ROMA (ITALPRESS) – E’ ancora la Peugeot 208 Rally 4 condotta da Andrea Nucita a vincere nel Tricolore Due Ruote Motrici. Al 68esimo Rally di Sanremo l’equipaggio del Leone, al secondo appuntamento della stagione, bissa la vittoria al Ciocco al termine di una gara sicuramente non facile, cominciata in salita a causa di un testacoda proprio nella prima prova speciale. Un rally di rincorsa, quindi, a recuperare prova speciale dopo prova speciale il tempo perduto fino alla PS5, la San Bartolomeo dove la 208 Rally 4 e Nucita hanno definitivamente preso la testa della corsa cominciando a staccare parziali cronometrati importanti. Grazie al successo odierno, il 31enne pilota catanese e la Peugeot 208 consolidano il primato ed il vantaggio nella classifica piloti. “Siamo molto soddisfatti, non era per niente scontato – assicura Nucita – Le condizioni meteo, soprattutto nella giornata di domenica, ci hanno reso la vita veramente difficile. E’ un risultato frutto, come sempre, del lavoro di squadra. Abbiamo ragionato in ogni prova speciale su cosa fosse opportuno fare sulla vettura e su quale fosse la tattica miglior e alla fine le scelte fatte ci hanno dato ragione. Non credo che si possa parlare di striscia positiva dopo due vittorie consecutive, però siamo in testa al campionato a punteggio pieno. Dobbiamo continuare così”.
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A Peugeot e Nucita il Sanremo 2 ruote motrici
L’Atalanta espugna Firenze e si riprende il 4° posto
FIRENZE (ITALPRESS) – L’Atalanta soffre, ma vince 3-2, risponde al momentaneo sorpasso del Napoli e riacciuffa il quarto posto in classifica; alla Fiorentina non basta un grande Vlahovic (autore di una doppietta). Al Franchi, la doppietta di Zapata e un rigore di Ilicic spengono ogni speranza di scatto salvezza della squadra viola, che resta comunque a +8 dal Cagliari (terzultimo). In una giornata che ha visto vincere tutte le pretendenti alla Champions League, l’Atalanta fa suo un successo importante in vista del match contro la Juventus (perdendo però Romero per squalifica). La squadra di Gasperini (che ha fallito molte occasioni) indirizza la partita nei primi 45′. E lo fa sull’asse composto da Malinovskyi e Zapata. L’1-0 arriva su calcio d’angolo: cross dell’ucraino e colpo di testa del bomber che svetta su Bonaventura e firma il vantaggio. Alla mezz’ora Zapata fa le prove generali per il raddoppio ma a tu per tu con Dragowski spara sul portiere. La Fiorentina crea poco, si affida al sacrificio di Vlahovic, fin troppo isolato sul fronte offensivo.
Non è isolato invece Duvan Zapata che alla seconda chance firma il 2-0. Al 40′ il solito Malinovskyi inventa per il colombiano che scatta sul filo del fuorigioco e raddoppia. Nella ripresa, la Fiorentina torna in partita e lo fa grazie ai suoi trascinatori: sugli sviluppi di un cross dalla sinistra, Caceres fa da sponda per Vlahovic che col mancino accorcia le distanze con la quindicesima rete in campionato. Ma al 59′ serve un altro protagonista viola per tenere in vita gli uomini di Iachini: da calcio d’angolo, Toloi ha la palla del 3-1 ma la risposta di Dragowski sul tiro del difensore è decisiva. E al 67′ la Fiorentina pareggia. La firma è ancora di Vlahovic ma fa tutto Kouamè che si fa beffe di Djimsiti a campo aperto e serve al serbo il più facile dei palloni da appoggiare in rete. Ma la gioia del pareggio dura poco: al 70′ l’arbitro Sacchi punisce un tocco col braccio di Martinez Quarta in area e concede il rigore: dagli undici metri Ilicic non sbaglia. L’ultima chance è di Zapata che si invola a tu per tu con Dragowski ma si fa murare il tiro e negare la tripletta personale. Si resta sul 3-2: l’Atalanta è quarta, la Fiorentina non ancora salva.
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Bronzo per l’azzurro Botta agli Europei di Taekwondo
ROMA (ITALPRESS) – Cala il sipario sui Campionati Europei Seniores di taekwondo in Bulgaria. E anche nell’ultima giornata l’Italia riesce a salire sul podio. Per la nazionale azzurra arriva la terza medaglia in tre giorni e porta il nome di Roberto Botta nella categoria -87 kg! Il bronzo del capitano azzurro si unisce a quelli di Simone Alessio e Simone Crescenzi e sigilla la prova degli azzurri nella prima competizione internazionale a oltre un anno dall’inizio della pandemia. Il 25enne atleta siciliano, reduce da due infortuni consecutivi che ne hanno limitato la preparazione, sui quadrati di gara si è presentato concentrato e deciso a confermare il podio che aveva conquistato nel 2018. Nell’incontro di esordio: agli ottavi ha superato lo sloveno Karol Partik Dvkovic al termine di un incontro equilibrato, terminato 10-8, ai quarti ha poi superato per 13-5 il turco Orkun Atesli. In semifinale si è dovuto però arrendere per 4-8 allo sloveno Mahdi Khodabakhshi. Una sconfitta maturata, dopo l’1-1 del primo round e il 3-4 della seconda ripresa, negli ultimi e decisivi centoventi secondi, nei quali Khodabakhshi ha fatto la differenza con un calcio (da tre punti) andato a segno e indirizzato al volto dell’italiano. “Ero determinato a far bene e a lasciarmi questo brutto periodo alle spalle – le sue parole -. Avrei voluto regalare qualcosa in più a tutti quelli che ci sostengono, soprattuto a tutti quei ragazzi che per tantissimo tempo non si sono potuti allenare e sognano di calpestare di nuovo questi quadrati. Questo è solo l’inizio! Non perdiamo mai la speranza!”. Adesso l’attenzione si sposta sul torneo preolimpico che, tra meno di un mese, si disputerà proprio a Sofia, in Bulgaria.
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Covid, 15.746 nuovi casi e 331 decessi nelle ultime 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 15.746 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 17.567) a fronte di 253.100 tamponi effettuati su un totale di 53.054.866 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 331 i decessi (ieri 344), che portano il totale di vittime da inizio pandemia a 114.254. Con quelli di oggi diventano 3.769.814 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 533.005 (-80), 502.169 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 27.251 di cui 3.585 in Terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 3.122.555 con un incremento di 15.486 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (2.302), seguita dalla Campania (1.854), dal Lazio (1.675), dalla Puglia (1.359) e dal Piemonte (1.372).
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La Roma torna a vincere in campionato, 1-0 sul Bologna
ROMA (ITALPRESS) – Una Roma, con diversi titolari a riposo in vista del ritorno dei quarti di finale di Europa League contro l’Ajax, soffre contro il Bologna ma torna a vincere in campionato dopo oltre un mese. All’Olimpico il match della 30^ giornata di Serie A finisce 1-0, grazie a un guizzo di Borja Mayoral nel primo tempo. I giallorossi, piuttosto svagati in avvio, subiscono gli avversari ma ringraziano per la scarsa mira sottoporta. Al 9′ Skov Olsen cerca a rimorchio Barrow che svirgola, la palla resta lì e Palacio calcia fuori da due passi complice una deviazione. Pochi secondi dopo Svanberg mette i brividi ai padroni di casa, alzando troppo la traiettoria di testa su calcio d’angolo. La squadra di Mihajlovic va a un passo dal vantaggio in altre due circostanze: prima Mirante chiude la porta a Soriano sugli sviluppi di un corner, poi Danilo sfiora il palo da dentro l’area. Per scuotere la Roma serve un episodio estemporaneo, che arriva a 1′ dall’intervallo: lancio dalle retrovie di Mancini, Borja Mayoral prende posizione su Danilo, si invola verso la porta e deposita a porta vuota dopo aver saltato Skorupski.
Il gol rinvigorisce i giallorossi: a inizio ripresa è bravissimo Soumaoro in spaccata a respingere il tiro ravvicinato di Carles Perez. Al 55′ ci prova anche Diawara, che si avventura in una serpentina tra le maglie rossoblù conclusa con un tiro troppo debole. Nel finale girandola di cambi: nei giallorossi si rivede Mkhitaryan dopo l’infortunio al polpaccio, mentre Mihajlovic si gioca il tutto per tutto cambiando assetto tattico con Juwara al posto di Svanberg. E’ però la squadra di casa a sfiorare ancora il raddoppio con un tiro di Bruno Peres dal limite respinto da Skorupski. La Roma torna a vincere in Serie A, ma giovedì contro l’Ajax servirà un’altra squadra per difendere il 2-1 dell’Amsterdam Arena e centrare la semifinale di Europa League.
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Coronavirus, l’Italia si tinge di arancione, 4 regioni ‘rosse’
ROMA (ITALPRESS) – L’Italia si avvia a diventare tutta arancione, con quattro regioni in zona rossa: Campania e Puglia rimangono nella fascia di rischio più alta. Confermato il rosso per la Valle d’Aosta, fascia nella quale passa anche la Sardegna. Passano in arancione Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Toscana. I nuovi colori delle regioni entrano in vigore da lunedì 12 aprile, come stabilito nelle ordinanze del ministro della Salute, Roberto Speranza. La decisione sui colori delle regioni arriva dopo i dati del monitoraggio settimanale dell’Iss e del ministero della Salute sull’andamento della pandemia di Coronavirus. Le zone gialle sono state escluse per decreto fino al 30 aprile. Nel dettaglio i colori delle regioni sono: Abruzzo (arancione), Basilicata (arancione), Calabria (arancione), Campania (rossa), Emilia Romagna (arancione), Friuli Venezia Giulia (arancione), Lazio (arancione),Liguria (arancione), Lombardia (arancione), Marche (arancione), Molise (arancione), Piemonte (arancione), Puglia (rossa), Sardegna (rossa), Sicilia (arancione), Toscana (arancione), Umbria (arancione), Valle d’Aosta (rossa) Veneto (arancione), provincia autonoma di Bolzano (arancione), provincia autonoma di Trento (arancione).
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Tris della Juventus al Genoa, vincono Napoli e Lazio
ROMA (ITALPRESS) – La Juventus cala il tris al Genoa, mantiene il terzo posto tenendo a distanza le inseguitrici e tiene il passo del Milan, secondo con un punto di vantaggio. Pronti via e al 4′ la formazione di Pirlo è già avanti: azione sulla destra di Cuadrado che salta Rovella, arriva quasi sulla linea di fondo, crossa al centro un pallone arretrato su cui si fionda Kulusevski che con un tiro a giro gonfia la rete alle spalle di Perin. La Juventus è in palla e al 22′ trova subito il raddoppio con Morata, abile a sfruttare al meglio un pallone vagante in area di rigore dopo un palo colpito da Ronaldo. Nella ripresa il Genoa prova a riaprire il match con un gol di Scamacca, su assist dalla bandierina di Rovella, ma a ristabilire le distanze al 70′ ci pensa Mckennie che fissa il risultato sul definitivo 3-1.
Vince non senza faticare, invece, il Napoli che al ‘Ferraris’ piega la Sampdoria per 2-0. A decidere il match Fabian Ruiz, abile a concludere una bella azione corale, e Osimhen che in contropiede non lascia scampo alla retroguardia blucerchiata.
Grande equilibrio, infine, tra Verona e Lazio, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Nella prima frazione occasioni per Milinkovic Savic e Lazovic, prima del palo colpito da Immobile. Nella ripresa annullato un gol a Caicedo, reo di essersi liberato fallosamente di Magnani, prima di battere Silvestri sul primo palo. Nei minuti fanali è però Milinkovic Savic a decidere la gara a pochissimi secondi dal termine del match con un preciso colpo di testa da distanza ravvicinata. Biancocelesti sesti a -4 dal quarto posto.
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Sonego vince il Sardegna Open e vola nella top 30 Atp
CAGLIARI (ITALPRESS) – Lorenzo Sonego ha vinto la terza “battaglia” consecutiva e ha fatto suo, oggi, il “Sardegna Open”, torneo Atp 250, con 408.800 euro di montepremi, disputato quest’anno sulla terra rossa del Tennis Club Cagliari. Il 25enne torinese, numero 34 del ranking Atp e terzo favorito del seeding, ha conquistato il secondo titolo internazionale della carriera battendo in finale al terzo set il serbo Laslo Djere, numero 57 del mondo e detentore del titolo, conquistato lo scorso anno, a Santa Margherita di Pula, superando Marco Cecchinato nell’atto conclusivo del torneo.
Anche oggi, dopo i successi sofferti contro il tedesco Hanfmann nei quarti e contro lo statunitense Fritz in semifinale, Sonego si è imposto al terzo set: 2-6 7-6 (5) 6-4 il punteggio finale del match, durato circa tre ore. Da domani il torinese entrerà per la prima volta in carriere nella top trenta Atp.
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