il leader in pectore del M5S, Giuseppe Conte. Le strade del Movimento 5 Stelle e di Rousseau si sono divise e “questo mi dispiace, come immagino dispiaccia a tanti nella grande famiglia del Movimento. Personalmente – sottolinea l’ex premier – auspicavo che si potesse trovare il modo di continuare ad andare avanti insieme, con la volontà comune di collaborare, ma nel segno della massima trasparenza e con una più chiara e netta distinzione di ruoli. Questo era il vero tema in gioco, e nessuno può far finta di ridurlo a una mera partita contabile, perchè questo significherebbe ingannare se stessi prima ancora che tutti coloro che sono stati sin qui coinvolti nelle varie attività della ‘piattaformà”.
Per Conte “rifondare il Movimento 5 Stelle è una grande sfida che ci spinge a sognare in grande, a immaginare e a costruire insieme un nuovo MoVimento. Il Paese sta attraversando momenti di grande, grandissima difficoltà. Ci aspetta un intenso impegno. Lo faremo con l’entusiasmo di chi vuole servire il proprio Paese con “disciplina e onore”. Non vedo l’ora di partire!”, conclude.
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Bartolini e Maresca vincono il bronzo agli Europei
BASILEA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – E’ di due medaglie di bronzo il bottino azzurro nella prima giornata di finali per attrezzo al Campionato Europeo di Basilea, in Svizzera. Nicola Bartolini vince il bronzo nella finale di specialità al corpo libero. Il ginnasta di Quartu Sant’Elena porta a sette le medaglie dell’albo d’oro dell’Artistica maschile azzurra ai campionati continentali, dopo i tre ori e un argento di Franco Menichelli a Lussemburgo 1961, Belgrado 1963, Anversa 1965 e Tampere 1967 e i due bronzi di Jury Chechi e Andrea Cingolani rispettivamente a Budapest 1992 e Mosca 2013. Il suo esercizio sul quadrato è stato valutato con 14.666 punti. La prima finale del Campionato Europeo di Basilea viene vinta dal russo Nikita Nagornyy, già oro nell’All-around di ieri. Argento per il padrone di casa, lo svizzero Benjamin Gischard, con 14.966. Ai piedi del podio il turco Ahmet Onder, a quota 14.166. Entrato come terzo ginnasta, l’atleta tesserato per la Pro Patria Bustese, che si allena con Paolo Pedrotti all’Accademia di via Ovada a Milano, è stato preciso in ogni diagonale e ha mantenuto alta la concentrazione. “Dedico questa medaglia a chi c’è sempre stato, da Paolo Pedrotti ad Alberto Busnari – ha dichiarato stringendo il bronzo tra le mani – Ovviamente anche alla mia famiglia e alla mia fidanzata che mi sprona a dare il massimo e a fare sempre di più. Il mio sogno è l’Olimpiade e la medaglia di oggi non è un punto di arrivo bensì di inizio su una strada che mi porterà a realizzarlo”. Arriva anche il bronzo di Salvatore Maresca agli anelli. Lo stabiese classe 1993, allenato da Marcello Barbieri alla Ginnastica Salerno, comincia a farsi strada nella grande tradizione italiana in questo attrezzo a livello internazionale, come ha già fatto il suo compagno Marco Lodadio che, nel 2019 a Stettino (Pol), vinse l’argento. L’aviere del Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare, argento mondiale in carica e già qualificato per l’Olimpiade di Tokyo 2020, è assente in Svizzera perchè in fase di recupero da un intervento. La medaglia di Maresca, in questa specialità, è la 15^ dell’albo d’oro europeo Fgi, la 4^ di bronzo dopo Matteo Morandi a Lubiana 2004 e Mosca 2013 e quella di Andrea Coppolino a Volos 2006. L’esercizio del ventisettenne è stato valutato con 14.900 punti, assicurandosi la terza posizione alle spalle del greco Eleftherios Petrounias (15.400), campione olimpico di Rio de Janeiro, e del russo Nikita Nagornyy (15.033) che, dopo l’oro al corpo libero, prende l’argento al cavallo con maniglie. “Sono molto contento – ha dichiarato visibilmente emozionato Maresca dopo la premiazione – Ci speravo ma la gara è gara quindi non si può mai dire nulla fino alla fine. Mi sono confrontato con i migliori in Europa ed è stato bellissimo. Il mio sogno è sicuramente l’Olimpiade ma il mio percorso lo costruisco passo dopo passo”. Giorgia Villa e Alice D’Amato, entrambe componenti del Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato, hanno terminato la finale alle parallele asimmetriche rispettivamente in quarta e quinta posizione. La ginnasta di Ponte San Pietro (Bg) ha totalizzato un 14 netto superando di soli tre decimi l’atleta genovese, salita sugli staggi consapevole delle proprie capacità e forte del bronzo vinto nell’edizione 2019 dei campionati europei a Stettino. Vince la russa Angelina Melnikova con 14.500 punti, precendendo la connazionale Vladislava Urazova, argento con 14.333. Bronzo per l’inglese Amelie Morgan.
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Genoa vince derby ligure, 2-0 allo Spezia e salvezza quasi raggiunta
GENOVA (ITALPRESS) – Il Genoa batte lo Spezia 2-0, si aggiudica il derby ligure e compie un passo decisivo nella conquista della salvezza, salendo a 36 punti e lasciando la squadra di Italiano a 33. A decidere il match le reti di Scamacca e Shomurodov nella ripresa. Nel primo quarto d’ora è Destro il grande protagonista: l’attaccante prima sfiora la rete di testa, mandando di poco sopra la traversa, poi trova la risposta di Provedel sul destro a giro da posizione defilata, infine approfitta della scivolata del portiere spezzino rubando palla ma perdendo l’equilibrio proprio al momento di calciare a porta vuota favorendo il ritorno dell’estremo difensore. Al minuto 28 l’episodio che potrebbe cambiare il match: Zappacosta se ne va sulla sinistra, mette in mezzo all’area dove Provedel non trattiene e Pandev infila in porta trovando il vantaggio. L’arbitro Manganiello, però, dopo aver rivisto le immagini al VAR annulla per un colpo di Destro al portiere che vanifica la rete del macedone. La ripresa si apre così come si era chiuso il primo tempo, con il Genoa a fare la partita e lo Spezia a cercare di limitare le iniziative avversarie. A sbloccare il match sono i padroni di casa: Zappacosta calcia da posizione defilata, non impeccabile Provedel che smanaccia ma proprio sui piedi di Scamacca che deve solo appoggiare nella porta vuota per firmare il vantaggio. Il Grifone avrebbe subito l’occasione per raddoppiare, ma Strootman calcia su Provedel in uscita disperata fallendo il 2-0 che avrebbe, di fatto, messo in ghiaccio il risultato. Lo Spezia non ci sta, Bastoni crossa per Nzola che colpisce di testa ma troppo centrale per impensierire Perin mentre dall’altra è Badelj, con un destro al volo dal limite dell’area, a far correre un brivido sulla schiena di Provedel. L’appuntamento con il gol, per il Genoa, è solo rimandato e arriva a 4 minuti dalla fine con Shomurodov che se ne va in campo aperto, arriva al limite dell’area e calcia di destro a giro trovando il sette per il 2-0 che vale 3 punti e, quasi certamente, la salvezza per la squadra di Ballardini.
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