Home Senza categoria Pagina 2967

Senza categoria

La cialda, per una pausa caffè che rispetta la natura

ROMA (ITALPRESS) – Tutti amano il caffè. C’è chi è legato alla tradizionale moka, chi, invece, è votato al monodose. Una cosa è certa: la ricerca costante del caffè perfetto, col consumatore italiano sempre più esigente, soprattutto, nel cercare di soddisfare i propri gusti tra le mura domestiche. A supporto di questa tesi, i dati emersi da un’indagine svolta dal 15 al 22 Marzo 2021 tra consumatori appartenenti alla digital community BVA Doxa Roamler, relativi al consumo di caffè in casa. Analisi che evidenzia un mondo in piena evoluzione: il 57% degli intervistati utilizza il caffè monoporzionato, dato che supera il caffè confezionato macinato per la moka (56%) che così perde il primato in termini di consumo con un’ascesa sempre più rapida del caffè monodose. Se la mattina a casa c’è ancora la tradizione della moka forse per il suo innegabile “romanticismo” e il classico profumo che inonda la casa, in ufficio e per il “consumo fuori casa” il porzionato regna incontrastato grazie ai suoi vantaggi: qualità, praticità e affidabilità, cui vanno ad aggiungersi, in fatto di cialde, aspetti altrettanto importanti ed attuali. Come l’ecosostenibilità, ambito in cui la cialda spicca, rappresentando, rispetto ad altri metodi di preparazione, il più green e il mezzo più economico per ottenere un buon caffè, grazie all’assenza di plastica e metallo, che permette di contenere i costi.
Dalla stessa indagine emerge anche che a preferire cialde e capsule sono i 18-34enni, mentre il caffè in moka è scelto maggiormente dagli over 45.
Tra cialda e capsula, in materia di ecosostenibilità, non c’è sfida: la cialda, grazie al caffè pressato tra due veli di filtro carta risulta il sistema “green” per eccellenza. Non a caso, una volta esausta, si smaltisce nell’umido trasformandosi in compost riutilizzabile come fertilizzante naturale.
Corposo, denso e cremoso: questi gli attributi richiesti al “caffè al bancone”, che appartengono anche alla cialda. I motivi che li avvicinano sono vari. Per quanto riguarda il confezionamento della cialda, ad esempio, durante l’estrazione del caffè, non c’è contatto con materiali resistenti come plastica o alluminio, ma solo con il naturale filtro carta e ciò garantisce il gusto omogeneo tipico del “caffè del bar”.
Inoltre la maggior parte delle cialde in commercio sono Easy Serving Espresso, ovvero totalmente compatibili con diversi marchi e modelli di macchine, a differenza delle capsule dove i sistemi sono chiusi e di conseguenza vincolano il consumatore a utilizzare capsule che si adattano a specifiche macchinette per espresso. I vantaggi sono numerosi: il più importante riguarda la libertà di scelta. Il consumatore ha la possibilità di scegliere tra un’ampia varietà di gusti e cialde offerte da vari marchi, acquistare la macchina da caffè dell’azienda che preferisce e allo stesso tempo, sperimentare e diversificare.
(ITALPRESS).

Fonseca carica la Roma “Con Ajax il match più importante”

ROMA (ITALPRESS) – Ripartire dallo 0-0 con l’obiettivo della vittoria. Per la terza volta in stagione, Paulo Fonseca indica la strada da seguire per conquistare la qualificazione del turno dopo la vittoria dell’andata. E’ già capitato contro Braga (2-0 in trasferta) e Shakhtar (3-0 in casa) e in entrambi i casi nel ritorno la Roma non si limitò a gestire il vantaggio acquisito ma giocò per vincere e, in effetti, vinse. Ora c’è l’Ajax che arriva a Roma ad una settimana dalla vittoria per 2-1 dei giallorossi alla Cruijff ArenA nell’andata dei quarti di finale di Europa League: “Quella di domani è la partita più importante della stagione fino ad adesso – ha detto il tecnico portoghese in conferenza stampa – Sarà importante non pensare alla partita di Amsterdam, vogliamo vincere. La reputazione in trasferta dell’Ajax ci fa capire che il discorso non è chiuso. Dobbiamo giocare con concentrazione, servirà la partita perfetta”. Le reti di Pellegrini e Ibanez hanno deciso il primo round del doppio confronto ma sull’1-0 a sfavore la Roma rischiò contro gli olandesi di capitolare a causa degli errori individuali.
“Saranno fondamentali i dettagli. Tutti sappiamo che non possiamo sbagliare questa partita, dovremo essere concentrati e mentalmente equilibrati – sottolinea Fonseca -. Ad Amsterdam abbiamo avuto un momento di difficoltà in cui loro hanno segnato, ma la squadra è rimasta equilibrata e alla fine ha cambiato la partita”. E sulla tattica di gara: “Abbiamo preparato la nostra strategia di gioco. Il match sarà difficile, ma ci siamo preparati per non lasciare fare all’Ajax quello che vuole”. Saranno assenti Smalling (“Deve sentirsi pronto ma è vicino al rientro”) e Spinazzola. Al posto dell’esterno azzurro, spazio al giovane Calafiori: “Ad Amsterdam è entrato bene, giocherà titolare”. Infine rientra Karsdorp: “Sta facendo una grande stagione, può ancora migliorare”.
(ITALPRESS).

Sanofi lancia “Switch On”, guida alla tecnologia in oncologia

ROMA (ITALPRESS) – Medicina e nuove tecnologie: molti medici ritengono che sarà possibile risparmiare tempo oggi dedicato alle pratiche burocratiche e condividere dati e referti con altri medici per una presa in carico multidisciplinare del paziente. E’ quanto emerge dai risultati di un’indagine condotta per Sanofi sulle principali necessità di oncologi, ematologi e pazienti, analizzati nel corso della conferenza per il lancio del progetto “Switch On”, dialogo aperto su oncologia e ematologia.
“Sanofi ha una lunga tradizione nella ricerca in oncologia e ematologia e oggi siamo particolarmente concentrati su tutta una serie di farmaci e piattaforme di sviluppo che speriamo possano rappresentare i farmaci di prossima generazione”, spiega Massimo Verdilio, Head Onco-Hematology in Sanofi. In quattro aree di intervento, segnala Verdilio, è particolarmente concentrata l’attività di Sanofi: il mieloma multiplo, il tumore del polmone, il tumore della mammella e il tumore cutaneo. “Abbiamo tante piattaforme biologiche di sviluppo – aggiunge Verdilio – e stiamo lavorando anche attraverso partnership e acquisizioni su una serie di nuove piattaforme. Stiamo veramente mettendo in campo tutte le nostre risorse per cercare di dare anche nel futuro delle risposte ad alcuni di questi tumori che ancora oggi sono veramente difficili da trattare”.
La tecnologia, secondo molti medici, consentirà un accesso semplificato a tutti i dati del paziente. Altrettanti si aspettano sistemi più a all’avanguardia per agevolare la compliance del paziente. Naturalmente, emerge che il tema della tutela dei dati sensibili sarà sempre più stringente.
“La sburocratizzazione per il paziente ma direi non solo per il paziente deve assolutamente essere perseguita perchè certi percorsi ad ostacoli che devono essere affrontati dai pazienti vanno superati con un organizzazione differente e snellendo alcune procedure”, osserva Giordano Beretta di Humanitas Gavazzeni Bergamo. Inoltre, Beretta segnala la necessità di un “adeguamento del computo delle ore vale a dire durante l’anno scorso le visite in presenza sono state completamente sospese e sostituite da visite telefoniche o di telemedicina: di tutta questa attività non è rimasto rendicontato niente e questo è un problema”.
Concorda Paolo Corradini della Fondazione Irccs Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: “Con l’inserimento della tecnologia, si dovrebbero formalizzare strumenti ad hoc la teleconsulenza ai nostri pazienti”. E’ necessaria, segnala Corradini, “un’implementazione formale, non solo implementazione di emergenza come è stata nel tempo Covid. Tutti questi dati si potrebbero raccogliere con tecnologie di machine learning, branca dell’intelligenza artificiale, che applicata alla medicina e a tutte le nostre cartelle cliniche consentirebbe di avere dati veri dalla pratica ‘real world’ e sarebbe un tesoro di informazioni per i sistemi sanitari per i medici e quindi ovviamente per i pazienti”.
Necessaria una formazione: molti medici segnalano che il personale del proprio ospedale dovrebbe essere formato o potenziare alcune soft skills per la gestione del paziente da remoto. Inoltre, emerge la necessità di istruire pazienti e caregiver per utilizzare un terminale per le visite da remoto come smartphone, tablet, o pc.
“La pandemia ha rappresentato e rappresenta una grande calamita ma ci ha anche insegnato qualche cosa: che la pratica medica può forse deve anche cambiare a vantaggio del paziente e degli stessi operatori sanitari”, afferma Giampiero Garuti di Ail, Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma. “Sono disponibili già tutte le tecnologie che possono servire al miglioramento delle pratiche – aggiunge – quello che non sono certo che sia ancora disponibile è la volontà e la capacità li cambiare, l’approccio culturale sia dei pazienti che degli operatori sanitari verso un modello di pratiche nuove in questa è forse l’operazione di maggiore complessità”.
(ITALPRESS).

Partnership Carrefour Italia-Generali Welion, nasce Carrefour Salute

MILANO (ITALPRESS) – Carrefour Italia e Generali Welion, la società di welfare integrato di Generali Italia, lanciano Carrefour Salute, la piattaforma online che rende disponibili ai consumatori su tutto il territorio nazionale servizi welfare e salute attraverso la grande distribuzione, che può contare su una forte capillarità e vicinanza al cliente.
Tramite la WelionAPP, i consumatori dell’insegna possono ora ricevere Tele o Videoconsulti medici da remoto 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. Il servizio fornisce l’accesso a indicazioni terapeutiche, prescrizioni farmaceutiche, risposte a domande e dubbi sul Covid-19 ma anche informazioni su strutture sanitarie e centri medici specializzati nel caso fosse opportuno un approfondimento diagnostico.
E’ inoltre previsto l’accesso al network sanitario di Welion a tariffe agevolate tramite la Welion Card, un voucher personale digitale che consente di accedere a visite mediche in oltre 1.700 strutture sanitarie con sconti fino al 50%. Il servizio è attivabile attraverso due diversi pacchetti, della validità di un anno, pensati per rispondere alle più diverse necessità.
“Siamo costantemente alla ricerca di nuove soluzioni per ampliare i servizi che mettiamo a disposizione dei nostri clienti, con l’obiettivo di rispondere alle loro esigenze sempre in evoluzione con risposte semplici ed efficaci. Nei mesi di emergenza abbiamo rappresentato un punto di riferimento nelle comunità in cui siamo presenti e oggi vogliamo fare ancora di più, aiutando i nostri consumatori a prendersi cura della loro salute e di quella delle loro famiglie attraverso una collaborazione con un partner specializzato”, sottolinea Gilles Ballot, Direttore Merci, Marketing e E-Commerce di Carrefour Italia.
Cesare Lai, Amministratore Delegato di Generali Welion commenta: “In Generali vogliamo essere Partner di Vita delle persone e delle imprese e ci impegniamo ad intervenire positivamente nella loro quotidianità offrendo soluzioni complete e innovative. Grazie alla nostra esperienza diretta nei programmi salute, mettiamo a disposizione i nostri servizi innovativi volti a far sì che le famiglie abbiano risposte tempestive e in sicurezza in un ecosistema delicato come quello della salute. Insieme a Carrefour evolveremo l’offerta per andare di pari passo con il cambiamento delle esigenze dei clienti”.
(ITALPRESS).

Hotelturist, Giuliano Gaiba designato amministratore delegato

PADOVA (ITALPRESS) – Giuliano Gaiba è stato designato dagli azionisti per succedere a Gaetano Casertano come amministratore delegato del gruppo turistico Hotelturist – partecipato in maniera paritetica da Solfin e Cdp Equity al 46% e per il restante 8% da ISA – che opera in Italia con il marchio TH Resorts. Gaiba vanta una trentennale esperienza nel settore della ristorazione, del F&B e del turismo, avendo lavorato in primari gruppi industriali nazionali e internazionali. Prima di venire scelto per la guida di TH, è stato direttore generale operativo del gruppo Alpitour, con la responsabilità dei mercati Italia e Francia, nonchè Ad e direttore generale di Eden Viaggi.
Graziano Debellini, presidente di TH Resorts ha dichiarato: “Sono lieto che il processo di selezione e nomina degli azionisti sia sfociato con la designazione di Giuliano Gaiba come Ad di TH Resorts. La sua esperienza consentirà alla nostra società di portare avanti la strategia di crescita di medio-lungo periodo e rispondere alle nuove sfide del mercato post pandemia. Desidero ringraziare Gaetano Casertano, anche a nome di tutto il Cda, per l’impegno profuso e la dedizione dimostrata in questi ultimi anni”. “Questa nomina è un onore per me e sono impaziente di lavorare con il team di TH Resorts che, facendo leva sul suo posizionamento competitivo, rappresenta un’ottima base per elaborare e attuare un ambizioso piano strategico di sviluppo nel mercato turistico italiano e internazionale. TH Resorts è un’azienda leader nel settore che – pur in un momento delicato e complesso come quello odierno – ha grandi potenzialità di crescita e sviluppo, con una squadra di manager competenti e un Presidente di grande visione”, ha sottolineato Gaiba.
(ITALPRESS).

Il Consiglio regionale approva il Piano della riserva della Marcigliana

0

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Marco Vincenzi, ha approvato con 29 voti favorevoli e 2 astenuti, il Piano della riserva naturale della Marcigliana.
Nella delibera sono previsti la perimetrazione definitiva dell’area naturale protetta, le destinazioni di uso pubblico o privato e le relative norme di attuazione con riferimento alle varie aree, l’organizzazione generale del territorio e la sua articolazione in zone caratterizzate da forme differenziate di tutela ed uso, gli indirizzi sulle modalità di gestione di flora e fauna e criteri per gli interventi sui paesaggi e sui beni naturali e culturali, le tipologie diverse di accessibilità veicolare e ciclopedonale e, infine, i sistemi, le attrezzature e i servizi per la funzione socioculturale, didattica e divulgativa dell’area naturale protetta, quali musei, centri di visita, uffici informativi, aree per attività all’aria aperta.
Il provvedimento era già stato illustrato nella seduta del 31 marzo dall’assessora Roberta Lombardi, la quale aveva iniziato la sua relazione con alcune informazioni generali sulla Riserva naturale della Marcigliana. “Si tratta di un’area naturale protetta di 4.683 ettari – aveva detto l’assessora – affidata in gestione a Roma Natura, collocata nel quadrante nordest del territorio di Roma Capitale, nel III Municipio, interamente all’esterno del Grande raccordo anulare”. Lombardi aveva spiegato che la riserva è caratterizzata da terreni e affioramenti di origine vulcanica ma anche da aree prevalentemente rurali, “che ne fanno rientrare il territorio tra le grandi aree di conservazione dell’ambiente agricolo all’interno del Comune di Roma: la superficie coltivata, infatti, costituisce il 75 per cento del territorio totale”, aveva detto.
Lombardi aveva, infine, elencato gli obiettivi del Piano: tutela, recupero e restauro degli habitat naturali e dei paesaggi; valorizzazione dell’identità specifica della Riserva; promozione dell’interconnessione ecobiologica, paesistica e urbana; cura e manutenzione del territorio; tutela dell’integrità fisica dei luoghi e applicazione dei criteri progettuali per l’attuazione degli interventi in materia di difesa del suolo; promozione di forme di fruizione sostenibile.
Nel corso della seduta odierna sono stati approvati una serie di emendamenti, presentati in particolare dai consiglieri Valerio Novelli (M5s) e Marco Cacciatore (Gruppo misto). Di particolare rilievo quelli che riguardano l’inquinamento elettromagnetico, con progetti per riconvertire le reti di distribuzione elettrica che attraversano la riserva.
Introdotte infine alcune schede progetto, tra cui la realizzazione di una porta del parco su via Salaria, Osteria dei quattro cancelli, nuove attività agrituristiche e di clamping (campeggio glamour). Apprezzamenti per l’approvazione del piano, sono arrivate nel corso delle dichiarazioni di voto da parte degli stessi Novelli, Cacciatore e dalla consigliera Laura Cartaginese (Lega).
(ITALPRESS).

Con Otovo il fotovoltaico residenziale in acquisto o in affitto

MILANO (ITALPRESS) – Otovo, startup norvegese attiva nel settore del fotovoltaico residenziale, punta a conquistare il mercato italiano raggiungendo una quota di mercato del 10% nel prossimo triennio e un fatturato di 100 milioni. L’azienda propone una nuova modalità di approccio: basta inserire il proprio indirizzo di casa sul sito www.otovo.it, fornendo semplici indicazioni come numero di piani dell’edificio, inclinazione del tetto e tipologia di rivestimento. Una volta fatta quest’operazione, si ottiene una prima valutazione di prezzo e si può procedere con la richiesta di un preventivo personalizzato. Otovo provvede a prepararlo e a consegnarlo in 24 ore, trovando l’offerta commerciale più conveniente e l’artigiano che può effettuare la messa in opera.
Il cliente può inoltre scegliere l’acquisto dei pannelli solari oppure l’affitto. E c’è anche la possibilità di comprare, oltre all’impianto fotovoltaico, le batterie per stoccare l’energia prodotta dai pannelli solari che non viene immediatamente consumata. Il modello di business della società permette alle persone di risparmiare denaro, ridurre il consumo di elettricità e contribuire a proteggere l’ambiente. Secondo Fabio Stefanini, general manager di Otovo Italia, “Otovo propone un modello di business dirompente per il settore fotovoltaico. Offre un marketplace digitale che permette d’individuare il miglior rapporto qualità/prezzo nell’installazione di pannelli solari residenziali. Crediamo che la tecnologia possa aiutare le persone a scegliere la propria offerta energetica su misura e contribuire a rendere la società sempre più sostenibile. L’Italia rappresenta un mercato ad alto potenziale, siamo quindi fiduciosi di conquistare un ruolo primario”.
(ITALPRESS).

Affitti, 62% degli inquilini ha pagato almeno un canone in ritardo

ROMA (ITALPRESS) – Negli ultimi 10 anni più di 6 inquilini su 10 (62%) hanno pagato almeno un canone d’affitto in ritardo, mentre il 38% è stato sempre puntuale. Il dato emerge da una ricerca di SoloAffitti, franchising immobiliare leader per l’affitto con oltre 300 punti in Italia, condotta su 400 proprietari di casa che hanno affittato le loro abitazioni a circa 1.520 inquilini dal 2011 a oggi. Lo studio è stato realizzato in occasione del lancio di SoloAffittiPAY, il primo servizio in Italia con cui il gruppo immobiliare paga direttamente l’affitto al proprietario di casa fino alla fine del contratto di locazione diventando di fatto il suo “inquilino finanziario”. Nel periodo preso in esame circa la metà dei proprietari di casa intervistati da SoloAffitti si è trovato a dover gestire episodi di morosità perdendo mediamente 9 canoni d’affitto, quasi uno all’anno.
“In un momento molto complesso come questo – commenta Silvia Spronelli, Presidente SoloAffitti – ci siamo fatti garanti con questa soluzione che va incontro alla maggioranza dei proprietari preoccupati dall’incognita di possibili ritardi nei pagamenti e della morosità”.
Dall’analisi di SoloAffitti emerge che il ritardo nel pagamento del canone è diventato vera e propria morosità di almeno un canone di affitto in circa la metà dei casi: 49%. Tra questi, il 10% dei proprietari ha avuto, nei 10 anni, almeno 2 inquilini che non hanno saldato l’intero canone pattuito, il 5% ne ha avuti 3 inquilini morosi e il 7% anche più di 3. Per risolvere la situazione soltanto il 36,5% degli intervistati è ricorso al giudice.
Con SoloAffittiPAY, SoloAffitti gestisce per conto del proprietario di casa l’incasso del canone e degli oneri accessori, garantendone il pagamento puntuale, ogni mese, qualunque cosa accada. Qualora l’inquilino dovesse ritardare nei pagamenti o smettere di pagare, SoloAffitti continuerà a versare al proprietario l’importo mensile del canone che gli spetta fino al rilascio dell’immobile, facendosi carico anche delle spese legali per l’eventuale sfratto per morosità.
“Siamo oggi l’unico gruppo immobiliare italiano – ha concluso Silvia Spronelli – a pagare direttamente l’affitto al proprietario di casa, realizzando così una vera e propria rivoluzione culturale a favore di una categoria che rappresenta la linfa vitale dell’intero mercato e che non deve perdere la fiducia in quelle che sono le prospettive e le opportunità dell’affitto”.
(ITALPRESS).