ROMA (ITALPRESS) – “Se non ci vogliono non diamo la fiducia e andremo all’opposizione. Ma continueremo a votare ancora le cose che servono per l’Italia, come lo scostamento, che serve a trovare i soldi. Noi vogliamo dare una mano”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a “Dritto e Rovescio” su Retequattro. “Oggi dico che i pieni poteri non vanno dati a nessuno, nemmeno a Conte. Per questo ho chiesto spiegazioni sulla gestione dei servizi segreti – ha aggiunto Renzi, che ieri ha aperto la crisi di Governo ritirando la delegazione di Italia Viva -. Io so che martedì in aula parlerà il presidente del Consiglio e per noi parlerà Teresa Bellanova, che per coerenza di idee ha lasciato la poltrona mentre qualcuno un giorno è amico di Trump un giorno lo critica, un giorno vota i decreti sicurezza è un giorno li cambia”. Per l’ex premier se Conte “ottiene 161 voti ha vinto e governa e voglio vedere come governa; se non li ottiene e si farà un altro governo e si arriva alla fine della legislatura nel 2023”. Non si andrà al voto, per Renzi “le elezioni si faranno nel 2023, vanno aperte le scuole e non le urne. L’ammucchiatona si farà fino a quando non ci sarà una legge elettorale che dice chi ha vinto. Servirebbe una legge elettorale come quella dell’elezione dei sindaci”.
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Governo, Renzi “Se non ci vogliono non voteremo la fiducia”
Cagliari battuto 3-1, Atalanta ai quarti di Coppa Italia
BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta batte il Cagliari per 3-1 e accede ai quarti di finale di Coppa Italia dove troverà la vincente della sfida tra Lazio e Parma. Nonostante il turnover varato da Gasperini, la squadra nerazzurra dimostra di attraversare un periodo di forma eccezionale, dominando in lungo e in largo un Cagliari fin troppo rinunciatario. Il primo tempo è un monologo di marca atalantina. Passano appena 4 minuti e i bergamaschi vanno già in vantaggio con il tocco sotto misura di Miranchuk, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 10′ è Sutalo ad andare vicino al vantaggio prima che, a metà primo tempo, Miranchuk, poi Gosens e infine Freuler chiamino Vicario agli straordinari. Il gol è nell’aria e arriva puntuale al 43′ con Muriel che se ne va sulla sinistra, entra in area e mette in mezzo per Miranchuk, abile a girare in porta il pallone dell’1-0. La ripresa inizia esattamente come era finito il primo tempo. A sfiorare il raddoppio in apertura è Maehle con un sinistro che sibila vicino al palo, poi tocca a Muriel cogliere la parte superiore della traversa su punizione. La legge più antica del calcio, quel gol sbagliato gol subito tanto caro agli allenatori di un tempo, si materializza però al 55′ con Sottil che, direttamente su assist del portiere Vicario, pareggia i conti in contropiede. L’Atalanta non si abbatte e dopo 6 minuti torna avanti: scambio Gosens-Muriel con il colombiano a trovare l’angolo giusto per battere Vicario. La Dea colleziona occasioni e al 64′ è Sutalo ad arrotondare ulteriormente il punteggio svettando di testa su calcio d’angolo. L’ultimo ad arrendersi, per il Cagliari, è Sottil che sulla sponda aerea di Cerri calcia con il destro scheggiando però la traversa. L’emozione finale la regala Djimsiti che segna il poker di testa, ma in evidente posizione di fuorigioco, ultimo sussulto di una partita che regala alla squadra di Gasperini la quarta vittoria consecutiva e il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia.
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La Spal batte il Sassuolo e sfiderà la Juve in Coppa Italia
REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Cade a sorpresa il Sassuolo agli ottavi di finale di Coppa Italia. La Spal, quinta forza del campionato di Serie B, batte in superiorità numerica la squadra di De Zerbi per 2-0 e conquista il pass per la sfida alla Juventus ai quarti. Al Mapei Stadium il Sassuolo paga l’inesperienza dei tanti giovani e seconde linee schierate e l’ingenuità di Djuricic, espulso ad inizio ripresa. Eppure il primo tempo sembra partire sul binario giusto per i neroverdi, vicinissimi al gol al 23′. Sugli sviluppi di un’azione offensiva, la palla termina sui piedi di Raspadori che a botta sicura calcia sul palo e spreca la prima nitida chance per il vantaggio. Tra le fila del Sassuolo il più vivace è Oddei, classe 2002 e insidioso nel finale di tempo prima con un mancino alto e poi con una conclusione in diagonale ancora lontana dallo specchio. Si tratta dell’ultima chance neroverde prima di un secondo tempo dirompente degli uomini di Marino nonostante il cammino tutt’altro che in discesa per il tecnico, costretto a fare i conti con un doppio cambio obbligato: fuori Di Francesco e Vicari per infortunio, dentro Seck e Tomovic. Ma al 47′ c’è la svolta: Djuricic entra durissimo su Sernicola e riceve il cartellino rosso diretto col Var. Da questo momento la Spal punge e lo fa grazie ai tanti ex in campo. Su tutti Missiroli che al 49′ tocca in rete su assist di Seck per l’1-0 e non esulta. Chi esulta è invece Dickmann, che al 58′ svetta su Rogerio e deposita in rete su cross di D’Alessandro. La reazione del Sassuolo è timida ma la fortuna non è dalla sua parte: Oddei sfonda ancora e serve Muldur il cui destro si infrange sul secondo legno della partita. L’ultima chance però è della Spal: Seck guida un contropiede tre contro due e calcia dal limite dell’area senza trovare la porta. Ma non cambia la sostanza: il Sassuolo è la prima eliminata di lusso, la favola Spal si misurerà all’Allianz Stadium.
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Accordo tra Enea e Rina Consulting per trasferimento tecnologico
ROMA (ITALPRESS) – Enea e Rina Consulting, società di consulenza ingegneristica del gruppo Rina, hanno sottoscritto un accordo per il trasferimento di tecnologie innovative al sistema industriale e per valorizzare l’offerta di progetti e servizi avanzati sviluppati dall’Agenzia, anche attraverso analisi mirate e progetti di “proof of concept”. L’accordo prevede il mutuo coinvolgimento di Enea e Rina in iniziative di trasferimento tecnologico in ambito nazionale ed eventualmente europeo nei settori dell’energia, dell’ambiente e delle nuove tecnologie finalizzate ad uno sviluppo sostenibile nonchè la valorizzazione delle reciproche competenze e strutture per lo svolgimento di attività congiunte. L’intesa prevede anche la realizzazione di iniziative e programmi a supporto delle attività di ricerca di università e istituti pubblici e privati.
“Questa partnership si colloca nell’ambito delle nuove iniziative lanciate da Enea per supportare e rafforzare la crescita e la competitività delle imprese attraverso il trasferimento di tecnologie innovative. In un momento così complesso e sfidante la partnership con un’eccellenza del settore quale è Rina apre nuove prospettive a beneficio del sistema-paese”, sottolinea il presidente dell’Enea Federico Testa.
“Metteremo al servizio di questa partnership le esperienze maturate in oltre 20 anni di lavoro sul trasferimento tecnologico all’interno dei programmi della Agenzia Spaziale Europea e quelle più recenti in ambito Fusion4Energy ed Eurofusion. Questo porterà ancora più valore aggiunto alle iniziative industriali che insieme affronteremo”, osserva Roberto Carpaneto, Ad di Rina Consulting. “Rina ed Enea saranno in grado di presidiare un più ampio range di tecnologie e competenze e supportare il sistema industriale nell’accesso a nuove tecnologie, accelerando il time-to-market di nuovi prodotti e servizi e rendendo più agile il processo di innovazione così da poter rispondere tempestivamente alle attuali sfide”.
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Inps cede a Comune di Verona 379 immobili per finalità sociali
VERONA (ITALPRESS) – L’Inps ha ceduto al Comune di Verona di 379 immobili facenti parte del complesso immobiliare delle case Azzolini in Borgo Roma, composto da alloggi “sociali”, assegnati a nuclei familiari disagiati. Nello specifico, il Comune acquisisce la piena proprietà del complesso immobiliare costituito da 180 alloggi con relative cantine pertinenziali e 199 garage, composto da alloggi “sociali”, assegnati a nuclei familiari disagiati, oggi gestiti dal Comune mediante l’Azienda Gestione Edifici Comunali (AGEC). La cessione è una delle prime operazioni di questo tipo effettuate dall’Inps sul territorio nazionale, grazie a una recente modifica normativa che consente all’Istituto di vendere a favore degli enti locali con un abbattimento sul valore economico complessivo degli immobili, tenendo conto delle peculiari circostanze di immobili destinati a finalità sociali. Il valore dell’operazione è pari a 8,58 milioni e tiene conto anche degli investimenti manutentivi nel tempo effettuati dall’Agec per conto del Comune di Verona. Il ricavato della compravendita verrà dall’Inps reinvestito per l’acquisto di sedi strumentali sul territorio nazionale. “L’Inps sta velocemente razionalizzando la sua gestione patrimoniale e risolvendo criticità ereditate e accumulatesi nel corso di decenni, in merito alle quali spesso non ha alcuna responsabilità”, ha dichiarato Tridico. “Questo accordo è reso possibile da una norma introdotta nel Decreto Rilancio per la quale mi sono battuto e consente al nostro Istituto la vendita di immobili a enti che li riutilizzano a fini sociali. E’ proprio il caso delle Case Azzolini e delle scelte attuate dal Comune di Verona su questi immobili. Nonostante le difficoltà connesse a una normativa che pone ostacoli e a vincoli di varia natura, abbiamo intrapreso un percorso che punta a riconvertire le risorse provenienti da vendite immobiliari nell’acquisto di beni strutturali per l’Inps, e a lungo termine ciò si traduce in un maggiore risparmio pubblico”. “Un traguardo importante – afferma il sindaco di Verona Sboarina – per il quale ringrazio il presidente Tridico e la direzione regionale del Veneto, dato che erano anni che si cercava di raggiungere questo risultato e siamo davvero orgogliosi di averlo oggi portato a casa. Questa cessione significa poter garantire un alloggio a numerose famiglie, molte delle quali versano in situazione svantaggiate, sventando infatti il pericolo di compratori privati, eventualità che avrebbe messo in grave difficoltà gli attuali inquilini. Essere proprietari di questi immobili ci permette ora di effettuare e programmare tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria”.
“Da questo accordo traggono valore tutti gli interessati: Inps, Comune e soprattutto i cittadini di Verona” ha aggiunto il direttore regionale dell’Inps Antonio Pone. “Al Comune di Verona riconosciamo di aver saputo cogliere un’opportunità di investimento a condizioni favorevoli e la lungimiranza di un progetto per i propri cittadini”.
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Conte a Mattarella “Sulla crisi chiarimento politico in Parlamento”
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questo pomeriggio al Palazzo del Quirinale il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Il capo dello Stato ha firmato il decreto con il quale, su proposta del presidente del Consiglio, vengono accettate le dimissioni rassegnate da Teresa Bellanova dalla carica di ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali – il relativo interim è stato assunto dal presidente del consiglio dei ministri -, da Elena bonetti dalla carica di ministro senza portafoglio e da Ivan scalfarotto, sottosegretario di Stato. Lo rende noto il Colle.
“Il presidente del Consiglio ha illustrato al presidente della Repubblica la situazione politica determinatasi” a seguito delle dimissioni della delegazione di Italia Viva dal Governo e “ha rappresentato la volontà di promuovere in Parlamento l’indispensabile chiarimento politico mediante comunicazioni da rendere dinanzi alle Camere. Il presidente della repubblica ha preso atto degli intendimenti così manifestati dal presidente del Consiglio dei Ministri”, prosegue il comunicato del Quirinale.
Conte lunedì nell’Aula della Camera terrà le sue comunicazioni sulle dimissioni delle ministre di Italia Viva. L’orario sarà definito dal presidente Roberto Fico dopo un confronto con il presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati. Lo ha stabilito, a quanto si apprende, la conferenza dei capigruppo di Montecitorio.
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Refugee Teams, al via corso formazione in Sport e Integrazione
Prende il via oggi il corso di alta formazione istituito dal Settore Giovanile e Scolastico e l’Università Cattolica del Sacro Cuore, attraverso il Centro di ricerca universitario Health Human Care and Social Intercultural Assessment, nell’ambito delle attività didattiche legate a Refugee Teams, la principale iniziativa di carattere sociale della Federazione, sviluppata dal 2015 in collaborazione con il ministero dell’Interno, l’Anci e il Sistema Centrale Siproimi, con il supporto di Eni e Puma. Il programma didattico, destinato agli operatori sociali dei centri Siproimi, ai collaboratori territoriali SGS e agli iscritti al Cisv, nato sulla base delle esperienze maturate nelle prime sei edizioni del progetto, vuole trasmettere gli strumenti necessari per ottimizzare la gestione dei flussi migratori nel nostro paese; formare professionalità in grado di creare, anche attraverso attività sportive come il gioco del calcio, una rete di accoglienza e favorire l’integrazione e la corretta gestione del fenomeno migratorio con particolare riguardo ai minori stranieri non accompagnati.
Il percorso formativo si articola in 28 moduli formativi, per un totale di 70 ore di formazione, e si prefigge l’obiettivo di promuovere la competenza culturale dei destinatari del progetto per migliorare il servizio di accoglienza; per prevenire e ridurre i fattori di stress e vulnerabilità con conseguente innalzamento del benessere psico-fisico dell’utenza straniera e rafforzamento della competenza culturale del personale sulle metodologie di prevenzione del fenomeno della violenza interculturale; migliorare la competenza da parte dei destinatari nella progettazione di azioni che implementino l’inclusione sociale attraverso il gioco del calcio; potenziare l”offerta del servizio offerto in termini di efficacia ed efficienza, realizzando pacchetti formativi che possano essere utilizzati in realtà differenti sviluppando azioni di governance a più livelli; costruire strategie efficaci per affrontare tutte le forme di incomprensione culturale e linguistica degli operatori sanitari e del personale della pubblica amministrazione verso i migranti; comprendere il diritto delle migrazioni e delle politiche nazionali e internazionali relative ai fenomeni migratori. Gli oltre 200 partecipanti che hanno formulato l’adesione al corso, potranno seguire i moduli didattici attraverso una piattaforma digitale sia in modalità sincrona che asincrona, prendendo parte alle diverse lezioni e ai gruppi di lavoro previsti dal programma.
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Tutela dei minori, online il portale web dedicato
ROMA (ITALPRESS) – La Figc e il Settore Giovanile e Scolastico ampliano il proprio impegno sulla tutela dei minori integrando l’esperienza nazionale nel percorso tracciato dalla Fifa, dall’Uefa e da Terre des Hommes, uniformandosi ai più elevati standard internazionali e valorizzando l’attenzione verso questa tematica di grande importanza. Attraverso un modello gestionale delineato e che raccoglie le diverse competenze e regolamentazioni interne, il portale web sulla tutela dei minori diventa un punto di riferimento per diffondere linee guida, princìpi e codici di condotta a disposizione dei soggetti coinvolti e favorire la sensibilizzazione, la formazione e l’approfondimento sugli specifici contenuti sulla tutela dei minori. Un nuovo strumento, accessibile ed efficiente, che, grazie alla capillare struttura del Settore Giovanile e Scolastico, supporterà la formazione di una rete capillarmente diffusa in tutte le regioni, per perseguire gli obiettivi della tutela dei giovani tesserati: la prevenzione dei rischi, la formazione ed educazione alla consapevolezza del tema, la segnalazione di eventuali problematiche e in generale la costruzione per i giovani di un ambiente sicuro e professionale, in grado di fornire un’esperienza positiva e stimolante.
La prima fase di questo nuovo processo punta a formare circa 1.600 collaboratori tecnici e organizzativi del Settore Giovanile e Scolastico attraverso un modulo introduttivo in modalità e-learning e accessibile pubblicamente a tutti i soggetti interessati, per proseguire poi con una approfondimento per ruolo (tecnico piuttosto che organizzativo) e per livello di responsabilità attraverso uno specifico corso on-line dedicato ai delegati alla tutela minori. Il modulo formativo tutela dei minori farà parte inoltre parte degli aggiornamenti obbligatori della SGS Academy che si terranno il 14 gennaio, rivolti ai collaboratori che hanno già conseguito la formazione interna obbligatoria di 1° livello.
(ITALPRESS).








