Pazza idea, indegna della mia provata serietà. Me l’ha suggerita Pirlo con quel “tu tieni la palla, io faccio i gol” che magari non l’ha detto ma è la verità: la Roma sostituisca il Fonseca perdente con un Pirlo giallorosso (De Rossi? Totti?). E il Napoli – così inguaiato che gioca una gran partita e si fa infinocchiare dal doppio Pandev e magari pensa di essere uscito a testa alta da Marassi – provveda subito a sollevare Gattuso spedendolo “alla Bari” che perde in casa anche dalla Viterbese, richiamando immediatamente Sarri. Con tante scuse. Non è da me – ripeto – dire certe cose ma da “mediatore” (uomo dei media) traduco lo spirito e le velleità dei lettori che, come diceva Montanelli, sono i miei padroni. Il problema è comunque serio: il Napoli attende inutilmente il gol 100 di Insigne, la Roma ha ridotto in cenere il bomber Dzeko. Grande rispetto per i due tecnici (Fonseca addirittura stimato da Draghi) ma le loro squadre hanno diritto ad avere il meglio, ovvero un posto in Champions. Senza bomber non si va avanti. Come ampiamente dimostrano la Juve di “Ronaldo è meglio ‘e Pelè” (16 gol) e il Milan di Ibra Cinquecentouno (14 in campionato) con le due ultime esibizioni di larga superiorità su Roma e Crotone.
Per non dire di Lukaku (14) che si è appena distratto con la Fiorentina forse perchè pensava ancora a Ibrahimovic, specialista in guerriglia. Non succederà niente, ma la musica sarà sempre questa. E l’orchestra ingaggerà anche Immobile (13), se la Lazio non si concederà troppe distrazioni, mentre perduto il Papu l’Atalanta non vince più ma spera in Muriel (12). Questa forse banale rassegna di gol e goleador premia la mia idea del calcio, oggi tristemente traviato da narratori di schemi, moduli, dettagli formali e spesso noiosi: Chiellini dietro e Ronaldo davanti dicono tutto. Buon divertimento.
Italo Cucci ([email protected])
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Ufficiale il rinnovo, Hamilton e Mercedes avanti insieme
ROMA (ITALPRESS) – Il tormentone è finito: Lewis Hamilton e la Mercedes andranno avanti insieme. La scuderia anglo-tedesca ha ufficializzato il rinnovo del sette volte campione del mondo per il 2021. “Sono entuasiasta di approcciarmi alla mia nona stagione con i miei compagni di squadra della Mercedes – commenta Hamilton – Abbiamo ottenuto insieme delle cose incredibili e non vediamo l’ora di costruire ulteriori successi, cercando sempre di migliorare, dentro e fuori la pista”. Il sette volte iridato si dice poi “altrettanto determinato a continuare il percorso avviato per cambiare il motorsport per le future generazioni e sono grato alla Mercedes che è stata estremamente di supporto a riguardo. Sono orgoglioso di annunciare che quest’anno ci spingeremo oltre, lanciando una fondazione dedicata alla diversità e all’inclusività nello sport. Tutto quello che possiamo costruire insieme è per me motivo d’ispirazione e non vedo l’ora di tornare in pista”. “Siamo sempre stati d’accordo con Lewis sul continuare ma visto l’insolito 2020, c’è stato bisogno di tempo per chiudere – le parole invece del team principal Toto Wolff – Abbiamo deciso insieme di prolungare per un altra stagione e di avviare un progetto a più lungo termine per fare il passo successivo in quello che è il nostro impegno comune per una maggiore diversità all’interno del nostro sport. Quanto fatto da Lewis nella sua carriera è fra il meglio che il mondo dello sport abbia mai visto ed è un prezioso ambasciatore del nostro marchio e dei nostri partner. La Mercedes e Lewis hanno scritto la storia del nostro sport nelle ultime otto stagioni e abbiamo voglia di aggiungere altri capitoli”.
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Esordio ok per Giorgi ed Errani agli Australian Open, fuori Travaglia
MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Buona la prima per Camila Giorgi e Sara Errani, le due azzurre in campo nella prima giornata degli Australian Open, primo Slam del 2021 scattato – con tre settimane di ritardo rispetto alla data originaria per la quarantena – sul cemento di Melbourne Park. La marchigiana ha sconfitto 6-3 6-3, in poco meno di un’ora e un quarto di partita, la kazaka Yaroslava Shvedova e nel prossimo turno sfiderà la regina di Parigi, la polacca Iga Swiatek. Bene anche Sara Errani, promossa dalle qualificazioni, che ha battuto in rimonta per 2-6 6-4 6-4, dopo due ore e un quarto di lotta, la cinese Qiang Wang, 30esima testa di serie. Mercoledì se la vedrà con Venus Williams. Finalista al “Great Ocean Road Open”, dove è stato sconfitto nel derby con Jannik Sinner, Stefano Travaglia invece saluta già gli Australian Open. Il 29enne di Ascoli Piceno cede al primo turno contro Frances Tiafoe per 7-6(5) 6-2 6-2. Fuori anche Gianluca Mager, che si è fatto sorprendere per 6-3 6-3 6-4, in appena un’ora e 38 minuti di gioco, dal russo Aslan Karatsev, proveniente dalle qualificazioni.
Per quanto riguarda i big, avanzano Dominik Thiem e Alexander Zverev. L’austriaco, terza testa di serie, fatica un set prima di piegare Mikhail Kukushkin per 7-6(2) 6-2 6-3 mentre Zverev, numero 6 del seeding, è costretto alla rimonta su Marcos Giron imponendosi per 6-7(8) 7-6(5) 6-3 6-2. Fuori invece Gael Monfils, decima forza del tabellone, sorpreso dal finlandese Emil Ruusuvuori per 3-6 6-4 7-5 3-6 6-3. Nel tabellone femminile esordio vincente per Naomi Osaka e Serena Williams. La giapponese, terza testa di serie, ha concesso appena tre game alla russa Anastasia Pavlychenkova (6-1 6-2) mentre la 39enne statunitense, sei titoli in Australia e numero 10 del seeding, ha liquidato con un doppio 6-1 Laura Siegemund. Bene anche Bianca Andreescu, ottava forza del tabellone, che ha superato 6-2 4-6 6-3 la rumena Mihaela Buzarnescu.
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Cancellata la combinata femminile ai Mondiali di Cortina
CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – La combinata femminile, prima gara dei Mondiali di sci alpino di Cortina 2021, non si disputerà nella giornata di oggi a causa di un’intensa nevicata che si è abbattuta nelle scorse ore sulla località veneta. Proprio a causa del maltempo le due manche erano state invertite, con lo slalom in programma alle 11 e il Super-G alle 14.30. Ma nella notte e nelle prime ore della mattinata la neve ha continuato a scendere copiosamente, costringendo gli organizzatori alla cancellazione. Rinviato dunque l’inizio della rassegna iridata che, tempo permettendo, inizierà domani con il Super-G femminile (ore 10.30) e con il Super-G maschile (ore 13). Seguiranno aggiornamenti sulla data del recupero della combinata femminile rinviata oggi.
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La Lazio batte il Cagliari, Roma agganciata al 4° posto
ROMA (ITALPRESS) – Alla Lazio basta un solo gol per vincere contro il Cagliari il posticipo della 21esima giornata della Serie A. Decisiva la rete di Immobile al 61′, che regala ai capitolini il sesto successo di fila in campionato: risultato finale 1-0. I sardi non strappano i tre punti dal 7 novembre 2020. Eppure per tutto il primo tempo avevano retto l’onda d’urto della Lazio. E all’intervallo il pareggio è il risultato più giusto per quello visto in campo. La pioggia incessante, che si abbatte sull’Olimpico di Roma, rende pesante il terreno di gioco. Il Cagliari, comunque, chiude bene gli spazi e costringe i padroni di casa a cercare le vie centrali. La squadra di Di Francesco si rende pericolosa dopo venti minuti con la chance di Rugani di testa, su punizione di Nainggolan. Quella di Inzaghi, invece, si sveglia nel finale di frazione e ha due occasioni per trovare il vantaggio. Ma è Cragno a sbarrare la strada salvando, con le sue parate, le conclusioni di Luis Alberto e Immobile.
Certamente più vivace il secondo tempo. Subito in avvio, una grande disattenzione della Lazio per poco non regala la rete del vantaggio a Marin: il suo tiro finisce sopra la traversa di pochissimo. Risponde immediatamente Immobile, ancora vicino al gol e nuovamente murato dall’ottimo Cragno. Il portiere però nulla può al 61′ quando l’attaccante napoletano, ben servito da Milinkovic-Savic, concretizza l’1-0 di sinistro. Lo svantaggio colpisce il Cagliari, che si scuote alla ricerca del pareggio. Interessante l’iniziativa per la conclusione di Pavoletti, Lazzari salva tutto in scivolata. Poi Pereiro, appena entrato, spara alto un’altra chance. Tanto basta ai biancocelesti per portare a casa la sesta vittoria consecutiva, che li lancia al quarto posto, a quota 40, al pari della Roma. Sprofonda il Cagliari, che non vince da quattordici partite consecutive e resta al terzultimo posto in classifica.
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Mihajlovic sorride, il Bologna vince 3-0 il derby col Parma
PARMA (ITALPRESS) – Il derby dell’Emilia è deciso da Barrow (doppietta) e da Orsolini. Il Bologna reagisce, dopo due sconfitte consecutive, e vince per 3-0; il Parma perde ancora e scivola a -3 dalla zona salvezza, in attesa del match del Cagliari. Partita mai in discussione al Tardini, dove lo scontro diretto per la salvezza è sin dai primi minuti orientato a favore degli uomini di Mihajlovic. D’Aversa lascia fuori i nuovi acquisti Pellè e Zirkzee e propone un 3-4-3 che nei primi 45′ funziona poco e male. E, come se non bastasse, alla poca vivacità nella metà campo avversaria, per il Parma si aggiungono vecchi problemi mai risolti. La squadra gialloblù è infatti la squadra ad aver subito più gol di testa e al 15′ l’1-0 ricalca proprio le difficoltà di Bruno Alves e compagni sul gioco aereo: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Barrow colpisce di testa e batte Sepe sul palo opposto. La reazione non c’è, il Bologna vince tutti i duelli a centrocampo e non subisce la pericolosità di Gervinho e Cornelius. E per il raddoppio non bisogna aspettare troppo: al 33′ Sansone innesca Barrow che col mancino non lascia scampo a Sepe.
Nella ripresa il Parma si sbilancia alla ricerca di un gol che in casa manca da sette giornate di campionato. D’Aversa si gioca la carta Zirkzee al posto di uno spento Cornelius. Ma la prima occasione da gol del secondo tempo è di Gagliolo che su un cross di Conti arriva col mancino senza trovare lo specchio della porta. Pochi minuti dopo, il Bologna fallisce la chance del 3-0: Barrow lancia Sansone che sotto porta allarga eccessivamente il diagonale. Al 78′ il Bologna sfiora ancora il tris: Soriano crossa al centro, Barrow aggancia ma non riesce a concludere da pochi passi. Il 3-0 arriva solo nel recupero: Vignato lancia Orsolini, che a campo aperto si presenta a tu per tu con Sepe e non sbaglia. Il Bologna sale a 23 punti in classifica; il Parma non vince da novembre.
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Coronavirus, 11.641 nuovi casi e 270 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 11.641 i nuovi casi di coronavirus in Italia (ieri 13.442) a fronte di 206.789 tamponi effettuati su un totale di 34.362.726 da inizio emergenza. E’ quanto si legge nel bollettino del Ministero della Salute – Istituto Superiore di Sanità di oggi. Nelle ultime 24 ore sono stati 270 i decessi per un totale di 91.273 vittime da inizio pandemia. Con quelli di oggi diventano 2.636.738 i casi totali di Covid in Italia.
Attualmente i positivi sono 427.024 (-10 rispetto a ieri), 405.651 le persone in isolamento domiciliare. I ricoverati in ospedale con sintomi sono 19.266 di cui 2.107 in terapia intensiva (-3 rispetto a ieri).
I dimessi/guariti sono 2.118.441 con un incremento di 11.380 unità nelle ultime 24 ore.
La regione con il maggior numero di nuovi casi nelle ultime 24 ore è la Campania (1.741), seguita da Lombardia (1.515), Emilia-Romagna (1.382), Lazio (920) e Puglia (765).
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L’Udinese passa nel finale, Verona sconfitto 2-0
UDINE (ITALPRESS) – Finisce 2-0 alla Dacia Arena tra Udinese e Verona. Vittoria meritata per gli uomini di Gotti che, grazie all’autorete di Silvestri e alla rete di Deulofeu nei minuti finali, conquistano tre punti preziosi nella lotta per la salvezza. Discorso diverso per il Verona che, dopo la sconfitta contro la Roma, colleziona il secondo ko consecutivo. A inizio gara l’equilibrio stenta a far decollare il match e per la prima occasione da rete bisogna attendere il 24′: sugli sviluppi di una punizione battuta da Deulofeu, la difesa scaligera si dimentica di Samir che svetta e colpisce di testa. Silvestri sembra in ritardo ma con grande reattività riesce a evitare la rete del possibile svantaggio. L’occasione mancata infonde fiducia ai friulani che, al 30′, tornano a rendersi pericolosi. Deulofeufa tutto bene ma al momento della conclusione non riesce a trovare il tocco vincente, complice l’ottimo intervento in uscita di un Silvestri assoluto protagonista. L’equilibrio dei primi minuti è ormai un ricordo e i padroni di casa, in pieno dominio della partita, tra il 36′ e il 37′, sfiorano il vantaggio prima con Deulofeu, su punizione, e poi con Larsen ma in entrambe le occasioni Silvestri non si lascia sorprendere. Dalla panchina Juric chiede ai suoi una reazione ma, al 42′, è ancora l’Udinese a farsi pericolosa con Walace che, da distanza ravvicinata, deve arrendersi all’ennesimo miracolo di Silvestri, che permette al Verona di chiudere la prima frazione di gara sullo 0-0. Nella ripresa Juric prova a dar una scossa ai suoi con un triplo cambio: fuori Gunter-Dawidowicz-Lasagna e dentro Magnani-Lovato-Ilic. Gotti non resta a guardare e sceglie di inserire Nestorovski per Pereyra, uscito malconcio. Il Verona sembra più determinato e, al 47′, Zaccagni innesca Faraoni, che da buona posizione manda sull’esterno della rete. Le parti adesso sembrano essersi invertite, è il Vrona ad attaccare. L’11 friulano arretra, mentre l’Hellas accelera e, al 77′, da ottima posizione, Tameze ha la possibilità di segnare la rete del vantaggio ma calcia male facendo disperare Juric. L’Udinese prova a scuotersi e, con un pò fortuna, all’83’ Gotti può esultare per la rete del vantaggio: Deulofeu entra in area veneta e crossa basso e teso per Okaka; Silvestri tocca e devia nella sua porta. Il Verona è sotto shock e in pieno recupero Deulofeu si mette in proprio, firmando il definitivo 2-0.
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