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Coronavirus, 13.571 nuovi casi e 524 decessi in 24 ore

ROMA (ITALPRESS) – Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 13.571 nuovi casi di coronavirus contro i 10.497 di ieri. I tamponi effettuati sono 279.762, in aumento rispetto a ieri quando erano 254.070. Il rapporto tamponi/positivi si attesta al 4,85%. E’ quanto riporta il bollettino del Ministero della Salute.
Secondo il bollettino, i morti oggi sono 524 (ieri erano 603) mentre i guariti sono 25.015 e gli attuali positivi sono 523.553, con una riduzione di 11.971 unità.
Si allenta la pressione negli ospedali con un calo dei pazienti ricoverati, che oggi sono 22.469, 230 in meno rispetto a ieri. Nelle terapie intensive ci sono 2.461 pazienti, con una riduzione complessiva di 26 unità nelle ultime 24 ore e con 152 nuovi ingressi oggi. Le persone in isolamento domiciliare sono 498.623.
Per quanto riguarda la diffusione del contagio nelle singole regioni, il maggiore incremento di casi si registra in Lombardia (1.876), seguono Sicilia (1.486) e Veneto (1.359).
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Porsche, Q8 ed Enel X insieme per ampliare rete ricarica Ultrafast

ROMA (ITALPRESS) – Un’ulteriore accelerazione allo sviluppo della mobilità elettrica: è questo l’obiettivo comune dell’accordo che vede coinvolti Porsche Italia, Q8 e Enel X. Una collaborazione che prevede la realizzazione di stazioni di ricarica ultrafast in 20 aree di servizio Q8 entro la fine del 2021. Le High Power Charging (HPC) gestite da Enel X, grazie alla potenza di 300 kW, permettono di fare il pieno di energia in contemporanea a 2 veicoli elettrici in pochi minuti. Una volta attive, le stazioni ultrafast del progetto saranno integrate nell’ecosistema di mobilità Porsche e visibili sull’app JuicePass di Enel X, aggiungendosi agli oltre 12mila punti di ricarica dell’azienda presenti sul territorio nazionale. L’accordo prevede inoltre che uno dei caricatori e relativo parcheggio di ciascuna stazione attivata sarà riservato ai soli clienti Porsche, che potranno quindi ricaricare la propria Taycan e le future elettriche della Casa di Stoccarda con ancora più facilità e in tempi ridotti. Presso i punti di ricarica all’interno delle stazioni di rifornimento Q8, la Taycan, con la sua architettura a 800 volt, potrà infatti ricaricarsi all’80% in circa 20 minuti.
“La mobilità elettrica si sta affermando sempre più come una scelta vincente e non solo come un’alternativa a quella tradizionale e l’accordo con Q8 e Porsche è una dimostrazione di come tutti gli attori della filiera collaborino in sintonia per favorire questo processo di cambiamento”, dichiara Augusto Raggi, responsabile di Enel X Italia. “Stiamo lavorando per installare il maggior numero di infrastrutture ultrafast in tutto il Paese perchè crediamo fortemente che chi guida un’auto elettrica non solo debba poter contare su una rete di punti di ricarica facilmente accessibile e resiliente, ma avere anche la possibilità di fare il pieno di energia nel minor tempo possibile”, aggiunge. Pietro Innocenti, Ad di Porsche Italia, commenta: “Grazie a questa collaborazione, siamo in grado di offrire ai nostri clienti un pacchetto di soluzioni di ricarica completo, che rende ancora più facile abbracciare la mobilità a zero emissioni”. “In questa fase di transizione energetica l’obiettivo di Q8 è contribuire alla realizzazione delle infrastrutture necessarie alla mobilità sostenibile in modo tale da soddisfare le esigenze di tutti i consumatori, compresi quelli sempre più numerosi che scelgono autovetture ibride o full electric”, spiega Giuseppe Zappalà, Ad di Q8.
La prima stazione di ricarica ultrafast sarà inaugurata presso l’area di servizio Q8 di Paderno Dugnano (MI), seguita da altre stazioni di servizio presenti su altri snodi importanti per traffico quotidiano e turismo stagionale tra cui Carate Brianza (MB), Erbusco (BS), Padova, Perugia, Roma, Napoli, Polignano a Mare (BA), Brindisi, Porto Rotondo (OT).
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Il Consiglio approva 102 odg collegati a stabilità e bilancio

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Il Consiglio regionale del Lazio ha concluso oggi l’esame dei 118 ordini del giorno collegati alla Legge di stabilità regionale 2021 e a quella del Bilancio di previsione 2021-2023, approvate nella seduta del 23 dicembre scorso. Dopo i 57 approvati nella seduta del 13 gennaio, oggi l’Aula ne ha accolti altri 45, per un totale di 102. Come stabilito nella precedente seduta, gli ordini del giorno (70 sulla Stabilità e 48 sul Bilancio) sono stati raggruppati per materia in base alle deleghe di ciascun assessorato, per semplificarne l’esame in Aula.
Di seguito, nel dettaglio, i 45 atti di indirizzo approvati oggi:
Ordini del giorno in materie di competenza dell’assessorato Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e diritto allo studio universitario, Politiche per la ricostruzione (4).
Approvati quattro ordini del giorno collegati alla legge di Bilancio. Il primo, presentato dalla consigliera Silvia Blasi (M5s), impegna la Giunta regionale a rafforzare e a implementare il sostegno alle attività di lettura dei bambini e dei ragazzi in età scolare nei centri minori del Lazio. Due gli ordini del giorno approvati su proposta di Giuseppe Simeone (FI) e Fabio Capolei (Epi): con il primo si chiede alla Regione di “valorizzare l’istruzione pre-scolastica attraverso un ulteriore sostegno a strutture destinate ai bambini fino a tre anni, quali asili nido, ludoteche e altri luoghi di aggregazione per i più piccoli”; con il secondo, si chiede di implementare i fondi destinati a interventi e programmi di formazione e integrazione scolastica per gli alunni con disabilità.
Infine, l’ordine del giorno della Lega (primo firmatario Daniele Giannini) impegna la Giunta ad attivare percorsi di educazione digitale, finalizzati a educare gli studenti delle scuole elementari e medie ad un uso consapevole della tecnologia e della connessione.
Ordini del giorno in materie di competenza dell’assessorato Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali (14).
Approvati sette ordini del giorno collegati alla legge di Stabilità e sette alla legge di Bilancio. Tra i primi, vi è quello presentato da Valerio Novelli (M5s), che impegna la Regione a delegare la procedura di Valutazione di incidenza alle Aree protette nazionali e regionali.
Due gli ordini del giorno approvati su proposta di Marco Cacciatore (gruppo Misto): il primo, sottoscritto anche da Marta Bonafoni (Lista civica Zingaretti), impegna la Giunta a portare avanti il graduale congiungimento dei parchi “Appia Antica” e “Castelli romani”; il secondo, invece, chiede di installare sistemi contapassaggi nel tratto capitolino del sentiero all’interno del Parco Litorale. Approvati anche: l’ordine del giorno presentato da Emiliano Minnucci ed Eleonora Mattia (Pd), che impegna la Giunta a potenziare gli interventi sulla viabilità rurale del Lazio; quello presentato da Pasquale Ciacciarelli (Lega), che chiede il sostegno delle attività di vigilanza ittico venatoria da parte degli organismi di Polizia nelle province laziali; quello presentato da Loreto Marcelli (M5s) per l’istituzione del Monumento naturale del Feudo di Montenero (denominato anche “il sentiero dei Sotterranei”) nel comune di Arpino (FR); infine, l’ordine del giorno presentato da Giancarlo Righini (FdI), che chiede alla Giunta di attivarsi presso il Governo al fine di far aggiornare la relazione annuale sull’equilibrio sostenibile tra le capacità di pesca e le possibilità di pesca di cui all’art. 22 del regolamento (CE) n. 1380/2013.
Per quanto riguarda i sette ordini del giorno approvati con riferimento alla legge di Bilancio, due sono a firma Silvia Blasi (M5s): con il primo si chiede alla Regione di sostenere il ‘Food delivery’ per le imprese della filiera agricola in emergenza Covid-19, mentre con il secondo si chiede di intervenire per il risanamento dello stato ecologico del Lago di Vico. Due anche gli ordini del giorno approvati su proposta di Giancarlo Righini (FdI): con il primo si impegna la Giunta a intervenire per l’adeguamento energetico degli edifici pubblici nella zona della Valle del Sacco e a sostenere tutte le aziende produttive per l’adeguamento energetico dei cicli di produzione; con il secondo, si chiede di stanziare un contributo annuale di 100 mila euro a favore dell’evento promosso dai comuni per la promozione e lo sviluppo della produzione delle ciliegie del territorio della Sabina Romana.
Approvato poi un ordine del giorno presentato da Gaia Pernarella (M5s), Giuseppe Simeone (FI) e Orlando Tripodi (Lega), che chiede alla Giunta la prosecuzione dell’impegno finanziario destinato al sostegno della convenzione per contrastare il proliferare del patogeno “Phytophthora cinnamoni” all’interno della sugherata di San Vito nel comune di Monte San Biagio. Infine, approvati anche l’ordine del giorno presentato dalla Lega (primo firmatario Daniele Giannini), che chiede alla Giunta di promuovere progetti di olivicoltura nell’Area metropolitana di Roma Capitale, e quello presentato da Gaia Pernarella (M5s) per la valorizzazione delle attività di pesca, attraverso il finanziamento della riconversione e dell’ammodernamento delle imbarcazioni verso un minore impatto ambientale.
Ordini del giorno in materie di competenza dell’assessorato Politiche Sociali, Welfare ed Enti Locali (7)
Approvati tre ordini del giorno collegati alla legge di Stabilità e quattro alla legge di Bilancio. I primi sono stati presentai da: Valentina Corrado (M5s), che impegna la Giunta ad adottare misure di sostegno al reddito dei genitori separati o divorziati che versano in situazione di difficoltà economica; Marta Leonori (Pd), che impegna la Giunta a completare l’aggiornamento del Registro per il Terzo Settore Artes e a trasferire i dati al Registro unico nazionale del Terzo Settore (Runts); Michela Califano (Pd), che chiede contributi per l’acquisto di latte in polvere e pannolini per le famiglie in difficoltà economiche (incluse quelle con minori in affido) e le strutture socio-assistenziali di accoglienza.
Dei quattro ordini del giorno collegati alla legge di Bilancio, tre sono stati approvati su proposta di Giuseppe Simeone (FI) e Fabio Capolei (Epi) per chiedere ulteriore sostegno economico ai piccoli comuni del Lazio, alle persone con disabilità mentale e alle loro famiglie e, infine, alle attività della polizia urbana.
Ordini del giorno in materie di competenza dell’assessorato Sanità e integrazione Socio-Sanitaria (20)
Approvati 15 ordini del giorno collegati alla legge di Stabilità e 5 alla legge di Bilancio. Del primo gruppo, cinque ordini del giorno sono stati presentati dai consiglieri del Movimento 5 stelle, con Loreto Marcelli primo firmatario, per chiedere alla Giunta: 1) di esentare dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie previste dai protocolli di sorveglianza per le persone ad alto rischio eredo-familiare (PdtaAref); 2) di rendere gratuito per le donne in gravidanza il “Non invasive prenatal test” (Nipt); 3) di potenziare e ammodernare gli ospedali montani di Subiaco e di Acquapendente; 4) di rendere gratuito anche lo screening per la prevenzione del carcinoma alla prostata; 5) di potenziare ed estendere le tecniche radioterapiche in tutte le strutture sanitarie del Lazio. Un altro ordine del giorno del Movimento 5 stelle (Roberta Lombardi prima firmataria) chiede alla Giunta di finanziare la realizzazione di un eliporto al presidio ospedaliero G.B. Grassi di Ostia, mentre quello a firma di Devid Porrello impegna la Giunta a istituire un Fondo a sostegno dei cittadini affetti da Neurofibromatosi.
Tre, invece, sono gli ordini del giorno approvati su proposta di consiglieri del centrodestra: il primo, a firma di Pasquale Ciacciarelli, chiede il potenziamento dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino ai fini di una migliore gestione dell’emergenza da Covid-19; il secondo – prima firmataria Chiara Colosimo (FdI) – impegna la Giunta a destinare un contributo economico a favore della Fondazione Policlinico A. Gemelli, per potenziare il Centro clinico “NeMo”, per la cura dei pazienti affetti da Sla; il terzo, infine, presentato da Giancarlo Righini (FdI9), chiede alla Giunta di completare la ristrutturazione del pronto soccorso dell’ospedale Paolo Colombo a Velletri, con un ulteriore stanziamento di 1,2 milioni di euro. Tre anche gli ordini del giorno approvati su proposta di consiglieri del Partito democratico, due dei quali hanno come primo firmatario Emiliano Minnucci: con il primo si impegna la Giunta a inserire i test genomici sul tumore al seno nei livelli essenziali di assistenza (Lea) per permetterne la rimborsabilità; con il secondo si richiede l’acquisto di una autoemoteca per l’Associazione Donatori Midollo Osseo (Admo).
Il terzo ordine del giorno del Pd ha come prima firmataria Eleonora Mattia e impegna la Giunta a potenziare i servizi e gli interventi per la prevenzione e il contrasto dei disturbi del comportamento alimentare. Approvato anche un ordine del giorno presentato da Paolo Ciani (Centro solidale-DemoS), Alessandro Capriccioli (+Europa Radicali) e Marta Bonafoni (Lista civica Zingaretti), che impegna la Giunta a inserire la popolazione detenuta nelle carceri del Lazio tra le categorie di cittadini che riceveranno in via prioritaria la somministrazione del vaccino contro il Covid-19.
Infine, è stato approvato anche l’ordine del giorno presentato da Marco Cacciatore (gruppo Misto) per chiedere il coinvolgimento su base volontaria dei medici di medicina generale, dei farmacisti e degli specializzandi in medicina, nell’effettuazione dei tamponi rapidi e per impegnare la Giunta a porre in essere altre misure urgenti per fronteggiare l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, tra le quali la riattivazione di reparti e strutture dismesse.
Questi, invece, i cinque ordini del giorno approvati con riferimento alla legge di Bilancio: 1) Silvia Blasi (M5s) ha impegnato la Giunta a identificare un percorso integrato di cure per la diagnosi precoce della sindrome fibromialgica presso la Asl di Viterbo e a valutare l’istituzione di un centro specializzato sperimentale; 2) Giuseppe Simeone (FI) e Fabio Capolei (Epi) hanno impegnato la Giunta a garantire una ripartizione più equa delle risorse del fondo sanitario regionale fra le Asl; 3) Giancarlo Righini (FdI) ha chiesto alla Giunta di riaprire il presidio ospedaliero di Sezze (LT); 4) La Lega (primo firmatario Daniele Giannini) ha impegnato la Giunta ad approvare un programma annuale di sensibilizzazione, prevenzione e controlli sui rischi derivanti dalla minorazione visiva; 5) Fratelli d’Italia (primo firmatario Fabrizio Ghera) ha chiesto alla Giunta di potenziare il pronto soccorso dell’ospedale Cto Andrea Alesini.
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Muriel risponde a Pereyra, Udinese-Atalanta 1-1

UDINE (ITALPRESS) – Alla Dacia Arena Udinese e Atalanta non vanno oltre al pareggio nel recupero della 10^ giornata di Serie A. All’iniziale vantaggio di Pereyra risponde Muriel nel primo tempo. Nove risultati utili consecutivi per la formazione di Gasperini che però manca l’aggancio al terzo posto in solitaria e resta a quota 33 punti a pari merito con la Juventus e a una sola lunghezza da Roma e Napoli, mentre gli uomini di Gotti, reduci da 4 sconfitte e un pari nelle ultime 5 partite, conquistano un punto che li porta a +4 sulla zona retrocessione. Avvio sprint dei padroni di casa che dopo 24 secondi passano in vantaggio con Pereyra: sponda di Lasagna per il numero 37 bianconero, che entra in area da destra sfuggendo a Toloi e Romero e batte Gollini. L’Atalanta prova a ripartire grazie a un ispiratissimo Maehle che prima rientra sul destro, ma trova la respinta di un avversario, e poi al minuto 35 raccoglie un cross di Miranchuk e va alla conclusione a botta sicura. Miracolo di Musso che toglie la palla dall’incrocio dei pali. Gli uomini di Gasperini aumentano i giri del motore e trovano la rete del pari allo scadere della prima frazione di gioco con Muriel: il numero 9 nerazzurro riceve palla sulla trequarti da Pessina, entra in area in mezzo a Bonifazi e Becao e firma l’1-1 arrivando a quota 11 reti in questo campionato. Nella ripresa si fa vedere subito in avanti l’Udinese con il pericoloso colpo di testa di Bonifazi che finisce a un soffio dal palo alla sinistra di Gollini. Al 53′ gran mancino di Miranchuk, servito da Pessina con il pallone che sfiora l’incrocio dei pali. Con il passare dei minuti i ritmi si abbassano e affiora la stanchezza: il parziale non si sblocca dall’1-1.
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Contributi all’editoria, il 26 gennaio sarà pubblicato il bando

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In dirittura d’arrivo il bando relativo ai contributi per le aziende editoriali. Sarà pubblicato il 26 gennaio, come ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Paolo Orneli, durante l’audizione in commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione, presieduta da Davide Barillari.
Proprio il presidente Barillari, in apertura della seduta ha illustrato il programma delle prossime attività: “Pensiamo a un ciclo di audizioni con i vari attori del settore, per fare il punto sulla situazione, soprattutto per capire gli effetti della pandemia. Poi affronteremo la questione del contratto di servizio con la Rai. Rimanderemo, invece, gli stati generali informazione”.
Orneli ha poi spiegato le caratteristiche del bando: “Dopo la pubblicazione, avremo 15 giorni di tempo in cui ci sarà la modulistica online e attiveremo una struttura di supporto. Poi ci saranno 30 giorni di tempo per presentare le domande. I requisiti sono quelli stabiliti dalla commissione e dal Consiglio regionale: possono partecipare tutte le imprese che hanno subito un calo del fatturato pari o superiore al 30 per cento fra aprile e giugno del 2020. La somma totale, 2 milioni di euro, sarà ripartita in base al numero delle domande. Nel caso le domande fossero molte, c’è la disponibilità a integrare le risorse per non rendere troppo esiguo il contributo. Servirà la massima diffusione, dobbiamo far arrivare l’informazione a tutti: una misura di questo tipo va nella direzione di rafforzare la democrazia.
“Una ottima notizia – ha commentato Barillari – sia per il fatto che abbiamo più risorse, sia per i tempi certi, la commissione farà la sua parte per pubblicizzare il bando, anche attraverso le audizioni che stiamo programmando. Avremo un’attenzione particolare sulla trasparenza delle istruttorie”.
D’accordo anche Emiliano Minnucci (Pd), che ha espresso la sua soddisfazione: “Siamo l’unica Regione a mettere in campo uno strumento di questo tipo, importante anche la disponibilità ad aumentare la risorse se ve ne fosse bisogno”.
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SGS e Fondazione Scholas Occurrentes tornano a Nisida

ROMA (ITALPRESS) – Lo staff del Settore Giovanile e Scolastico della Figc e della Fondazione Scholas Occurrentes torna a Nisida per nuovo appuntamento con Zona Luce. Si è svolto ieri il terzo incontro formativo del progetto sociale destinato agli operatori di polizia penitenziaria e ai detenuti del carcere minorile campano. Un programma di dieci sedute di attività in campo per favorire l’integrazione e la riabilitazione per quelle categorie in condizioni di disagio o emarginazione attraverso il calcio, con la formazione di istruttori sportivi. Un’attività finalizzata a “ricostruire il patto educativo globale – riprendendo le parole di Papa Francesco – un incontro per ravvivare l’impegno per e con le giovani generazioni, rinnovando la passione per un’educazione più aperta ed inclusiva, capace di ascolto paziente, dialogo costruttivo e mutua comprensione. Mai come ora, c’è bisogno di unire gli sforzi in un’ampia alleanza educativa per formare persone mature, capaci di superare frammentazioni e contrapposizioni e ricostruire il tessuto di relazioni per un’umanità più fraterna”.
Contestualmente all’attività sportiva, è previsto un monitoraggio in termini di impatto dell’intero progetto, sia all’interno delle strutture carcerarie che eventualmente presso le società sportive del territorio in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
“Oggi ho potuto partecipare alle attività di monitoraggio del progetto Zona Luce – ha dichiarato Caterina Gozzoli direttore ASAG Università Cattolica di Milano – un’attività che proverà a capire cosa il progetto genera partendo dal gioco del calcio che necessita di essere giocato bene, ma anche come ciò che genera potrà o meno continuare nel tempo chiedendo forti sinergie tra istituzioni, istituto penale, comunità, servizi sociali e società sportive”.

Mancini “Mi commuovono i bambini, la fede mi ha aiutato”

ROMA (ITALPRESS) – Un Roberto Mancini a tutto tondo è quello che si è raccontato a Pierluigi Diaco, nella prima puntata del nuovo programma “Ti sento”, andata in onda ieri, martedì, in seconda serata su Rai2. Momenti di vita vissuta del ct della nazionale di calcio, emersi attraverso un percorso sonoro, fatto di suoni, suggestioni, rumori: gli esordi calcistici, la famiglia, gli amici, la sua infanzia, la fede, il suo carattere, la musica. Il suono della campanella della scuola ha acceso in Mancini il tenero ricordo della sua maestra delle elementari, svelando un aneddoto di quando era bambino: “Si chiamava Anna Maria Bevilacqua. Io ero un pò vivace quando ero piccolo e quindi a scuola qualche volta creavo qualche problema, durante le lezioni… Ero poco attento o magari non studiavo molto, la maestra parlò con mia mamma e mio papà: ‘La mattina prima di venire in classe, anzichè il latte, dategli la camomilla…’ e quindi per un pò mi diedero la camomilla la mattina. Questa maestra mi voleva veramente bene, era molto affezionata”. Alla domanda “Che cos’è che ti commuove?”, Mancini ha risposto: “Mi commuovono i bambini o pensare che un bambino possa perdere i genitori da piccolo. Questa è una cosa che mi commuove molto perchè penso che non sia giusto. Penso che non sia giusto che un bambino non possa crescere con i propri genitori”. Di grande intensità il racconto del ct sul suo rapporto con la fede ed in particolare con Medjugorje e Vicka, una delle veggenti. “Tu credi nelle apparizioni della Madonna?”, ha chiesto Diaco. “Io credo. Sì io ci credo. Sono andato diverse volte, ho parlato con Vicka, con gli altri veggenti…”. “E’ vero che lei ti è apparsa in sogno, prima che tu la incontrassi? E questo sogno come la rappresentava?” “Mi aveva parlato di Medjugorje tanti anni fa il nostro parroco di Genova, della Samp. Lui andava negli anni quando era impossibile quasi andare, quindi stiamo parlando degli anni ’80, ’82-’83, era quando c’erano problemi. Io non l’avevo mai vista, cioè non l’avevo mai conosciuta, eppure prima di andare mi è apparsa in sogno, non ho proprio la minima idea. Non lo so, è stata una cosa veramente stranissima. Poi sono andato e gliel’ho anche detto. Ci siamo parlati diverse volte, io capisco che ci possano essere persone che non credono in questo, io credo che il pensiero vada rispettato. La mia è una posizione diversa. Sono per la libertà di pensiero assoluta. La fede mi ha aiutato nei momenti un pò più difficili della mia vita. Mi aiuta anche adesso… Quando vado a messa passo un’ora migliore probabilmente delle altre a volte – conclude Mancini – Ci sono stati momenti di difficoltà e mi ha aiutato”.
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Covid, un sondaggio: per 50% italiani pesanti effetti sociali su giovani

ROMA (ITALPRESS) – La pandemia mondiale causata dal Covid19 ha avuto delle ripercussioni sulla popolazione da un punto di vista sanitario e sotto l’aspetto economico e sociale. Nel primo caso chi subisce le maggiori conseguenze è sicuramente la fascia di popolazione più giovane. Le restrizioni, i coprifuoco, la chiusura delle scuole hanno ridotto al mimino le occasioni di incontro. Una cancellazione delle occasioni di socializzazione che, secondo quasi la metà degli intervistati di un sondaggio di Euromedia Research, provocherà sulle generazioni del futuro conseguenze gravi e cambiamenti epocali.
Tra gli strumenti che hanno ridotto la socialità si inserisce l’utilizzo della Didattica a Distanza che, nei giudizi degli intervistati non raggiunge la sufficienza. La DaD rappresenta principalmente una soluzione che va bene per qualche mese o qualche ora a settimana, ma oltre diventa inutile e non può sostituire le lezioni in presenza. Maggiormente convinti di questo aspetto risultano essere gli insegnanti, mentre gli studenti chiedono, in maggioranza, un perfezionamento del sistema.
Dati Euromedia Research – Realizzato l’11/01/2021 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 1.000 casi rappresentativi
della popolazione italiana maggiorenne
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