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Migranti, Fico “Ue faccia salto qualità e parli con voce sola”

ROMA (ITALPRESS) – “Il fenomeno dell’immigrazione ha attraversato tutta la storia dell’umanità. E’ un tema che per la sua estensione e la sua complessità deve essere discusso e gestito fuori dagli schemi delle polarizzazioni e senza ricorrere a semplificazioni propagandistiche. Ne ho parlato oggi in un interessante colloquio alla Camera con l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati Filippo Grandi”. Lo scrive su facebook il presidente della Camera, Roberto Fico che aggiunge: “L’Unhcr svolge su questo fronte un lavoro importante e prezioso. E fornisce un contributo essenziale in tante aree critiche nel mondo, come la Libia, il Sahel e il Corno d’Africa. Quando parliamo di politiche migratorie, assistenza a rifugiati e migranti, integrazione, ricollocamenti, tutela dei diritti umani parliamo di temi che necessitano di un approccio globale e coordinato. Su questo l’Europa deve fare un salto di qualità non più rinviabile. Deve riuscire a parlare con una voce sola, uno sforzo necessario per superare frammentazioni e interessi di parte e per ispirare la propria azione ai principi di solidarietà e responsabilità”.
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PA, Margiotta “Bene accordo sui comparti, ora subito i contratti”

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolta in modalità telematica la riunione tra Aran, con la presenza del presidente Antonio Naddeo, e le confederazioni sindacali rappresentative relativa alla definizione del Ccnq sui comparti e sulle aree di contrattazione.
Per la Confsal hanno partecipato il vice segretario generale e vicario, Massimo Battaglia, unitamente a Vincenzo Margiotta, vice segretario generale, Elvira Serafini, segretario generale Snals e Gianni Recchia, vice segretario generale della Fials.
Il segretario generale della Confsal Angelo Raffaele Margiotta, ha espresso “grande soddisfazione per la sottoscrizione dell’accordo sui comparti di contrattazione e ci auguriamo venga presto definito l’accordo per le aree dirigenziali. Ora ci sono tutte le condizioni per aprire le auspicate trattative per i rinnovi contrattuali nel pubblico impiego del triennio 2019-2021.
La Confsal – ha aggiunto – si augura che presto l’Aran convochi le federazioni rappresentative per ogni comparto per iniziare a lavorare su testi concreti e dare risposte a milioni di lavoratori del pubblico impiego che attendono celeri risposte in merito ad adeguamenti stipendiali, nuovo ordinamento professionale, progressioni di carriera, definizione nazionale degli aspetti chiave dello smart working ordinario, potenziamento del welfare aziendale, nuovo rilancio di percorsi di formazione. La Confsal è pronta alle sfide per il rilancio del pubblico impiego attraverso i nuovi contratti”, ha concluso Margiotta.
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Def, il Cdm dà il via libera allo scostamento

ROMA (ITALPRESS) – Al termine della riunione durata circa un’ora, il Consiglio dei ministri ha approvato il Def e la relazione sullo scostamento di bilancio, con la quale si richiede l’autorizzazione al Parlamento al ricorso a un maggiore indebitamento per 40 miliardi, risorse che saranno utilizzate per un nuovo provvedimento di sostegno alle imprese e all’economia, fanno sapere fonti di Palazzo Chigi. Secondo il quadro di finanza pubblica contenuto nel Def, nel 2021 la crescita del Pil programmatico arriverà al 4,5%. Nel 2022 il Pil crescerà del 4,8%, per poi crescere del 2,6% nel 2023 e dell’1,8% nel 2024. Il rapporto deficit/Pil è stimato all’11,8% nel 2021, un livello molto elevato dovuto alle misure di sostegno all’economia e alla caduta del Pil. Il rapporto deficit/Pil scenderà al 5,9% nel 2022, al 4,3% nel 2023 e al 3,4% nel 2024. A partire dal 2025, il rapporto deficit/Pil tornerà a scendere sotto il 3%. Il rapporto debito/Pil è stimato al 159,8% nel 2021, per poi diminuire al 156,3% nel 2022, al 155% nel 2023 e al 152,7% nel 2024.
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Mancini testimonial delle Marche

ANCONA (ITALPRESS) – “Pronti per una nuova stagione”, con Roberto Mancini in campo insieme alle sue Marche. Sarà lo slogan della campagna promozionale 2021 della Regione, con testimonial d’eccezione il commissario tecnico della Nazionale, originario di Jesi (Ancona). Mancini ha terminato di girare i primi spot nelle “sue” Marche, con location tra le più suggestive in vista dell’imminente stagione turistica. “Ringrazio la Regione per avermi scelto come testimonial. Insieme faremo grandi cose”, ha promesso, ad Ancona, nel corso di una conferenza stampa presso la sede della Giunta regionale. “Noi marchigiani siamo veramente molto felici che abbia accettato questa sfida di rilancio dell’immagine del nostro territorio. Un territorio bellissimo che a volta ancora ci stupisce, che regala emozioni straordinarie ma che non è sempre conosciuto – ha detto il presidente Francesco Acquaroli – Sicuramente l’immagine vincente di Roberto Mancini, da giocatore, allenatore e oggi da commissario tecnico della nazionale, può aiutare la nostra e la sua regione a diventare protagonista come lo è stato lui in campo e tuttora in panchina. Questa sfida coinvolge tanti aspetti, ma quello che mi ha colpito di più è la sua immediata disponibilità a collaborare con noi, perchè la sua testimonianza può restituirci un’immagine all’estero e una consapevolezza in casa. In un momento così difficile dobbiamo puntare sulla bellezza e sulla capacità della nostra terra. Dobbiamo valorizzare il nostro patrimonio culturale e turistico per far riscoprire a tanti una regione straordinaria e ricca che ha molto da offrire sul fronte dell’attrattività e dell’accoglienza”. Mancini ha paragonato questa sfida a quella della Nazionale: “E’ un grande onore come quando sono stato scelto come CT della nazionale. Le situazioni possono essere anche simili: io ho preso la nazionale in una situazione abbastanza difficile, nella quale nessuno credeva. In due anni siamo riusciti a riportarla ai vertici. Le Marche, come tutta l’Italia, sta attraversando un momento difficile; però credo che abbiamo grandi qualità, siamo allenati a questo perchè i marchigiani sono dei grandi lavoratori. Penso che tutti insieme usciremo da questa situazione, dal momento che le Marche sono talmente belle da essere capaci di attrarre tutte le persone che vorranno venire”.
Il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino Sabatini ha rimarcato come le Marche “scenderanno in campo insieme al capitano Mancini per portare avanti, il più possibile, la visibilità della regione su tutti i capi e i terreni di gioco dove il mister sarà protagonista con la sua Nazionale. Cercheremo di catturare più turisti possibili, facendo loro amare le Marche. Mancini sarà per noi la punta di diamante per riconquistare nuove mercati e quelli persi a causa della pandemia”. A margine della conferenza stampa Mancini ha risposto ad alcune domande sul calcio italiano. Iniziando dalla conferma Uefa dell’avvio dell’Europeo in Italia con il 25 per cento della capienza che segna, di fatto, la ripartenza del sistema Paese: “C’è stato un lavoro importante della Federazione. Spero veramente che l’inaugurazione dell’Europeo a Roma sia una ripartenza per il nostro Paese. Ma spero che anche tutte le categorie economiche possano riaprire prima di giugno. Le persone hanno diritto di tornare a vivere e lavorare”. Rispondendo a una domanda sulle prospettive in Nazionale di Nicolò Zaniolo e Moise Kean, Mancini ha detto che quella di Zaniolo “è una situazione particolare perchè dobbiamo aspettare e vedere se riuscirà a recuperare al meglio perchè e giovane e non possiamo permetterci di metterlo a rischio. Per lui è importante recuperare e vedremo tra qualche settimana la situazione. Mose sta facendo molto bene a Parigi, sta maturando e può diventare molto bravo. Sicuramente sarà uno che in Nazionale giocherà per molti anni.” A una domanda sull’Inter capolista ha risposto che “l’Inter ha un grande blasone e quest’anno anche una grande squadra. E’ la dimostrazione di come i risultati arrivino, lavorando con continuità e serietà”. Le Marche hanno legato, negli anni, la propria immagine turistica allo sport. Quello di Mancini, da questo punto di vista è un “ritorno alle origini”, essendo già stato testimonial della propria regione da calciatore della Lazio di Sven-Goran Eriksson nel 1999 e 2000. In precedenza altri due marchigiani d’eccezione avevano promosso i “colori di casa”: l’attuale sottosegretaria allo Sport Valentina Vezzali (pluricampionessa della scherma, jesina come il Mancio) nel 1997 e il giovane pluricampione di motociclismo Valentino Rossi di Tavullia (Pesaro), nel 1998. Poi, nel 2019 e 2020, lo scettro è passato a Vincenzo Nibali, campione del ciclismo mondiale, adottato dalle Marche per sostenere gli investimenti promossi dalla Regione sulle ciclabili.
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Coronavirus, 16.974 contagi e 380 decessi nelle ultime 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – In Italia crescono ancora i contagi seppur lievemente. Secondo i dati forniti dal Ministero della Salute i nuovi positivi sono 16.974 (in leggera crescita rispetto ai 16.168 di ieri). Numero che arriva a fronte di 319.633 tamponi processati, numero che fa crescere il tasso di positività al 5,3%. Decessi in significativo calo a 380. I guariti sono 21.220 mentre gli attuali positivi flettono di 4.637 attestandosi su un totale di 510.023.
Prosegue l’allentamento della pressione sugli ospedali. I
ricoverati nei reparti ordinari sono 25.587, con ben 782 pazienti
in meno: 3.417 si trovano nelle terapie intensive con 73 degenti
in meno complessivamente e 211 nuovi ingressi. In calo pure il
numero che indica le persone in isolamento domiciliare, 481.019.
Per quanto riguarda il contagio nelle regioni la Lombardia
registra il maggior numero di nuovi casi (2.722), seguita da
Campania (2.224) e Puglia (1.867).
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Suzuki official car del Tour of the Alps 2021

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ROMA (ITALPRESS) – Suzuki è Official Car del Tour of the Alps 2021, in programma dal 19 a 23 aprile 2021. Suzuki supporterà l’organizzazione e lo staff del Gruppo Sportivo Alto Garda, fornendo una flotta di nove S-Cross, che il personale di servizio del Tour of the Alps guiderà lungo il percorso e utilizzerà per tutte le esigenze legate alla competizione. “Suzuki è felice di legare il suo marchio al ciclismo e, in questa occasione, al Tour of the Alps 2021 – ha commentato Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia – Questa disciplina incarna l’essenza della passione per lo sport e per la vita all’aria aperta, nel totale rispetto della natura. Nella società moderna la bicicletta è diventata un simbolo di libertà e di mobilità sostenibile, oltre che di attenzione alla salute e all’ambiente. Suzuki si fa portatrice degli stessi valori nel mondo dell’auto, proponendo una gamma di modelli 100% ibridi con consumi ed emissioni ridotti, pronti a sostenere gli stili di vita e le passioni all’aria aperta, garantendo piacere di guida e sicurezza in ogni spostamento”.

Per Suzuki, il ciclismo è l’emblema di come la determinazione e gli sforzi per superare i propri limiti possano permettere di raggiungere qualsiasi traguardo, senza arrendersi neppure davanti agli ostacoli più duri. Il costante allenamento sulle due ruote e la determinazione nell’affrontare le competizioni rispecchiano l’impegno dei tecnici di Hamamatsu, che si adoperano ogni giorno per vincere le più importanti sfide tecnologiche e sviluppare prodotti sempre più efficienti e performanti.
Con la sua impareggiabile versatilità, Suzuki S-Cross non è solo perfetta per muoversi sulle strade di montagna del Tour of the Alps, ma rappresenta l’auto ideale per le famiglie essendo a suo agio nel traffico cittadino e sulle arterie autostradali come sui sentieri sterrati. L’elegante carrozzeria, lunga 430 cm, permette a Suzuki S-Cross di muoversi agilmente in ogni situazione, pur riservando, al suo interno, un abitacolo comodo e spazioso. Alle spalle di quest’ultimo si apre un bagagliaio da ben 430 litri, che accoglie senza fatica anche gli oggetti più ingombranti. La gamma 100% ibrida di S-Cross propone soluzioni adatte a ogni esigenza, con versioni a cambio manuale o automatico, a trazione anteriore o dotate della tecnologia Suzuki 4x4AllGrip.
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Coni, da 10 Federazioni sostegno Malagò presidente e Copioli per Giunta

ROMA (ITALPRESS) – I presidenti di dieci federazioni sportive nazionali, membri di diritto del Consiglio Nazionale del Coni, si sono riuniti per sottoscrivere un documento unitario in vista delle elezioni del Comitato Olimpico previste per il prossimo 13 maggio a Milano. I dieci presidenti sono Giuseppe Abbagnale (canottaggio), Carlo Beninati (badminton), Giovanni Copioli (motociclismo), Francesco Ettorre (vela), Stefano Mei (atletica), Sergio Mignardi (hockey prato), Enzo Resciniti (danza sportiva), Mario Scarzella (tiro con l’arco), Luciano Serafica (sci Nautico e wakeboard), Antonio Urso (pesistica). Nel documento sottoscritto unanimemente si evidenziano i seguenti punti programmatici: sostegno incondizionato al candidato presidente Giovanni Malagò; richiesta di totale rinnovamento nell’ambito della Giunta Nazionale dei presidenti federali eletti rispetto agli ultimi quadrienni; richiesta di presenza tra i presidenti federali eletti di un rappresentante delle federazioni non olimpiche; individuazione di tale rappresentante nell’ambito degli sport motoristici e in quest’ottica appoggio incondizionato alla candidatura di Giovanni Copioli, presidente della Federazione Motociclistica Italiana.
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Tratta ferroviaria Giardinetti-Centocelle, focus in commissione Mobilità

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ROMA (ITALPRESS) – La sospensione della tratta ferroviaria Giardinetti-Centocelle è stata oggi all’attenzione della VI Commissione – Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti della Regione Lazio, presieduta da Eugenio Patanè. La consigliera del Pd, Michela Di Biase, ha illustrato il tema, dicendo che è diventato ancora più urgente in pandemia: la ferrovia in oggetto ha sempre consentito il facile raggiungimento della stazione Termini dal quadrante est della capitale ma “ad agosto 2015 la tratta periferica è stata chiusa, non si capisce bene – ha detto – se in seguito a un atto formale, ma sicuramente con una motivazione, la presenza della metro C, che non si è rivelata sufficiente”.
Emersa dall’audizione la disponibilità della Regione a collaborare a una riapertura, anche se l’assenza odierna degli interlocutori principali sul tema, Roma Capitale e Atac spa, non facilita di certo una soluzione rapida, ha concluso il presidente.
Presenti, invece, per Legambiente Lazio il presidente, Roberto Scacchi e Amedeo Trolese. Il primo è intervenuto a precisare che: “si parla di 3 chilometri su 9, quindi un terzo della linea ferroviaria; con la necessità di distanziamento imposta dalla pandemia sui mezzi pubblici il ripristino è ancora più urgente, a beneficio di un territorio periferico molto popoloso”.
Il coordinatore dell’Osservatorio regionale trasporti, Andrea Ricci, ha aggiunto da parte sua che non essendoci una coincidenza tra la metro C e la linea in questione, non si vede come la metropolitana potrebbe essere in alcun modo sostitutiva del tratto della ferrovia al momento non operativo. Dello stesso parere il rappresentante del comitato di quartiere Centocelle storica, Silvio Bruno, che ricorda anche come un grave danno al quartiere di Centocelle fosse stato fatto già con l’abolizione del tratto della ferrovia che portava fino a piazza dei Mirti.
Bruno ha ricordato anche la presenza di una Asl e di strutture sanitarie come i policlinici Tor Vergata e Casilino e l’ospedale Vannini, lungo il percorso. A seguire, Fausto Bertuccioli e Mariano Punzo, dell’associazione Città Alessandrina, hanno definito l’Alessandrino come un quartiere “senza trasporto pubblico”. Assenza di Atac e Roma capitale lascia pensare che ci siano problemi tra i due enti; almeno lo spostamento del capolinea di Centocelle in coincidenza con la fermata della metro C sarebbe di facile realizzazione per non costringere i cittadini, specie in ore notturne, a fare centinaia di metri in condizioni di sicurezza precarie.
Per l’associazione TrasportiAmo, David Nicodemi, ha parlato di: “chiusura scriteriata da parte di enti che fuggono di fronte alle proprie responsabilità, come dimostra la loro assenza oggi. Bacino popoloso e anche molto colpito dal contagio, quello penalizzato da questa situazione per il quale non può bastare la promessa di una futura tramvia”. Per l’Ecomuseo Casilino, Claudio Gnessi infine ha ricordato gli istituti scolastici penalizzati dalle carenze trasportistiche ricordate, su tutti il liceo Kant al Casilino. Per l’Assessorato ai Lavori pubblici e tutela del territorio, mobilità, in rappresentanza dell’assessore Mauro Alessandri, Nicola Passanisi ha ricordato come: “la Regione abbia favorito il progetto della tramvia da Tor Vergata che dovrebbe andare in compensazione della tratta chiusa, ma per questo progetto si sono evidenziate criticità, ragion per cui la Regione ha fatto dei passi con il Comune in favore della riapertura della tratta ferroviaria chiusa, valutata l’incidenza economica”.
“I progetti alternativi sono interessanti ma i tempi sono molto stretti quindi intanto va riaperta la tratta ferroviaria” ha detto Patanè in conclusione dei lavori, anche se l’assenza delle parti Atac e Roma Capitale non consente al momento di avere risposte in merito al tema.
Assenza deplorata anche da Di Biase, che ha chiesto passi ufficiali della commissione in proposito, passi che il presidente si è riservato di valutare insieme alle altre componenti dell’ufficio di presidenza della commissione stessa.
(ITALPRESS).