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Spezia da Papa Francesco “Bravi, lo sport è una meraviglia”

ROMA (ITALPRESS) – La vittoria all’Olimpico in casa della Roma, la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia e gli elogi di Papa Francesco. La magica serata dello Spezia, ha avuto un prologo eccezionale anche stamane. “Prima di tutto, complimenti, perchè ieri siete stati bravi. Complimenti! In Argentina si balla il tango e il tango è la musica due per quattro [si basa sul tempo dei due quarti]. Voi oggi siete 4 a 2 [si riferisce alla vittoria della sera precedente], va bene. Complimenti e coraggio!”. Le parole che il Papa ha rivolto allo Spezia durante la visita della squadra, prima dell’udienza generale. “Grazie per questa visita, perchè a me piace vedere lo sforzo dei giovani e delle giovani nello sport, perchè lo sport è una meraviglia, lo sport “porta su” tutto il meglio che noi abbiamo dentro. Continuate con questo, perchè ti porta a una nobiltà grande. Grazie per la testimonianza”, ha aggiunto Papa Francesco.

Un evento senza precedenti per il Club di via Melara, con dirigenti, staff e calciatori visibilmente emozionati – sottolinea lo Spezia sul proprio sito internet -. A fare da portavoce della proprietà e del club il consigliere Maurizio Felugo e il presidente Stefano Chisoli, il quale ha donato al Santo Padre un pallone firmato da tutta la squadra e una teca contenente una maglia da gioco delle Aquile con la scritta Francesco 1″. “L’udienza privata di questa mattina è stata davvero una grande emozione e motivo di orgoglio; aver conosciuto Papa Francesco insieme a tutta la squadra non è stato soltanto un grande onore personale, ma lo è stato anche per la proprietà che rappresento e che ha accolto con entusiasmo la notizia dell’incontro”, le parole del presidente al termine dell’incontro.
Emozionato anche il tecnico dei liguri, Vincenzo Italiano: “Papa Francesco è un uomo che trasmette grande pace e serenità; ricevere i suoi complimenti è stato veramente meraviglioso”. Al termine dell’udienza, l’intero gruppo ha potuto approfittare di una visita guidata alla Basilica di San Pietro, prima di fare rientro in hotel in vista dell’allenamento pomeridiano.
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Da Next e P&G “Aula 162”, progetto di inclusione lavorativa

ROMA (ITALPRESS) – In Italia la pandemia ha bruciato 333.000 posti di lavoro, il tasso di disoccupazione si attesta all’8,9% e si registra un altissimo numero di Neet, ragazzi tra i 15 e i 24 anni che non cercano un lavoro e non sono impegnati in programmi di istruzione e formazione. L’obiettivo 8 dell’Agenda 2030 dell’Onu invita a trovare nuovi modelli che incentivino una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un’occupazione piena e produttiva ed un lavoro dignitoso per tutti, e Papa Francesco nell’Enciclica “Fratelli Tutti” scrive che “non esiste peggiore povertà di quella che priva della dignità del lavoro”.
Proprio dal paragrafo 162 dell’Enciclica prende il nome l’iniziativa di inclusione lavorativa e sociale realizzata dall’Associazione Next e Procter & Gamble (che l’ha inserita come prima azione concreta del suo programma di cittadinanza d’Impresa “P&G per l’Italia”) nata per fornire una formazione gratuita a persone in difficoltà, con l’obiettivo di inserirle in aziende che hanno bisogno di manodopera e spesso non la trovano.
“Aula 162” prevede la realizzazione di corsi di formazione e l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà in tutta Italia. Il progetto vede la collaborazione sul territorio di Caritas, Croce Rossa Italiana, ManpowerGroup e Fondazione Human Age Institute, partner che aiuteranno a selezionare i profili da formare e a collocarli o ricollocarli nel mercato del lavoro.
“Il progetto “Aula 162” si inserisce nel programma di cittadinanza d’impresa “P&G per l’Italia” con cui intendiamo contribuire in modo concreto a creare in Italia un futuro “sostenibile” per tutti, a livello ambientale ma anche sociale, perchè nessuna persona venga lasciata indietro – afferma Paolo Grue, presidente e amministratore delegato di P&G Italia -. Nei prossimi anni investiremo ancora di più per realizzare azioni concrete, a partire dall’iniziativa “Aula 162″ con la quale, insieme all’Associazione Next, affrontiamo il tema del lavoro in un momento di grande criticità per il nostro Paese. Attraverso la formazione professionale e la ricerca di un lavoro, vogliamo aiutare persone che l’hanno perso a causa del Covid-19, persone vulnerabili, migranti, rifugiati e donne vittime di violenza”.
“Questa iniziativa è per P&G il completamento di un progetto partito con la “Lavanderia di Papa Francesco” nel 2017 con l’obiettivo di restituire la dignità alle persone attraverso la pulizia personale. Non saremo soli – conclude Grue -, ma avremo partner come Croce Rossa e ManpowerGroup, che ringrazio, che ci affiancheranno per identificare le persone in entrata al programma e per collocarle all’uscita nel mondo del lavoro. “Aula 162″ è un progetto sociale ed in tal senso sarà importante l’aiuto e il contributo di tutte le imprese, dell’industria e della distribuzione che si metteranno a disposizione e a cui chiediamo di unirsi a noi, per creare un circolo virtuoso con l’obiettivo di aiutare quante più persone bisognose possibile in Italia”.
Per identificare i territori dove nasceranno le Aule 162 si partirà dal punto finale del percorso, ovvero dalle necessità delle aziende di reperire personale qualificato. Inizialmente, anche per la natura del partner Number1, i corsi di formazione saranno soprattutto nell’area logistica, ma a seconda dei diversi bisogni delle imprese alle quali l’Associazione Next e P&G proporranno di inserire le persone formate, sarà possibile adattare la proposta formativa creando percorsi ‘on demand’.
“Sono orgoglioso di vedere Next crescere e consolidarsi dopo il lavoro e i risultati concreti di questi anni. Oggi, con Aula 162, grazie a P&G Italia, facciamo un deciso passo avanti, con l’apertura delle prime due aule in provincia di Milano e Parma e poi presto in altre città d’Italia – spiega Renzo Sartori, presidente Number1 e Associazione Next -. Aula 162 è un progetto di responsabilità sociale e di creazione di ricchezza sul territorio, ma è anche e soprattutto un reale valore aggiunto per le aziende che hanno l’opportunità di assumere risorse con un alto livello di formazione, come ha dimostrato l’esperienza di Parma nei primi tre anni”.
Fondamentale per lo sviluppo del progetto, che già vede il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è anche la collaborazione di partner che affiancano P&G e Next nell’identificare le persone da formare – come Croce Rossa Italiana e Caritas, sia nazionale che locale come Caritas di Parma e Fidenza e Caritas Ambrosiana – e partner che daranno il loro aiuto per collocare le persone “in uscita” dal programma, come ManpowerGroup e Fondazione Human Age Institute.
“Tante persone nel nostro Paese stanno soffrendo a causa della mancanza o della perdita di lavoro, un dramma su cui, come Croce Rossa Italiana, ci stiamo impegnando al massimo dall’inizio della pandemia. “Aula 162” coglie questo problema, lo comprende e prova a dare una risposta intelligente e fattiva, rimettendo al centro la persona, con le sue capacità, i suoi desideri, le sue ambizioni. Per questo siamo felici di farne parte. E ringraziamo l’Associazione Next e P&G per la sensibilità dimostrata: una realtà sempre attenta alle esigenze della comunità, a cui va il nostro sentito “grazie” per il sostegno che in tutti questi mesi ci ha dato su tanti fronti tra cui, ultima in ordine di tempo, la donazione dedicata alla telemedicina che ci consentirà di continuare a sostenere le persone più vulnerabili, ascoltandone i bisogni di cura”, commenta Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana.
“Lavoro sostenibile significa poter esprimere sè stessi, sentirsi realizzati e parte attiva di una comunità. La nostra idea di responsabilità sociale è proprio questa: vogliamo aiutare le persone senza occupazione a collocarsi o ricollocarsi, investendo sulla loro crescita e sull’acquisizione di nuove competenze. Insieme a Fondazione Human Age Institute siamo pronti a sostenere al meglio l’Associazione Next, P&G e con loro gli “alunni” di “Aula 162″ nel trovare il loro posto nel mondo del lavoro, certi che questo possa essere il primo e più importante passo per costruire un futuro del lavoro migliore per tutti”, afferma Riccardo Barberis, amministratore delegato ManpowerGroup Italia.
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A2A, nel nuovo Piano Strategico 16 miliardi di investimenti in 10 anni

ROMA (ITALPRESS) – Sedici miliardi di euro di investimenti in 10 anni. Li prevede il Piano Strategico 2021-2030 approvato dal Consiglio di Amministrazione di A2A. Si tratta del primo Business Plan della società con un orizzonte decennale.
“La sostenibilità – si legge in una nota – guida la nuova strategia che focalizza il Piano su due macro-trend industriali, economia circolare e transizione energetica, a cui contribuiscono tutte le Aree di Business del Gruppo, Energia, Ambiente e Reti. A2A si impegna nel prossimo decennio a dare un concreto contributo alla realizzazione di 11 dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU”.
Il titolo del Piano “Life is our Duty” fa riferimento al riposizionamento strategico e culturale di A2A da multi-utility a “Life Company”, definendo un nuovo territorio di marca in cui operare.
Per l’economia circolare previsti 6 miliardi di investimenti nel periodo 2021-2030. E’ un trend industriale in cui A2A è leader e che ne abbraccia l’intera attività, con particolare riferimento al ciclo idrico, al teleriscaldamento e soprattutto alla gestione dei rifiuti. Recupero di calore disperso, riduzione delle perdite idriche e chiusura del ciclo dei rifiuti sono i principali driver di sostenibilità. Con 6 miliardi di euro a disposizione, A2A prevede azioni strategiche volte ad una crescita nel recupero di materia e di energia dai rifiuti, e alla riduzione degli sprechi (es. perdite idriche, calore di scarto). L’equilibrio tra riciclo e recupero energetico è il presupposto per ridurre il ricorso alla discarica fino ad arrivare al suo completo abbandono, un contributo decisivo per preservare i territori. Nel settore ambientale A2A può evolvere da leader italiano a player di rilevanza europea.
A2A contribuirà poi alla transizione energetica del Paese con investimenti per 10 miliardi di euro diretti a supporto della decarbonizzazione e dell’elettrificazione dei consumi.
Le due principali azioni strategiche nel segmento della generazione elettrica sono l’accelerazione nella crescita delle rinnovabili e il supporto alle esigenze di flessibilità del sistema elettrico. La capacità di generazione da fonti rinnovabili arriverà a 5,7 GW grazie a oltre 4 miliardi di euro di investimenti ed acquisizioni.
Per raggiungere gli obiettivi definiti dal Piano 2021-2030, A2A introduce un nuovo modello operativo che prevede semplificazione, una corporate più leggera, decentralizzazione, sviluppo delle competenze e digitalizzazione. La principale novità è la riduzione delle Business Unit (BU) da 5 a 3, che permetterà da una parte di focalizzare le aree di business verso un mercato domestico europeo, dall’altra, con la creazione della BU Energia, di affrontare al meglio le sfide poste dalla transizione energetica, caratterizzata da generazione distribuita e consumatori che partecipano attivamente ai mercati dell’energia.
Il Piano Strategico di A2A prevede una forte crescita in termini di Ebitda, passando da circa 1,18 miliardi di euro del 2020 a oltre 2,5 miliardi di euro del 2030, con un CAGR 2020-2030 prossimo all’8%. L’Ebitda della Business Unit Energia è atteso crescere da 0,45 miliardi di euro nel 2020 a 1,2 miliardi di euro nel 2030.
“Un nuovo Piano che segna un punto di svolta per A2A. Coniugando coraggio e concretezza perseguiamo obiettivi di sostenibilità sfidanti e target economici di crescita molto importanti per il Gruppo, che si affaccia al mercato europeo”, commenta Renato Mazzoncini, amministratore delegato di A2A.
“Per la prima volta A2A ha una strategia di lungo termine, con 16 miliardi di euro di investimenti dedicati allo sviluppo dell’economia circolare e alla transizione energetica – aggiunge -. Queste sono le solide basi che ci consentiranno di realizzare infrastrutture strategiche, innovative ed essenziali per la crescita e il rilancio del Paese, di essere ambiziosi e guardare all’Europa. Il nostro nuovo modello è una visione del mondo condivisa, sostenibile e rispettosa del futuro, a cui vogliamo dare il nostro contributo quotidiano”.
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In Senato il Governo a quota 156, Conte “Rafforzare la maggioranza”

ROMA (ITALPRESS) – Via libera dall’Aula del Senato alla fiducia posta dal Governo sulle comunicazioni del premier Giuseppe Conte. I voti favorevoli sono stati 156, i contrari 140, gli astenuti 16. I senatori presenti erano 313, i votanti 312.
I senatori di Forza Italia Andrea Causin e Maria Rosaria Rossi hanno votato sì alla fiducia, contrariamente alle indicazioni del gruppo. Il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani ha poi annunciato che sono stati espulsi dal partito.

“Il Governo ottiene la fiducia anche al Senato. Ora l’obiettivo è rendere ancora più solida questa maggioranza. L’Italia non ha un minuto da perdere. Subito al lavoro per superare l’emergenza sanitaria e la crisi economica. Priorità a piano vaccini, Recovery Plan e dl ristori”, ha commentato su Twitter il premier Giuseppe Conte.

“Non avete mai trovato porte chiuse ma avete scelto la strada delle aggressioni e degli attacchi mediatici, questa scelta che avete fatto non significa investire sul futuro del Paese”, aveva detto il presidente del Consiglio nella replica in Senato, riferendosi alla scelta di Italia Viva di lasciare il Governo.
“Renzi nel suo intervento ha ricostruito le ragione di questa discussione sulla fiducia: non sembra che quando noi abbiamo trattato dei temi concreti non si sia trovata una soluzione – ha aggiunto -. Il Recovery Plan è stato elaborato in incontri bilaterali con tutti i ministri, anche le ministre di Italia Viva. Questi incontri non avevano risolto il problema di tirare fuori scelte strategiche, che si hanno con il confronto collegiale, un confronto che si può fare anche con toni cordiali, avremo potuto ritrovarci intorno ad un tavolo, e in una ventina di giorni potevamo dare al parlamento una versione aggiornata. Ma chi ha detto che non si poteva discutere? Il risultato è che ora noi dobbiamo sbrigarci”.
“Siamo in democrazia. Se i numeri non ci sono, questo governo va a casa, non va avanti”, ha sottolineato Conte, che ha proseguito: “Ma noi vi abbiamo chiesto ad aderire ad un progetto, con scelte chiari, sulla base di una collocazione europea. Un progetto per chi vuole definire con noi un patto di fine legislatura, su cui stavamo già lavorando e continueremo a lavorare se ci darete la fiducia”.
“Stiamo lavorando ad un patto di fine legislatura e se ci sarà la fiducia dovremmo lavorare ad un rafforzamento della squadra si governo”, ha sottolineato il premier, che ha concluso: “Voi parlate sempre di poltrone, ma io non mi vergogno di dire che sono seduto su queste poltrone, non ci si deve vergognare se ci si siede con disciplina e onore”.
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Roma eliminata in Coppa Italia, Spezia passa 4-2 all’Olimpico

ROMA (ITALPRESS) – La Roma è fuori dalla Coppa Italia. All’Olimpico, a pochi giorni dal 3-0 nel derby, la squadra di Fonseca in nove uomini perde 4-2 ai supplementari e viene eliminata dallo Spezia agli ottavi di finale di Coppa Italia, come sei anni fa. C’è l’impresa degli uomini di Italiano che si regalano la sfida al Napoli al Maradona. Al 5′ Maggiore penetra in area e cade dopo un contatto con Cristante. L’arbitro Ghersini concede il rigore e Galabinov non sbaglia. Al 15′ Kumbulla sbaglia un rinvio, Deiola serve Galabinov che a sua volta gira per Saponara letale col destro per il 2-0 bianconero. La reazione della Roma c’è prima con Spinazzola con un diagonale che termina largo, poi con Pellegrini che impegna Krapikas con un tiro dal limite. E al 42′ arriva il gol giallorosso. Pellegrini anticipa Ismajli che lo mette giù, Ghersini non ha dubbi e concede il secondo penalty. Lo stesso Pellegrini non fallisce l’occasione dagli undici metri. Nella ripresa la Roma scende in campo con un altro piglio ma spreca molto. Al 73′ Borja Mayoral si reinventa uomo assist: Mkhitaryan scambia con lo spagnolo e batte Krapikas con un tocco morbido. All’86’ Borja Mayoral sbaglia ancora e l’extra time si mette subito male. Due rossi in un minuto per la Roma costretta a chiudere in nove uomini. Mancini riceve il doppio giallo per un fallo da dietro a centrocampo. Subito dopo c’è il disastro: Pau Lopez manca il pallone e stende al limite Piccoli ricevendo l’espulsione diretta. Qui c’è anche un giallo: la Roma effettua il sesto cambio, quello di Ibanez per Pedro, non consentito dal regolamento. Al 107′ lo Spezia trova il gol: sugli sviluppi di un cross dalla destra, l’ex Verde svetta e di testa fa 3-2 con tanto di esultanza alla Totti. E alla fine c’è il gioiello di Saponara: cucchiaio dal limite e 4-2 definitivo.
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Governo, il Senato vota la fiducia con 156 Sì

ROMA (ITALPRESS) – Via libera dall’Aula del Senato alla fiducia posta dal Governo sulle comunicazioni del premier Giuseppe Conte. I voti favorevoli sono stati 156, i contrari 140, gli astenuti 16. I senatori presenti erano 313, i votanti 312.
I senatori di Forza Italia Andrea Causin e Maria Rosaria Rossi hanno votato sì alla fiducia, contrariamente alle indicazioni del gruppo. Il vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani ha poi annunciato che sono stati espulsi dal partito.
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Renzi “Il premier pur di restare ha cambiato tre maggioranze”

ROMA (ITALPRESS) – “Lei, signor presidente, pur di restare dov’è ha cambiato la terza maggioranza diversa, ci risparmi la cosa che l’agenda di Biden è la nostra agenda, dopo aver detto che era l’agenda Trump la nostra agenda, lei deve rappresentare l’Italia”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nel corso della discussione generale al termine delle comunicazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Lei non può cambiare le idee per mantenere la poltrona”, ha aggiunto.
“Non è il momento di aprire una crisi? Questo è il momento per decidere, ora o mai più si può fare la discussione, ora ci giochiamo il futuro – ha sottolineato l’ex premier -. Domani con Biden si apre una nuova pagina, questo è l’anno del G20, ora o mai più perchè gli studenti devono tornare a scuola, la scuola è il punto da cui riparte un paese, ora o mai più per l’economia”.”Ora o mai più per il Mes”, ha proseguito.
“Abbiamo tre record negativi, sull’economia, sulla sanità, sulla scuola, tutti temi assenti nel suo discorso, signor presidente, lei non ha fatto un elenco ambizioso, lei non ha indicato un grande sogno per il futuro del paese, una visione – ha spiegato Renzi rivolgendosi a Conte -. Noi non abbiamo chiesto di essere accontentati con qualche posto, lei ha avuto paura di salire al Quirinale per le dimissione, lei ha scelto un arrocco istituzionale”. “Da mesi chiediamo una svolta – ha aggiunto -. Sono mesi che vi chiediamo di cambiare, siamo stati fin troppo pazienti”.
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Pirlo “Vogliamo riscattarci vincendo la Supercoppa”

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – “Il Napoli è una squadra forte, lo sta dimostrando ma lo aveva già dimostrato l’anno scorso con l’arrivo di Gattuso in panchina, è una squadra molto tecnica che ama giocare il pallone”. Con queste parole il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, presenta la sfida di domani contro il Napoli che vale la Supercoppa italiana. “E’ una partita che arriva al momento giusto dopo una brutta sconfitta in campionato, abbiamo grande voglia e tanta determinazione, vogliamo vincere”, ha aggiunto Pirlo in conferenza stampa a Reggio Emilia. Negli occhi dei tifosi bianconeri resta la delusione per la prestazione fornita nel derby d’Italia. “Quando perdi non rifaresti nulla, è stata una partita e una sconfitta da cancellare, ma abbiamo tanta voglia di voltare pagina, abbiamo la fortuna di tornare in campo subito e in noi c’è grande determinazione. C’è tanta voglia di rivalsa, di vincere e di dimostrare che non siamo quelli di San Siro”. Per quel che riguarda la formazione, Pirlo, alle prese con tante defezioni, ha annunciato che tra i pali ci sarà Szczesny, ma non si è sbilanciato sugli altri reparti ed è tornato sul ko del Meazza. “Dopo l’Inter ci siamo riuniti per parlare della brutta sconfitta e anche del Napoli, è un momento difficile ma la stagione è fatta anche di queste cose. Mi dispiace per i giocatori, soprattutto per i più giovani che hanno subìto tante critiche, preferisco che attacchiate me piuttosto che loro. Ora abbiamo una finale e le finali si devono vincere quindi siamo concentrati solo su questa partita. Non devo lavorare sulla testa dei miei giocatori, sono campioni e sanno cosa fare”.
In conferenza stampa anche Danilo. “Dobbiamo sicuramente giocare in maniera diversa rispetto all’ultima partita, dobbiamo essere concentrati dal 1° all’ultimo minuto, serve coraggio, ma abbiamo già dimostrato di essere forti – ha spiegato il difensore -. Siamo fortunati a giocare questa partita tre giorni dopo la sconfitta con l’Inter, giochiamo contro un avversario forte, ma noi vogliamo dimostrare non quello che vogliamo, ma quello che siamo. Siamo delusi per la sconfitta con l’Inter, ma il calcio ti dà sempre occasioni e dopo tre giorni eccoci qua a giocarci un trofeo, che potrebbe riempire ancora di più la bacheca della Juve. Dimostreremo che siamo giocatori forti”.
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