Home Senza categoria Pagina 3094

Senza categoria

Il Parma si fa rimontare due reti, 2-2 con l’Udinese

PARMA (ITALPRESS) – Il Parma fa e disfa, sciupa un vantaggio di due reti e incassa l’ennesima beffa, scivolando a -6 dal Torino (quartultimo). Nel lunch match al “Tardini”, Gotti indovina i cambi e rimonta sul 2-2 dopo un’ora di gioco difficile per la pressione dei padroni di casa. I ducali, con Gervinho e Kurtic a sorpresa neppure in panchina, approcciano infatti al match con grande personalità e passano in vantaggio al 3°: Pezzella crossa dalla sinistra, Cornelius ruba il tempo a Zeegelar e Bonifazi e insacca di testa, sbloccandosi in campionato e interrompendo il digiuno casalingo dei suoi di otto gare. Un’azione che si ripete dieci minuti più tardi con gli stessi protagonisti e solamente la mano sinistra di Musso evita il raddoppio del Parma. Sugli sviluppi del corner, poi, Walace rischia grosso travolgendo Karamoh in area: l’ex Inter resta a terra sanguinando dal labbro ma l’arbitro Irrati non viene richiamato dal Var e fa proseguire il gioco. L’opportunità dal dischetto è solamente rinviata di qualche minuto, quando Becao abbocca alla finta di Mihaila su una rapida ripartenza degli uomini di D’Aversa.
Della battuta si incarica il solito Kucka, oggi capitano: Musso battezza l’angolo giusto ma non ci arriva e il Parma vola sul 2-0. Il portiere friulano tiene a galla i suoi salvando su Mihaila, Gotti cambia il fronte offensivo inserendo prima Nestorovski e poi Okaka per un opaco Llorente ed è proprio l’ex Parma a riaprire i conti: al 64′ il centravanti italiano, tutto solo, non sbaglia di testa da pochi passi e batte Sepe al primo tiro nello specchio della porta dei bianconeri. I padroni di casa abbassano il baricentro e l’Udinese la riprende all’80’: Ouwejan, un altro subentrato e autore in precedenza di un gol non convalidato, serve un pallone al bacio per Nuytinck che anticipa Bruno Alves a pochi secondi dal suo ingresso in campo e nega al Parma tre punti di vitale importanza. Nel finale i bianconeri reclamano per un intervento dubbio di Conti in area, Gagliolo dall’altro lato non inquadra lo specchio e il risultato non cambia: dopo 5′ di recupero può calare il sipario sul 2-2.
(ITALPRESS).

Cortina 2021, Canon Digital Imaging Partner

CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Canon è stata al fianco di Fondazione Cortina 2021 in qualità di Digital Imaging Partner dei Campionati del Mondo di Sci Alpino che si concludono oggi a Cortina d’Ampezzo.
In questa edizione dei Mondiali di Sci, Canon ha supportato il grande racconto della manifestazione con la propria tecnologia di prodotti e servizi di imaging al fianco dei fotografi professionisti in campo per seguire, documentare le gare e raccontare le emozioni e le passioni degli atleti.
Presso il media centre situato nella finish area di Rumerlo – la zona di arrivo delle gare – Canon ha allestito un’area dedicata al servizio Canon Professional Service, per garantire assistenza ai fotografi accreditati alle gare. I professionisti presenti a Cortina hanno potuto contare sulla consulenza di tecnici dedicati e riparatori specializzati per verificare il buon funzionamento dell’attrezzatura. E’ stata anche l’occasione per poter provare le ultime novità Canon tra cui la recente ammiraglia del brand EOS-1DX Mark III e le novità del sistema Canon EOS R, fra cui le nuove EOS R5 ed EOS R6, e le ottiche RF.
Inoltre, Canon ha messo a disposizione degli uffici della manifestazione e della Sala Stampa una dotazione di soluzioni per la gestione smart delle attività di stampa, copia e scansione di documenti e informazioni. Tra i modelli a disposizione, quelli della famiglia imageRUNNER ADVANCE studiati per aiutare a perseguire gli obiettivi di sostenibilità e che si distinguono per elevati standard di produttività, funzionalità e sicurezza.
“In un periodo come quello che stiamo vivendo non potrebbe renderci più orgogliosi vedere le nostre tecnologie tornare in campo, in mano a fotografi professionisti e al servizio dell’organizzazione di una grande manifestazione come quella dei Mondiali di Sci. Il mondo dello sport ha sempre rappresentato un ambito fondamentale per il nostro comparto di Ricerca e Sviluppo, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni in grado di rispondere alle esigenze dei fotografi che ricercano velocità, precisione e resistenza in condizioni di lavoro estreme”, afferma Massimo Macarti, Amministratore Delegato di Canon Italia. “Innovazione tecnologica, sostenibilità e responsabilità sociale sono i valori che guidano ogni nostra scelta e attività. Tre aspetti per i quali sentiamo una forte vicinanza con Fondazione Cortina, che attraverso gli eventi sportivi si è proposta di promuovere le bellezze del territorio nel rispetto dell’ambiente”.
“Lo sport raccontato con le immagini da sempre è una valorizzazione delle emozioni che si vivono sul campo”, ha commentato Valentina Comoretto, Chief of Media di Cortina 2021 “Siamo orgogliosi di avere Canon al nostro fianco e di poter offrire un servizio di alta qualità”.
(ITALPRESS).

Foss-Solevaag oro ai Mondiali in slalom, Vinatzer quarto

CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Sebastian Foss-Solevaag si aggiudica il successo nello slalom maschile ai Mondiali di sci alpino di Cortina 2021. Il norvegese conquista la medaglia d’oro chiudendo con il tempo complessivo di 1’46″48. Alle sue spalle, sul podio, ci sono l’austriaco Adrian Pertl (+0″21) e Henrik Kristoffersen (+0″46) che dunque agguantano rispettivamente l’argento e il bronzo. Alex Vinatzer chiude quarto, perdendo due posizioni rispetto alla prima manche: l’azzurro accumula un ritardo di 1″20 dalla vetta. Solo settimo il francese Alexis Pinturault.
(ITALPRESS).
 

Djokovic vince per la nona volta gli Australian Open

Novak Djokovic è sempre più il Re degli Australian Open. Il 33enne serbo, numero uno del mondo e del seeding, nella finale odierna, sul Greenset del Melbourne Park, ha battuto il russo Daniil Medvedev, 25 anni, numero 4 del ranking internazionale e del tabellone, col punteggio di 7-5 6-2 6-2, in un’ora e 54′. Djokovic ha mostrato una solidità incredibile, ribattendo colpo colpo le bordate del tennista nato a Mosca, che veniva da 20 successi consecutivi (comprese Atp Finals e Atp Cup), dei quali 12 centrati contro tennisti della top ten mondiale.
Rimandato ancora una volta, quindi, il “cambio della guardia” con uno dei “tre tenori” (Djokovic, Nadal e Federer) in grado di respingere gli attacchi delle giovani leve. Per il serbo è il nono trionfo a Melbourne (su altrettante finali disputate), ai quali vanno sommate tre vittorie agli Us Open, cinque successi a Wimbledon e una affermazione a Parigi.
Per Djokovic, dunque, sono ora 18 i successi in prove del Grande Slam: è ora a due distanze da Federer e Nadal, che sono entrambi a quota 20. Melbourne è diventata una specie di casa per Nole, proprio come il rosso di Parigi per Rafa e il verde di Wimbledon per King Roger. Proprio Federer sarà a breve sorpassato da Djokovic in un altro record: l’8 marzo il serbo festeggerà 311 settimane totali in vetta alla classifica Atp, sorpassando lo svizzero, fermo a quota 310. L’elvetico conserva però il record di settimane consecutive in cima al ranking internazionale: 237, tra il 2 febbraio 2004 e il 17 agosto 2008. In carriera Djokovic ha vinto in tutto 82 tornei del circuito: oltre ai 18 Major, ha conquistato cinque Atp Finals, 36 Masters 1000, 14 Atp 500 e 9 Atp 250.
Numeri incredibili, soprattutto se paragonati a quelli dell’emergente finalista. Medvedev, infatti, ha disputato oggi il secondo atto conclusivo della carriera in una prova del Grande Slam.
Il tennista russo si era messo in luce la prima volta negli Us Open del 2019, giungendo in finale, prima di arrendersi di fronte allo spagnolo Rafael Nadal, al quinto set. Per il resto Medvedev vanta nove affermazioni nel circuito maggiore. Il giocatore nato a Mosca fin qui ha vinto una volta le Atp Finals, tre Masters 1000, un Atp 500 e quattro Atp 250.
(ITALPRESS).

Astm, lanciata l’Opa per il delisting: premio incorporato del 28,8%

TORTONA (ITALPRESS) – Dopo aver già tolto dai listini di Piazza Affari il titolo Sias, ora la holding che fa capo alla famiglia Gavio e al fondo canadese Ardian, decide di uscire dal nostro mercato azionario, lanciando un’Opa su Astm. Per riuscirci, è stata creata una società veicolo, Naf 2, posseduta al 100% da Nuova Argo Finanziaria, che a sua volta è posseduta al 60% da Aurelia srl e al 40% da Mercure controllata a sua volta da Ardian Sas. L’opa riguarderà al massimo 66.937.880 di azioni, pari al 47,638% del capitale composto da 140.514.895 di azioni. L’offerta infatti non riguarderà 60.449.417 azioni già detenute da Nuova Argo Finanziaria, 2.385.650 azioni detenute da Mercure Investment e 10.741.948 di azioni proprie detenute da Naf 2. Il corrispettivo sarà pari a 25,60 euro per ciascuna azione portata in adesione, con un premio pari al 28,8% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni alla data del 19 febbraio 2021 e un premio pari al 36,3% rispetto alla media aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni negli ultimi sei mesi.
Il valore complessivo dell’operazione è di 1.713.609.728 euro. L’obiettivo è il delisting di Astm, con il fine di “rendere possibile una riorganizzazione dell’emittente finalizzata all’ulteriore rafforzamento dello stesso, operazione più facilmente perseguibile nello status di non quotata” si legge nella nota diffusa ieri a tarda sera. Il periodo di adesione all’Offerta sarà concordato con Borsa Italiana e avrà una durata compresa tra un minimo di 15 giorni e un massimo di 40 giorni di borsa aperta, salvo proroghe o eventuale Riapertura dei Termini.
(ITALPRESS).

Covid, cambia la mappa dei colori: Regioni divise sulla zona unica

ROMA (ITALPRESS) – Dopo il consueto monitoraggio settimanale del venerdì da parte di Iss e Ministero della Salute, cambiano di nuovo a partire da oggi i colori delle regioni in base all’andamento dei contagi da Coronavirus. Rispetto alla scorsa settimana, Campania, Emilia Romagna e Molise passano in area arancione e si vanno ad aggiungere ad Abruzzo, Toscana, Liguria e Provincia di Trento. Accanto a queste misure, a causa dei timori sulla diffusione delle varianti del virus, restano delle “zone rosse” locali. La variante inglese, infatti, in molte grandi Regioni rappresenta oltre un terzo dei nuovi contagi. “Zone rosse” locali sono attive dunque in provincia di Bolzano, provincia di Perugia, provincia di Pescara e provincia di Chieti.
A queste, in zona rossa si aggiungono anche diversi comuni italiani in Piemonte, Lombardia, Umbria, Lazio, Molise. Intanto i governatori delle Regioni, che ieri si sono riuniti, chiedono al Governo di superare l’attuale sistema di zonizzazione con misure idonee a frenare i contagi ma che tengano conto dell’oggettiva situazione dei casi sul territorio e delle sofferenze economiche. Per questo, ha sottolineato il presidente della conferenza della Regioni, Stefano Bonaccini, “è necessario che i provvedimenti restrittivi regionali siano adottati con l’intesa del ministro della Salute”. Ma sulla possibilità di una Italia tutta arancione con restrizioni omogenee per l’intero territorio nazionale, i governatori sono divisi. Sulla proposta avanzata da Bonaccini concordano la Toscana, la Campania, la Lombardia, ma il vicepresidente della Conferenza Giovanni Toti, governatore ligure, ha espresso la sua contrarietà. “Il paese si aspetta di ripartire”, ha detto, proponendo invece una zona gialla nazionale. Inoltre le Regioni vogliono un “deciso cambio di passo nella campagna vaccinale e per la ripresa economica”. E il presidente della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini sottolinea: “Occorre che le misure siano conosciute con congruo anticipo e tempestività dai cittadini e dalle imprese”. L’altra richiesta è che per i provvedimenti che introducono restrizioni particolari per singoli territori si attivino contestualmente gli indennizzi per le categorie coinvolte.
(ITALPRESS).

Luna Rossa sfiderà New Zealand per l’America’s Cup

AUCKLAND (NUOVA ZELANDA) (ITALPRESS) – Luna Rossa chiude i conti sul 7-1 contro Ineos Team Uk, vince la Prada Cup e conquista il diritto a sfidare Emirates New Zealand per la Coppa America. Nelle acque di Auckland, l’imbarcazione italiana si aggiudica le ultime due regate necessarie, rifilando agli inglesi 1’45” nella settima contesa e 56″ nell’ottava e ultima sfida. Per la seconda volta nella sua storia, Luna Rossa avrà così la possibilità di giocarsi in acqua il più antico trofeo sportivo e come nel 2000 se le vedrà col Defender Emirates New Zealand. Appuntamento a partire dal 6 marzo, nelle acque del Golfo neozelandese di Hauraki.
(ITALPRESS).

Caputo risponde a Soriano, Sassuolo-Bologna 1-1

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Basta il sacrificio e una solidità difensiva ritrovata al Bologna per strappare in dieci uomini un pareggio per 1-1 al Sassuolo. Al Mapei Stadium la squadra ospite passa in vantaggio con Soriano ma è costretta a barricarsi dopo l’espulsione di Hickey. E in inferiorità numerica per un’ora di gioco, Palacio e compagni concedono solo una rete a Caputo. Primo tempo a due facce per De Zerbi e Mihajlovic che al Mapei Stadium schierano un 4-2-3-1 a specchio e non rinunciano ad un gioco propositivo con costruzione dal basso. Questa però costa cara alla formazione neroverde al 17′: Magnanelli sbaglia il retropassaggio per Marlon, Barrow ne approfitta e scarica per Soriano che da posizione favorevole firma l’1-0 e il settimo gol della sua fortunata stagione. Meno fortunato è invece il campionato del giovane Hickey che al 30′ si fa espellere per una brutta entrata su Muldur. Ma in dieci uomini Mihajlovic non rinuncia ai suoi uomini offensivi: fuori quindi Svanberg e dentro De Silvestri con Barrow isolato in attacco alla ricerca di uno contro uno e transizioni positive. Ma da questo momento in poi, è il monologo del Sassuolo a dettare i ritmi del match.
E al 48′ serve il miglior Skorupski per negare il gol ai neroverdi: Berardi scarica dalla destra, Locatelli a botta sicura prova a sorprendere il polacco che in tuffo si supera e salva il risultato. Ma al 52′ neanche l’ex Roma può far nulla sulla freddezza sotto porta di Caputo. Djuricic calcia da fuori area, la palla è deviata sui piedi dell’attaccante azzurro che deposita in rete. Al 62′ Mihajlovic cambia tutto l’attacco: fuori Barrow, Sansone e Orsolini; dentro Schouten, Skov Olsen e Palacio. L’argentino si batte su tutti i palloni ma non riesce come a far salire la squadra come vorrebbe. Al 74′ Sassuolo ancora pericoloso: Rogerio crossa dalla sinistra, Marlon in proiezione offensiva svetta di testa e impegna Skorupski. L’ultimo brivido è affidato a Berardi: Soumaoro gli regala palla di testa, l’azzurro si accentra e col mancino dal limite sfiora il palo. Un punto a testa al Mapei Stadium: Sassuolo a quota 35, dieci in più del Bologna.
(ITALPRESS).