REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Fondamentale vittoria dello Spezia, che batte 2-1 in trasferta il Sassuolo. Botta e risposta nel primo tempo: al vantaggio di Caputo al 25′ risponde il pareggio di Erlic al 39′, mentre il gol decisivo arriva al 78′ quando Gyasi firma il successo per la squadra di Italiano. La prima occasione importante è dello Spezia al 17′, vicinissima al gol con la conclusione di Verde, deviata sulla traversa e poi in calcio d’angolo da Consigli. Dopo il legno, i liguri insistono e sfiorano nuovamente il gol, sugli sviluppi del corner con la chance di Maggiore. Al primo errore di posizionamento, però, il Sassuolo punisce. Al 25′ Caputo, servito da Obiang, si infila nelle maglie troppo larghe e, a tu per tu con Provedel, sigla l’1-0. Lo Spezia, dopo un iniziale smarrimento, aggancia il pareggio al 39′ sfruttando un calcio d’angolo, sul quale Erlic stacca più degli altri firmando l’1-1. Non è meno vivace la ripresa con lo Spezia che si rende pericoloso con l’occasione di Maggiore, ma è il Sassuolo a creare più chance per riportarsi avanti. Provedel si conferma il migliore dei suoi e salva prima su Traorè poi su Haraslin, deviando entrambe le volte in calcio d’angolo. L’ingresso di Defrel e Berardi dà ulteriore linfa ai neroverdi. Eppure al 78′ sono i liguri a svoltare la gara, Gyasi confeziona, sugli sviluppi di un corner, il gol dell’1-2 che decide la partita. Una vittoria fondamentale per la classifica dello Spezia, che sale a 21 punti. Terza sconfitta (e due pareggi) in cinque gare per il Sassuolo, fermo a quota 31 e più lontano dalla zona Europa.
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Colpo Spezia, Erlic e Gyasi regalano tre punti in casa Sassuolo
Solinas “Nell’ex manifattura tabacchi un museo delle opere regionali”
CAGLIARI (ITALPRESS) – “Il completamento della gestione degli spazi dell’Ex Manifattura Tabacchi rappresenta il compimento di un discorso di valorizzazione culturale già messo in atto con la precedente gestione affidata a Sardegna Ricerche”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Christian Solinas, in seguito all’approvazione della delibera di Giunta riguardante l’integrazione del piano delle attività della “Fabbrica della Creatività” che trova spazio nell’ex tabacchificio. Il programma integrativo è stato presentato dall’Assessore degli Enti Locali, Quirico Sanna. Le attività già programmate e finanziate sulla programmazione 2014-2020, saranno gestite da Sardegna Ricerche fino al 31 dicembre 2023. “Il nostro obiettivo – ha spiegato il Presidente Solinas – è quello di portare alla fruizione del grande pubblico, dei sardi e dei turisti, un insieme di opere di incredibile pregio, fino ad arrivare alla creazione di un museo delle opere regionali che sia polo di attrazione per i sardi e per i turisti italiani e stranieri che arrivando nel capoluogo si potranno trovare subito immersi nella cultura dell’intera isola, grazie anche ad una cornice che in se stessa è carica di storia: la Manifattura Tabacchi, nata nel Settecento sulle macerie di un antico convento, fu un’azienda importante del settore fino al 2001”. “L’Ex Manifattura – spiega l’Assessore Sanna – è un centro importante per eventi culturali ed espositivi, è una delle infrastrutture di intrattenimento più importanti a Cagliari e in Sardegna, competitiva sul piano nazionale e ambiziosa su quello internazionale. Il già ricco programma della Manifattura andrà a completare la sua offerta con attività di elevato livello culturale, che spaziando dalla cinematografia, all’artigianato, alle mostre sulle arti visive, siano in grado di valorizzare il forte carattere identitario del popolo sardo”.
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Pioli “Importante battere il Crotone e tornare in testa”
MILANO (ITALPRESS) – “Sarebbe importante essere primi anche domani sera”. Così Stefano Pioli, allenatore del Milan, in conferenza stampa in vista della sfida di domani pomeriggio contro il Crotone. “Il testa a testa con l’Inter non c’entra, dobbiamo guardare a noi e dobbiamo abituarci ad avere le pressioni. E’ un privilegio averle. Non è la prima volta che abbiamo l’Inter davanti a noi, ma non siamo concentrati su questo pensiamo ad approcciare bene la partita di domani col Crotone. Abbiamo avuto una settimana di tempo per preparare la gara ed è sembrato quasi strano. Sono stati sette giorni ottimi di lavoro, utili a prepararci al meglio per la gara di domani”, ha aggiunto il tecnico rossonero, consapevole che nonostante l’ultimo posto in classifica degli avversari, non sarà facile contro la squadra di Stroppa alla disperata ricerca di punti. “Nel girone di ritorno gli obiettivi si avvicinano e tutte le squadre sono motivate. Dobbiamo provare ad alzare il nostro livello, sapendo che non possiamo accontentarci. Dobbiamo mettere in campo più qualità e quantità degli avversari per vincere. Il Crotone ha ottenuto meno di quello che meritava fin qui in campionato, è una squadra che gioca un bel calcio. Dovremo essere compatti e avere i tempi giusti cercando di fare la migliore partita possibile perchè loro sanno anche difendersi molto bene”. Tornando al suo Milan, Pioli dice: “Dobbiamo mantenere alto il nostro livello, ma secondo me possiamo migliorare ancora ed essere più lucidi nei 90 minuti. Per quanto riguarda la classifica le prime sette squadre avranno la possibilità di vincere lo scudetto e arrivare in Champions. Sono squadre che dovremo sfidare fino alla fine. Solo quattro saranno felici e tre deluse. Sono tutte e sette forti, saranno determinanti le ultime cinque partite di campionato. Noi siamo molto ambiziosi, vogliamo ottenere i migliori risultati possibili. Siamo un gruppo vero e che lavora per ottenere il massimo, tutti crediamo in questa mentalità”.
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Governo, Crimi “Ci saremo con lealtà ma serve maggioranza politica”
ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo ribadito il concetto che quando e se si formerà un governo ci saremo sempre con lealtà”. Lo ha detto il reggente del Movimento 5 stelle, Vito Crimi, al termine della consultazione del Movimento 5 Stelle con il presidente del Consiglio designato, Mario Draghi.
“Adesso ci aspettiamo una sintesi – aggiunge – cercare di capire se sono state superate alcune criticità che c’erano fino a martedì, con l’impossibilità di ricucire con una piccola parte della ex maggioranza. Abbiamo dato la disponibilità a valutare se ci sono le condizioni per prendere parte a un esecutivo e questa disponibilità la verificheremo quando ci ritroveremo per comprendere il quadro”. Per Crimi “serve una maggioranza politica solida che possa sostenere un governo solido, superando quelle criticità che hanno portato alla fine del governo Conte 2 che non dimentichiamo. Quegli atti, fatti da una piccola forza politica dell’ex maggioranza, sono presenti ma siamo pronti a superarli per l’interesse del Paese”.
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Sibilia confermato presidente Lnd “Felice e orgoglioso”
ROMA (ITALPRESS) – Secondo mandato per Cosimo Sibilia alla guida della Lega Nazionale Dilettanti. Il presidente uscente, candidato unico, è stato confermato dall’assemblea riunita all’Hilton Rome Airport di Fiumicino: Sibilia, vicepresidente vicario della Federcalcio, ha ricevuto 73 voti sugli 87 validamente espressi (14 gli astenuti). “L’ampio consenso ricevuto mi riempie di gioia e mi dà una responsabilità enorme – ha dichiarato il dirigente campano – Sono molto contento e orgoglioso perchè oggi l’assemblea ha certificato, con un voto molto compatto, la bontà del lavoro svolto negli ultimi quattro anni. Un impegno di qualità portato avanti anche negli ultimi tempi, pur nelle difficoltà incontrate a causa dell’emergenza sanitaria, sempre nell’interesse esclusivo del calcio dilettantistico e giovanile”. Ora Sibilia può concentrarsi sulla sfida con Gabriele Gravina per la presidenza della Federcalcio. “Ritengo la mia candidatura per la Figc un segnale di coerenza rispetto a un accordo sottoscritto dall’allora presidente della Lega Pro, dal presidente degli allenatori e dal presidente degli arbitri, con l’ex presidente federale Giancarlo Abete come garante – ha rimarcato il numero uno della Lnd in vista dell’assemblea in programma il 22 febbraio – Ci fu un’intesa con un documento scritto, in questo momento disattesa: i delegati assembleari mi hanno invitato a chiedere che venga reso noto l’accordo, perchè è importante vedere e valutare il documento, così tutti si potranno fare un’idea. Io aspetto chiarezza e ricordo che sono candidato non a titolo personale, ma in rappresentanza del mondo dilettantistico e giovanile. Il mio programma prevede la revisione del sistema professionistico, la riorganizzazione della giustizia sportiva e il rilancio dell’impiantistica”.
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Malagò “Io ministro sport? Lo escludo, Giochi Tokyo si faranno”
ROMA (ITALPRESS) – Giovanni Malagò successore di Vincenzo Spadafora? “Escludo che avvenga”. E’ categorico il presidente del Coni, intervenuto ai microfoni di “Campioni del Mondo” su RaiRadio2, a proposito di un suo coinvolgimento nell’eventuale Governo Draghi. “Sono impegnatissimo nelle cose che sto portando avanti, sarei poco serio se non lo facessi”, ha aggiunto Malagò, che ha ricordato “l’impegno sacro” preso col Cio al momento dell’assegnazione delle Olimpiadi invernali del 2026 a Milano-Cortina. Le sue priorità sono altre, a partire dalla guida del Coni per la quale si è ricandidato e per la quale ha ricevuto anche l’endorsement di Gabriele Gravina, presidente della Figc. “Sono parole che fanno piacere. Il voto del calcio vale uno, come il voto di qualsiasi altro rappresentante in Consiglio nazionale. Ma sarei pazzo se non riconoscessi l’importanza del mondo del calcio, non essere in sintonia col calcio è un problema ma siamo felici di poter essere in piena condivisione”. A proposito di sintonia, con Spadafora è spesso mancata ma alla fine è stato portato a casa l’importante decreto che ha evitato all’Italia una clamorosa sanzione da parte del Cio. “Abbiamo combattuto per avere dei diritti sanciti dalla carta olimpica. C’è stata confusione, è stato incredibile essere arrivati all’ultimo secondo possibile per avere un riconoscimento sacrosanto”, ha sottolineato il presidente del Coni, ricordando però che il decreto “non ha risolto tutto” visto che dovrà essere convertito. Salvi comunque inno e bandiera ai Giochi di Tokyo che “si faranno, non c’è dubbio, Mori è stato solo l’ultimo a ribadirlo dopo che lo hanno fatto le massime autorità istituzionali del Paese”, il riferimento alle parole del presidente del Comitato organizzatore. Sul come è chiaro che “si può ipotizzare tutta una serie di regole che sono state già codificate. Sarà una bolla particolare anche se c’è lo spiraglio di avere una certa elasticità legata all’ingresso dei vaccini”.
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Inzaghi “Ottimista sul rinnovo, Cagliari banco di prova”
ROMA (ITALPRESS) – “Rinnovo? Ci siamo visti con il presidente, sono molto positivo”. Così Simone Inzaghi, tecnico biancoceleste, torna sulla questione rinnovo in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Cagliari. “Il presidente Lotito è stato impegnato in Lega, lo rivedrò di sicuro oggi, siamo molto molto avanti e sono contento perchè sapete cosa rappresenta questa società e questa maglia per me”, ha spiegato Inzaghi che poi si è concentrato sul posticipo casalingo di domani sera con la squadra sarda. “Siamo in un trend positivo e domani è un grande banco di prova per vedere la maturità della squadra. Conterà molto l’approccio con il quale entreremo in campo. Sarà una partita insidiosa perchè il Cagliari vive un momento in cui fa pochi punti ma le prestazioni sono buone. E’ una squadra che ha ottime qualità e gioca un buon calcio”. Mister Inzaghi parla anche dei possibili traguardi stagionali. “Il primo obiettivo, ossia qualificarci alla fase ad eliminazione diretta di Champions, l’abbiamo ottenuto, il secondo è quello di rimanere nell’Europa che conta di più. Sappiamo che il campionato è difficile, le squadre di vertice stanno tenendo grande ritmo, noi abbiamo perso qualche punto, ma ora siamo li e non dobbiamo mollare. Dobbiamo pedalare già da domani con il Cagliari”, ha proseguito. Infine una battuta su Milinkovic-Savic che sarà premiato come MVP del mese di gennaio. “Ha fatto grandissimi progressi, è uno dei nostri top player e in questo momento sta avendo rendimento molto buono. Ci aiuta in tanti momenti della gara, deve continuare così e guardare al domani. Ha avuto un paio di giorni di recupero e l’ho visto con ottime motivazioni”, ha concluso Inzaghi.
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Suzuki nuovo partner della Federazione italiana rugby
ROMA (ITALPRESS) – Il pacchetto di mischia come una 4X4. Suzuki e Federazione italiana rugby insieme per il 2021, già a partire dalla sfida di oggi all’Olimpico fra Italia e Francia nella giornata inaugurale del Sei Nazioni. L’accordo di partnership presentato oggi, di durata annuale ma con l’auspicio di entrambe le parti di proseguire anche oltre, prevede la fornitura per la Fir di una flotta di vetture Hybrid con tecnologia 4×4 Allgrip, con Suzuki che apporrà il proprio marchio sulle divise degli azzurri. “Ne siamo onorati e faremo diventare la nostra ‘S’ bianca anche per garantire eleganza alla gloriosa divisa della Nazionale – le parole di Massimo Nalli, presidente di Suzuki Italia, durante la presentazione dell’accordo – Nel momento in cui le Federazioni faticano a trovare dei partner, mentre le case automobilistiche si chiedono quale sia la corretta strategia di comunicazione, siamo felicissimi che una Federazione dalla lunghissima tradizione abbia scelto di guidare Suzuki. Nel rugby si consolida la posizione per poi procedere nell’avanzata, con piccoli passi, senza fermarsi mai, si va lontano e questo fa parte anche della cultura giapponese e della nostra azienda. Il Dna di fare squadra e avanzare a passi progressivi ma continui ci accomuna”. Suzuki vede nel mondo dello sport la cornice ideale nella quale esprimere i propri valori: passione nel realizzare i propri sogni, ricerca del successo attraverso l’impegno costante, spirito di squadra e condivisione dell’obiettivo. Grazie ad una forte tradizione costruita su ideali incrollabili, il rugby è uno dei più fulgidi esempi di come agonismo, tenacia e competitività possano essere abbinati al rispetto delle regole e degli avversari, principi che ispirano anche l’impegno di Suzuki in ogni attività. “La Coppa del Mondo del 2019 in Giappone ha evidenziato il profondo legame tra la cultura nipponica ed i principi caratterizzanti del gioco di rugby – ha sottolineato dal canto suo Alfredo Gavazzi, numero uno della Federazione – La scelta di Suzuki quale partner automotive di Fir è coerente con la nostra volontà di legare il brand Italrugby ad aziende che condividono i nostri valori e che, come il movimento rugbistico italiano, sono costantemente impegnate ad evolvere rimanendo fedeli alle proprie radici”. Un altro aspetto fondamentale che stabilisce lo stretto legame tra Suzuki e il rugby è il terreno. Nelle mischie come durante i raggruppamenti i giocatori cercano sempre di trovare una buona presa sul terreno per poter primeggiare sugli avversari. Erba, terra e fango sono le superfici con cui si devono confrontare spesso anche i modelli di Hamamatsu per scaricare al suolo la loro potenza e avanzare in maniera sicura. Da oltre cinquant’anni Suzuki è il punto di riferimento indiscusso in materia di vetture compatte a trazione integrale, che è disponibile sulla totalità dei modelli (esclusa Swace la nuova Openspace della gamma), dal Suv ultra-compatto Ignis Hybrid all’ammiraglia Across Plug-in, passando per la grintosa Swift Hybrid e per l’ultima generazione della gloriosa Vitara Hybrid e il Jimny Pro, l’inarrestabile iconico fuoristrada del marchio di Hamamatsu. “La Federazione sceglie Suzuki come auto ufficiale del rugby italiano e della nostra nazionale, per noi è un motivo di grandissimo orgoglio – ha aggiunto Carlo Checchinato, Commercial director della Fir – La scelta di Suzuki non è casuale. Siamo due mondi che condividono valori come spirito di sacrificio, dedizione, lavoro di squadra, elementi fondamentali per migliorarsi giorno dopo giorno e creare i presupposti perchè i risultati positivi possano arrivare”.
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