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Mertens trascina il Napoli, 2-0 nel derby col Benevento

NAPOLI (ITALPRESS) – Il derby campano della Serie A finisce nelle mani del Napoli, che batte 2-0 il Benevento e si riavvicina alla zona Champions League, agganciando la Lazio a quota 43. A decidere la gara ci pensano Mertens nel primo tempo e Politano nella ripresa (gol fortunato), regalando a Gattuso una vittoria dal peso specifico notevole. Gli azzurri partono subito forte; a sfiorare il gol per primo è Fabian Ruiz, ma il suo sinistro finisce fuori di un soffio. Poco dopo è Mertens a provare l’eurogol dalla fascia con il pallone che si perde di poco sopra la traversa. Sono le prove generali del gol che arriva al minuto 34′ proprio con il belga, bravo a sfruttare un tiro cross di Ghoulam girando d’esterno destro sotto misura e battendo Montipò per il vantaggio napoletano. Poco dopo è Zielinski a trovare ancora il gol, ma il VAR annulla per la posizione di fuorigioco di Insigne che si trova sulla traiettoria ingannando il portiere avversario.
Il Benevento, invece, è tutto nel tiro, direttamente da calcio d’angolo, di Viola che costringe Meret a deviare appena prima che la sfera superi la linea di porta. La ripresa segue il copione tattico del primo tempo con il Napoli a fare la partita e gli ospiti a difendersi. Il più intraprendente in campo è Lorenzo Insigne che prima cerca il destro a giro, mancando di poco il bersaglio, poi serve il cross sul quale si avventa Di Lorenzo che innesca la carambola sulla quale l’ultimo a toccare è Politano raddoppiando. Nel finale c’è spazio anche per le occasioni di Insigne e Koulibaly che vanno a un passo dal tris e anche per l’espulsione del difensore napoletano per doppia ammonizione. Una vittoria, quella del Napoli, che cancella la delusione per l’eliminazione dall’Europa League e rilancia in maniera netta le ambizioni Champions della banda di Gattuso.
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Azzi nuovo presidente “Grande voglia di fare”

ROMA (ITALPRESS) – La Federazione italiana scherma sceglie la continuità per continuare a vincere. L’assemblea nazionale elettiva della Fis, riunita a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica, ha premiato la candidatura dell’ex vicepresidente federale Paolo Azzi, che guiderà dunque il movimento nel quadriennio olimpico 2021/2024. Il dirigente toscano ha vinto la sfida con l’olimpionico Michele Maffei: Azzi ha ricevuto 287 voti sui 421 validamente espressi, mentre lo sfidante si è fermato a 134 preferenze. “Sono veramente emozionato – ha ammesso il nuovo presidente subito dopo la proclamazione – è un momento particolare. Vorrei ringraziare tutti, rivolgere un saluto a Michele e ringraziarlo per il confronto. Rinnovo il ringraziamento a Giorgio Scarso e ne prendo il testimone, per me è un onere grandissimo. Sono in questo mondo da tanto tempo, ma la passione è la stessa di quando ero ragazzino. Con il rinvio dei Giochi di Tokyo il mio sarà un quadriennio biolimpico, una cosa inedita, ma prima di tutto bisogna ripartire perchè viviamo ancora l’emergenza Covid: il primo sforzo deve essere rimettere in moto l’attività nel rispetto di tutte le normative. C’è grande voglia di fare, farò tutto il possibile per lavorare al meglio per il bene del nostro movimento”.
L’assemblea della Fis, aperta dai saluti del presidente del Coni Giovanni Malagò e dai videomessaggi del presidente del Comitato italiano paralimpico Luca Pancalli, del presidente e amministratore delegato di Sport e Salute Vito Cozzoli e del ministro per lo sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, ha inoltre nominato presidente onorario il numero uno uscente Giorgio Scarso, visibilmente emozionato. “Sono stati venti anni di successi e di emozioni alla guida di una grande federazione – ha dichiarato il dirigente siciliano rivolgendosi all’assemblea – Ho commesso sicuramente errori, ma tornando indietro farei le stesse scelte perchè sono state fatte tutte in buona fede. Non mi sono mai sottratto alle responsabilità. Ringrazio tutti voi che rappresentate la meravigliosa Federazione italiana Scherma”. L’assemblea ha poi eletto anche il nuovo consiglio federale che sarà composto da Giovanna Trillini in rappresentanza degli atleti, Valerio Aspromonte e Rossana Pasquino per atleti, Maurizio Randazzo, Vincenzo De Bartolomeo, Alberto Ancarani, Joelle Rosanna Piccinino, Matteo Autuori, Sebastiano Manzoni e Guido Di Guida per gli affiliati.
L’assemblea è inoltre stata l’occasione per la consegna delle onorificenze: distintivo d’onore d’oro al generale Francesco De Leverano, sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, e al sindaco di Palermo Leoluca Orlando; distintivi d’onore a Gianni Ferraro, Vincenzo Hobbes e Patrizio Panattoni; Scudo d’Onore alla Polisportiva Partenope Scherma, al Cus Siena e all’AS Comini Padova 1885; Maschera d’onore al Maestro Paolo Cazzato. Sono poi stati consegnati dei riconoscimenti a tutti gli atleti che, nella stagione 2019-2020, hanno vinto la Coppa del Mondo: Alessio Foconi per il fioretto maschile, Martina Favaretto per il fioretto femminile U20, Benedetta Taricco per la sciabola femminile U20, Gaia Traditi per la spada femminile U20, Luca Fioretto per la sciabola maschile giovani, Giulio Gaetani per la spada maschile U20 e le squadre di fioretto maschile U20 e di sciabola maschile U20. Premi infine per Sandro Cuomo, tecnico della nazionale azzurra di spada, e per Andrea Cipressa, tecnico della nazionale azzurra di fioretto, inseriti dalla Federazione internazionale nella Hall of Fame.
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M5S, Grillo “Abbiamo idee e spirito, andiamo lontano”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono 30 anni che parlo di energia, ambiente, economia. Sono 30 anni che parlo di paradossi, di come un barile di petrolio costi 50 dollari e un barile di coca cola 350 dollari. Sono 30 anni che parlo di come nelle nostre scelte ci sia poco di razionale ed intelligente. Di come l’energia sia il motore dei sistemi economici, poichè è proprio ciò che li lega ai processi naturali. Se le risorse sono in esaurimento, il sistema energetico deve essere cambiato e questo avrà ripercussioni a catena sul modello economico e sociale”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog.
“E’ un’opportunità storica quella che abbiamo davanti ai nostri occhi, che possiamo perdere, per mancanza di lucidità ma che possiamo vincere e con la quale disegnare il mondo che abbiamo sempre immaginato per i nostri figli. Secondo una recente ricerca della Commissione globale sull’economia e il clima, il passaggio a un’economia a basse emissioni di carbonio potrebbe fornire almeno 26 trilioni di dollari di benefici economici globali entro il 2030. Entro il 2030, potrebbe anche prevenire 700.000? morti premature, generare 65 milioni di nuovi posti di lavoro a basse emissioni di carbonio e aumentare la partecipazione femminile alla forza lavoro”, spiega ancora il garante del MoVimento 5 Stelle, che prosegue: “Transizione ecologica vuol dire futuro, non solo per salvare il pianeta, ma per garantire un buon futuro a tutte le persone. Vuol dire ridurre le disuguaglianze e la povertà”.
“Riducendo l’inquinamento si ridurranno di conseguenza le spese mediche per curarsi e riducendo le spese mediche si ridurranno le ingiustizie sociali. Dobbiamo mettere la transizione ecologica all’interno delle politiche della vita quotidiana, perchè si tratta davvero di cambiare il modo in cui viviamo, il modo in cui produciamo, viaggiamo e consumiamo. Per questo, tutti dobbiamo fare la nostra parte – conclude Grillo -. Abbiamo le tecnologie, le idee e lo spirito di comunità che ci ha sempre contraddistinto. Ora, è arrivato il momento di andare lontano!”.
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Coronavirus, 17.455 nuovi casi e 192 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Sono 17.455 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 18.916) a fronte di 257.024 tamponi effettuati su un totale di 40.132.887 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 192 i decessi (ieri 280) per un totale di 97.699 vittime da inizio pandemia. Con quelli di oggi diventano 2.925.265 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 422.367 (+10.401), 401.498 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 18.638 di cui 2.231 in terapia intensiva.
I dimessi/guariti sono 2.405.199 con un incremento di 6.847 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Lombardia (3.529), seguita dall’Emilia-Romagna (2.610), Campania (2.561) e Lazio (1.341).
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Cagliari torna al successo, Crotone battuto 2-0

CROTONE (ITALPRESS) – Grazie alla rete di Pavoletti e al gol segnato da Joao Pedro su rigore, il nuovo Cagliari di Semplici, subentrato a Di Francesco in settimana sulla panchina sarda, batte il Crotone allo ‘Scidà e ritrova la vittoria dopo 16 partite (5 pareggi e 11 sconfitte) senza successi in campionato. Sconfitta amara per la squadra di Stroppa in una giornata in cui i calabresi possono recriminare solo per la mancanza di precisione in fase d’attacco. Sponda Cagliari, Semplici festeggia nel migliore dei modi il suo esordio con il Cagliari dopo una gara estremamente difficile e vinta grazie al valore dei singoli, Pavoletti fra tutti. Padroni di casa subito pericolosi con Di Carmine che, al 2′, su assist dalla destra di Rispoli, sfiora il gol da ottima posizione. I calabresi non mollano la presa e, al 4′, Golemic lancia lungo per Messias che, lasciato rimbalzare due volte il pallone in area avversaria, calcia a botta sicura ma il pallone, seppur di poco, finisce alto sopra la traversa. I sardi faticano a riorganizzarsi e, al 10’, Messias ci riprova, ma il tocco sotto del brasiliano si spegne clamorosamente sul fondo. Scampato l’ennesimo pericolo, la squadra di Semplici prova rallentare il ritmo imposto dagli ‘squalì, e a ricompattarsi nella propria metà campo, ma poco prima della fine del primo tempo (al 46′) il Crotone torna a farsi vivo dalle parti di Cragno con l’ex di turno Ounas che, liberatosi della propria marcatura, ci prova dal limite dell’area ma senza trovare lo specchio della porta. Nella ripresa l’undici di Stroppa è assoluto protagonista dei primi minuti di gioco e, al 50′, dalla distanza Pedro Pereira prova a sorprendere Cragno ma la mira del portoghese non è precisa e il pallone finisce fuori. Il Cagliari barcolla pericolosamente ma, al 56′, Semplici può esultare per la rete dell’inaspettato 0-1: cross morbido di Lykogiannis per Pavoletti che di testa anticipa la retroguardia avversaria e batte Cordaz alla prima vera occasione da gol per il Cagliari. Incassato lo svantaggio, il Crotone fatica a ritrovare la verve mostrata fino a qualche minuto prima e, al 58’, Magallan interviene in area modo falloso su Pavoletti; Fabbri non ha dubbi e assegna il calcio rigore. Sul dischetto si presenta Joao Pedro, che dagli undici metri non lascia scampo a Cordaz e segna lo 0-2 che chiude definitivamente la gara.
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Lukaku, Darmian e Sanchez, Inter batte Genoa 3-0

MILANO (ITALPRESS) – Il lampo di Lukaku, il diagonale di Darmian e il colpo di testa di Sanchez mettono ko il Genoa, regalando all’Inter il quinto successo consecutivo in campionato e permettendo così ai nerazzurri di consolidare il proprio primato in classifica, staccando (in attesa di Roma-Milan) di 10 punti la Juventus che ieri ha pareggiato per 1-1 sul campo dell’Hellas Verona. I rossoblù non perdevano dal 6 gennaio (2-1 con il Sassuolo), poi da quel momento 4 vittorie e 3 pareggi. Pronti via e i nerazzurri passano dopo poco più di 30 secondi di gioco: Barella lancia Lukaku, il belga triangola con Lautaro dal limite e scarica il suo destro in porta non lasciando scampo a Perin. La squadra di Conte vuole subito mettere le cose in chiaro contro i rossoblù di Ballardini e ci riprova al 6′ con Barella, ma Goldaniga salva. Il primo squillo dei liguri arriva poco dopo con Scamacca, prima, e Rovella, poi. Ma al 14′ è ancora l’Inter a sfiorare il raddoppio: azione nuovamente sull’asse Barella-Lukaku, il belga mette dentro per Darmian ma il tentativo dell’ex Manchester United si spegne sul fondo.
Nerazzurri arrembanti con un Barella in forma eccezionale che al 17′ colpisce anche una traversa. Le occasioni fioccano ma il 2-0 non arriva, complice – per la formazione meneghina – anche l’ottima prestazione di Perin che neutralizza anche altri due tentavi di Lukaku prima del termine della prima frazione. Nella riprese il match riprende a ritmi più bassi, ma è sempre l’Inter a mantenere il pallino del gioco. Il raddoppio arriva al minuto 69′: azione personale di Lukaku che giunto al limite dell’area serve Darmian, il terzino si coordina fa partire un preciso diagonale di destro che si insacca nell’angolino basso. Il Genoa subisce il colpo e al 79′ incassa anche il terzo gol dei nerazzurri siglato da Sanchez. Nei minuti finali girandola di cambi, ma il risultato resta identico: Inter-Genoa 3-0.
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L’Udinese piega 1-0 la Fiorentina, decide Nestorovski

UDINE (ITALPRESS) – Alla Dacia Arena l’Udinese batte 1-0 alla Fiorentina grazie al gol di Ilija Nestorovski nei minuti finali. La prima notizia sulla gara è il debutto della tecnologia per garantire il distanziamento sociale e favorire il ritorno del pubblico negli stadi. Ai 350 presenti nell’impianto friulano è stato dato un badge che avverte il possessore quando si sta avvicinando a un altro badge (e quindi a un’altra persona). La distanza massima consentita è di un metro. Riguardo le notizie in campo, nel primo tempo sono più i difensori a farsi notare che gli attaccanti, e l’occasione più grossa arriva dai piedi di Stryger Larsen per l’Udinese: l’esterno danese viene servito molto bene da De Paul e tenta il diagonale ma Dragowski e attento e para di piede. Entrambe le squadre sono molto compatte e non lasciano spazio all’avversario, il ritmo è compassato e i primi 45′ scivolano via così. Soprattutto tra i friulani, le assenze di Deulofeu e Pussetto si fanno sentire per la manovra offensiva.
Nella ripresa le squadre sono leggermente più lunghe e di conseguenza arrivano occasioni più nitide: la prima è per la Fiorentina, con Vlahovic, che si ritrova a calciare da buona posizione, ma sul corpo di Musso. In un paio di ripartenze l’Udinese si rende pericolosa da fuori senza successo, ma l’equilibrio viene rotto definitivamente a cinque minuti dalla fine: su un cross di De Paul dalla destra, Nestorovski svetta al centro dell’area, batte Dragowski e porta avanti i suoi. Il gol è pesante da digerire per i viola che tentano una reazione di orgoglio nel finale senza creare particolari apprensioni a Musso. Finsce 1-0: l’Udinese si prende i tre punti e aggancia all’undicesimo posto il Bologna, staccando i viola di Prandelli, fermi al sedicesimo posto.
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Azzi nuovo presidente della Federscherma, sconfitto Maffei

ROMA (ITALPRESS) – Paolo Azzi è il nuovo presidente della Federazione italiana scherma. Nell’assemblea riunita presso la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica “Ennio Morricone” di Roma il dirigente toscano, ex vicepresidente federale, ha ricevuto 287 voti sui 421 validamente espressi, pari al 68,17%, mentre Michele Maffei ha ottenuto 134 preferenze, pari al 31,83%. “Sono veramente emozionato – ha dichiarato Azzi – è un momento particolare. Vorrei ringraziare tutti, rivolgere un saluto a Michele e ringraziarlo per il confronto. Rinnovo il saluto a Giorgio Scarso, ne prendo il testimone ed è un onere grandissimo. Farò tutto il possibile per lavorare al meglio per il bene del nostro movimento”.
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