NAPOLI (ITALPRESS) – Il Campionato a squadre di Ginnastica Ritmica – quest’anno “Trofeo San Carlo Veggy Good” – è ufficialmente ripartito. Dopo le emozioni della straordinaria Final Six, in scena a fine ottobre al Pala Gianni Asti di Torino, con la sua formula innovativa e con i “trielli” di specialità trasmessi in diretta su Canale Nove ed Eurosport di fronte ad oltre duecentomila telespettatori, la Serie A dei piccoli attrezzi alza nuovamente il sipario, lanciando la corsa ai titoli del 2021. Nella cornice della Primavera Napoletana della Ginnastica – protocollo d’intesa in via di sottoscrizione tra la FGI e il Comune di Napoli – si sono riaperti i cancelli del Pala Vesuvio di Ponticelli, impianto di alto livello al centro delle Universiadi 2019 e rilanciato, lo scorso anno, con una serie di grandi eventi ginnici. Nella massima serie è la San Giorgio ’79 di Desio ad imporsi sugli altri undici club in gara. Con i quattro esercizi portati in pedana da Anstasiia Salos, Martina Brambilla, Giorgia Galli ed Eleonora Tagliabue, la società del presidente Oreste De Faveri, con 86.100 punti, si assicura la testa della classifica di Regular Season.
Sulla piazza d’onore della prima tappa di Campionato – organizzata dall’Evoluzione Danza di Colomba Cavaliere – sono salite le ginnaste della Faber Ginnastica Fabriano (Milena Baldassarri, da Anais Carmen Bardaro, Sofia Raffaeli e Serena Ottaviani), già detentrice di quattro scudetti consecutivi. Il club presieduto da Angela Piccoli, con 82.850 punti, sale sul secondo gradino del podio partenopeo davanti alla società di Anna Mazziotti, l’Armonia d’Abruzzo (Eva Gherardi, Anna Sokolova, Enrica Paolini e Vittoria Quoiani), terza a quota 76.900. Quarta posizione per la Forza e Coraggio Milano con 76.850 punti complessivi. Completano la classifica: Motto Viareggio (pt. 76.400), Iris Giovinazzo (pt. 76.350), ASU di Udine (pt. 74.700), Aurora Fano (pt. 74.550), Olimpia Senago (pt. 68.750), Eurogymnica Torino (pt. 63.100), Polimnia Ritmica Romana (pt. 62.450) e Terranuova Bracciolini (pt. 60.400).
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A1 Ritmica, San Giorgio vince prima tappa regular season
Badelj al 94° salva il Genoa, 2-2 col Verona
GENOVA (ITALPRESS) – Il Genoa non si ferma più: in dieci e all’ultimo respiro ottiene un insperato pareggio contro il Verona e raccoglie il settimo risultato utile consecutivo: al 95′ Badelj fissa il risultato sul 2-2 e il ‘Ferraris’ rossoblù resta tabù per gli scaligeri, a secco di vittorie dal 1989 nonostante aver comandato nel punteggio per due volte. L’Hellas sfrutta il pressing alto al 17′ quando Barak intercetta un appoggio di Czyborra, mette a sedere Criscito e serve Ilic, che apre il piatto e batte un incolpevole Perin. Il Genoa sbanda pericolosamente e, qualche secondo dopo, rischia di incassare il raddoppio. A graziare il Grifone, però, ci pensa Lasagna: il centravanti gialloblù brucia in velocità Radovanovic ma manda clamorosamente sul fondo a tu per tu con Perin. Scampato il pericolo, gli uomini di Ballardini escono dal guscio e chiudono il primo tempo in crescendo sfiorando in due occasioni il pareggio con Zajc. Nella ripresa, Ballardini si affida a Shomurodov al posto di Zajc, Juric cambia in difesa Lovato con Cetin ma al 48′ il difensore di proprietà della Roma pasticcia col retropassaggio: l’uzbeko ne approfitta, apre il piattone e fredda Silvestri per l’1-1. Il nuovo vantaggio scaligero arriva con capitan Faraoni: al 61′ il laterale del Verona raccoglie una respinta di Perin e infila sotto la traversa per il nuovo sorpasso. Il Genoa prova a riprenderla con Scamacca e Pandev ma, complice l’infortunio di Pellegrini e i cinque cambi già effettuati, è costretto a giocare l’ultimo quarto d’ora di gara con un uomo in meno. Nonostante ciò, al 94′ Badelj pesca il jolly e sugli sviluppi di un corner insacca dal limite per il 2-2 finale.
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Di Battista “Non fondo un partito nè una corrente del M5S”
ROMA (ITALPRESS) – Nessun nuovo partito, nessuna corrente e guai a parlare di scissione. Alessandro Di Battista lo ha chiarito attraverso una diretta Instagram, nel corso della quale ha risposto a numerose domande e dubbi dei suoi follower. “Non sto fondando partiti. Sto provando a dedicarmi da fuori determinate battaglie, come ho sempre fatto in questi anni. Voglio fare questo”, ha garantito l’ex deputato. “Avendo lasciato il Movimento 5 Stelle non mi candido per la guida collegiale, per il direttivo”, ha spiegato ancora l’ex deputato dei pentastellati. Nessun dietrofront o cambiamento, garantisce ancora di Battista. “Non sono io a no pensarla più come il M5S, è il M5S che non la pensa più come me. E invito anche miei colleghi ed ex colleghi a non diffondere notizie false su di me. Il simbolo di Italia dei Valori? Ma quando mai!”, ha detto in merito alle voci degli ultimi giorni.
E proprio sui problemi interni al movimento, e sull’espulsione dei senatori e deputati dissidenti, Di Battista ha detto la sua: “Non sono d’accordo con Crimi. Credo, come ha detto Morra, che sia una scelta giusta far votare gli iscritti sulle espulsioni, ponendo il quesito in maniera chiara”. Chiarezza che usa nel parlare di Luigi Di Maio. “Con lui ho avuto degli screzi in passato, oggi abbiamo preso posizioni diverse… Amen. L’ho appoggiato durante il Conte 1, ed elogiato. Ultimamente abbiamo chiarito, in passato condiviso tante missioni battaglie, e questo per me non cambia”.
Se fosse stato un parlamentare avrebbe votato ‘nò alla fiducia. Definisce il Governo Draghi “un’accozzaglia indecorosa, un assembramento parlamentare pericoloso”.
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Coronavirus, Donato “Folle richiudere l’Italia come a Natale”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Presidente dell’Emilia Romagna Bonaccini sta lavorando in Conferenza delle Regioni per estendere anche a quelle con pochi contagi le restrizioni che toccherebbero alla sua, secondo i miopi parametri voluti da Speranza. A lui converrebbe per distrarre l’attenzione dal fallimento del sistema sanitario del sua regione nel contenere l’epidemia, ma colpirebbe ingiustificabilmente anche i Cittadini che non corrono alcun maggiore rischio per la propria salute nel resto d’Italia”. Lo afferma in una nota Francesca Donato, europarlamentare Lega del gruppo Identità e Democrazia.
“Il Lockdown di Natale è stata una delle pagine più infime e buie del governo Conte pensare che oggi Mario Draghi voglia prestarsi a firmare provvedimenti simili, gravemente illegittimi per violazione dei principi costituzionali, fa accapponare la pelle – aggiunge -. Nessun provvedimento che limiti le libertà e i diritti costituzionalmente garantiti può essere legittimamente disposto senza una solida e comprovata base scientifica, che nella fattispecie non esiste. Usare lo spauracchio delle “varianti” del Covid come “clava politica” per imporre nuove restrizioni è un metodo da cui il premier è stato diffidato da illustri scienziati pochi giorni fa, e strumentalizzare la scienza a fini repressivi della libertà individuale e dei diritti politici mi auguro non sia nei piani del nuovo premier.
Come Lega, ci aspettiamo dal neonato governo un deciso cambio di approccio, che ripristini il corretto equilibrio fra costi e benefici delle scelte sulla vita delle imprese, delle persone e delle famiglie, lasciando alle spalle l’era dei coprifuoco, dei lockdown e del terrorismo mediatico pseudo-scientifico”, conclude Donato.
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Serie A2: Auxilium Genova vince prima prova
NAPOLI (ITALPRESS) – Riparte la stagione agonistica della Ginnastica Ritmica. E’ il Pala Vesuvio di Napoli, nella sua nuova “Primavera Napoletana”, ad ospitare la prima prova del Campionato di Serie A “Trofeo San Carlo Veggy Good”, organizzata dalla società Evoluzione Danza di Colomba Cavaliere. L’Auxiulium di Genova domina in Serie A2. La squadra – composta da Giulia Segatori, Alice Taglietti e Ilaria Puglia – ha ottenuto il miglior punteggio di giornata con il totale di 77.450. Piazza d’onore per la Polisportiva Varese (Sofia Maffeis, Virginia Francesca Poma, Veronica Di Cataldo) con punti 76.050. Terze le ginnaste del Club Giardino di Carpi (Alexandra Naclerio, Ilaria Giovanelli Aurora Montanari), a quota 72.100. Gli ultimi due club sono entrambi neo promossi dalla Serie B del 2020. Rincorre la Ritmica 2000 di Quartu Sant’Elena, ai piedi del podio partenopeo con 68.050 punti. Completano la classifica: Falciai Arezzo (pt. 67.000), Ginnastica Rimini (pt. 66.400), Opera di Roma (pt. 64.600), Moderna Legnano (pt. 63.850), Fortebraccio Bologna (pt. 63.450), Potevecchio Bologna (pt. 61.700), Virtus Gallarate (pt. 61.000) e Petrarca Arezzo (pt. 59.400).
Alle premiazioni, presentate da Fabio Gaggioli, hanno preso parte il vicepresidente federale Rosario Pitton – in rappresentanza del presidente Gherardo Tecchi – il numero uno del Comitato regionale campano Aldo Castaldo e la Direttrice Tecnica Nazionale di sezione Emanuela Maccarani. Il campionato di Serie A2 andrà avanti con la seconda prova a Desio (6-7 marzo), proseguendo con la terza tappa di Fabriano (20-21 marzo). La finalissima si disputerà a Torino il 24 aprile, in diretta televisiva su Canale Nove.
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Coronavirus, 14.931 nuovi casi e 251 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 14.931 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 15.479) a fronte di 306.078 tamponi effettuati su un totale di 37.807.953 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 251 i decessi per un totale di 95.486 vittime da inizio pandemia. Con quelli di oggi diventano 2.795.796 i casi totali di Covid in Italia. Attualmente i positivi sono 384.623 (+2.175 rispetto a ieri), 364.835 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 17.725 di cui 2.063 in terapia intensiva. I dimessi/guariti sono 2.315.687 con un incremento di 12.488 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore rimane la Lombardia (3.019), seguita dall’Emilia-Romagna (1.724), Campania (1.677), Veneto (1.244) e Toscana (953).
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BPER Banca, nascono quattro nuove Direzioni regionali
MODENA (ITALPRESS) – A seguito dell’acquisizione di un ramo d’azienda dal Gruppo Intesa San Paolo, che lunedì 22 febbraio vedrà il trasferimento a BPER Banca di 455 filiali e 132 punti operativi, l’Istituto ha aggiornato il proprio modello organizzativo, con l’obiettivo di consolidare il radicamento e di migliorare qualità ed efficacia dei servizi alla clientela.
Il riassetto prevede che il numero delle Direzioni regionali aumenti da 13 a 17, con l’attivazione di nuove Direzioni a Bergamo, Brescia, Varese e nelle Marche. Vengono istituite, inoltre, 14 figure di Area Manager, che si aggiungono alle attuali 35.
Le neo-costituite Direzioni regionali, così come quelle esistenti, fanno riferimento al Vice Direttore Generale e Chief Business Officer Pierpio Cerfogli, mentre Stefano Vittorio Kuhn assume il ruolo di Coordinatore Commerciale Territoriale per la Lombardia.
Questa la nuova articolazione in Lombardia: Direzione regionale Bergamo (responsabile Luca Gotti), Direzione regionale Brescia (responsabile Maurizio Veggio), Direzione regionale Varese (responsabile Simone Maci). Queste Direzioni si affiancano alla Direzione regionale Milano, già operativa, di cui è responsabile Diego Malerba.
Giuliano Lugli, attuale responsabile della Direzione Regionale Romagna-Marche, passa alla guida della neo costituita Direzione Regionale Marche, con sede ad Ancona, mentre a Paolo Cerruti è affidata, a seguito dello scorporo, la Direzione regionale Romagna, con sede a Ravenna.
“Le Direzioni regionali sono l’anello di congiunzione indispensabile tra le strutture centrali e i territori. Il loro ruolo diventa ancora più significativo oggi, mentre giunge alla fase attuativa l’operazione di acquisto di un importante ramo d’azienda, che ha per noi rilevanza strategica non solo riguardo alle quote di mercato, ma soprattutto in termini di relazioni con la nuova clientela – commenta Stefano Rossetti, Vice Direttore Generale Vicario di BPER Banca -. L’obiettivo della riorganizzazione, dunque, è focalizzare ulteriormente l’attività della rete in un contesto di piena continuità di rapporto con i clienti e di valorizzazione della professionalità dei nuovi colleghi, ai quali va il mio caloroso benvenuto. Sono certo che le Direzioni regionali in via di costituzione, così come tutte le altre che sono operative da tempo sul territorio nazionale, sapranno cogliere nuove opportunità perseguendo il modello di crescita diffusa che connota da sempre la nostra banca”.
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Lazio-Sampdoria 1-0, decide il gol di Luis Alberto
ROMA (ITALPRESS) – Basta la rete di Luis Alberto alla Lazio per avere la meglio sulla Sampdoria, riprendere il filo della vittoria perso contro l’Inter e salire a quota 43 punti, in piena zona Champions in attesa delle altre rivali. Per la squadra di Ranieri, invece, una sconfitta che interrompe la mini serie di due risultati utili consecutivi. Venti minuti di studio tra Lazio e Sampdoria, poi si sveglia Luis Alberto che prima impegna Audero, chiamandolo alla parata, poi lo trafigge portando avanti i biancocelesti al 24′: l’assist di Milinkovic-Savic è perfetto, per lo spagnolo è un gioco da ragazzi stoppare a centro area e calciare sotto la traversa trovando l’1-0. La rete segnata ha il potere di caricare gli uomini di Inzaghi che nel giro di 10 minuti legittimano il vantaggio sfiorando il gol con Immobile, sul quale Audero si supera impedendogli di festeggiare il compleanno con la rete, poi con Marusic e infine con la punizione di Milinkovic-Savic che, deviata dalla barriera, esce di poco sopra la traversa della porta doriana. Nella ripresa Ranieri cambia modulo con Bereszynski in campo al posto di Yoshida – e il passaggio alla difesa a quattro – e Jankto per Ramirez. La mossa del tecnico testaccino porta i frutti sperati con la Sampdoria a sfruttare meglio le fasce laterali: proprio da quella sinistra, infatti, arriva la prima occasione con Augello che salta Marusic e mette dentro, dove Quagliarella non riesce però a centrare la porta di Reina. La grande occasione, però, capita sui piedi di Muriqi, entrato al posto di Luis Alberto, che non riesce a girare verso la porta il pallone messo dentro da Marusic. Gli ultimi minuti sono di sofferenza per la Lazio, ma alla fine i 3 punti se li aggiudica la squadra di Inzaghi che, adesso, può pensare alla sfida al Bayern Monaco.
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