ROMA (ITALPRESS) – Sono 7.970 i nuovi casi di Coronavirus in Italia (ieri 11.641) a fronte di 144.270 tamponi effettuati, determinando un tasso di positività del 5,52%. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute. I decessi sono stati 307 nelle ultime 24 ore, in aumento rispetto ai 270 registrati ieri.
I guariti sono 15.082 e gli attuali positivi scendono a 419.604 (7.420 in meno rispetto a ieri). I ricoverati nei reparti ordinari sono 19.527, 261 in più rispetto a ieri. Le terapie intensive sono a 2.143 ricoverati (+36unità) con 139 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare sono 397.934 persone. La regione con il maggior numero di casi è la Campania (1.189), seguita da Emilia-Romagna (1.273) e Lombardia (895).
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Coronavirus, 7.970 casi e 307 decessi in 24 ore
Coppa Italia, Pirlo “Finale obiettivo da centrare a ogni costo”
TORINO (ITALPRESS) – “La Juventus dovrà giocare da Juve un secondo round di una grande sfida che ci darà la possibilità di andare in finale, un obiettivo da centrare a ogni costo. Quindi sarà una partita dura e difficile, una battaglia, però siamo pronti per affrontarla al meglio”. Così il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, alla vigilia della semifinale di ritorno della Coppa Italia contro l’Inter. “Bisogna partire con l’atteggiamento di essere alla pari, si parte da zero a zero perchè non possiamo rimanere alla vittoria dell’andata – spiega il tecnico bianconero a Juve Tv – Si è azzerato tutto, è come se fosse una finale, quindi dovremo essere una squadra aggressiva, che sa quel che vuole. Dovremo essere ben concentrati perchè l’obiettivo è troppo importante per lasciarcelo scappare”. Circa la doti dell’Inter, Pirlo sottolinea che “è una squadra molto organizzata, conosciamo molto bene l’allenatore (Conte, ndr) e hanno giocatori molto forti. Hanno recuperato sia Lukaku che Hakimi, fondamentali per il loro sviluppo di gioco. Dovremo stare molto attenti”. La Juve è un pò stanca per le tante partite ma è pronta ad un’altra sfida di prestigio: “Il gruppo sta bene, a parte qualche acciacco da valutare di giorno in giorno. Tornerà Buffon in porta e Kulusevski giocherà dal primo minuto. L’aspetto che mi rassicura di più? E’ quello mentale: siamo positivi, crediamo in ciò che facciamo e questo è un bel punto di partenza. Abbiamo degli obiettivi precisi in testa che vogliamo raggiungere, le sconfitte ci hanno convinto che possiamo fare tante cose e grande qualità nel gruppo, 23 titolari che possono giocare qualunque partita”. La difesa sembra tornata ai livelli di sempre: “La chiave è che siamo molto più compatti, giochiamo da squadra e corriamo l’uno per l’altro e ci aiutiamo in ogni situazione. E questo ti fa fare risultato, non prendere gol non è merito solo della difesa – conclude Pirlo – ma dell’atteggiamento di tutta la squadra”.
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M5S, voto su Rousseau per decidere se sostenere il Governo Draghi
ROMA (ITALPRESS) – Dalle ore 13 di mercoledì 10 febbraio alle ore 13 di giovedì 11 febbraio gli iscritti del M5S saranno chiamati a esprimersi sulla piattaforma Rousseau su un eventuale supporto a un Governo presieduto da Mario Draghi.
Secondo quanto rende noto il Blog delle Stelle, potranno votare solo gli iscritti da almeno sei mesi, con documento certificato. Ciascun iscritto può verificare il proprio stato di iscrizione facendo login e controllando il bollino colorato accanto al nome (in alto a destra): se il bollino è verde l’utente è certificato e abilitato al voto. I quesiti specifici da sottoporre in votazione, saranno pubblicati nelle prossime ore.
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Copagri “Supportare la filiera del luppolo per la birra 100% italiana”
ROMA (ITALPRESS) – “Il forte sviluppo della filiera brassicola verificatosi nell’ultimo decennio ha messo in evidenza la necessità di riuscire ad avere maggiori quantità di luppolo di origine nazionale, così da dare agli agricoltori la possibilità di fregiarsi di un prodotto 100% italiano; ad oggi, infatti, tutte le birrerie agricole utilizzano per lo più malto italiano, ottenuto dalla coltivazione di orzo nazionale, e il luppolo è rimasto l’unico ‘ingredientè che i produttori fanno fatica a reperire nel nostro Paese”. Lo ha ricordato la Copagri intervenendo all’odierna riunione del Tavolo di filiera del luppolo, svoltasi in videoconferenza al Mipaaf alla presenza del sottosegretario alle Politiche Agricole Giuseppe L’Abbate.
“A fronte della notevole e costante crescita della filiera brassicola, infatti, che conta oltre mille microbirrifici, distribuiti lungo tutto la Penisola e concentrati soprattutto nelle regioni centro-settentrionali del Paese, la superficie a luppolo in Italia ammonta a poco meno di 60 ettari, coltivati da circa un centinaio di aziende agricole con una superficie media di poco più di mezzo ettaro”, ha osservato la Copagri, evidenziando la necessità di incrementare la produzione nazionale puntando sulla ricerca e sull’aggregazione tra birrifici.
“Il comparto brassicolo rappresenta uno dei settori più dinamici dell’economia italiana, caratterizzato da un alto livello di innovazione e di imprenditoria giovanile, e va pertanto sostenuto, anche nell’ottica della diversificazione del reddito, continuando a lavorare per fare sistema tra la politica, il mondo della ricerca e quello delle associazioni di categoria e dei produttori, così da andare a chiudere la filiera nazionale e sopperire alla carenza di materie prime, quali orzo e luppolo, necessarie per la produzione di birre 100% italiane”, ha rimarcato la Confederazione Produttori Agricoli.
“E’ in questa direzione, quindi, che andranno impiegate le risorse previste dalla manovra 2021, che nell’ambito del Fondo per la tutela e il rilancio delle filiere agricole reca specifici interventi per la filiera brassicola; analoghi intenti dovranno poi animare i contenuti del Piano di settore per lo sviluppo della filiera luppolicola, cui spetterà il delicato compito di rispondere al sensibile aumento di interesse da parte dei consumatori nei confronti delle birre artigianali e di soddisfare la domanda di luppolo di provenienza nazionale, stimabile in un fabbisogno di circa 3500 tonnellate annue”, ha concluso la Copagri.
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Evolution Programma, al via l’attività in altre 4 aree
ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il percorso di coinvolgimento delle società sportive del Settore Giovanile e Scolastico della Figc nell’ambito dell’Evolution Programme, il programma di formazione tecnico-sportiva ed educativa, avviata in collaborazione con Ferrero, attraverso il programma Kinder Joy of Moving, e rivolta al territorio e a tutti i soggetti coinvolti nella crescita dei calciatori e delle calciatrici: tecnici, dirigenti, allenatori, genitori.
Dopo il lancio delle Aree di Sviluppo Territoriale in 53 province dello scorso mese di ottobre, l’attività prende il via oggi anche nelle aree di Lodi, Prato-Pistoia, Trieste e Venezia, coinvolgendo complessivamente 27 club del territorio. Le 57 Ast, che dal mese di marzo diventeranno 60, con la partenza del programma anche a Cagliari, Salerno e Campobasso, hanno come obiettivo primario una diffusione ancora più capillare della metodologia, dei princìpi e dei valori del Settore Giovanile e Scolastico. Un modo più massivo per coinvolgere un numero maggiore di calciatori e calciatrici ed esportare direttamente nel territorio un modello di lavoro avanzato e coordinato oltre a fornire uno strumento di crescita tecnica ai club direttamente coinvolti.
Nello specifico momento storico attuale, la ripresa dell’attività, compresa quella dei Centri Federali Territoriali, riflette un segnale importante, da parte della Federazione, per dare continuità al percorso tecnico e formativo avviato negli ultimi anni, nel pieno rispetto delle previsioni normative – con tutti i vincoli che ne derivano – e del protocollo specificatamente previsto dalla Figc e da Sgs per quanto attiene le attività a carattere nazionale. Le sedute di allenamento, consentite nelle regioni “gialle” e “arancioni”, prevedono pertanto l’attuazione di precise indicazioni e la proposizione di sessioni a carattere individuale, al fine di evitare l’esposizione a qualsiasi tipo di rischio. Come dall’ultimo dpcm, non vengono utilizzati gli spogliatoi, non è prevista la presenza di pubblico/non addetti ai lavori all’interno dell’impianto, vengono rispettate tutte le norme anti contagio quali, la registrazione delle presenze, l’acquisizione delle autocertificazioni e la misurazione della temperatura. Tutti i soggetti coinvolti nell’attività – calciatori, staff e famiglie – vengono informati delle procedure da rispettare e formati per il rispetto del protocollo.
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Australian Open, Sinner eliminato all’esordio da Shapovalov
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Niente da fare per Jannik Sinner. Il 19enne altoatesino, fresco vincitore del “Great Ocean Road Open” in finale contro Travaglia e salito oggi in 32esima posizione nella classifica Atp (best ranking), esce subito di scena agli Australian Open. Nel primo Slam della stagione, scattato oggi sui campi in cemento del Melbourne Park, Sinner tiene testa a Denis Shapovalov, undicesima testa di serie, ma alla fine è costretto a cedere per 3-6 6-3 6-2 4-6 6-4 dopo quasi 4 ore di gioco. Fatale il break subito in apertura di quinto parziale, con Sinner che ha pagato anche le fatiche dei giorni scorsi. Per quanto riguarda i big, parte forte Novak Djokovic, campione uscente e a caccia del nono titolo nello Slam australiano, che ha superato senza troppi patemi all’esordio Jeremie Chardy per 6-3 6-1 6-2. Avanti anche Diego Schwartzman, ottava testa di serie, che supera lo svedese Elias Ymer per 7-6 (3) 6-4 2-6 6-2. Fra le donne esordio vincente per Simona Halep e Petra Kvitova. La rumena, seconda favorita del seeding, travolge per 6-2 6-1 la wild card locale Lizette Cabrera mentre la Kvitova, testa di serie numero 9, si sbarazza per 6-3 6-4 della qualificata belga Greet Minnen. Bene anche Aryna Sabalenka, testa di serie numero 7, che ha sconfitto Viktoria Kuzmova per 6-0 6-4.
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Leonardo, partnership con O2 per studio opportunità offerte dal 5G
ROMA (ITALPRESS) – L’Innovation and Technology Incubator Center di Leonardo a Edimburgo, in Scozia, ha annunciato di aver raggiunto un accordo di partnership con O2 (Telefònica UK) per lo studio di una serie di innovative applicazioni della tecnologia 5G privata nell’industria della difesa e della sicurezza. Il possibile impiego di dati mobili sicuri e a banda larga agevolerebbe, infatti, sia le capacità produttive della “fabbrica futura” di prossima generazione, sia la fornitura di servizi di informazione protetti e ad alta velocità, fattori entrambi necessari per programmi con alti ritmi di attività come il Tempest, il futuro sistema aereo da combattimento del Regno Unito che registra la collaborazione di Regno Unito, Italia e Svezia per lo sviluppo delle proprie capacità di difesa aerea.
O2 fornirà una rete privata 5G sicura e una gamma di applicazioni nell’ambito dell’Industria 4.0 per valutarne i possibili impieghi nell’ambito della trasformazione digitale del business e nei processi di produzione end-to-end. Concepito con l’obiettivo di “trasformare le idee in realtà”, l’Innovation and Technology Incubator Center di Leonardo offre a chi è in possesso di soluzioni alternative di business o di disruptive technology un’opportunità di collaborazione con una delle più grandi società di ingegneria e tecnologia britanniche nonchè uno dei principali fornitori del Ministero della Difesa del Regno Unito.
Leonardo e O2 ritengono che l’enorme potenziale della tecnologia 5G possa soddisfare sia gli elevati standard di sicurezza del settore della difesa sia fornire garanzie di protezione all’interno delle infrastrutture digitali delle aziende.
Secondo Norman Bone, Presidente e Amministratore Delegato di Leonardo UK, “il 5G sarà uno strumento importante per l’industria dell’aerospazio, difesa e sicurezza del Regno Unito nella prospettiva del mantenimento della propria competitività sul mercato globale e dell’esportazione di prodotti e servizi dal Regno Unito. La partnership con O2 segnerà il debutto di questa tecnologia all’interno di Leonardo e dello studio del suo ampio potenziale nel nostro settore e nella nostra clientela”.
Uno degli obiettivi è la valutazione del potenziale del 5G per la fornitura, in modalità wireless, di aggiornamenti dei dati di missione, supporto e manutenzione agli aeromobili come l’elicottero Leonardo AW159 Wildcat. Ciò potrebbe accelerare i tempi di intervento tra le missioni e migliorare l’affidabilità delle piattaforme, rispettando gli stringenti requisiti di sicurezza dei sistemi militari schierati in prima linea.
Un altro progetto congiunto riguarda le possibili modalità di impiego della tecnologia abilitata al 5G negli impianti di produzione di Leonardo per supportare i processi della “fabbrica futura”, come la produzione digitale e le infrastrutture intelligenti. Jo Bertram, MD of Business di O2, ha dichiarato: “La partnership punta a definire le modalità attraverso le quali le reti private 5G potranno essere impiegate nel più ampio settore della difesa, dimostrandone l’idoneità nell’ottica della trasformazione digitale di un business e utilizzando la nostra capacità di avvalerci di un ecosistema applicativo ricco e articolato. E’ di grande soddisfazione lavorare a un programma così entusiasmante, che fa leva sulle capacità tecniche di entrambi i settori di attività, con concreti riflessi positivi su soluzioni di rete, mobilità e sicurezza”.
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LE MILANESI NON SBAGLIANO, MA C’E’ LA JUVE COME 3° INCOMODO
Milan sempre in testa con la doppietta di Ibrahimovic (a quota 501 gol con i club). Inter a ruota. E poi una “novità”, per i miscredenti: Juve in corsa per lo scudetto. Ma vah? Apparentemente non è successo nulla: hanno fatto tre punti sia le milanesi che i bianconeri e le distanze in classifica sono rimaste invariate. In realtà, la Juve ha fatto riposare – in vista anche delle Coppe internazionali – i propri giocatori, a turno, e ha vinto al tempo stesso le partite in programma, dopo il k.o. di San Siro con l’Inter. Tutti i dubbi e le perplessità su Pirlo sono svaniti: si è capito che la squadra bianconera martedì potrà arrivare in finale di Coppa Italia e dare l’assalto al primato. Per ora ha vinto lo “spareggio” con la Roma, è terza e i tre (teorici) punti del recupero della partita d’andata col Napoli, saranno (forse) in grado di metterla a ridosso delle squadre milanesi. La classifica recita: Milan 49, Inter 47, Juve 42. Con gli eventuali 3 punti nel recupero sarebbero 45: e se vincesse il Napoli?
Si avvicinano gli scontri diretti e (oltre alla semifinale di Coppa Italia con l’Inter) sono alle viste la non facile partita “di ritorno” con il Napoli al San Paolo e il derby di San Siro che potrebbe “danneggiare” una delle milanesi. Piuttosto: curioso il fatto che la partita di ritorno fra Napoli e Juve si giocherà prima di quella d’andata, cioè del recupero. La classifica sarà “falsa” sino alla fine. Alle spalle del trio di testa si sta creando un distacco consistente: anche il Napoli si sta allontanando. Solo la Lazio ha fatto progressi. I posti per la Champions sono quattro. Nella partita di Torino, la Roma (Dzeko in campo troppo tardi) ha fatto girare la palla, ma la Juve ha segnato i gol. Ronaldo era a digiuno e ha segnato il suo 16.mo gol in campionato, festeggiando così il compleanno n. 36. Avrebbero potuto essere tre, senza la traversa colpita e l’intervento suicida di Ibanez nella propria porta per anticipare CR7. Il fatto è che Pirlo può permettersi di lasciar fuori Cuadrado, Kulusevski e altri, di perdere per squalifica Bentancur, gli avversari un pò meno. I gol n.500 e 501 (nei club) di Ibrahimovic ha aperto la strada della vittoria al Milan capolista contro un buon Crotone fino al secondo gol preso.
La squadra di Pioli sta tenendo a bada la concorrenza, quella dell’ex rossonero Stroppa ha bisogno di punti per salvarsi. E di una difesa meno debole: 50 i gol già subiti, stavolta da Ibra e Rebic (doppiette). L’Inter ha detto a Firenze di aver superato il gap psicologico della sconfitta in Coppa contro la Juve. Lukaku è rimasto muto, ma è stato confermato il momento magico di Barella. I viola (privi di Ribery, Castrovilli e Milenkovic) si sono battuti bene nel primo tempo, ma alla lunga hanno ceduto, davanti a un avversario superiore. Ora vedremo che succederà nell’Inter: i cinesi se la stanno squagliando. Quanto ai viola, le assenze hanno pesato e si è visto Kokorin. Cragno aveva impedito alla Lazio di andare a segno, poi Immobile lo ha beffato. La squadra di Simone Inzaghi ha agganciato la Roma in classifica ed è in vista della prime. Drammatico finale. I sardi si sono battuti ma sono sempre più nei guai. La sconfitta del Napoli a Marassi (vatti a fidare degli ex come Pandev: doppietta) demanda alle partite di Bergamo in Coppa e a quella con la Juve la decisione sul futuro di Gattuso. Ballardini ha riportato il Grifone fuori dalla mischia di coda: 17 punti in otto partite.
Due pali e un gol di Politano non sono bastati agli azzurri. Discussioni per un intervento di Scamacca su Mario Rui in area nel finale. L’Atalanta si è fatta rimontare tre gol (segnati in pochi minuti) dal Torino ora quart’ultimo. Con l’avvento di Nicola in panchina, i granata hanno preso coraggio, hanno cominciato a giocare e, con il contributo di Mandragora, miglioreranno ancora. Gasp ha detto che alcuni dei suoi erano stanchi. Anche gli altri lo sono, ma hanno risorse per sostituire gli assenti. Il Sassuolo ha perso contro lo Spezia in casa: le prospettive di poter raggiungere l’Europa si stanno affievolendo, anche per le assenze. I liguri cercano di raggiungere una posizione di classifica rassicurante. Per l’Udinese, è arrivata a vittoria nel finale della partita contro il pericoloso Verona: prima un autogol del portiere Silvestri poi raddoppio di Deulofeu hanno dato un successo ai friulani che mancava loro in casa dalla partita col Genoa (22 novembre). Gli scaligeri più lontani dall’Europa. La squadra di Gotti a +9 dalla zona calda.
Il Benevento non è riuscito a vincere per la quinta volta (due punti). Al gol di Caprari ha risposto Keita. La squadra di Pippo Inzaghi – che ha sprecato un pò – non è ancora veramente in pericolo, quella di Ranieri è a centro classifica. Una doppietta di Barrow e un contropiede di Orsolini hanno dato il successo al Bologna nel derby con un Parma troppo malandato e che in dieci giornate ha segnato due gol. Abbiamo appreso (dalla pubblicità) che il sogno diverrà presto realtà: la macchina da soldi del calcio ci proporrà la anche la Conference League. Ci mancava. Il calendario diventerà più asfissiante. Ma per i giocatori. (ITALPRESS)








