Home Senza categoria Pagina 2998

Senza categoria

Borgomeo “Microcredito formidabile strumento di inclusione sociale”

0

Carlo Borgomeo è presidente della Fondazione con il Sud ma anche profondo esperto del microcredito: la sua società – Cborgomeo&Co – pubblica periodicamente il “Rapporto sul microcredito in Italia”, giunto quest’anno alla XIII edizione. Presidente Borgomeo, basta scorrere l’ultima edizione del Rapporto sul Microcredito per rendersi conto di quanto sia profondamente variato il suo raggio d’intervento: le richieste da parte di persone fisiche insieme all’ammontare dei prestiti concessi, hanno superato quelle provenienti da gruppi e/o persone giuridiche.

Come giudica questa variazione anche in funzione della sempre maggiore facilità per i cittadini italiani di vedersi esclusi dal circuito finanziario?

“In effetti, anche se in maniera non eclatante, dalle nostre rilevazioni emerge che il fenomeno del microcredito è in costante crescita nel corso degli anni. Aumentano sia i prestiti per quanti vogliono avviare una piccola attività autonoma, sia per quanti hanno improvvise esigenze di liquidità per far fronte a spese anche minute, ma obbligate. Ovviamente quando registreremo i dati del 2020, anno della pandemia e dell’esplosione della povertà, conteremo molti prestiti concessi a questo fine. In generale certamente resta la difficoltà delle Banche a rispondere a questa domanda, anche al di là del tradizionale problema delle garanzie per il quale ormai vi sono molte opportunità per venire incontro ai soggetti “non bancabili””.

Il vostro rapporto dedica un breve paragrafo ai prestiti concessi per prevenzione usura, una piaga che la pandemia sta contribuendo a far crescere. Un allarme che quasi un anno fa venne lanciato da Papa Francesco “usura, una pandemia sociale”.

“Sì, nel nostro ultimo rapporto, che dà conto dei dati relativi al 2019, vi è un capitolo dedicato all’usura, vera piaga sociale e, spesso, prima modalità di insediamento della criminalità organizzata negli strati più fragili della popolazione. Figuriamoci i dati del 2020! Il Covid ha spazzato via, all’improvviso migliaia di piccole attività, spesso sommerse, che davano reddito e lavoro a migliaia di persone, soprattutto nei grandi centri urbani. Ovviamente essendo attività informali non hanno potuto godere dei cosiddetti ristori: un vero dramma ed una prateria per l’usura. Bisogna rafforzare gli interventi contro l’usura: mentre le misure di prevenzione con i fondi del Mef sono ben gestite da qualificate organizzazioni in diversi territori, quelle per le vittime dell’usura, in capo al Ministero dell’Interno, generano ingenti residui passivi: una situazione assurda. E’ necessaria una rapida e radicale riforma”.

Per tutelare i più deboli si stanno moltiplicando le iniziative; come ritiene potrebbero interagire il sistema delle banche e i soggetti erogatori di microcredito?

“Nella maggior parte dei casi sono le banche che erogano il prestito: l’importante è rafforzare il lavoro di promozione, di accompagnamento, di tutoraggio. Il microcredito è anche un formidabile strumento di inclusione sociale, non un semplice prestito garantito”.

Ci sono zone grigie o aspetti sui cui lavorare per evitare che cittadini e piccole aziende in difficoltà chiedano credito altrove?

“C’è da semplificare la legislazione vigente sul microcredito che prevede lacci e lacciuoli sostanzialmente inutili; c’è da rafforzare e qualificare strumenti come “Resto al Sud” di Invitalia; soprattutto c’è da modificare la legislazione sulla lotta all’usura: questo è certamente l’aspetto più urgente”.

(ITALPRESS).

Cooperazione internazionale e lotta agli illeciti nell’era post Covid

ROMA (ITALPRESS) – Si è svolto in formato virtuale l’evento MED “Ripensare la cooperazione internazionale contro il traffico illecito post COVID-19”, organizzato da ISPI in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e PMI IMPACT, un’iniziativa di Philip Morris International, che ha visto la partecipazione di rinomati membri delle istituzioni italiane, think-tank globali e rappresentanti di importanti Paesi del Mediterraneo.
Al centro del dibattito, un’analisi delle modalità con cui la pandemia COVID-19 ha colpito e modificato le attività di commercio illecito e di contrabbando, da un lato imponendo limiti senza precedenti alle organizzazioni criminali, ma dall’altro fornendo nuove e inaspettate opportunità di espansione delle attività illecite, permettendo anche nuove infiltrazioni nell’economia legale in un momento emergenziale.
“La crisi pandemica – ha sottolineato il sottosegretario agli Affari Esteri, Benedetto Della Vedova – ci ricorda che il multilateralismo è l’unica via da seguire. Dobbiamo rafforzare la cooperazione internazionale tra forze dell’ordine e attori giudiziari. L’Italia attribuisce la massima importanza alla cooperazione internazionale nella lotta contro le sfide transnazionali, come dimostra il nostro impegno nei confronti della Convenzione di Palermo sul crimine organizzato transnazionale. Oggi, attraverso il lancio del suo Meccanismo di Revisione – fortemente promosso dall’Italia – siamo particolarmente impegnati a far in modo che la convenzione rimanga uno strumento vivente, in grado di adattarsi all’evoluzione dello scenario di sicurezza. Infine, il rispetto dello Stato di diritto, dei diritti umani e delle libertà fondamentali dovrebbe sempre guidare le nostre azioni. Si tratta – ha continuato il sottosegretario Della Vedova – di una componente centrale dei nostri sforzi per prevenire e contrastare la criminalità organizzata, anche in circostanze eccezionali come l’attuale pandemia”.
Secondo Luis Moreno Ocampo, dal 2003 al 2012 primo procuratore capo della Corte penale internazionale e membro dell’Expert Council di PMI Impact, “la pandemia di COVID 19 è solo l’ultimo esempio di un problema globale che non dispone di strumenti globali per affrontarlo. Sindaci, governatori, presidenti e la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità hanno avuto dibattiti sulle azioni da intraprendere mentre le organizzazioni private sviluppavano i vaccini. E’ ora di promuovere nuove interazioni tra il settore pubblico e il settore privato per affrontare problemi globali come quello rappresentato dalle organizzazioni criminali che gestiscono attività illecite”.
Spunti di rilievo sono emersi dalle analisi sul traffico illecito di diverse categorie di prodotti, come il tabacco, le armi e gli stupefacenti, utilizzato per finanziare altre attività illegali in Europa e nel Mediterraneo. Anche su questo fronte infatti, poichè le strutture e i canali tipici del commercio illecito hanno subito interruzioni prolungate, i gruppi della criminalità organizzata hanno reagito rapidamente per ripensare le loro attività logistiche e di distribuzione sfruttando il grande potenziale del commercio elettronico e dei mercati online, ampliando le reti dei loro clienti e partner su scala globale.
Per Diego Raiteri, Director Illicit Trade Prevention di Philip Morris International, “sulla scia delle nuove modalità operative della criminalità organizzata, si conferma l’urgenza di un approccio cooperativo che coinvolga tutte le parti istituzionali interessate e abbracci il maggior numero possibile di settori. La collaborazione tra il settore pubblico e privato è essenziale nella lotta al commercio illegale e alle reti criminali che ne traggono vantaggio. Il successo registrato negli ultimi anni in Italia nel contrasto al commercio illecito dei prodotti del tabacco comprova l’efficacia di questo approccio”.
Proprio sull’esigenza di maggior cooperazione tra le parti si è concentrata la seconda parte del dibattito, con un focus sulla cooperazione internazionale e i trattati che promuovono una regolamentazione globale e un più efficace coordinamento in materia di contrasto ai traffici illeciti.
Tra questi, esempi importanti sono la Convenzione delle Nazioni Unite contro il traffico illecito di stupefacenti e di sostanze psicotrope del 1988 e il protocollo contro la fabbricazione e il traffico illeciti di armi da fuoco, loro parti e componenti e munizioni entrato in vigore nel 2005, ma anche il Protocollo per eliminare il commercio illecito di prodotti del tabacco, entrato in vigore nel settembre 2018 a complemento della Convenzione quadro sulla lotta al tabagismo promossa dall’OMS (FCTC).
(ITALPRESS).

Milano-Cortina, “Futura” il logo scelto per i Giochi del 2026

ROMA (ITALPRESS) – Milano-Cortina 2026 ha il suo logo. La sfida tra le due opzioni votate dal pubblico è stata vinta da “Futura”, che ha raccolto il 75% delle preferenze, mentre “Dado” si è fermato al 25%. “Il logo bianco esprime al meglio il concetto di sostenibilità, alla base dei Giochi – ha dichiarato Vincenzo Novari, amministratore delegato del comitato organizzatore, nella conferenza di presentazione del logo – Il segno sulla neve, tracciato su una finestra, può svelarci tante cose che accadranno in questi cinque anni. E’ un logo che non resterà stabile, ma evolverà, per una storia che disegneremo assieme”. “Il logo di Milano-Cortina è il simbolo della passione e della tenacia di chi ha voluto questa Olimpiade, il grande sogno del Paese e di tutti noi, ne siamo orgogliosi. So cosa c’è alle spalle, da dove siamo partiti, un gruppetto di matti con un sogno. Mi è venuto in mente, pensando al logo, uno disegnato sul tovagliolo di un ristorante e realizzato in house dal direttore della comunicazione del Coni Danilo Di Tommaso. Quel logo ci ha portato fortuna, così come siamo convinti che lo farà il logo che accompagnerà le Olimpiadi” ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò. “La chiave narrativa del logo è molto bella: non essendo percettibile il bianco dagli atleti ipovedenti si è voluto rispettare la possibilità anche per loro di riconoscersi in un logo che accompagnerà tutti nella memoria. Nel ricordo di un evento unico come l’aurora boreale del novembre 2003 a Cortina, il dischiudersi in un futuro di sostenibilità e inclusione è ben rappresentato nel nuovo logo di un evento unico come uniche sono le storie degli atleti paralimpici, storie di vita umana che possono ispirare tanti giovani e tutto un Paese che deve rinnovarsi nella propria cultura” il commento del presidente del Cip Luca Pancalli. “Il logo è bello e potrà raccontarci tante emozioni. E’ stato emozionante vederlo e anche il video di presentazione. E sono stata felice di vedere coinvolta un’emblema dello sport italiano come Deborah Compagnoni” le parole di Valentina Vezzali, sottosegretario con delega allo sport. “Stiamo lavorando per queste Olimpiadi e per realizzare le infrastrutture necessarie perchè pensiamo che la tappa del 2026 sarà fondamentale per le nostre regioni e per il nostro Paese. Una tappa in cui presenteremo la faccia rinnovata, il volto migliore dell’Italia dopo questa situazione complicata della pandemia: ne usciremo con maggiori certezze sul futuro” ha detto il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, mentre per il sindaco di Cortina Gian Pietro Ghedina “oggi inauguriamo un nuovo percorso, è tempo di guardare al futuro con fiducia: Cortina e il territorio si stanno preparando alla grande, le Olimpiadi rappresenteranno al meglio il nostro Paese, saranno un’occasione di rilancio non solo del Veneto”.
(ITALPRESS).

Nel 2020 compravendite e prezzi abitazioni in calo

“Il calo fatto segnare sul versante delle compravendite residenziali (-7,7%) rappresenta un esito migliore anche delle attese più ottimistiche, a cui ha concorso il dinamismo registrato fuori dai maggiori centri urbani”. È uno dei dati che emergono dal 1° Osservatorio sul mercato immobiliare 2021 curato da Nomisma. Il Centro Studi felsineo evidenzia il fatto che in Italia nel 2020 si siano compravendute 46.241 abitazioni in meno rispetto al 2019 (-7,7% annuo) e 8.866 immobili destinati ad accogliere attività economiche in meno (-7,6%). In ambito residenziale l’entità del calo su base annua si è attenuata grazie ai mercati di provincia, i quali, nella seconda parte dell’anno, hanno fatto registrare un aumento tendenziale del 10% (primo semestre -22,2% tendenziale). Anche il mercato non residenziale ha visto una performance meno negativa (-8,3% tendenziale) nella seconda parte dell’anno rispetto alla prima (-25,1%). Importante attivatore di mercato, nel segmento degli immobili per l’impresa, è risultato essere il settore dei magazzini, che ha fatto segnare – nel secondo semestre 2020 – un incremento di 5.265 unità rispetto allo stesso semestre dell’anno precedente. Da solo, rappresenta oltre il 50% del mercato non residenziale al dettaglio. Sono invece 5.236 le transazioni di spazi per il commercio effettuate in meno nel 2020, perlopiù riconducibili al primo semestre dell’anno. I prezzi di compravendita di abitazioni hanno fatto segnare un calo nominale tra lo 0,7% (città intermedie) e il 2,0% (grandi città). Sono cali alquanto contenuti se paragonati all’ultima fase riflessiva registrata in Italia (pre pandemia), che ha visto flessioni dei pezzi su base annua del 3,5% nei mercati maggiori e del 2,9% nei mercati intermedi. Alla domanda “nel corso del 2021 il mercato delle compravendite recupererà i livelli di attività persi nel 2020”, il 49,8% dei rispondenti ritiene che ciò si verificherà contro il 50,2% che lo considera improbabile. L’incertezza su come si modificheranno i prezzi nel corso dell’anno, a giudizio degli operatori, spinge l’offerta a rimanere sul mercato (90%) e a rivedere al ribasso i prezzi richiesti (75%). Anche in questo caso fa eccezione il Nord dove il 20% dei rispondenti (a fronte del 10% del totale delle risposte) ritiene che parte dell’offerta potrebbe ritirarsi dal mercato in attesa di una risalita dei prezzi. In Italia si conferma come l’acquisto della casa sia legato a logiche di stabilità familiare; il 78% delle famiglie risultano proprietarie immobiliari; la percentuale scende al 65% se si considerano i non coniugati o conviventi, mentre si attesta su valori più elevati (82%) tra chi è sposato o convive stabilmente. Con l’avvento della pandemia si è ulteriormente ampliato il ricorso al mutuo per l’acquisto dell’immobile (a detta del 93,7% dei rispondenti) e il temporaneo utilizzo dell’opzione locativa (per l’84,6% degli intervistati), in attesa di una definizione delle prospettive. La qualità dell’abitare è un elemento sempre più ricercato dagli acquirenti italiani così come è cresciuto l’interesse ad acquistare l’abitazione al di fuori del comune principale (64%). Nomisma evidenzia come “il timore che gli attuali riferimenti di mercato risultino insostenibili, alla luce della drammaticità del tracollo subito dalla nostra economia, appare tutt’altro che infondato”.
(ITALPRESS).

Dati falsi per Covid in Sicilia, Tardino “Fiducia in magistrati e operato assessore. No a giustizialismo”

0

“Ho letto molte dichiarazioni stamane, e ritengo vadano fatte alcune precisazioni. Ricordo, infatti, solo a me stessa che nel nostro ordinamento vige il principio della presunzione di innocenza. Si tratta di una vicenda dai contorni gravi, ma ancora alla fase delle indagini, pertanto non credo sia opportuno lanciarsi in giudizi affrettati e complessi sulla base di indiscrezioni. Credo, invece, si debba avere fiducia nell’operato della magistratura, che avrà il compito di accertare i fatti e decidere su eventuali colpe che, se confermate, delineerebbero un quadro preoccupante”. Così Annalisa Tardino, europarlamentare siciliana della Lega, in merito all’inchiesta della Procura di Trapani sui presunti dati alterati dei contagi in Sicilia che vede tra gli indagati l’assessore alla Salute Ruggero Razza.
“Va, però, dato atto – aggiunge – che non capita tutti i giorni ad un assessore regionale di gestire una pandemia come quella attuale, e se ci sono stati errori da parte dell’assessore, ritengo saranno stati commessi in buona fede, da una persona competente, e che ha lavorato senza sosta in questi mesi per garantire la tenuta del nostro sistema sanitario in un momento difficile per tutti”.
“Auspico, quindi – prosegue l’europarlamentare -, che si possa fare chiarezza il prima possibile, chi ha sbagliato, se ha sbagliato, sono certa pagherà. Nel frattempo il mondo delle istituzioni e della politica deve confidare nella magistratura e continuare a lavorare per superare questo momento difficile, creando le condizioni utili per un ritorno alla vita e aiutando i propri cittadini, come è suo dovere. Lavoro, scuola e riaperture in sicurezza devono oggi essere le priorità della politica, non il giustizialismo mediatico”.
“Apprezzo, infine, il gesto di responsabilità politica dell’assessore Razza, che ha deciso di rimettere il suo ruolo nelle mani del Presidente Musumeci, in un’epoca in cui nessuno si dimette – sottolinea Annalisa Tardino -. Ciò da solo rappresenta la cifra dell’ideale di politica e di governo propria dell’assessore, che spero possa presto chiarire la sua posizione e dimostrare la sua estraneità ai fatti”.
(ITALPRESS).

Quattro illustatori per connettere nuovo Suzuki Burgman a Giochi Tokyo

Quattro illustratori italiani di fama internazionale interpreteranno le doti tecniche del Suzuki Burgman 400 model year 2022. L’ispirazione sono alcuni sport iconici delle prossime Olimpiadi di Tokyo. Ne nascerà una mostra curata da Lorenza Salamon e Ale Giorgini. E’ questo il progetto Arthletes. La tecnica scelta è quella dell’illustrazione, per le sue capacità di essere attuale in ogni epoca storica, e di suggestionare un ampio pubblico pur rimanendo espressione artistica autoriale. Il progetto che unisce arte e motori per una partnership culturale di alto livello. Una reale forma d’arte, dunque, in grado di creare mondi immaginari e suscitare emozioni. Per la mostra Suzuki ha chiesto a Gianluca Folì, Riccardo Guasco, Francesco Poroli e Van Orton di interpretare quattro caratteristiche fondamentali del nuovo Burgman 400 — eleganza, sportività, stabilità e sicurezza — abbinandole ad altrettanti sport olimpici (tuffi, atletica leggera, ginnastica artistica e scherma) da rappresentare in 4 opere uniche che diventeranno poi altrettante livree per un Burgman da collezione.
“L’idea innovativa del progetto ARThletes nasce dal concept ‘l’atleta elegantè – dichiara Enrico Bessolo, Direttore Commerciale Suzuki Italia – grazie alle illustrazioni desideriamo mostrare il “fil rouge” che lega sport, Olimpiadi, Giappone e il nostro scooter attraverso un percorso espositivo che vedrà 4 opere uniche rappresentate da altrettanti illustratori”. Lorenza Salamon, curatrice milanese e gallerista (Salamon Fine Art) spiega: “Quattro talenti dell’illustrazione contemporanea, la più longeva delle arti, interpretano la campagna legata al nuovo modello Suzuki, duettando con le sue qualità. Ad ognuno abbiamo affidato un tema che corrisponde ad altrettanti punti di forza del veicolo per intraprendere un viaggio fra il virtuale e il reale la cui tappa finale è la prossima Olimpiade che si terrà a Tokyo”.
Mentre il coordinatore degli illustratori Ale Giorgini sottolinea che “l’illustrazione è un linguaggio universale che abbatte i confini. Un linguaggio che unisce popoli e culture diverse, proprio come le Olimpiadi. In un momento come quello che stiamo vivendo, credo sia ancora più importante riuscire a creare connessioni – anche solo virtuali – fra luoghi e persone. Ho accolto quindi con grande entusiasmo il progetto ARThletes di Suzuki, così come lo hanno fatto i 4 illustratori con cui ho avuto il privilegio di lavorare. In un periodo in cui siamo stati costretti a limitarlo, celebrare il movimento e la libertà è un dovere morale”. Suzuki celebra così le Olimpiadi e lo sport con un progetto di ampio respiro, che unisce gesto atletico e “gesto” artistico. Sempre di più per tutte le grandi realtà internazionali le cooperazioni artistiche sono parte integrante della sostenibilità sociale e rappresentano un tratto di continuità tra passato, presente e futuro. In un’idea per la quale la libertà creativa incondizionata e le cooperazioni sostenibili e a lungo termine sono essenziali per dar vita a una vera partnership nel campo culturale.
(ITALPRESS).

Vaccino, Figliuolo “Raggiungere l’80% degli italiani entro 30 settembre”

ROMA (ITALPRESS) – “Le somministrazioni, dall’inizio della campagna vaccinale, hanno raggiunto quota quasi 9,6 milioni, e si è registrato un notevole incremento per le persone più vulnerabili. Per i nostri anziani e chi soffre di patologie gravi ad oggi sono 3,7 milioni le dosi somministrate. Guardando al futuro immediato le previsioni di forniture per il mese di aprile confermano il trend attualmente in crescita con oltre 8 milioni di dosi in arrivo, di cui 400mila di Johnson&Johnson”. Lo ha detto nel corso di un’audizione parlamentare il commissario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo.
“Dal momento che ho ricevuto questo incarico ho evidenziato l’importanza di evidenziare l’obiettivo di conseguire la vaccinazione per l’80% della popolazione entro il 30 settembre. Tutti gli sforzi del uomini e donne sono finalizzati a questo”, ha aggiunto.
Sulle priorità “abbiamo un criterio il più oggettivo possibile. Io penso alla grande e piccola distribuzione, agli operatori ecologici, al postino che va porta a porta, ma così come facciamo con i fragili e gli over 80? Io mi rifaccio a considerazioni scientifiche. Dobbiamo mettere in sicurezza i più fragili e anziani, che rischiano, con percentuali alte, di andare in terapia intensiva e non uscirne più”.
(ITALPRESS).

UPS annuncia volo Napoli-Milano-Colonia a supporto export PMI

NAPOLI (ITALPRESS) – Un nuovo volo Napoli-Milano Malpensa-Colonia intende supportare l’export delle PMI italiane colpite duramente dalla pandemia. UPS, società internazionale di logistica, lancia la nuova rotta, parte del suo programma di investimenti europeo di 2 miliardi di dollari, che permetterà in particolare alle piccole e medie imprese delle regioni interessate, Campania, Puglia e Basilicata per il Sud Italia e Piemonte, Lombardia e Valle D’Aosta per il Nord Italia, di guadagnare tempo prezioso a vantaggio dei processi produttivi, dell’e-commerce e dell’internazionalizzazione. Grazie al nuovo volo, infatti, le aziende di gran parte della penisola disporranno di un’estensione dei tempi di prenotazione del ritiro delle merci e fino a due ore e mezzo in più per l’orario di ritiro.
Un’azienda ambasciatrice del Made in Italy è la Sartoria G. Inglese, con sede a Ginosa in provincia di Taranto, nota in tutto il mondo per i suoi standard di qualità e per avere vestito celebrità del cinema, esponenti della politica e famiglie reali.
“Bisogna abbracciare prospettive più ampie pur rimanendo fedeli a sè stessi e alla nostra storia”, dichiara Angelo Inglese, proprietario e sarto di G. Inglese. “Portare un pezzo della tradizione e dell’artigianalità di un piccolo paese di provincia italiano, come Ginosa, nel resto del mondo costituisce il nostro traguardo più grande e nel contempo una sfida continua. Da tanti anni ci affidiamo a UPS come partner logistico per quello che definiamo il nostro e-commerce emozionale; il tempo prezioso guadagnato nelle fasi di ritiro e di consegna della merce lo dedichiamo alla produzione e alla soddisfazione dei clienti”.
“Il nostro obiettivo è di continuare a far avanzare il mondo consegnando ciò che conta per tutti i nostri clienti, con la stessa affidabilità, efficienza e velocità in tutto il Paese”, dichiara Karl Haberkorn, Managing Director di UPS Italia. “Grazie a questo nuovo volo le aziende italiane potranno trarre un vantaggio ancora maggiore dal commercio internazionale e dal nostro network logistico globale in un momento in cui hanno bisogno di ogni supporto possibile”.
“Questo volo è una straordinaria notizia e rappresenta una grande opportunità. Connettiamo Napoli a Colonia, una città con oltre 2000 anni di storia” afferma Alessandra Clemente, Assessore al Patrimonio, ai Lavori Pubblici e ai Giovani Comune di Napoli.
“Nel 2020, nonostante un traffico passeggeri pressochè azzerato, il traffico merci sullo scalo di Napoli ha registrato una sostanziale stabilità. Un segnale che, malgrado il crollo dei ricavi, ci ha spinto a confermare il potenziamento dello scalo merci previsto dal Piano di Sviluppo Aeroportuale, per un investimento complessivo di circa 7.300.000,00” aggiunge Roberto Barbieri, Amministratore Delegato GESAC.
“L’ingresso di un importante player come UPS completa la realtà della Cargo City di Malpensa – dichiara Armando Brunini, AD di SEA Aeroporti Milano – Celebriamo oggi l’inizio dell’operatività da Malpensa con una rotta che consentirà un miglioramento della distribuzione via aerea verso il Sud d’Italia”.
Per Marco Granelli, Assessore a Mobilità e Lavori Pubblici Comune di Milano: “Far crescere la rete della logistica, migliorarla in termini di rapidità e qualità, è il risultato di un lavoro che deve sempre essere condiviso fra pubblico e privato, imprenditoria, istituzioni, regioni e paesi diversi”.
“Vorrei ringraziare il Gruppo UPS da parte del sistema produttivo regionale e da parte di tutta la collettività lucana per l’importante investimento realizzato” dice Francesco Cupparo, Assessore alle Politiche di Sviluppo Regione Basilicata.
“In Puglia la parola logistica è sinonimo di sviluppo e crescita economica per tutti i settori produttivi” conclude Alessandro Delli Noci, Assessore allo Sviluppo Economico Regione Puglia.
(ITALPRESS).