ROMA (ITALPRESS) – Applicare una differente tipologia di intervento pubblico a garanzia dei finanziamenti privati, che guardi alla capacità d’impresa, cioè alle progettualità e non solo ai bilanci pregressi. Così Conflavoro in audizione nelle commissioni Bilancio e Politiche Ue del Senato sul Pnrr.
“Ci riferiamo all’opportunità – spiega il presidente di Conflavoro, Roberto Capobianco – di emanare una disposizione sul meccanismo analogo a quello del Superbonus 110% per finanziare i progetti delle imprese già costituite o in fase di avvio. Un’impresa, secondo la nostra proposta, struttura la possibilità di realizzare un intervento economicamente e sostanzialmente confacente alla sua capacità di impresa andando a ricevere per quel progetto, per quella nuova impresa, la possibilità di ottenere dei crediti di imposta cedibili, analoghi appunto a quelli del Superbonus, creando così lo stesso effetto di circolarità finanziaria dato dall’intervento delle banche a mezzo della concessione di immediata liquidità all’impresa stessa”.
Questo strumento, secondo Conflavoro, porterebbe vantaggi nel mondo della produzione, in quello dell’occupazione e nell’intera economia italiana attraverso un circolo virtuoso che, chiaramente, dovrebbe essere sottoposto a controlli per verificare che i crediti d’imposta vengano utilizzati esclusivamente per quel determinato progetto, secondo criteri di legalità e concretezza. “Controllo – sottolinea Capobianco – che a nostro avviso sarebbe da affidare ai commercialisti delle imprese richiedenti l’incentivo, al fine di non paralizzare ulteriormente la Pubblica Amministrazione. Un controllo contestualmente effettuato anche dalle banche che compreranno il credito maturato, verificando che le spese siano attinenti ai solo costi presenti nel progetto di impresa”.
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Recovery, Conflavoro “Crediti modello superbonus su progetti d’impresa”
INTER NON RALLENTA, +4 SUL MILAN, +10 SU JUVE E “DEA”
L’Inter sempre più sola in testa. La vittoria del Milan a Roma ha lasciato immutato il vantaggio: +4 sui rossoneri. E’ pesante invece il distacco della Juve (una partita in meno) e dell’Atalanta: dieci lunghezze. La “novità” dell’arbitro Orsato alla storica trasmissione “90.mo minuto” ha permesso di approfondire certi aspetti del rapporto fra gli arbitri e la comunicazione nel calcio. Noi siamo perchè gli arbitri parlino, ma quando raccogliemmo (per poco) l’eredità di Carlo Sassi alla moviola (1993), conoscemmo bene i nostri polli e, sulla base delle pressioni che c’erano già a quei tempi per quello che dicevamo o non dicevamo, vi possiamo assicurare che gli interessi sono troppi perchè la novità non faccia polemizzare. Non è lo stesso? Vero, ma dopo i primi salamelecchi, molti saranno in agguato per sconfessare gli arbitri sulla base delle loro stesse dichiarazioni. Tornando all’Inter, i nerazzurri hanno segnato subito con Lukaku dopo mezzo minuto, ma hanno trovato un Perin imbattibile e il risultato è rimasto in bilico per un bel pò. Poi Darmian e Sanchez hanno dato rotondità al risultato e portato a 60 gol il bottino nerazzurro.
La nona vittoria interna consecutiva, i 31 gol della coppia Lu-La, la voglia di dimenticare l’ eliminazione dalle Coppe, sono state il propellente nerazzurro. Il Genoa aveva cambiato il proprio volto in vista del derby e la differenza si è vista. Ibrahimovic forse canterà a Sanremo, ma non ha cantato all’Olimpico (k.o. come Rebic) dove il Milan (senza Romagnoli) ha fatto una buona partita andando in vantaggio con un opinabile rigore di Kessie, ma è stato raggiunto da Veretout (decimo gol). Rebic ha poi dato il successo al Milan, dopo una serie di magre. E la Roma non batte mai le “grandi”. Prima della prodezza di Malinovski, l’Atalanta non aveva avuto vita facile a Marassi contro la Sampdoria. Poi la Dea ha preso il sopravvento confermando di potere arrivare molto in alto. Dove, lo vedremo. Intanto ha acciuffato la Juve. E chissà che a Madrid…La medesima Juve, col suo comportamento ondivago, sta disorientando tutti: a Verona ha deluso, dopo essersi riproposta come avversaria dell’Inter nella corsa allo scudetto. I problemi sono parecchi: a) se non segna Ronaldo (-1 da Pelè, 47 gol in 47 partite) non segna nessuno; b) se non ci sono i senatori, la difesa più forte del campionato, può andare in tilt; c) le tante assenze hanno influito sul pari del Bentegodi.
Il Verona, con i cambi, ha raggiunto la Juve e avrebbe potuto addirittura vincere se Szczesny non avesse fatto qualche parata decisiva e i legni non avessero aiutato i bianconeri. Magari la prossima volta la squadra di Pirlo stupirà, ma la fine del campionato si avvicina e -10 (sia pure con una partita da recuperare) costituiscono uno svantaggio non facilmente colmabile. Il fatto che Mertens abbia segnato subito, dopo un lungo periodo (undici giornate) di assenza in cui ha giocato due spezzoni indice a pensare che uno dei motivi per cui il Napoli ha avuto dei problemi è stata l’assenza del belga e di altri grandi infortunati (Osimhen, Koulibaly che si è fatto espellere). Il Benevento ne ha fatto le spese e ha subito il raddoppio di Politano. I rigori si possono sbagliare, ma – bravura di Skorupski a parte – se Immobile segna un solo gol in cinque partite (più il Bayern) non si può trattare solo di un caso. La Lazio ha perso terreno e la batosta presa in Champions, oltre agli infortuni, ha avuto un certo peso sul morale dei biancocelesti. Il Bologna nelle ultime quattro gare ha fatto otto punti senza perdere mai.
Nestorovski a pochi minuti dal termine ha segnato il gol della vittoria dell’Udinese contro una Fiorentina che non aveva fatto male, ma ha commesso nel finale la fatale distrazione difensiva. La squadra di Gotti ha vinto in emergenza: un successo che vale doppio. Marocchi ha detto a Prandelli: “Ai miei tempi in caso di errore l’allenatore mi prendeva per il collo. E oggi?” Arrivato Semplici ha schierato subito Pavoletti in attacco e il Cagliari ha vinto a Crotone con un gol del centravanti che si è procurato anche il rigore del 2-0 realizzato da Joao Pedro. I sardi hanno vinto dopo sedici partite. Invertita la tendenza, ora il Cagliari può rimontare, anche se è a -2 dal Torino che non ha giocato per Covid. Per il Crotone, tutto male: che succederà a Stroppa? Una volta il Parma non segnava mai, ora fa due gol alla volta, ma ne subisce altrettanti. Era successo contro l’Udinese, si è ripetuto sul campo dello Spezia. Di questo passo è difficile che si salvi. La squadra di Italiano sembra ormai al sicuro. Il campionato sta accumulando partite da recuperare: dopo Juve-Napoli e Torino-Sassuolo, il turno infrasettimanale forse sarà privo di Lazio-Torino, per Covid. A Genova se le sono date già prima del derby. (ITALPRESS).
Molise, De Gregorio nuovo presidente Ordine dei Medici
CAMPOBASSO (ITALPRESS) – Cambio al vertice dell’Ordine dei medici e odontoiatri di Campobasso. Giuseppe De Gregorio, candidato alla presidenza della lista “Medici”, con 594 voti ha battuto Antimo Aiello (283), candidato della lista “Ippocrate”. De Gregorio, vicepresidente uscente, subentra alla collega Carolina De Vincenzo, candidata nella stessa lista. L’Ordine professionale conferma, dunque, il percorso di continuità. Il nuovo Consiglio direttivo resterà in carica per il quadriennio 2021-2024.
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A febbraio inflazione in crescita per il secondo mese consecutivo
ROMA (ITALPRESS) – A febbraio, secondo le stime preliminari dell’Istat, i prezzi al consumo si confermano in crescita per il secondo mese consecutivo, registrando un aumento prossimo a quello di giugno 2019 (quando fu +0,7%). L’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,6% su base annua (da +0,4% di gennaio). Si attenuano, infatti, i contributi negativi dovuti ai prezzi dei beni energetici che vedono ridotta l’ampiezza della loro flessione su base annua.
I prezzi dei beni tornano così a crescere dopo dodici mesi di variazioni tendenziali negative; la loro dinamica si somma a quella dei prezzi dei servizi che accelerano, seppur di poco, con una crescita nuovamente superiore al punto percentuale (l’ultima volta era stato a ottobre 2019). L’inflazione acquisita per il 2021 è pari a +0,7% per l’indice generale e a +0,4% per la componente di fondo.
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Zona Luce, cerimonia conclusiva nel carcere minorile di Nisida
Si concluderà domani la prima esperienza di “Zona Luce”, il progetto sviluppato dalla Figc e dalla Fondazione Scholas Occurrentes nell’ambito della collaborazione avviata nel 2020 per favorire attività finalizzate all’integrazione e alla riabilitazione per quelle categorie in condizioni di disagio o emarginazione, con lo scopo di tutelare e rafforzare il valore educativo, morale e culturale del calcio. Un’iniziativa destinata agli operatori di polizia penitenziaria e ai detenuti del carcere minorile di Nisida, nel napoletano, che si colloca all’interno della macro area Rete Social Football della Federazione, e articolata attraverso un percorso per la formazione di istruttori sportivi, con l’obiettivo di trasferire ai destinatari le necessarie competenze per poter proseguire un’attività nel mondo del calcio a fine pena. Dopo i dieci incontri, svolti sotto la guida dello staff tecnico Figc-Scholas, attraverso un programma mirato e condiviso, e in piena sinergia con la struttura carceraria, in occasione dell’inaugurazione del campo da calcio di Nisida, avrà luogo la consegna degli attestati di partecipazione alla presenza del Prefetto di Napoli, Marco Valentini, del direttore dell’istituto penitenziario, Gianluca Guida, del presidente del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Tisci, del presidente del Comitato regionale Lnd, Carmine Zigarelli, della Coordinatrice di Scholas Italia, Alessandra Graziosi e del Coordinatore Sgs Campania, Giuseppe Madonna.
“Molte persone libere vivono chiuse in se stesse – ha dichiarato José María del Corral, direttore mondiale Scholas – altre invece conquistano la loro libertà scoprendo il Significato e la Bellezza interiore”. “Zona Luce è un progetto di grande valore e significato – sottolinea invece Tisci – e rappresenta l’attenzione e l’impegno della Federazione sulle tematiche sociali e destinate ai giovani”.
Il progetto Zona Luce ha visto la partecipazione anche dell’Alta Scuola di Psicologia (Asag) dell’Università Cattolica per una azione di monitoraggio e valutazione dell’efficacia dell’intervento coordinata Caterina Gozzoli e Chiara Corvino. In attesa degli esiti del lavoro di ricerca-azione possono già essere evidenziati due aspetti di estremo valore del progetto: il coinvolgimento in un’attività comune di molteplici attori che raramente si rileva (i giovani ragazzi di Nisida, altri giovani della città di Napoli, gli operatori di polizia penitenziaria e società sportive del territorio); la costruzione, fin dall’inizio del progetto, di un gruppo di lavoro con gli allenatori, gli operatori e i ragazzi, accomunato dalla volontà di riflettere sulle attività in campo, per monitorare gli aspetti di miglioramento e gli esiti di quanto svolto. Dopo l’esperienza di Nisida, l’8 marzo Zona Luce sarà avviato anche presso il carcere minorile di Casal del Marmo (Roma) e, nelle prossime settimane, nelle analoghe strutture di Torino e Milano.(ITALPRESS).
In un cortometraggio le esperienze di chi convive con la talassemia
MILANO (ITALPRESS) – In occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, bluebird bio, azienda biotech impegnata nel campo della terapia genica, insieme alle principali associazioni di pazienti e ad alcuni esperti scientifici, racconta in un cortometraggio le esperienze personali dei pazienti che in Europa convivono con la beta-talassemia, una malattia genetica ereditaria rara del sangue. Protagonisti sono 9 pazienti di età compresa tra i 4 e i 61 anni di diverse nazionalità. Storie di convivenza quotidiana in diversi contesti come la scuola, il lavoro e il tempo libero, per favorire una maggiore conoscenza di questo mondo.
Il cortometraggio, realizzato nel corso della pandemia di COVID-19, si compone di un mix di video-selfie, fotografie e grafiche. Il video sarà pubblicato sul sito e condiviso sui canali social di bluebird bio e delle associazioni dei pazienti coinvolte nel progetto.
“La beta-talassemia è una delle malattie ereditarie del sangue più comuni al livello globale. L’incidenza nella sua forma sintomatica è di 1 persona su 100.000 in tutto il mondo e 1 su 10.000 in Europa”, spiega Nicoletta Bertelli, Associate Director Patient Advocacy EU Region di bluebird bio. “E’ particolarmente diffusa in Paesi come l’Italia, la Grecia e Cipro, mentre si registra un numero minore di casi in Germania, Paesi Bassi, Belgio e nei Paesi nordici”.
Nonostante la talassemia sia più frequente tra le persone di origine mediterranea, mediorientale, sud ed est asiatica e africana, gli spostamenti della popolazione a livello globale hanno determinato la diffusione della malattia in tutto il mondo, compresi i Paesi dell’Europa settentrionale e occidentale.
Questo impone una maggiore attenzione da parte dei responsabili delle politiche sanitarie di tutti i Paesi europei ai bisogni di salute e di cura dei pazienti talassemici, affinchè diventino parte integrante dei piani sanitari nazionali.
“Al di là della comunità dei pazienti e degli specialisti, la malattia e il suo impatto sulla qualità della vita sono ancora poco conosciuti e compresi”, prosegue Nicoletta Bertelli. “Per questo abbiamo deciso di collaborare con le associazioni di pazienti per la realizzazione di questo cortometraggio nato per sensibilizzare e promuovere una maggiore conoscenza della talassemia”.
Le persone affette da talassemia presentano una mutazione genetica che colpisce i globuli rossi. A sua volta, l’anemia causa il bisogno di ricorrere a frequenti trasfusioni di sangue, nel corso di tutto la vita, associate a una terapia ferrochelante per ridurre l’accumulo di ferro nell’organismo dovuto alle trasfusioni.
(Realizzato in collaborazione con bluebird bio).
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Milan corsaro, batte la Roma 2-1 e torna a -4 dall’Inter
ROMA (ITALPRESS) – Il Milan sbanca l’Olimpico e si porta a meno 4 dall’Inter. Il big match della ventiquattresima giornata della Serie A termina 2-1 per i rossoneri; per la Roma di Fonseca c’è l’ennesima sconfitta in uno scontro diretto di questa stagione. La prima frazione di gioco è uno spettacolo condito dai tanti errori di marca giallorossa. In totale tre gol annullati, una traversa e un rigore assegnato col Var. Ma nel complesso l’1-0 maturato nella prima frazione di gioco grazie a un calcio di rigore realizzato da Kessiè per un fallo di Fazio su Calabria rilevato col Var, è generoso. L’avvio di gara è da incubo per la Roma. Al 3′ è annullato un gol a Tomori per fuorigioco di Kjaer. Al 5′ Pau Lopez perde palla, Ibrahimovic gliela sfila ma sbaglia il colpo di tacco da due passi. La squadra di Fonseca non è in campo e il Milan ne approfitta senza trovare il gol. Al 9′ Villar perde palla, Rebic serve Ibra che mette in rete ma il gol è annullato per la posizione irregolare dello svedese.
Alla mezzora la Roma prova a venir fuori dalla pressione avversaria e costruisce due occasioni: prima con Veretout che calcia al volo dal limite dell’area (Donnarumma blocca). Poi con Pellegrini che da due passi è murato prima da Tomori e successivamente da Tonali. Al 50′ la Roma pareggia e lo fa col decimo gol in campionato di Veretout: Spinazzola scarica per il francese che dall’imbocco dell’area batte Donnarumma. Al 56′ Pioli cambia: Ibrahimovic ha un problema fisico e viene sostituito da Leao. Ma al 58′ il Milan torna avanti sul punteggio: Pau Lopez sbaglia un lancio, Saelemaekers verticalizza per Rebic che in diagonale firma il 2-1 e poco dopo si fa male. Al 72′ Roma pericolosa: Mkhitaryan evita Kessiè e col mancino sfiora l’incrocio dei pali da posizione defilata in area. Al 79′ la Roma protesta: sempre l’armeno ruba palla a Theo Hernandez e cade in area ma per Guida non è rigore. A ruota Pedro e Mkhitaryan non riescono a battere Donnarumma: il Milan si lascia alle spalle il momento no, la Roma scivola al quinto posto.
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