ROMA (ITALPRESS) – Anche quest’anno Amadeus non ha voluto rinunciare ad arruolare un asso del calcio per il Festival di Sanremo. E se l’anno scorso la scelta era caduta su Cristiano Ronaldo, stavola a scendere in campo sarà Zlatan Ibrahimovic. Il calciatore rossonero sarà ospite al teatro Ariston per tutte le giornate del Festival, dal 2 al 6 marzo ma, ha assicurato Amadeus nella conferenza stampa de “L’anno che verrà”, “non salterà nessuna partita”. Rimanendo in tema di calcio Amadeus (che nel programma del 31 dicembre “L’anno che verrà” ospiterà Viktorija Mihajlovic, la figlia maggiore dell’allenatore del Bologna) ha detto la sua sull’Inter, la squadra di cui è tifoso: “Sono molto ottimista. Sostengo il lavoro del mister e sono convinto che alla fine avremo grandi soddisfazioni”.
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Amadeus annuncia “Ibrahimovic ospite fisso al Festival di Sanremo”
Conai, pubbliche linee guida su etichettatura ambientale imballaggi
MILANO (ITALPRESS) – Sono pubbliche le nuove linee guida sull’etichettatura ambientale degli imballaggi, redatte da Conai per provare a dare risposte all’obbligo di etichettatura in vigore dallo scorso 26 settembre, a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legislativo 116. Obiettivo è favorire una lettura condivisa dei nuovi obblighi, sia la volontà di fornire uno strumento di orientamento e supporto alle imprese.
Saranno ora sottoposte alle Istituzioni, anche per portare alla loro attenzione punti sui quali si auspicano opportuni chiarimenti. Per potersi adeguare correttamente, inoltre, è già stata richiesta l’introduzione di un adeguato periodo transitorio. “Abbiamo capito da subito che l’attenzione delle imprese del nostro Paese stava rendendo il tema dell’etichettatura sempre più rilevante”, ha affermato il presidente Conai, Luca Ruini, durante il webinar che ha presentato il documento. “Stiamo parlando di un obbligo che ha in parte spaventato e che ha imposto la ricerca urgente di soluzioni concrete. Siamo orgogliosi di aver messo attorno a un tavolo tutti gli attori della filiera: fornire supporto e risposte concrete alle aziende, del resto, è uno dei grandi compiti istituzionali del Consorzio”, ha aggiunto. Per provare ad accelerare i tempi, quindi, è stato messo a punto da Conai anche un nuovo tool online: e-tichetta, interamente dedicato all’etichettatura ambientale degli imballaggi, che da metà gennaio sarà a disposizione delle aziende per guidarle nell’adozione di un sistema di etichettatura omogeneo, conforme alle richieste di legge e chiaro per i consumatori finali. “Gli esempi di etichette ambientali virtuose devono essere valorizzati e avere visibilità. Possono ispirare e guidare tutte le aziende del nostro sistema Paese, soprattutto quelle di dimensioni piccole e medie: cercheremo di identificarli e di promuoverli. E’ una vera e propria call to action: ci stiamo lavorando con entusiasmo sempre crescente. Non ho dubbi che porterà i frutti che tutti aspettiamo”, ha concluso Ruini.
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Domani la giornata della trasparenza
ROMA (ITALPRESS) – Domani alle ore 10,00 si svolgerà la “Giornata della Trasparenza”. Interverranno Mauro Buschini, Presidente del Consiglio regionale del Lazio; Cinzia Felci, Segretari agenerale del Consiglio regionale del Lazio; Barbara Dominici, Direttore del Servizio Prevenzione della corruzione, Trasparenza; Leo Stilo, RPD Responsabile della Protezione dei Dati e Giuseppe Russo, Presidente OIV-Organismo Indipendente di Valutazione.
L’iniziativa potrà essere seguita in modalità telematica.
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Mobilità a idrogeno verde in Lombardia, accordo tra FNM, A2A e Snam
MILANO (ITALPRESS) – FNM, A2A e Snam hanno firmato un memorandum d’intesa per dare ulteriore impulso allo sviluppo della mobilità a idrogeno verde in Lombardia. L’accordo, sottoscritto dal presidente di FNM Andrea Gibelli, dall’amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini e dall’amministratore delegato di Snam Marco Alverà, è finalizzato a studiare modalità di fornitura e rifornimento di idrogeno da fonti rinnovabili e dal recupero di materia per alimentare i nuovi treni della linea Brescia-Iseo-Edolo annunciati da FNM e Trenord lo scorso 26 novembre. Il piano, denominato H2iseO, consentirà di dar vita in Lombardia, e in particolare nel Sebino e in Valcamonica, alla prima “Hydrogen Valley” italiana, dotandola, a partire dal 2023, di una flotta di treni a idrogeno e delle relative infrastrutture.
In particolare, FNM, A2A e Snam, ciascuna per le proprie competenze, collaboreranno alla realizzazione di un sistema di produzione e rifornimento per i nuovi convogli a energia pulita, che saranno acquistati da FNM e affidati a Trenord e che sostituiranno gli attuali a motore diesel sulla linea ferroviaria gestita da Ferrovienord (società al 100% di FNM). Successivamente, entro il 2025, la soluzione idrogeno verrà estesa anche al trasporto pubblico locale, con circa 40 mezzi gestiti in Valcamonica da FNMAutoservizi (società al 100% di FNM), con la possibilità di aprire anche alla logistica merci.
“L’iniziativa per la creazione della prima Hydrogen Valley italiana, promossa da FNM in collaborazione con Trenord – spiega il presidente di FNM Andrea Gibelli – guarda al futuro ed è parte di un disegno più articolato che punta alla creazione di servizi di mobilità costruiti secondo criteri di sostenibilità ambientale, economica e sociale. La presenza diffusa di centrali che producono energia da fonti rinnovabili come l’idroelettrico, ma non solo, è una delle peculiarità che rende la Valle Camonica particolarmente adatta allo sviluppo del progetto H2iseO, che ha una forte componente di innovazione e che ha l’ambizione di diventare un modello da replicare in altre aree del Paese”. “Innovazione e sostenibilità sono due parole chiave della nostra azione, valori che sono alla base di questa importante collaborazione – ha dichiarato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato di A2A- l’idrogeno potrà certamente avere un ruolo fondamentale nel favorire la transizione energetica per contribuire al raggiungimento dell’obiettivo europeo di emissioni di CO2 zero al 2050”.
“Con questo accordo – commenta l’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà – rafforziamo il nostro impegno a investire per la decarbonizzazione dei trasporti ferroviari italiani grazie all’idrogeno. I treni rappresentano la prima applicazione nella quale l’idrogeno verde sarà competitivo. Per questo, oltre a preparare la nostra rete a trasportare quantitativi sempre maggiori di idrogeno, abbiamo previsto nel piano 2020-2024 di Snam investimenti per circa 50 milioni di euro per lo sviluppo di sistemi di rifornimento dedicati alla mobilità ferroviaria sostenibile, che permetteranno di convertire le tante tratte ancora non elettrificate della rete italiana”.
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Aspi e Politecnico Milano per autostrade digitali di nuova generazione
MILANO (ITALPRESS) – Accordo di collaborazione tra Autostrade per l’Italia e Politecnico di Milano. La convenzione avrà una durata di tre anni e sarà focalizzata sulla formazione del personale, ma anche sull’ideazione e lo sviluppo dei progetti strategici della società, come la Smart Mobility e le Smart Roads e l’estensione del ciclo di vita delle opere. Il Politecnico lavorerà a stretto contatto con le aziende del gruppo Aspi allo sviluppo di progetti di trasformazione digitale correlati al tracciamento dei flussi di traffico e a sistemi rapidi di pagamento, alla cybersecurity, al monitoraggio e manutenzione predittiva delle opere infrastrutturali e all’adozione dell’intelligenza artificiale nel campo della progettazione. Le competenze scientifiche dell’istituto universitario verranno adottate anche nell’ambito dei progetti green di Aspi, dalle piattaforme di rifornimento elettrico in autostrada, all’implementazione di energia rinnovabile. L’accordo prevede inoltre progetti di alta formazione accademica per i lavoratori del Gruppo Aspi ma anche per gli studenti universitari, coinvolti sul campo nelle attività di sviluppo operativo delle attività strategiche dell’azienda. La società, nell’ambito del piano di assunzioni di oltre 2.400 nuove risorse entro il prossimo triennio, rivolgerà la selezione anche a laureandi del Politecnico di Milano. La convenzione prevede, infine, la collaborazione sul piano tecnico-scientifico per partecipare congiuntamente a bandi di ricerca nazionali e internazionali. “Grazie all’accordo con il Politecnico di Milano investiamo in formazione, sviluppo e ricerca per aumentare il patrimonio di conoscenza tecnica e ingegneristica a servizio del Paese e diventare un vero e proprio operatore della mobilità integrata”, ha dichiarato l’Ad di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi. “Stiamo lavorando per trasformare Aspi in un operatore capace di gestire con la massima efficienza e tecnologia possibile le infrastrutture e, al tempo stesso, di prendersi cura del passeggero lungo tutto il viaggio, dalla partenza da casa fino alla meta. Avere al nostro fianco il Politecnico di Milano è per noi una garanzia di innovare il nostro business e il nostro settore basandoci sulle migliori pratiche ingegneristiche e di ricerca”, ha aggiunto.
“Parlare oggi di opere pubbliche in Italia è di fondamentale importanza. Dobbiamo salvaguardarne la sicurezza e garantirne la durata nel tempo, ma non solo. E’ nostro dovere progettare costruzioni e soluzioni tecnologiche che anticipino le esigenze e i bisogni di domani. La mobilità elettrica e le autostrade sensorizzate non sono progetti avveniristici, ma la realtà sulla quale investire. Questo è l’impegno che si prende oggi il Politecnico di Milano firmando l’accordo con Autostrade per l’Italia”, commenta Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano.
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Pecoraro Scanio “M5S ha ripreso programma dei Verdi, eravamo avanti”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Movimento 5 Stelle è il più grande partito ecologista al mondo, almeno per quanto riguarda i numeri in Parlamento, perchè i sondaggi li stanno ridimensionando molto. Nel 2018, quando hanno vinto le elezioni, hanno basato gran parte del loro programma su tematiche ambientaliste. Qualcuno ha detto che hanno copiato pari pari il programma che avevano noi Verdi negli anni Novanta”. Lo ha detto Alfonso Pecoraro Scanio, presidente di Fondazione Univerde ed ex leader dei Verdi, intervenendo alla rubrica dell’Italpress “Primo Piano”, di Claudio Brachino. “Oggi, sentendo parlare le persone, tutto è green, mentre io quando ho fondato i Verdi più di 30 anni fa ero considerato un marziano. Parlare di energie rinnovabili, di risparmio energetico ed agricoltura biologia sembrava strano. Il nostro slogan era ‘nè a destra, nè a sinistra, ma avantì, che è esattamente lo slogan che ha usato Beppe Grillo quando ha lanciato il suo movimento. Forse ero troppo avanti e mi sono preso un sacco di critiche, ma oggi mi danno ragione”.
Pecoraro Scanio ha poi indicato in Greta Thunberg (“una ragazza giovane che vuole evitare l’estinzione”) e nel Papa, le due icone green in assoluto di questo periodo storico. A proposito del Santo Padre, l’ex leader dei Verdi ha sottolineato l’importanza storica della ‘Laudato Sì’, l’enciclica sull’ambiente scritta da Francesco cinque anni fa, e l’impegno suo e di 60 parlamentari di tutti gli schieramenti politici a fare modo che gli insegnamenti del pontefice possano trasformarsi in norme.
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Pesca sportiva, Matteoli “Tante idee da sviluppare fino al 2024”
ROMA (ITALPRESS) – “L’impegno del consiglio federale sarà pesantissimo nei prossimi quattro anni. Abbiamo tantissime cose da sviluppare, a partire dalla vigilanza e dallo sviluppo dell’attività nelle piscine, con la possibilità di averne qualcuna in gestione”. Rieletto a fine ottobre con un larghissimo consenso, quasi l’89 per cento delle preferenze, Ugo Claudio Matteoli ha le idee chiare per quello che dovrebbe essere l’ultimo quadriennio alla guida della Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee. “Vorremmo anche cercare di portare avanti la normativa sul bracconaggio, la ristrutturazione della pesca in acque interne, al momento governata da un regio decreto del 1931, e poi la pesca in mare – racconta il numero uno della Fipsas in un’intervista all’Italpress – Dulcis in fundo vogliamo lavorare molto nel sociale: giovani, disabili e terza età con progetti importanti”. Il primo passo è senza dubbio superare le conseguenze di un anno “quasi tragico: abbiamo dovuto rimandare tutta l’attività al 2021 – spiega Matteoli – non siamo riusciti a fare quasi niente e ci sono stati grandissimi problemi per le società e per la Federazione. Al riguardo siamo intervenuti pesantemente e in diversi modi per sostenere chi ha sofferto, a cominciare dal tesseramento, prolungato di alcuni mesi. Abbiamo poi regalato un anno di affiliazione e in estate abbiamo promosso una serie di gare promozionali nelle diverse regioni per aiutare la ripartenza dell’attività, investendo diverse centinaia di migliaia di euro. Ora viviamo alla giornata: sono convinto che l’attività potrà riprendere, ma temo che dovremo aspettare la primavera inoltrata per avere una quasi normalità”.
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Matteoli “Anno durissimo, ora abbiamo tante idee da sviluppare”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un anno quasi tragico, abbiamo dovuto rimandare tutta l’attività al 2021. Sono convinto che si possa ripartire, anche se non da subito: secondo me se ne riparlerà in primavera, molte gare programmate a inizio anno temo dovranno essere rimandate. Si vive un pò alla giornata, non si può fare altrimenti”. Ugo Claudio Matteoli fotografa così un 2020 condizionato dalla pandemia anche per la Federazione italiana pesca sportiva e attività subacquee. “Non siamo riusciti a fare quasi niente, a parte qualche gara tra prima e seconda ondata della pandemia – racconta il numero uno della Fipsas in un’intervista all’Italpress – Quando cominciavamo a riprendere una mezza normalità si è chiuso di nuovo tutto. Stiamo facendo un minimo di attività di preminente interesse nazionale, ma sono davvero poche gare, tutto il resto è saltato e ci sono stati grandissimi problemi per le società e per la Federazione”.
In questo scenario la Fipsas è intervenuta “pesantemente” per aiutare le proprie società, in particolare “chi ha sofferto di più, ovvero chi gestisce le piscine e ha dovuto tenerle chiuse”, sottolinea Matteoli. “Siamo intervenuti in diversi modi, a cominciare dal tesseramento prolungato di alcuni mesi – spiega il presidente della Fipsas – per poi adottare anche una riduzione del 50% sulla quota di affiliazione per tutte le società sportive. Inoltre abbiamo promosso una serie di gare promozionali nelle diverse regioni per aiutare la ripartenza dell’attività, investendo parecchi soldi nelle iscrizioni e nei premi, diverse centinaia di migliaia di euro che non abbiamo potuto spendere per l’attività internazionale visto il blocco”. Ora la speranza è che il Covid-19 possa lasciar respirare il mondo intero permettendo anche la ripresa dell’attività sportiva. “Viviamo alla giornata, temo che dovremo aspettare la primavera inoltrata per avere una quasi normalità”, ammette Matteoli, presidente anche della federazione internazionale di pesca sportiva in acque dolci: “Abbiamo alcuni campionati mondiali entro maggio e siamo in attesa di vedere cosa succede”.
Rieletto a fine ottobre a larghissima maggioranza per il sesto mandato consecutivo, Matteoli ha le idee chiare sul programma da portare avanti. “Con la legge attuale questo dovrebbe essere il mio ultimo quadriennio e ho intenzione di modificare tante cose – spiega il presidente della Fipsas – L’impegno del consiglio federale sarà pesantissimo nei prossimi quattro anni. Abbiamo tantissime cose da sviluppare, a partire dalla vigilanza e dallo sviluppo dell’attività nelle piscine, con la possibilità di averne qualcuna in gestione. Poi abbiamo tre o quattro leggi in itinere sparse per il Parlamento: vorremmo cercare di portare avanti la normativa sul bracconaggio, la ristrutturazione della pesca in acque interne, al momento governata da un regio decreto del 1931, e poi la pesca in mare. Dulcis in fundo vogliamo lavorare molto nel sociale: giovani, disabili e terza età con progetti importanti. Dato che io tra quattro anni dovrò smettere, peraltro, è il momento che cominci a trovare un successore che continui nella linea di sviluppo della federazione”.








