TORINO (ITALPRESS) – Scatto salvezza del Torino contro una Roma che ormai sembra voler investire tutte le proprie energie sulla Europa League. All’Olimpico – Grande Torino i granata la ribaltano nel secondo tempo e al gol di Mayoral, arrivato, nelle battute iniziali, rispondono Sanabria, Zaza e Rincon. E’ una vittoria d’oro per i piemontesi, che salgono così a quota 30 punti, assieme a Benevento e Fiorentina, a +5 sul Cagliari e con la partita contro la Lazio ancora da recuperare. Per i giallorossi, invece, il campionato adesso offre pochi stimoli: le prime sei si sono allontanate e per la qualificazione alla prossima Champions l’unica strada è alzare il trofeo a Danzica. Avvio thriller per i granata con il gol al 3′ di Borja Mayoral su assist di tacco del connazionale Pedro. Il Torino abbozza subito la reazione e Mirante deve metterci una pezza in due occasioni, all’11’ e al 16′, sulle conclusioni di Lukic e Ansaldi; quindi l’ultima chance del primo tempo è per Belotti che trova ancora i guantoni del portiere giallorosso. Al primo vero affondo del Toro nella ripresa arriva il pareggio. Sul cross avvolgente di Ansaldi Mirante non è perfetto nella lettura e la sua uscita fuori tempo favorisce il colpo di testa implacabile di Tony Sanabria, in gol per la quinta volta in sette partite giocate. I ragazzi di Nicola trovano il 2-1 con Simone Zaza, appena entrato, che sfrutta una respinta corta di Mirante sul tiro a incrociare di Belotti ed è il più lesto a ribadire in rete. Finale intenso, ma nonostante gli ingressi di Dzeko e Pastore i capitolini non riescono a rendersi pericolosi e il cartellino rosso a cinque dal termine all’indirizzo di Diawara non aiuta. E nel recupero ci pensa Rincon a mettere il punto esclamativo segnato su assist di Belotti dopo un grave errore di Fazio.
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Roma in vantaggio, il Toro la ribalta e vince 3-1
Gp Emilia Romagna, Isola “Gara divisa in due dalla bandiera rossa”
IMOLA (ITALPRESS) – “La bandiera rossa ha diviso la gara in due parti distinte a seguito di un incidente che ha sottolineato le insidie di Imola, circuito reso ancora più difficile dal tempo incerto e dalle basse temperature. Dal momento che i pneumatici intermedi e full wet durante il fine settimana non erano ancora mai stati utilizzati, i team hanno dovuto calcolare i punti di crossover durante la gara, ma ne è emerso un dato molto chiaro, con Verstappen e Red Bull che hanno fatto un pit-stop molto veloce per restare davanti a Lewis Hamilton. Alla ripartenza della corsa dopo la bandiera rossa, la maggior parte dei piloti ha utilizzato pneumatici medium che hanno garantito un buon equilibrio tra prestazioni e durata per tutta la seconda parte di gara che è stata asciutta”. Questa l’analisi di Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli, dopo il Gp Emilia Romagna, disputato sul circuito di Imola e vinto da Verstappen. “Tuttavia non sono mancati alcuni dei piloti nelle prime posizioni – tra cui Norris sul podio – che alla ripartenza hanno preferito utilizzare la soft. Anche quest’ultima mescola si è comportata molto bene nell’ultima parte di questa bellissima gara di cui abbiamo avuto l’onore di essere il title sponsor”.
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Uefa, Figc e Lega contro Superlega “Pronti anche ad azioni legali”
ROMA (ITALPRESS) – L’idea di una Superlega del calcio europeo fa infuriare l’Uefa e i principali organi calcistici di Italia, Inghilterra e Spagna. La notizia che alcune società sarebbero pronte ad annunciare la creazione di un campionato europeo d’èlite a inviti, in contrasto con la Champions, ha provocato un’immediata reazione. “La Uefa, la Federcalcio inglese e la Premier League, la Federcalcio spagnola e La Liga, la Federcalcio italiana e la Lega Serie A hanno appreso che alcuni club inglesi, spagnoli e italiani potrebbero aver intenzione di annunciare la creazione di una cosiddetta Superlega chiusa – si legge nel comunicato diffuso dall’Uefa – Se ciò dovesse accadere teniamo a ribadire che noi, ma anche Fifa e tutte le nostre federazioni affiliate, resteremo uniti nei nostri sforzi per fermare questo cinico progetto. Prenderemo in considerazione tutte le misure a nostra disposizione, a tutti i livelli, sia giudiziario che sportivo, al fine di evitare che ciò accada. Il calcio si basa su competizioni aperte e meriti sportivi; non può essere altrimenti”. Tra le possibili sanzioni, il divieto per i club che dovessero aderire alla Superlega “di giocare in qualsiasi altra competizione a livello nazionale, europeo o mondiale, e ai loro giocatori potrebbe essere negata l’opportunità di rappresentare le loro squadre nazionali”. “Ringraziamo quei club di altri Paesi, in particolare i club francesi e tedeschi, che hanno rifiutato di iscriversi – conclude il comunicato – Chiediamo a tutti gli amanti del calcio, tifosi e politici, di unirsi a noi nella lotta contro un progetto del genere se dovesse essere annunciato. Questo persistente interesse personale di pochi va avanti da troppo tempo. Quando è troppo è troppo”.
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Coronavirus, 12694 nuovi casi e 251 decessi nelle ultime 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 12.694 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 15.370) a fronte di 230.116 tamponi effettuati su un totale di 55.094.444 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 251 i decessi (ieri 310), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 116.927. Con quelli di oggi diventano 3.870.131 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 504.611 (-697), 477.652 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 23.648 di cui 3.311 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 3.248.593 con un incremento di 13.134 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (1.782), seguita da Campania (1.700), Puglia (1.278), Lazio (1.127) e Emilia-Romagna (1.104).
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Verstappen vince a Imola su Hamilton e Norris, Leclerc 4°
IMOLA (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio dell’Emilia Romagna. Gara ricca di colpi di scena a Imola con tanto di bandiera rossa al 34° giro per uno spaventoso incidente tra la Mercedes di Valtteri Bottas e la Williams di George Russell conclusosi senza problemi fisici per entrambi i piloti. Ma in Italia è la Red Bull a trionfare con una gara dominata da Verstappen davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton, autore di un errore con i doppiaggi, e alla McLaren di Lando Norris. “E’ stata una gara davvero impegnativa, specialmente all’inizio sul bagnato. Era difficile rimanere in pista ma siamo riusciti a gestire queste difficoltà” le parole a caldo del vincitore.
Quarta e quinta posizione per le due Ferrari di Charles Leclerc e Carlos Sainz, entrambi a un passo dal podio dopo un intenso finale di gara. In zona punti anche Daniel Ricciardo, Lance Stroll, Pierre Gasly, Kimi Raikkonen ed Esteban Ocon.
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Alla Lazio la sfida tra i fratelli Inzaghi, 5-3 al Benevento
ROMA (ITALPRESS) – La sfida a distanza tra i fratelli Inzaghi è vinta da Simone, assente a causa del Covid-19: all’Olimpico la Lazio batte 5-3 il Benevento di Pippo al termine di una gara spettacolare e ricca di gol. Al 9′ la Lazio recupera palla sulla trequarti e Correa cerca con un filtrante di nuovo Immobile che conclude in spaccata, la palla carambola su Depaoli e poi finisce in rete per il vantaggio biancoceleste. Non passano dieci minuti e l’assedio di Immobile alla porta del Benevento continua: questa volta il filtrante è di Milinkovic-Savic per il centravanti biancoceleste che con un pallonetto segna il 2-0 e con esso il 150esimo in Serie A. Da una ripartenza nasce l’azione che porta al rigore, con Immobile che lancia Correa abbattuto poi da Montipò in area di rigore. Lo stesso Correa si presenta sul dischetto, lo calcia e fa il 3-0. Serve una scossa per il Benevento e ci pensa Marco Sau che si inventa un preciso destro a giro su cui Reina non può fare nulla, dando un senso al secondo tempo del Benevento. Nella ripresa la Lazio affonda subito il colpo e non perdona: Immobile serve Correa in area che rimette in mezzo, la deviazione di Montipò è sfortunata e finisce in porta per il 4-1 e il secondo autogol di giornata. Il portiere del Benevento però si riscatta poco dopo parando un rigore a Immobile e respingendo anche la ribattuta di Fares. Dal potenziale 5-1 si passa al 4-2, con un altro rigore, il terzo: dopo il fallo di Marusic, Viola si prende la responsabilità e calcia il rigore spiazzando Reina. Il Benevento spinge e trova il terzo gol grazie al colpo di testa di Lapadula su calcio d’angolo, ma l’arbitro annulla. Da un altro calcio d’angolo arriva il 4-3, questa volta buono per il colpo di testa di Glik. Finale di gara ad alta tensione risolto definitiviamente da Immobile che la chiude in contropiede per il 5-3 finale.
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Poker del Bologna contro lo Spezia, brilla Svanberg
BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Bologna vince 4-1 al Dall’Ara e si sbarazza della pratica Spezia. Tutto semplice per i padroni di casa che, trascinati dalla doppietta di Svanberg e dai gol di Orsolini (rigore) e Barrow, battono la squadra di Italiano, apparsa poco concreta. La prima occasione da rete della gara è per il Bologna. Al 10′, assist in profondità di Schouten per Orsolini che davanti la porta manda il pallone a lato. Scampato il pericolo, lo Spezia prova a scrollarsi di dosso un inizio di gara poco felice ma, al 12′, Bastoni provoca un rigore trasformato da Orsolini. La squadra di Italiano sbanda clamorosamente e il Bologna, al 18′, può festeggiare il 2-0 con Barrow. Nonostante l’uno-due incassato, lo Spezia prova a rientrare in gara e, al 34′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Bastoni, Ismajli prende il tempo agli avversari e batte Skorupski per la rete del 2-1. Il ritmo della gara resta altissimo e, al 37′, il Bologna sfiora la rete del 3-1 con Barrow. Nella ripresa, lo Spezia sembra essere più determinato ma il Bologna trova il tris al 54′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Svanberg che, innescato da Danilo, batte un Provedel assolutamente incolpevole nell’occasione. Alle corde, l’undici di Italiano prova a non crollare sotto i colpi dell’avversario ma, al 60′, il Bologna trova la rete del poker ancora con lo svedese Svanberg fissando il punteggio sul 4-1.
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Decide Malinovskyi nel finale, Atalanta batte Juve 1-0
BERGAMO (ITALPRESS) – Un gol di Malinovskyi a tre minuti dal termine del match regala tre punti pesantissimi all’Atalanta contro la Juventus, con i nerazzurri che scavalcano i bianconeri in classifica e nella corsa ad un posto nella prossima Champions League. La gara inizia a ritmi blandi con entrambe le squadre ordinate e che evitano di correre troppi rischi. Al 4′ Muriel impatta con Cuadrado e va a terra, ma per l’arbitro è tutto regolare. Il primo squillo arriva al minuto 8: Cuadrado per l’inserimento di Dybala, Gollini esce e mette in angolo. La formazione di Pirlo gira bene il pallone e al 14′ si rende ancora pericolosa con Cuadrado, ma il colombiano viene murato da Gosens. Match equilibrato e senza grandi sussulti, se non quando al 24′ Pessina si ritrova davanti a Szczesny, ma il suo tiro da ottima posizione viene sporcato da De Ligt. A dieci minuti dal termine del primo tempo è la Juventus ad affacciarsi in avanti: Maehle in area che pasticcia col pallone, Chiesa glielo soffia e serve Morata, veloce a spostarselo sul destro ed eludere l’intervento di Gollini con un tocco sotto, ma Djimsiti salva tutto. Nella ripresa è l’Atalanta a partire meglio, con la Juventus che aspetta e cerca di ripartire, ma i nerazzurri spingono con più insistenza. Al 59′ super giocata di Muriel che cerca la conclusione a giro con una traiettoria a sfiorare l’incrocio dei pali, ma la sfera si spegne fuori di un soffio. Quattro minuti dopo è Dybala a provare la stessa traiettoria da punizione con la palla che va sul fondo. Al 70′ la migliore occasione del match se la divora Zapata: il neoentrato Ilicic da destra mette subito un traversone in mezzo, il colombiano anticipa bene De Ligt ma non riesce a deviare il porta il pallone con la testa da due passi. La gara sembrava esser bloccata ma a tre minuti dal 90′ è Malinovskyi a sbloccare il match con una conclusione mancina da fuori area deviata da Alex Sandro: Szczesny beffato. Nei secondi finali un pò di nervosismo ma festeggia l’Atalanta, Juventus ko.
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