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Ionica Gym e Artistica Brescia vincono i titoli in A2

NAPOLI (ITALPRESS) – Il Pala Vesuvio di Napoli continua ad essere il teatro della grande ginnastica azzurra. Dopo la Serie B di ieri, questa mattina è toccato alla gara di A2. La Ionica Gym con 295.550 punti conquista il titolo 2021 nell’artistica femminile mentre, tra i maschi, è l’Artistica Brescia (pt.313.950) ad avere la meglio sulle altre formazioni in competizione. Per entrambe le squadre sono stati sommati i punteggi delle due migliori prove sulle tre disputate, così come recita il regolamento di quest’anno. Sul secondo gradino del podio generale, invece, sono salite, rispettivamente, la Ginnastica Romana (pt. 292.450) tra le ragazze, e la Palestra Ginnastica Ferrara (pt. 313.450), tra i maschi. I quattro club citati passano quindi di diritto alla massima serie del prossimo anno. La terza, la quarta e la quinta società classificate nella graduatoria di campionato, invece, si contenderanno l’ultimo posto disponibile per la promozione in A1 durante i play off del 16 maggio prossimo, in scena sempre al Palazzetto dello Sport di Via Argine, a Ponticelli, che torna ad ospitare i grandi eventi del calendario agonistico federale, nel pieno della “Primavera Napoletana della Ginnastica” (protocollo d’intesa firmato dal presidente Tecchi e dal sindaco De Magistris, con la collaborazione, rispettivamente, del vicepresidente Rosario Pitton e dell’Assessore allo Sport Ciro Borriello, ndr). L’Audace, la Corpo Libero Gymnastics Team e la Ginnastica Pavese, per la femminile, la Juventus Nova Melzo, la Ginnastica Pro Carate e l’Udinese, per la maschile, si ritroveranno dunque a Napoli per l’esame di maturità che decreterà i due club (uno per sezione) che saliranno di livello per il campionato 2022. Tra le quote rosa, la Victoria Torino, la Ginnastica Riccione, l’Artistica Lissonese e l’Estate 83 rimarranno nella serie cadetta così come l’Eur, la Ghislanzoni GAL, la Costanza Massucchi e la Sporting Club Roma pei grandi attrezzi maschili. Retrocedono in B, invece, Olos Gym 2000, Polisportiva Fino Mornasco, Ginnastica Ardoor, Polisportiva Celle, Ginnastica Sampietrina e Libertas Vercelli. Ma non finisce qui. Sono stati premiati anche i podi di giornata. Sui tre gradini sono saliti prima la Ionica Gym, la Ginnastica Romana e l’Audace per lasciare poi il posto ai colleghi della Ginnastica Pro Carate, della Juventus Nova Melzo e della Palestra Ginnastica Ferrara. Alla cerimonia di premiazione, diretta come sempre dal “The voice” Fabio Gaggioli, hanno partecipato il vicepresidente Fgi Rosario Pitton, il numero uno del comitato regionale Fgi Campania, Aldo Castaldo, il direttore tecnico dell’artistica maschile, Giuseppe Cocciaro e Donatella Sacchi, presidente del Comitato tecnico internazionale di artistica femminile.
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Rimonta Spezia allo scadere, 3-2 al Crotone

LA SPEZIA (ITALPRESS) – Lo Spezia batte il Crotone 3-2 allo scadere, conquistando 3 punti che hanno tanto il sapore della salvezza per i liguri e quello della retrocessione per i calabresi, andati due volte in vantaggio e capaci di farsi rimontare a partita praticamente chiusa. Il primo tempo è tutto di marca crotonese con la squadra di Cosmi a sfiorare la rete prima con Benali che calcia in area trovando Provedel a sbarrargli la strada, e poi Ounas che, di testa, impegna l’estremo difensore avversario chiamandolo ancora una volta alla parata. Gli sforzi del Crotone sembrano non portare i risultati sperati, ma il meritato premio arriva al 40° minuto, subito dopo l’uscita dal campo dell’infortunato Benali; sugli sviluppi di un calcio d’angolo Messias serve Djidji che, spalle alla porta, gira con il destro senza guardare sorprendendo Provedel con un pallonetto che gli vale la prima rete in serie A e il vantaggio ospite. Nella ripresa, però, è tutto un altro Spezia che, dopo 18 minuti, trova il pareggio grazia a Verde, al suo secondo sigillo consecutivo: l’esterno cresciuto nella Roma stoppa l’assist di Marchizza e, di destro, trafigge Cordaz regalando il pari ai suoi. Il gol galvanizza lo Spezia che continua a premere sull’acceleratore, ma a passare nuovamente è il Crotone grazie a Zanellato che arriva sul fondo e mette in mezzo proprio dove c’è Simy. Per il nigeriano è un gioco da ragazzi spingere il pallone alle spalle di Provedel e firmare il nuovo sorpasso. Quando ormai la vittoria del Crotone sembra cosa fatta, però, ci pensa Maggiore (89°) a pareggiare i conti e poi è Erlic che allo scadere (92°) ribadisce in rete il pallone del 3-2 finale.
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Emilio Fede ricoverato al San Raffaele “In ospedale per una caduta”

MILANO (ITALPRESS) – Il giornalista Emilio Fede è ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano. “Sono stato ricoverato in seguito a brutta caduta – dice l’ex direttore del Tg4 all’Italpress – sono stato egregiamente curato”. Il bollettino medico è previsto domani.
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Banca del Fucino sostiene la cultura e i teatri

ROMA (ITALPRESS) – Il tema della responsabilità sociale dell’impresa è da tempo molto dibattuto. In effetti, ogni impresa è – o dovrebbe essere – consapevole dell’impatto che la propria attività esercita sulla società, anche al di là del suo immediato ambito di azione. Questo vale in particolare per le banche, che rappresentano uno snodo essenziale dell’economia del territorio.
Banca del Fucino ha deciso di tradurre concretamente questa consapevolezza nel sostegno a un settore in Italia spesso troppo spesso trascurato, quello della cultura, che nell’emergenza legata della pandemia è tra quelli che sta soffrendo di più le restrizioni e le chiusure. E naturalmente anche in questo campo è Roma a essere protagonista, a testimonianza dello speciale legame che da quasi 100 anni unisce la città alla Banca, l’unica tra le banche storiche romane ad avere tuttora azionariato italiano e headquarter nella Capitale. Banca del Fucino infatti sostiene il Teatro dell’Opera di Roma, fiore all’occhiello della cultura romana, con un’erogazione di 750 mila euro per il triennio 2020-2022. In particolare sostiene la “Fabbrica” Young Artist Program, che punta a formare nuove generazioni di artisti.
Ma non solo. Alla fine del 2020 è stato siglato un accordo con l’Associazione delle Imprese Stabili di Produzione (ISP). L’obiettivo è fornire il necessario supporto economico alle 43 imprese stabili sia in modo ordinario, per esempio tramite l’anticipo del contributo del Fondo unico per lo Spettacolo, sia straordinario, mettendo in campo a loro favore gli interventi previsti per contrastare l’emergenza pandemica, come le garanzie al credito. “Il nostro intervento a favore del settore teatrale ha due motivazioni – afferma il direttore Generale di Banca del Fucino, Francesco Maiolini – La prima, più contingente, è la necessità di sostenere un settore essenziale per la cultura a Roma e in Italia in una fase di grande difficoltà per la pandemia e le chiusure connesse. La seconda è di carattere più generale. Oggi le imprese sono chiamate a rispondere degli impatti ambientali sociali e di corporate governance della loro azione (ESG). Noi riteniamo che i criteri di compatibilità ambientale e sociale debbano essere intesi in un senso ampio, che ricomprende anche la cultura: perchè la cultura è una parte essenziale del nostro ambiente e del nostro tessuto sociale. Questo è vero in generale, ma è vero soprattutto in Italia e sarà decisivo nei prossimi anni: la nuova normalità post-pandemica vedrà infatti un contributo essenziale del mondo della cultura alla ripresa”.
Michele Gentile, che dell’ISP è presidente, e che con la propria impresa di produzione gestisce da poco anche anche il teatro Parioli, afferma che l’aspetto più apprezzabile di tale accordo con Banca del Fucino è “la competenza e soprattutto la tempestività con cui le pratiche presentate alla banca da parte dell’azienda sono state esaminate e poi approvate, sia per quanto riguarda i finanziamenti alla nostra impresa che ora dovrà occuparsi della ripartenza del Parioli, sia per quanto riguarda quelli accordati ai colleghi di altre imprese di produzione che ho sentito e che sono molto soddisfatti”. Il problema solitamente con l’accesso al credito aggiunge Gentile, sono le tempistiche: “Capitava in passato di avere anche risposte positive ma solo 7-8 mesi dalla richiesta di prestito. Con Banca del Fucino è stato diverso. Credo che questa convenzione possa fare da volano per la produzione teatrale italiana, con l’avvicinarsi delle riaperture e l’incremento delle richieste di credito che ci sarà”. Michele Gentile conferma che il mondo del teatro è stato duramente colpito dalla crisi pandemica. “Noi siamo fermi dal 24 febbraio 2020, la data dell’ultimo spettacolo realizzato, visto che le riaperture con posti limitati e scaglionati come quelle concesse la scorsa estate non sono economicamente convenienti, e per riaprire veramente speriamo nella ripresa totale in autunno”, afferma. “E i ristori non sono stati minimamente sufficienti”, conclude “si sono aggiunti al contributo dello Stato che però normalmente copre il 10-20% del bilancio. Il resto proviene tutto dagli incassi. Che sono mancati completamente. Per questo per coprire i costi che continuiamo ad avere il sostegno di Banca del Fucino è stato fondamentale e indispensabile. E credo proprio continuerà ad esserlo a maggior ragione anche in futuro, con la ripartenza”.
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Fonseca “Il mio futuro adesso non conta. Infortuni? Si gioca troppo”

ROMA (ITALPRESS) – “Non è importante il mio futuro, sono solo focalizzato sul presente. Quel che conta in questo momento è la Roma. Un tecnico esperto di calcio italiano nel mio staff? Non l’ho mai pensato”. Queste le parole nella conferenza stampa pre Roma-Bologna di Paulo Fonseca che liquida le domande sul suo futuro da tecnico giallorosso. “Gli infortuni muscolari? E’ un problema di tutte le squadre che giocano tante partite e che hanno giocatori in Nazionale – prosegue il tecnico portoghese – Quello che succede alla Roma succede in tanti grandi club. E’ un calendario congestionato con tante partite, in questo momento si nota di più. E’ un problema che dobbiamo affrontare. Guardiola ne parla sempre, i giocatori non sono macchine”. E sulla differenza di rendimento dei giallorossi tra Serie A ed Europa League aggiunge: “Sono due competizioni diverse, come ho detto prima della partita con l’Ajax, ma siamo stati quasi sempre in tutta la stagione nelle prime quattro della classifica. E ci sono mancati anche giocatori importanti”. Aggiornamento poi sull’infermeria: “Sarà difficile avere Smalling contro l’Ajax. Mkhitaryan si è allenato oggi col gruppo ma non partirà dall’inizio contro il Bologna. Pastore? E’ stato fermo per tanto tempo, ho già parlato con lui e deve tornare a giocare nel momento e nel contesto giusto. Lui conosce il mio pensiero”.
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Conte “Non abbiamo ancora vinto nulla, ma ora Inter credibile”

APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – “Non abbiamo ancora fatto niente, anzi una cosa importante sì: abbiamo ridato credibilità all’Inter che ora è vista come un’antagonista anche in Europa visto che siamo arrivati in finale di Europa League l’anno scorso e qualcuno forse l’ha dimenticato, in due anni abbiamo raggiunto questo obiettivo, ora c’è da fare l’ultimo step che ancora non è stato fatto, ma mi auguro di poterne parlare a cose fatte”. Così Antonio Conte alla vigilia di Inter-Cagliari, match che potrebbe ulteriormente avvicinare i nerazzurri allo scudetto. “Sappiamo benissimo le delusioni che possono esserci dietro l’angolo, ho grande esperienza per sapere che devo pensare al presente, poi magari in futuro potrò parlare di qualcosa di straordinario che può essere fatto, ma ora non facciamo proclami, non sono abituato a farli, vivo di presente e ancora non abbiamo vinto niente, abbiamo però riacquistato grande credibilità e questa è una grandissima cosa. Non bisogna dare linfa a chi ci insegue, la cosa più importante da fare è vincere, perchè se vinci chi insegue, prima o poi, molla”. Per questo le critiche di chi non apprezza il suo gioco e non vede possibili grandi risultati in Europa, non interessano più di tanto Conte. “Io penso a fare qualcosa di straordinario in Italia dove da 9 anni c’è una sola squadra come indiscussa protagonista, chi parla dell’Inter dovrebbe occuparsi di questo e vedere oltre il proprio naso senza fare discorsi futuristici, penso che bisognerebbe dare enfasi e valore a quello che stanno facendo i ragazzi e non a cosa faremo l’anno prossimo in Champions”. “Venire all’Inter è stata la scelta più difficile, ma io non scelgo situazioni di comfort, non vivo di rendita, mi piace sempre mettermi in discussione e l’Inter è stata il non plus ultra da questo punto di vista, avevo e continuo ad avere tantissimo da perdere, ma io ho la testa dura e sono pronto ad abbattere anche i muri con la testa”, ha aggiunto il tecnico, concentrato sul Cagliari. “Mi sorprende la loro classifica, erano partiti con altri obiettivi, ma sono in una posizione pericolosa, nonostante una rosa competitiva”.
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Gentiloni “Da Ue risposta forte alla crisi economica”

ROMA (ITALPRESS) – “Credo che il rapporto di previsione presentato oggi da Confindustria sia largamente convergente con le previsioni della Commissione europea e le aggiorneremo ai primi di maggio che terranno conto anche dell’impatto prevedibile dei piani di ripresa e resilienza. Su queste previsioni si baseranno le scelte di politica finanziaria e fiscale. Continuo a rivendicare che l’UE ha dato a questa crisi una risposta forte e tempestiva al punto di vista economico”. Lo ha dichiarato il Commissario per l’economia della Commissione europea, Paolo Gentiloni intervenendo alla presentazione del Rapporto di previsione del Centro Studi Confindustria “Liberare il potenziale italiano. Riforme, imprese e lavoro per un rilancio sostenibile”.
Gentiloni si è soffermato sulle grandi sfide future, tra cui “fare buon uso dei fondi di Next Generation EU”. L’obiettivo “è strategico, non solo di ristoro. Da una parte concentrare investimenti sulla transizione ambientale, digitale e resilienza e dall’altra rendere più efficiente il motore della crescita”.
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Donato lascia Facebook “Censurata, porrò problema al PE”

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PALERMO (ITALPRESS) – “Vista la situazione, ho deciso di interrompere l’uso di questo canale per la mia comunicazione e di denunciare il problema al Parlamento Europeo” così questa mattina con un post su Facebook l’europarlamentare della Lega Francesca Donato ha annunciato la sua protesta contro il social network di Mark Zuckerberg che nei giorni scorsi ha minacciato di sospensione il deputato europeo del Carroccio e limitato la distribuzione dei post della sua pagina Facebook.
“I contenuti che ho pubblicato – spiega ancora nel post Francesca Donato – secondo i controllori del network, hanno ‘violato ripetutamente gli standard della community’, cioè dato elementi di riflessione di disturbo per la propaganda pervasiva in cui ci hanno immersi”.
Nel mirino di Facebook, che negli ultimi tempi ha intensificato i controlli sui contenuti fino ad arrivare alla clamorosa sospensione dell’account dell’ex presidente Usa Donald Trump, sono finiti due post dell’europarlamentare leghista dedicati al Covid con interventi del biologo molecolare Enrico Galmozzi e del medico e ricercatore siciliano Bruno Cacopardo.
“Un Eurodeputato eletto dai cittadini – aggiunge l’esponente della Lega – non può subire censure ideologiche arbitrarie da nessun privato, soprattutto per ragioni squisitamente politiche, e una piattaforma social non può improvvisamente e inopinatamente cambiare le proprie politiche in maniera di penalizzare così fortemente la libera informazione, specie dopo che molti soggetti hanno investito per anni in quello strumento”.
Francesca Donato così ha deciso di salutare i sui oltre cinquantamila ‘like’ su Facebook a favore del suo blog, e degli altri canali social annunciando però battaglia a Bruxelles: “intendo rivendicare il mio diritto alla libertà di espressione e di pensiero, con ogni mezzo democratico e trasparente”.
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