ROMA (ITALPRESS) – Il Procuratore Federale Giuseppe Chinè ha aperto un’inchiesta relativa al comportamento di dirigenti e tesserati della Juventus e dell’Inter durante e al termine della gara di ritorno della semifinale di Coppa Italia disputata martedì 9 febbraio. Al riguardo è già stato convocato il quarto ufficiale della gara, Daniele Chiffi. In precedenza, il giudice sportivo Alessandro Zampone non ha sanzionato nè il presidente della Juventus Andrea Agnelli nè il tecnico dell’Inter Antonio Conte, protagonisti del un litigio a distanza, con tanto di insulti, in occasione della partita in questione allo Stadium. Decretata invece una giornata di squalifica per il centrocampista nerazzurro Marcelo Brozovic e per l’esterno bianconero Alex Sandro.
(ITALPRESS).
Lite Agnelli-Conte, Procura Federale apre un’inchiesta
Bancomat Pay partner di Ducati per il Mondiale MotoGP 2021
ROMA (ITALPRESS) – Bancomat – la società che gestisce i circuiti di prelievo e pagamento Bancomat, PagoBancomat e Bancomat Pay – rinnova la sua partnership con Ducati, iniziata nel 2019, e scende in pista come partner ufficiale del Ducati Lenovo Team nel Mondiale MotoGP 2021 che aprirà la nuova stagione il prossimo 28 marzo sul circuito di Losail, in Qatar.
In corsa con il team ufficiale Ducati, il marchio di Bancomat Pay – il servizio digitale di Bancomat Spa nuovo protagonista del Piano Cashback 2021 – sarà presente in tutte le gare in programma per il campionato 2021, sui colletti delle tute dei piloti ufficiali Jack Miller e Francesco Bagnaia e sulla carena delle moto.
“Siamo molto contenti di rinnovare la partnership con Ducati con cui condividiamo valori per noi essenziali: velocità, innovazione e sicurezza. Sarà un anno di ripartenza e come Bancomat Spa stiamo lavorando per accelerare il percorso di digitalizzazione dei nostri servizi. Dare continuità a questa partnership significa per noi confermare di anno in anno un progetto in cui continuiamo a credere, un percorso di continua crescita e sviluppo al servizio degli italiani” dichiara Oscar Occhipinti, Direttore Marketing e Commerciale di Bancomat Spa.
“Siamo molto soddisfatti di poter ufficializzare il rinnovo della nostra partnership con un marchio prestigioso come Bancomat Pay. Il 2021 è un anno di cambiamenti importanti per il Ducati Lenovo Team, e poter contare sul supporto di un partner così importante ci aiuterà a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. Per questo desideriamo ringraziare Bancomat Pay per la rinnovata fiducia, che cercheremo di ricambiare con i risultati in pista”, dichiara Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse.
(ITALPRESS).
Ferrero, fatturato in crescita a quota 12,3 miliardi
MILANO (ITALPRESS) – Ferrero International, società capogruppo del Gruppo Ferrero, ha approvato il bilancio consolidato relativo all’esercizio chiuso al 31 agosto 2020. L’esercizio chiude con un fatturato consolidato di 12,3 miliardi, con un incremento del + 7,8% rispetto all’anno precedente, che aveva registrato un fatturato consolidato di 11,4 miliardi. A tale data, il Gruppo era costituito da 105 società consolidate a livello mondiale e 31 stabilimenti produttivi. I prodotti del Gruppo Ferrero sono presenti direttamente, o tramite distributori autorizzati, in oltre 170 paesi. L’organico medio del Gruppo nel 2019/2020 è stato di 34.121 unità, in aumento rispetto ai 33.003 dipendenti nel 2018/2019. L’organico puntuale al 31 agosto 2020 ammontava a 37.122 dipendenti, in aumento rispetto ai 36.372 al 31 agosto 2019. Il Gruppo ha visto crescere le vendite di prodotti finiti principalmente grazie alla crescita negli Stati Uniti e in altri mercati occidentali quali Germania, Francia e Italia; alla crescita di fatturato trainata da alcuni brand iconici come Nutella, Kinder Bueno e i prodotti freschi; al lancio di nuovi prodotti come Nutella Biscuits sul mercato italiano; al primo anno di completa integrazione nel bilancio consolidato di Gruppo di prodotti come Keebler nel mercato statunitense, a seguito dell’acquisizione del business dei biscotti di Kellogg Company, alla fine dell’anno fiscale 2018/2019. La crescita organica (escludendo l’impatto delle aggregazioni di business) si attesterebbe a un +1,5% ai tassi di cambio correnti. Il Gruppo Ferrero ha poi accelerato alcune iniziative, aumentando gli investimenti nei suoi marchi iconici, rafforzando contestualmente le attività interne di R&D. Anche quest’anno ha continuato a investire nel miglioramento e nell’ampliamento di stabilimenti, impianti e attrezzature. Il Gruppo ha sostenuto la propria strategia di sviluppo tecnologico attraverso l’espansione della propria capacità produttiva, con investimenti totali di 619 milioni. Sull’ammontare totale degli investimenti la parte più significativa è stata focalizzata su immobili, impianti e macchinari (534 milioni) principalmente in Italia, Germania, Stati Uniti e Polonia.
(ITALPRESS).
Rifiuti, Messina rischia di perdere un investimento da 35 milioni
MESSINA (ITALPRESS) – Il giudizio di incompatibilità sull’impianto di digestione anaerobica dei rifiuti urbani che A2A Energiefuture vorrebbe realizzare a Pace del Mela, in provincia di Messina, non convince gli ambientalisti siciliani di Legambiente che con imprese e sindacati fanno fronte comune sulla necessità dell’opera, ritenuta molto più sostenibile e meno impattante di qualsiasi impianto di compostaggio. Di più: blocca 35 milioni di euro per un investimento che permetterebbe di avviare un percorso virtuoso di economia circolare con risparmio di suolo ed emissioni di CO2.
La Commissione Tecnica Specialistica per le Autorizzazioni Ambientali della Regione Siciliana (Cts) ha motivato il parere negativo perchè il progetto non è indicato nel Piano d’Ambito redatto dalla Srr Messina – Area Metropolitana che prevede, invece, la realizzazione di due impianti pubblici, a Mili e a Monforte San Giorgio. Per entrambi si è però ancora nella fase di avvio della progettazione e mancano le risorse. Di fatto una nota che “anticipa” i contenuti del piano rifiuti regionale che favoriscono gli impianti pubblici a quelli privati ma che, secondo i giuristi, pone domande sul piano della libera concorrenza.
“Sono problematiche di natura pianificatoria e politica, che contravvengono alla propria funzione istituzionale. Si continua a non fare nulla per realizzare gli impianti che sono necessari in Sicilia”, ha detto all’Italpress il presidente regionale di Legambiente Gianfranco Zanna, “noi, tranne quando non ci siano ragioni improponibili, siamo a favore degli impianti. Pubblici o privati che siano”.
Il progetto presentato da A2a Energiefuture per realizzare un impianto capace di trattare l’umido per ricavarne metano per autotrazione o uso domestico e compost è parte del progetto di riconversione della centrale di San Filippo del Mela. Un progetto più ampio che prevede un investimento di circa 300 milioni di euro, 35 dei quali sono per la realizzazione dell’impianto in questione.
“Non ci sono abbastanza impianti in Sicilia”, continua Zanna “ed è questo il grave problema dell’Isola”. “Noi ne chiediamo uno per ogni provincia”, afferma. In più, questo tipo di strutture non sono inquinanti e sono a basso impatto: “nelle nuove tipologie anche le cellule di ingresso sono senza aria”. Continuando a perdere tempo e a non realizzare impianti, secondo Zanna “arriveremo a rimettere in campo gli inceneritori una volta che le discariche saranno sature. E noi quelli li contrasteremo fino alla morte”. Sullo stesso fronte ci sono Sicindustria Messina e i sindacati. L’associazione con Cgil, Cisl e Uil, ha preso carta e penna e ha scritto all’assessorato regionale al Territorio e Ambiente: “Il diniego, che attiene all’aspetto autorizzatorio dell’attività e non alla Valutazione ambientale già esitata positivamente”, si legge nella nota, “desta molte perplessità, dato che nella Valle del Mela si sente forte l’esigenza di conversione delle attività industriali nel segno della sostenibilità degli impianti di produzione energetica”.
“Si tratta”, dice Ivo Blandina, presidente di Sicindustria Messina, “di un progetto pronto per la realizzazione per un impianto a elevata tecnologia, coerente tanto con i fabbisogni rilevati dal Piano d’Ambito per la gestione dei rifiuti elaborato dalla Srr Messina – Area Metropolitana, quanto con le linee previste dal Next Generation Plan della transizione ecologica e dell’economia circolare. Questo incomprensibile parere negativo mette quindi a rischio un investimento davvero importante in un territorio che ha urgente bisogno della migliore progettualità per individuare e sostenere l’occupazione. Ancor di più in un periodo di grave crisi come quello attuale”.
La situazione, comunque, sembra mostrare spiragli: “la stessa Commissione in linea tecnica ha fornito il presupposto per l’approvazione del progetto di A2a, sostenendo, apertis verbis, che le criticità riscontrate siano superabili mediante l’applicazione di semplici condizioni”, si legge in un documento di Legambiente sul caso dell’impianto, “questo permette di richiedere un riesame della posizione, anche perchè ci troviamo di fronte alla possibilità concreta di realizzare di un impianto all’avanguardia, con finanziamento privato, senza consumo di nuovo suolo, ottenendo contemporaneamente il rilancio in chiave di economia circolare del sistema industriale dando supporto in tempi rapidi agli sforzi dei Comuni per il raggiungimento degli obiettivi europei relativamente alla raccolta differenziata”.
Da qui la richiesta degli ambientalisti alla dirigenza della SRR Messina Area Metropolitana di provvedere “a recepire la proposta di A2a nella propria pianificazione d’ambito, rimuovendo così il motivo principale del rigetto” e ai sindaci e amministratori del territorio a fare fronte comune.
Dal mondo accademico il professore Giuseppe Mancini, Ricercatore docente di Impianti chimici – Chemical Plants nel corso di laurea di Chemical Engineering for Industrial Sustainability alla facoltà di ingegneria dell’Università di Catania e Presidente dell’Associaziazione nazionale degli Ingegneri per l’Ambiente e Territorio, spiega all’Agenzia Italpress come “il sistema prevede un processo integrato anaerobico/aerobico che è costituisce lo “stato dell’arte” nel trattamento della frazione umida degli RSU essendo sensibilmente più sostenibile, a questa scala, rispetto al più tradizionale processo aerobico di compostaggio”.
Se, infatti il compostaggio prevede per la stabilizzazione di una parte del rifiuti l’insufflazione di aria forzata (con consumi energetici rilevanti ed emissione di CO2 per produrre l’energia necessaria) il progetto integrato che si vuole realizzare in provincia di Messina prevede una fase prevalente in assenza d’aria (la parte anaerobica) “che non solo non richiede quell’energia ma anzi, grazie ad una particolare popolazione batterica – batteri metanigeni -, invece che CO2, produce un biogas ricco in metano”, spiega ancora Mancini. Questo biogas può essere alimentato in motori a cogenerazione, producendo direttamente energia – sia calore che energia elettrica – o addirittura essere ulteriormente trasformato in biometano per l’alimentazione di mezzi trasporto – per esempio gli stessi compattatori o mezzi di trasporto pubblico – a bilancio nullo di CO2.
La seconda fase – aerobica – è un compostaggio, “ma avendo già prevalentemente effettuato il lavoro di trasformazione della sostanza organica, la richiesta di energia e le conseguenti emissioni sono ora molto più blande”, continua Mancini che assicura che “il sistema è poi molto efficace anche nel contenimento degli odori avvenendo tutte le fasi in sistemi completamente chiusi e/o in depressione con trattamento spinto dell’aria”. “Si tratta”, conclude il docente, “di un’evoluzione molto più sostenibile del tradizionale compostaggio dove non solo si produce lo stesso ottimo ammendante di qualità – il compost – ma, nel farlo, si risparmia moltissima energia, si produce energia rinnovabile (biogas) e, si riducono le emissioni globali di CO2”.
(ITALPRESS).
L’Evolution Programme arriva a Codogno
ROMA (ITALPRESS) – Dopo l’apertura delle quattro nuove Aree di Sviluppo Territoriale di Lodi, Prato-Pistoia, Trieste e Venezia di lunedì scorso, l’attività tecnico formativa coordinata dal Settore Giovanile e Scolastico, arriva a Codogno. L’Evolution Programme, l’innovativo percorso di crescita del movimento giovanile, avviato in collaborazione con Ferrero, attraverso il programma Kinder Joy of Moving, prevede lo svolgimento delle attività di carattere tecnico, educativo, informativo e formativo nelle società coinvolte, attraverso un approccio integrato che vedrà il diretto interessamento dei loro tesserati – atleti, tecnici, dirigenti – e dei genitori dei calciatori e delle calciatrici, secondo una programmazione condivisa a livello locale. Nell’ambito di quanto programmato nell’area del Lodigiano, lo staff territoriale, ha avviato l’attività presso l’ASD RC Codogno 1908, inserita tra le 8 Scuole Calcio Elite della provincia interessata che, nello specifico, assume anche un valore simbolico in termini di ripartenza dell’attività sportiva a livello territoriale. Dopo la presentazione dello staff tecnico, che ha illustrato le caratteristiche e i presupposti del programma tecnico, i ragazzi della società sono andati in campo per la prima sessione di allenamento, svolta, come da protocollo federale, in modalità individuale e nel pieno rispetto delle previsioni normative – con tutti i vincoli che ne derivano – e del protocollo specificatamente previsto dalla Figc e da Sgs per quanto attiene le attività a carattere nazionale. “Il coinvolgimento di Codogno rappresenta un importante segnale da parte della Federazione e del Settore Giovanile e Scolastico – ha dichiarato Giuseppe Terraneo, Coordinatore regionale Sgs, nel corso della presentazione del programma – Abbiamo passato mesi terribili nel nostro territorio e la ripresa dell’attività, in piena sicurezza e mettendo sempre al primo posto la salute dei ragazzi e degli staff, assume un significato che va oltre lo sport e va a testimoniare la vicinanza delle istituzioni sportive ai tesserati e alle loro famiglie”.
(ITALPRESS).
Atlanta ko ma Gallinari è da record, ancora panchina per Melli
ROMA (ITALPRESS) – Sconfitta al fotofinish per Atlanta nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Gli Hawks si arrendono per 118-117 sul parquet dei Dallas Mavericks nonostante i 33 punti di Collins e gli 11, in 30 minuti di impiego, di Danilo Gallinari, a referto anche con 3 rimbalzi e 3 assist. La 32enne ala di Sant’Angelo Lodigiano supera i diecimila punti in carriera nel campionato prò nordamericano, traguardo mai raggiunto prima da un cestista italiano, ma sbaglia sul suono dell’ultima sirena il canestro del sorpasso, con gli ospiti che poi si scagliano verso la terna arbitrale per un contatto dubbio su Trae Young non sanzionato. Resta invece in panchina per tutto il match Nicolò Melli, spettatore nel ko esterno dei New Orleans Pelicans, sconfitti nell’impianto dei Chicago Bulls per 129-116: la coppia formata da Zach LaVine e Coby White mette a segno un totale di 76 punti. Los Angeles Lakers abbonati agli overtime: ai campioni in carica serve un supplementare, il terzo di fila, per mettere al tappeto, per 114-113, Oklahoma City Thunder, cui non bastano i 25 punti siglati da Al Horford (stesso bottino per LeBron James). Giannis Antetokounmpo ispirato ma non decisivo: il bomber dei Milwaukee Bucks realizza la bellezza di 47 punti ma fallisce il tiro del sorpasso alla sirena, consentendo ai Los Angeles Clippers di avere la meglio per 119-112. Altri risultati: Washington Wizards-Toronto Raptors 115-137; Brooklyn Nets-Indiana Pacers 104-94; Memphis Grizzlies-Charlotte Hornets 130-114; Denver Nuggets-Cleveland Cavaliers 133-95; Phoenix Suns-Milwaukee Bucks 125-124.
(ITALPRESS).
Governo, Renzi “Draghi sarà più politico di Conte”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ stata la politica che ha prodotto Draghi, è stato un gioco politico che ha portato a questo risultato, può piacere o no. Io d’accordo con Salvini e Berlusconi? Assolutamente no, io avevo chiesto un cambio di passo a Conte, non è stato fatto, hanno detto che mi avrebbero asfaltato in senato, sono andati a casa loro”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ospite di “Stasera Italia”, su Rete 4.
“Sarà molto più politico Draghi che Conte – ha aggiunto -. Per me Conte può fare quello che vuole, ha diritto di candidarsi dove vuole ora però voltiamo pagina, a me interessa che i 200 miliardi vengano spesi bene”.
(ITALPRESS).
Coppa Italia, l’Atalanta batte il Napoli e raggiunge la Juve in finale
BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta raggiunge la Juventus nella finale di Coppa Italia. La squadra di Gasperini si impone nel doppio confronto con il Napoli, prendendosi meritatamente la gara di ritorno per 3-1 dopo lo 0-0 dell’andata. Zapata e Pessina (doppietta) permettono ai nerazzurri di giocarsi nuovamente il trofeo dopo la finale persa con la Lazio nel 2019. Prosegue il momento negativo per Gattuso che paga le pesanti assenze di Koulibaly e Manolas. Dopo soli 10 giri d’orologio è Duvan Zapata a sbloccare il risultato con un destro potentissimo da fuori area. Passano altri 6 minuti e l’Atalanta raddoppia: sempre Zapata protagonista, questa volta con un assist a servire Pessina, che batte Ospina da due passi. La difesa di Gattuso perde per infortunio al 42′ Hysaj che deve lasciare il posto a Mario Rui per un problema fisico. Hirving Lozano sveglia i suoi al minuto 8 della ripresa, riaprendo la semifinale: Gollini respinge la prima conclusione ravvicinata del messicano, ma quest’ultimo ribatte prontamente in rete la seconda. Le due squadre si allungano e le occasioni abbondano. Al 67′ Ilicic, appena entrato, viene fermato dalla parata di Ospina che compie uno splendido riflesso anche su Pessina poco dopo, sventando un sinistro indirizzato all’incrocio. Dall’altro lato invece Gollini si rende protagonista di un autentico miracolo sul tocco di Osimhen al 75′. Non smette mai di spingere l’Atalanta e al 78′ arriva il definitivo 3-1 di Pessina con un tocco sotto a sancire la finale per i bergamaschi.
(ITALPRESS).








