ROMA (ITALPRESS) – «Il vaccino di AstraZeneca è sicuro. Il rapporto tra benefici e rischi è estremamente favorevole. Non bisogna averne paura al momento e occorre continuare a recarsi ai centri vaccinali con grande tranquillità». Così Nicola Magrini, direttore di Aifa, l’agenzia italiana del farmaco in una intervista al Corriere della Sera.
«Le evidenze scientifiche parlano. Milioni di persone sono state trattate in tutto il mondo, oltre 10 milioni solo nel Regno Unito, e non hanno avuto che effetti indesiderati lievi, di breve durata, non pericolosi e ben noti: febbre, emicrania, dolori muscolari. Per quanto riguarda alcune segnalazioni più gravi, incluse alcune morti improvvise o infarti, il nesso di causalità col vaccino non è stato stabilito e sono pertanto da considerare episodi dovuti ad altro».
“Chi si è già immunizzato deve temere? No, rassicuriamo completamente i vaccinati. Gli eventuali effetti indesiderati si sviluppano nei giorni immediatamente successivi all’iniezione, di solito non oltre 48 ore. Non c’è alcun motivo di saltare il richiamo. Fatelo tranquillamente alla dodicesima settimana, come raccomandato».
«Nell’arco di 10-14 giorni avremo i dati della revisione complessiva europea degli eventi avversi riportati sia dalla ditta nel mondo sia dall’agenzia Ema. Per quanto concerne i 3 recenti decessi italiani, attendiamo le analisi sui pazienti e sulla qualità delle fiale da parte dell’istituto superiore di sanità. Inoltre il sito di produzione della Catalent, ad Anagni, da cui proveniva quella partita di fiale, era stato ispezionato due volte da Aifa, a novembre e febbraio. Faremo un terzo controllo ma non ci aspettiamo di trovare criticità insorte di recente».
Magrini parla anche del vaccino di Janssen.
«Sì, è un vaccino ben studiato in dosi singole sulla base di un ottimo dossier, previene i casi gravi di Covid per oltre l’80%. Va bene anche per gli anziani, inclusi nella sperimentazione in modo rappresentativo. Funziona un pò meno contro la variante sudafricana che per fortuna è poco presente in Italia e Europa. prossime tappe? Aspettiamo i vaccini di Novavax, Curevac e Valneva che hanno già pubblicato dati estremamente interessanti anche sulle varianti».
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Vaccino, Magrini “Tanto allarme senza una base nei dati”
Doppietta Pasalic e gol Muriel, Atalanta batte Spezia 3-1
BERGAMO (ITALPRESS) – Quattro reti tutte nel secondo tempo, l’Atalanta ritrova il sorriso e infligge una punizione fin troppo severa a un buono Spezia. Al Gewiss Stadium la banda di Gasperini piega i liguri per 3-1 e riprende a vincere dopo lo stop contro l’Inter capolista. Missione compiuta con il minimo sforzo per gli orobici, che preservano per oltre un’ora uno Zapata non al meglio e archiviano un test tutt’altro che banale dopo una prima frazione opaca. Agli uomini di Italiano, d’altronde, la personalità in questo campionato non è mai mancata, così come la fiducia nel proprio palleggio. Forse troppa, come dimostra al 18′ il pasticcio del portiere Zoet, che sbaglia il disimpegno e permette a Ilicic di calciare dal limite: un salvataggio di Erlic evita guai alle Aquile, brave nell’annullare il secondo miglior attacco della Serie A in un primo tempo che ha visto gli ospiti costruire la più nitida palla-gol. Al 33′ Verde illumina e serve Ricci, solamente un riflesso di Sportiello mantiene il risultato inchiodato sullo 0-0. L’atteggiamento della Dea, però, cambia in avvio di secondo tempo e un uno-due tra il 53′ e il 55′ indirizza l’esito della sfida. Ilicic rimedia a una serata storta indovinando l’assist per Pasalic, bravo nello spedire di piatto all’angolino dall’altezza del dischetto, poi è Muriel a sferrare il colpo del ko con un capolavoro. Il colombiano raccoglie al limite spalle alla porta, si gira in un baleno e infila a giro sotto l’incrocio più lontano con Zoet immobile. Muriel può lasciare il campo soddisfatto nella staffetta con il connazionale Zapata, subito in partita con l’assist del 3-0 firmato Pasalic: costa caro un pallone perso ingenuamente da Ricci, l’ex Milan non sbaglia a tu per tu col portiere e sigla la doppietta personale al 73′. Di qui al triplice fischio dell’arbitro Marini, l’Atalanta può permettersi di dosare le energie in vista della Champions pur rischiando qualcosa dopo il gol di Piccoli, attaccante classe 2001 di proprietà nerazzurra, all’82’. Per lo Spezia, invece, la testa è già a sabato prossimo con il cruciale scontro diretto col Cagliari.
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Dall’Aifa via libera al vaccino Johnson & Johnson
ROMA (ITALPRESS) – AIFA ha autorizzato il vaccino Janssen di Johnson&Johnson per la prevenzione della malattia COVID-19 per i soggetti al di sopra dei 18 anni, come da indicazione EMA. Il vaccino sarà dunque messo a disposizione a carico del SSN.
La Commissione tecnico-scientifica (CTS) dell’Agenzia si è riunita oggi e ha confermato la valutazione dell’EMA sull’efficacia del vaccino che nelle forme gravi arriva fino al 77% dopo 14 giorni dalla somministrazione e all’85% dopo 28 giorni dalla somministrazione. I dati attualmente disponibili hanno mostrato che nei soggetti over 65 non si è notata alcuna flessione nella efficacia. Il vaccino Janssen, il quarto approvato, si aggiunge come un’altra utile opzione con un beneficio rilevante nel contrasto alla pandemia.
“Si tratta del quarto vaccino presto a disposizione con l’importante vantaggio aggiuntivo di una sola dose e della facilità di somministrazione, ideale quindi per il setting dei medici di famiglia. Da metà aprile, una importante realtà”, ha commentato il direttore generale di AIFA, Nicola Magrini.
Il presidente Giorgio Palù ha osservato che “in un momento critico per il Paese, abbiamo assoluto bisogno di dosi sufficienti per affrontare la pandemia con efficacia e in tempi rapidi”. “Il vaccino Johnson&Johnson – ha aggiunto – ha tutte le caratteristiche di efficacia, sicurezza e maneggiabilità da costituire un’arma in più per uscire quanto prima dall’emergenza sanitaria”.
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Mondo sportivo plaude nomina Vezzali “Persona competente”
ROMA (ITALPRESS) – “Avevamo chiesto una persona competente. Valentina Vezzali, l’atleta donna più vincente nella ultracentenaria storia dello sport italiano, rappresenta una scelta che il Coni applaude”. Le parole del numero uno del Coni Giovanni Malagò riassumono al meglio la reazione del mondo dello sport alla scelta del Governo Draghi di affidare la delega all’olimpionica della scherma (foto Polizia di Stato). “Le più sincere congratulazioni a Valentina Vezzali – ha dichiarato il presidente del Cip Luca Pancalli – L’auspicio è che si possa riprendere il confronto sul complesso tema della governance nonchè le criticità di una riforma importante”. “Il mondo dello sport ha bisogno di un sottosegretario autorevole, indipendente e competente – ha osservato Vito Cozzoli, presidente e ad di Sport e Salute – Vezzali incarna queste caratteristiche e aiuterà il sistema sportivo a superare la crisi”. “La sua esperienza e le sue capacità – ha rimarcato il presidente della Figc Gabriele Gravina e – saranno molto utili in un momento complesso”.
Grande soddisfazione dalla Federscherma. “La scelta di Valentina è positiva e azzeccata”, ha dichiarato all’Italpress il neo presidente Paolo Azzi. “Valentina mi ha chiamato rendendomi partecipe della sua gioia – ha rivelato il presidente onorario Giorgio Scarso – Sono convinto che darà il meglio di sè”. Per i numeri uno degli sport equestri Marco Di Paola, della ginnastica Gherardo Tecchi, dell’atletica leggera Stefano Mei, della pesistica Antonio Urso e dello sci nautico Luciano Serafica, la Vezzali è “la persona giusta al posto giusto”, la “soluzione ottimale”, una “grande atleta” che conosce alla perfezione il mondo dello sport, ne capisce i problemi e, come sottolineato dal presidente del Taekwondo Angelo Cito, saprà affrontarli “con la consueta determinazione”. “Si metta all’opera perchè lo sport è ormai allo stremo”, ha chiesto il numero uno del nuoto Paolo Barelli alla jesina. Cosimo Sibilia ha richiesto attenzione per il mondo della Lega Nazionale Dilettanti, i presidenti di Lega B e Lega Pro, Balata e Ghirelli, sono pronti alla collaborazione così come il numero uno della Lega Basket Umberto Gandini.”Valentina è una donna di sport – ha concluso il presidente del tiro con l’arco Mario Scarzella – e credo possa dare una mano anche dal punto di vista dei rapporti”.
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Ponte sullo Stretto, l’eterna promessa
Un piano di semplificazioni per accelerare la realizzazione delle opere che potranno beneficiare delle risorse del Next Generation Eu. È una delle priorità su cui sta lavorando il governo Draghi. Nelle ultime settimane, nel dibattito sulle infrastrutture da realizzare con priorità, è tornato anche il ponte sullo Stretto.
abr/mrv/red
A Palermo consigliere comunale aderisce a Lega, Donato “squadra cresce”
PALERMO (ITALPRESS) – “Entro nella Lega perché, dopo avere conosciuto Francesca Donato, che rappresenta le Isole al Parlamento Europeo con grande impegno e dedizione, ho capito che entrare in questa bellissima squadra a Palermo era la scelta giusta per perseguire il bene della città e rispondere alla fiducia dei miei elettori. Ho osservato il lavoro dei colleghi della Lega in Consiglio comunale e le battaglie portate avanti dal partito di Matteo Salvini, in cui mi riconosco pienamente sarò felice di collaborare con tutti loro”. Così la consigliera comunale di Palermo, Roberta Cancilia, che transita nella Lega lasciando il gruppo di Forza Italia.
“Oggi dunque aderisco alla Lega per Salvini Premier con convinzione ed entusiasmo, ed il caloroso benvenuto del segretario regionale Nino Minardo, del commissario provinciale Vincenzo Figuccia e del commissario cittadino Alessandro Anello, sono il suggello ideale del patto di fiducia che ci accomuna. Lavoreremo insieme per la Palermo che tutti amiamo e che vogliamo restituire ai Cittadini più vivibile, più viva e più bella che mai”, sottolinea Roberta Cancilia.
“È con grande entusiasmo che annuncio l’adesione al progetto Lega per Palermo della consigliera Roberta Cancilia – chiosa Francesca Donato -. Consigliera capace, molto attenta e presente. Sono contenta che la squadra Lega nella mia città cresca con il contributo di un’altra donna. Lavoreremo insieme per la nostra amatissima Palermo. Nei giorni scorsi abbiamo parlato a lungo e le ho offerto la mia piena disponibilità per quanto concerne il mio ruolo istituzionale a Bruxelles, mentre ho chiesto a Roberta di essere mio punto di riferimento in Consiglio Comunale, per le attività che intendo svolgere a Palermo relativamente all’incarico recentemente assegnatomi rispetto alle politiche economiche e ai fondi europei. Benvenuta Roberta! La squadra cresce”.
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Coronavirus, 26.824 nuovi casi e 380 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Non si ferma la crescita dei nuovi casi di coronavirus in Italia. Nelle ultime 24 ore i nuovi contagiati sono 26.824, contro i 25.673 registrati ieri a fronte di 369.636 tamponi effettuati, facendo schizzare l’indice di positività al 7,2%. I morti sono 380, in crescita rispetto ai 332 di ieri.
Secondo i dati del Ministero della Salute i guariti sono 14.443 mentre gli attuali positivi sono 11.967, e che determina un numero complessivo pari a 509.317. Aumentano i ricoveri nei reparti ordinari, 23.656 (+409); nelle terapie intensive vi sono 2.914 degenti (+55) con 226 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 482.747 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Lombardia (6.262), seguita da Emilia-Romagna (3.477), Piemonte (2.929).
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Covid, Rosato “Necessarie restrizioni, in arrivo il Dl Sostegno”
PALERMO (ITALPRESS) – “Un decreto che superando i Dpcm porta in Parlamento finalmente le decisioni che devono essere assunte sulle chiusure e che prende atto, purtroppo, che la pandemia si sta sviluppando ancora e che è necessario irrigidire le misure di prevenzione”. Così Ettore Rosato, vicepresidente della Camera, in un’intervista all’Italpress commenta il decreto legge varato dal Governo Draghi con le nuove misure per l’emergenza Covid-19.
“E’ giusto che ci sia anche un forte intervento del governo per mettere risorse a disposizione risorse indispensabili per ristorare le attività economiche – spiega il presidente di Italia Viva -. Questo arriverà la prossima settimana, c’è l’impegno di Draghi. Intanto ci sono già delle misure con valore retroattivo per oltre 290 milioni per congedi parentali e voucher baby sitter che con decorrenza dall’1 gennaio faranno fronte alle necessità delle famiglie”.
Cosa è cambiato rispetto a Natale, quando l’Italia si è ritrovata in zona rossa in prossimità delle festività? “Da Natale a Pasqua c’è stato un peggioramento della situazione con le varianti che sono più pericolose di quello che si pensava, ma questo riguarda tutto il mondo – sottolinea Rosato -. Ci piacerebbe riuscire a dare delle risposte che ci consentano quanto prima di togliere le mascherine e tornare ad una vita normale. Ma tutto questo passa da un piano vaccinale che si è dovuto rifare, adesso bisogna vaccinare gli italiani. Tutto questo è legato alla capacità di approvvigionamento dei vaccini e questo dipenderà dall’Europa”.
Rosato risponde anche a una domanda sul nuovo corso che si sta per aprire nel Pd, con Enrico Letta che si candida alla segreteria. “Auguri a Letta e all’assemblea del Pd. Noi abbiamo scelto un’altra casa e un’altra strada. Si spera sempre che si possa collaborare e si spera che il Pd possa dare un contributo a questo governo che è la prima cosa a cui noi siamo interessati”, spiega il presidente di Italia Viva.
“Stiamo affrontando la più grande emergenza dalla seconda guerra mondiale. Bisogna dare risposte agli italiani e tutte le discussioni e le dinamiche interne ai partiti in questo momento vanno in secondo piano”, aggiunge.
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