ROMA (ITALPRESS) – Dal Governo e dalla politica “mi aspetto chiarezza e concretezza, che per me vuol dire il ritorno alla centralità e all’indipendenza del Coni. In questo momento c’è caos, confusione ed impreparazione. Abbiamo più interlocutori istituzionali e come Federazione spesso non sappiamo a chi rivolgerci”. Gianni Petrucci ha le idee chiare per il prossimo anno. Il presidente della Federazione italiana pallacanestro, ex numero uno del Coni, in un’intervista all’Italpress, auspica chiarezza nella governance del mondo sportivo e manifesta i suoi dubbi sui decreti di riforma dello sport appena approvati dal Governo. “Ci sono temi importanti come il lavoro sportivo, la fine del vincolo e il professionismo femminile, ma poi al movimento mancano le risorse per realizzare queste misure nel tempo in autonomia”, sottolinea Petrucci tornando a invocare anche sostegno per i problemi causati dalla pandemia. “La mancanza degli incassi è perniciosa, mentre gli interventi statali stentano. Bene la sospensione dei versamenti di ritenute, Iva, tasse e dei contribuiti di gennaio e febbraio, con il rinvio del pagamento entro il 30 maggio o in 24 rate, ma i decreti attuativi per il credito d’imposta sulle sponsorizzazioni, approvato ad agosto, non ci sono ancora, come non sappiamo che fine abbia fatto il decreto liquidità”. Per quanto riguarda il 2021, Petrucci ha aspettative “Importanti, impegnative, avvincenti e non scontate. E non solo per la Nazionale maschile. Siamo qualificati per due Preolimpici: con la Nazionale di Sacchetti, ma anche con la 3×3 Open Femminile e, credetemi, non lasceremo nulla di intentato. Cosa mi aspetto dai giocatori Nba? Massima disponibilità e dedizione, come hanno sempre dimostrato negli anni”.
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Basket, Petrucci “Serve sostegno Governo e centralità Coni”
Covid, conto alla rovescia per le prime vaccinazioni
ROMA (ITALPRESS) – Al via l’Operazione Eos per la distribuzione del vaccino anticovid. I mezzi militari stanno contribuendo a distribuire le prime 9.750 dosi recapitandole a destinazione. L’Arma dei Carabinieri fornirà il servizio di scorta ai movimenti via terra.
Le dosi, stoccate presso l’ospedale Spallanzani di Roma, saranno adesso distribuite nelle altre Regioni per consentire al Paese di partecipare, domenica 27 dicembre, al “Vaccine day europeo”.
Dall’Ospedale Spallanzani, una parte dei vaccini sarà trasportata a Pratica di Mare dove 5 aerei (due C27J dell’Aeronautica, due Dornier Do. 228 dell’Esercito e un P-180 della Marina) raggiungeranno le mete più lontane. I restanti vaccini raggiungeranno le destinazioni via terra con un impegno complessivo di 60 autoveicoli e circa 250 militari.
Le successive dosi di Pfizer, così come previsto dal Piano Vaccini, saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica ai 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni.
Nella seconda fase, non appena disponibili i vaccini di tipo “cold” delle altre case farmaceutiche (AstraZeneca, Moderna, ecc), le Forze Armate in base alle indicazioni fornite dal Commissario Straordinario saranno impegnate nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale.
L’hub principale per lo stoccaggio delle dosi sarà presso l’Aeroporto di Pratica di Mare da dove partiranno per raggiungere i 21 “Sub Hub”, strutture militari dislocate in tutte le Regioni che garantiscono le necessarie misure di sicurezza. Da qui partiranno per essere consegnati ai siti di somministrazione. Il piano prevede l’utilizzo di 11 aerei, 73 elicotteri e oltre 360 autoveicoli. L’organizzazione logistica contempla anche l’utilizzo degli shelter frigo in dotazione alla Difesa.
Per entrambe le tipologie di vaccini, in accordo alle richieste del servizio sanitario regionale e locale, la Difesa prevede di costituire, inoltre, delle postazioni vaccinali fissi e mobili (Presidi Vaccinali Difesa- PVD) attraverso la riconversione dei “Drive Through Difesa”, attualmente operativi in tutta Italia per effettuare i tamponi e contribuire, insieme al Ministero della Salute, all’attività di screening.
Il personale sanitario delle Forze Armate sarà disponibile per l’eventuale somministrazione anche con team mobili nelle Rsa o a domicilio per i cittadini con difficoltà motorie.
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MILAN IN VETTA, INTER SUBITO DIETRO, JUVE A -10
Quante emozioni ! Botta dell’Inter a Verona e risposta del Milan con la Lazio nella volata di Natale: rossoneri primi. La Juve, dopo la sconfitta con la Fiorentina e la sentenza sulla partita col Napoli, è scivolata a -10 dal Milan. Rebic, che era rientrato per l’occasione, aveva beffato la disattenta difesa laziale di testa su angolo. Su rigore ha raddoppiato Calhanoglu. Un altro penalty, ma per la Lazio, è stato tirato da Immobile e parato da Donnarumma: sulla respinta, Luis Alberto di testa ha riaperto la partita. Il pareggio della squadra di Inzaghi nella ripresa, è stato segnato dall’immancabile Immobile. Ma Theo Hernandez, terzino goleador, ha segnato in extremis. Così la squadra di Pioli (26ma partita utile) in attesa di recuperare tutti gli assenti, è riuscita a vincere contro la Lazio dimostrando una grande maturità. La Lazio non ha giocato male, ma ha avuto qualche problema in difesa, senza Acerbi. La settima vittoria consecutiva ha detto che l’Inter (34 gol segnati, attacco più forte) è più che mai in corsa per lo scudetto. Il Verona si è dovuto rassegnare contro un avversario più consistente. Si è giocato solo nella ripresa. Un bellissimo gol di Lautaro ha sbloccato alza gara, ma un errore difensivo di Handanovic e Skriniar ha permesso a Ilic di pareggiare. Il difensore è andato poi a pareggiare, facendosi perdonare. Non eccezionale partita dell’Inter, ma l’importante era vincere. Il risultato più clamoroso è stato tuttavia quello che ha visto la Juve perdere 3-0 contro la Fiorentina. In questo mondo contraddittorio del calcio, un giorno siamo costretti a dire una cosa (Juve da scudetto) e pochi giorni dopo un’altra (bianconeri in crisi). Per esser sinceri noi non avevamo preso per oro colato il 4-0 di Parma e non prenderemo per assoluta verità il tracollo bianconero con la Fiorentina. Giornate. Giornate belle e giornate brutte. Si dirà che la Juve non ha un centrocampo, che certi errori difensivi (Bonucci) sono impensabili. E che i dirigenti devono mettere mano al portafogli. Magari per prendere un Gomez che già sa cantare l’inno bianconero. Prandelli ha vinto la prima partita in viola, ma aveva già battuto la Juve a domicilio col Genoa e con la stessa Fiorentina nel 2008. L’ex tecnico azzurro (che ha giocato nella Juve) è la vera bestia nera della Juve. I bianconeri se la sono presa con l’arbitro La Penna e qualche ragione di lamentarsi ce l’hanno, ma i “torti” li hanno subiti quando la partita era già avviata verso una conclusione negativa, anche se la Juve ci ha abituato a rimonte incredibili. E adesso Pirlo precipiterà dagli altari nella polvere ?
Buona prestazione del Toro e pari in casa del rimaneggiato Napoli che ha avuto problemi. Il “napoletano” Izzo ha portato in vantaggio i granata. Il napoletano Insigne ha pareggiato in extremis. Torino tuttavia ultimo, Giampaolo aveva recuperato Singo dopo la squalifica e aveva fatto rientrare Sirigu fra i pali. Gattuso, privo di Mertens e Koulibaly, aveva riavuto Insigne. Un gol di Veretout dopo 11 minuti ha dato il vantaggio alla Roma, raggiunta da Joao Pedro. Poi Dzeko e Mancini hanno dato il successo ai giallorossi. Nonostante il secondo gol di Joao Pedro su rigore, sardi nei guai. Dopo la batosta di Bergamo, i giallorossi erano privi di Spinazzola, Pellegrini in panchina. Di Francesco, senza Faragò e Klavan. Un gol iniziale di Traorè su errore della difesa doriana ha permesso al Sassuolo di andare subito in vantaggio. Aveva raddoppiato Caputo, annullato per un mani. Nella ripresa il “vecchio” Quagliarella ha pareggiato. Ma Ciccio Caputo ha riportato in vantaggio i neroverdi e Berardi dopo un minuto ha segnato il terzo gol. Keita ha riaperto la partita e poi si è fatto espellere. Atalanta raggiunta nel finale a Bologna. Un fallo di Schouten su Ilicic ha dato ai nerazzurri l’occasione di tirare un rigore che Muriel non ha fallito. Dopo poco più di 2′ lo stesso colombiano ha raddoppiato. Il gol rossoblù di Tomiyasu ha riaperto la partita. E Paz ha pareggiato.
Anche a Udine gol nei primi minuti di Caprari. La squadra di Gotti ha avuto parecchie occasioni. Ma il raddoppio li Letizia ha interrotto la loro serie positiva. Traversa di De Paul. Buon avvio con vittoria di Ballardini IV alla guida del Genoa. Nzola ha portato in vantaggio lo Spezia. Destro ha pareggiato abbastanza in fretta. Poi un rigore di Criscito ha dato il successo al Grifone. Segni di riscossa del Crotone: ha battuto un Parma che nella ripresa avrebbe potuto pareggiare. Il personaggio eminente è stato Messias, che con una doppietta ha deciso la partita nel primo tempo. I calabresi hanno cominciato a risalire la classifica. Alla ripresa, nel 2021, l’Inter affronterà il Crotone e il Milan andrà a Benevento, dove Pippo Inzaghi, uno dei grandi ex, tenterà di fargli lo sgambetto.
Milan all’ultimo respiro, vince la Roma, Insigne salva il Napoli
PALERMO (ITALPRESS) – L’incornata di Theo Hernandez al 92′ tiene il Milan in vetta, respingendo l’assalto dell’Inter. A San Siro vittoria all’ultimo respiro dei rossoneri, che battono 3-2 la Lazio. Alla squadra di Pioli bastano 17 minuti per mettere le mani sulla partita: prima Rebic e poi Calhanoglu dal dischetto affondano la Lazio. La riapre Luis Alberto, ribattendo in rete dopo il rigore parato da Donnarumma a Immobile, ed è poi lo stesso Immobile a riscattarsi al 59′ siglando il 2-2. Ma nel recupero arriva il guizzo di Hernandez, che permette al Milan di chiudere il 2020 davanti all’Inter, vittoriosa a Verona nel pomeriggio per 2-1. Al terzo posto sale la Roma, che all’Olimpico batte 3-2 il Cagliari: a segno Veretout all’11’, pari di Joao Pedro nel secondo tempo, fra il 71′ e il 77′ ecco le reti di Dzeko e Mancini, poi ancora Joao Pedro dagli undici metri. Solo 1-1 per il Napoli contro il Torino. Partenopei sotto all’11’ della ripresa (Izzo) ma nel recupero ci pensa Insigne con un tocco morbido a evitare la sconfitta. La squadra di Gattuso subisce il sorpasso del Sassuolo, che passa a Marassi 3-2 contro la Samp. Neroverdi subito avanti con Traorè, pari di Quagliarella (55′) ma nel giro di due minuti ecco le firme di Caputo (56′) e Berardi (58′) che mettono al tappeto i blucerchiati. Keita accorcia ancora ma poi si fa buttare fuori. Spreca l’Atalanta, che si fa rimontare da 2-0 a 2-2 a Bologna: alla doppietta di Muriel (22′ su rigore e 24′) replicano Tomiyasu e Paz. Colpo Benevento alla Dacia Arena: 2-0 all’Udinese con i gol di Caprari e Letizia. Ballardini debutta con una vittoria sulla panchina del Genoa, che si aggiudica in rimonta il derby ligure al Picco contro lo Spezia: al vantaggio di Nzola replicano Destro e Criscito su rigore.
(ITALPRESS).
Banca Reale, a Natale un progetto per le persone più fragili
Al termine di un anno particolarmente difficile che ha trasformato la nostra normalità, Banca Reale promuove, in collaborazione con il Banco Alimentare del Piemonte, l’iniziativa 164 Sorrisi da Banca Reale. Il progetto è nato dal desiderio di dedicare, in occasione delle festività natalizie, un pensiero speciale alle persone che vivono situazioni di disagio e in particolare agli anziani soli.
abr/mrv/red








