ROMA (ITALPRESS) – Via libera al Recovery plan dal Consiglio dei ministri che ha approvato la proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Le due ministre di Italia Viva Teresa Bellanova ed Elena Bonetti si sono astenute.
Il Piano, che sarà inviato alla Camera dei deputati e al Senato per acquisirne le valutazioni, dovrà dare attuazione al programma Next Generation EU, varato dall’Unione europea per integrare il Quadro finanziario pluriennale 2021-2027 alla luce delle conseguenze economiche e sociali della pandemia da COVID-19.
Il Piano si articola in sei missioni, che rappresentano “aree tematiche” strutturali di intervento: digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute. Le risorse complessivamente allocate nelle sei missioni del PNRR sono pari a circa 210 miliardi di euro. Di questi, 144,2 miliardi finanziano “nuovi progetti” mentre i restanti 65,7 miliardi sono destinati a “progetti in essere” che riceveranno, grazie alla loro collocazione all’interno del PNRR, una significativa accelerazione dei profili temporali di realizzazione e quindi di spesa.
Con il Piano, il Governo intende “massimizzare le risorse destinate agli investimenti pubblici, la cui quota supera il 70%. Gli incentivi a investimenti privati sono pari a circa il 21%. Impiegando le risorse nazionali del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027 non ancora programmate, è stato possibile incrementare gli investimenti di circa 20 miliardi per nuovi progetti in settori importanti, che comprendono la rete ferroviaria veloce, la portualità integrata, il trasporto locale sostenibile, la banda larga e il 5G, il ciclo integrale dei rifiuti, l’infrastrutturazione sociale e sanitaria del Mezzogiorno”.
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Cdm approva Recovery Plan da 210 miliardi, ma Iv si astiene
Renzi “Domani decidiamo se uscire dal Governo”
ROMA (ITALPRESS) – “Credo che ci sarà o il governo dei responsabili, cioè il Conte-Mastella, e noi lo rispetteremo e staremo all’opposizione, oppure un governo diverso”. Lo ha detto Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ospite di Cartabianca su Rai3.
“Se ci sarà un nuovo governo – ha aggiunto – dipenderà dal Parlamento. Quello che è certo è che a noi stanno offrendo di tutto in questo momento. Non puoi risolvere questa tematica complicata dando una poltrona. Non la risolvi con uno scambio di poltrone ma con la politica”, ha detto.
“Alle elezioni anticipate non ci credo”, ha affermato Renzi.
“In queste ultime settimane – ha poi aggiunto – Conte non mi rispondeva alle lettere, non capivo perchè. Pensavo che stesse preparando le risposte. In realtà stava a cercare i senatori mancanti. Io penso che domani Conte annuncerà di avere altri parlamentari a suo sostegno. Noi aspettiamo il Consiglio dei ministri, domani mattina decideremo e domani pomeriggio lo diremo di fronte alla stampa”.
“Se devo stare dentro un governo che butta via il denaro dei miei figli non ci sto”, ha concluso Renzi.
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Milan ai quarti di Coppa Italia, Torino ko ai rigori
MILANO (ITALPRESS) – La lotteria dei rigori di San Siro promuove il Milan ai quarti di finale di Coppa Italia e boccia il Torino. Dopo 120′ sfilati via senza gol (nonostante due pali dei rossoneri), l’errore dal dischetto di Rincon elimina i granata e fa avanzare il Diavolo, che ora attende la Fiorentina o l’Inter che si sfideranno domani al Franchi. Tante le novità nei due schieramenti titolari rispetto alla sfida di campionato di sabato. Gli ospiti lasciano in panchina capitan Belotti e si presentano al Meazza con Gojak a supporto di Zaza, Pioli rilancia dal 1′ Musacchio dopo 11 mesi al centro della difesa con Romagnoli e riabbraccia Ibrahimovic dopo i pochi minuti concessi tre giorni fa. Lo svedese cerca di ritrovare il ritmo partita ma al 30′ non sfrutta un illuminante lancio di Calabria, nuovamente nel ruolo di centrocampista per concedere un meritato riposo a Kessiè. Il Milan pressa alto il Toro ma la squadra di Giampaolo ritrova quel coraggio mancato nello 0-2 contro la capolista in campionato: ottimo il lavoro di Zaza spalle alla porta, ma l’unica conclusione nello specchio è di Gojak e viene respinta da un attento Tatarusanu.
Le squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 0-0, Pioli decide dunque di cambiare abito al Diavolo: fuori Ibra e Castillejo, dentro Calhanoglu e Hauge con Leao spostato nella posizione di punta ed è il portoghese a sfiorare il gol del vantaggio al 50′, quando è decisivo l’intervento di Milinkovic-Savic. E’ il preludio di un assalto furioso ma sfortunato: i rossoneri colpiscono due pali in due minuti prima con Dalot e poi con Calabria, poi reclama per un contatto dubbio tra Leao e Milinkovic-Savic dopo che il portiere aveva pasticciato coi piedi. Valeri fa proseguire ed espelle Gigio Donnarumma per proteste dalla panchina, il Toro regge e trascina la contesa ai supplementari, ma neppure dopo i 30′ aggiuntivi lo score si sblocca. Dagli undici metri l’equilibrio viene spezzato solamente dall’errore nel quarto rigore di Rincon, parato da Tatarusanu, prima del timbro al quinto penalty di Calhanoglu.
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Rifiuti radioattivi in Toscana, mozione unanime per dire no
La mozione votata in Aula all’unanimità, è la sintesi di quattro atti per dire no al deposito di rifiuti radioattivi in Toscana, presentati rispettivamente dai gruppi di Italia Viva, Lega, Partito democratico e Fratelli d’Italia.
“A seguito della conferenza dei capigruppo in cui mi era stato dato mandato di cercare una soluzione comune – ha detto in Aula il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo – abbiamo predisposto un documento unitario per dare ancora più forza al presidente Giani nel momento in cui discuterà del tema col governo”. “Esprimiamo – continua Mazzeo – netta contrarietà rispetto all’individuazione da parte di Sogin del territorio tra i comuni di Pienza-Trequanda, in provincia di Siena, e Campagnatico in provincia di Grosseto, tra le possibili aree potenzialmente idonee ad ospitare rifiuti radioattivi italiani di media e bassa radioattività”.
Nell’atto si impegna la Giunta regionale a “continuare e ad esprimere con nettezza tale contrarietà in tutti i luoghi deputati” e “a fornire ai comuni interessati, in tutti i passaggi procedimentali, ogni supporto utile al fine di sostenere con la massima efficacia la posizione di contrarietà all’individuazione dei siti in oggetto”.
“Credo – ha concluso Mazzeo – che questa sia una battaglia che l’assemblea legislativa fa bene a fare tutta insieme, per dare il senso di quella che sarebbe una ferita che la nostra terra potrebbe subire, specialmente quei territori che hanno un impatto turistico e ambientale così importante”.
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Covid, in Italia oltre 731 mila vaccinati
ROMA (ITALPRESS) – Tocca quota 731.539 il numero delle vaccinazioni anti-Covid somministrate in Italia a oggi, secondo i dati sulla piattaforma dedicata e aggiornati alle 16.17.
Vaccino inoculato a 453.421 donne e 278.118 uomini. In totale è stato somministrato il 73,6% delle 993.525 dosi di vaccino disponibili.
Le tre regioni che hanno la percentuale maggiore di somministrazioni rispetto alla dotazione sono l’Umbria (104,4%, per via della possibilità di estrarre 6 e non 5 dosi per fiala), la Valle d’Aosta (99,9%) e la Campania (97,6%). A seguire Veneto (96,6%), Toscana (95,1%), Sardegna (89,2%), Sicilia (85%), Marche (81,6%), Emilia-Romagna (81,3%), Lazio (76,4%), Provincia Autonoma Trento (74,9%), Abruzzo (73%), Friuli Venezia Giulia (70,1%), Piemonte (69,2%), Liguria (60,4%), Lombardia (54,8%), Puglia (53,7%), Calabria (49,9%), Molise (48,2%), Basilicata (39,8%), Provincia Autonoma Bolzano (31,8%).
Al via percorso di inclusione per i Rom di Giugliano
La Giunta regionale ha approvato oggi il progetto “A.b.r.a.m.o.”, un atto politico di particolare valore. Si avvia un percorso di integrazione abitativa, lavorativa e sociale delle popolazioni Rom, Sinti e Camminanti presenti sul territorio di Giugliano in Campania. Il progetto nasce nel 2015 con la partecipazione della Prefettura di Napoli, della Città metropolitana, del Comune di Giugliano e degli enti del terzo settore che sono in campo per affrontare questa che è una vera emergenza.
Lo stanziamento è di 864mila euro per 480 unità familiari, di cui 250 sono minori, finalizzato alla garanzia dei servizi essenziali, alla risposta dei diritti fondamentali quale quello dell’abitazione, dell’assistenza sanitaria, dell’inclusione sociale.
Particolare attenzione andrà dedicata alla dispersione scolastica e alla formazione al lavoro. “È un primo asset di intervento strategico – dichiara l’assessore Mario Morcone – sulle politiche di inclusione della Regione Campania che va nella direzione del rispetto della “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea” e della “Dichiarazione universale dei diritti” umani”.
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Coronavirus, 14.242 nuovi casi e 616 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – I nuovi casi di coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore salgono 14.242, rispetto ai 12.532 di ieri. In aumento/calo anche i tamponi, a quota 141.641 (ieri erano stati 91.656). Crescono le vittime, a 616, rispetto alle 448 delle 24 ore precedenti.
Un segno meno per le terapie intensive (-6), mentre salgono i ricoveri in area non critica (+109). Questo il bollettino Covid odierno diffuso dal ministero della Salute.
La regione con il maggior numero di nuovi casi è il Veneto, con 2.134, seguita dai 1.913 della Sicilia e dai 1.563 dell’Emilia-Romagna.
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Ghirelli rieletto presidente Lega Pro “Sostenibilità e riforma tornei”
ROMA (ITALPRESS) – Francesco Ghirelli guiderà la Lega Pro anche per il quadriennio 2021/2024. Il presidente uscente, in carica da fine 2018 dopo il passaggio di Gabriele Gravina in Federcalcio, ha ricevuto un ampio consenso dall’assemblea riunita a Fiumicino: Ghirelli ha ottenuto 49 voti, mentre lo sfidante Andrea Borghini ha raccolto appena tre preferenze, con quattro schede bianche e un club astenuto. “Sono molto contento – ha dichiarato il presidente – e non sono spaventato. Se lo fossi me ne sarei andato, non avrei percorso questa strada. Ma questo non vuol dire che non sono preoccupato dalla situazione: dopo la prima elezione ero molto emozionato, ora sono più consapevole del lavoro da fare e non a caso ho lavorato con determinazione per avere una squadra forte e unita. Ritengo ci siano potenzialità enormi: noi siamo come le formiche che, se ci mettono capacità e intento, possono anche spostare un elefante”. Ad aiutare Ghirelli ci saranno i vicepresidenti Marcel Vulpis e Luigi Ludovici, mentre il nuovo Consiglio direttivo della Lega Pro sarà composto da Alessandra Bianchi (Padova), Mauro Bosco (Vis Pesaro), Angelo D’Agostino (Avellino), Orazio Ferrari (Pistoioese), Antonio Magrì (Virus Francavilla) e Patrizia Testa (Pro Patria). “Gli obiettivi del prossimo quadriennio sono sostanzialmente due: la sostenibilità economica e la riforma dei campionati”, ha spiegato il presidente ribadendo l’endorsement a Gravina. “Questi sono gli anni del cambiamento e delle riforme – ha dichiarato Ghirelli – Gravina ha la possibilità di diventare il primo presidente delle Federcalcio a fare una riforma. Non è facile farla, ma noi saremo al suo fianco e lo sosterremo”.
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