FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina fallisce una nuova possibilità di tornare al successo in campionato pareggiando per 1-1 in casa contro il Verona. Stesso risultato di tre giorni fa contro il Sassuolo, sempre in rimonta per i viola, e con rete messa a segno di nuovo su rigore da Vlahovic. Non può essere contenta la squadra viola di una classifica che lascia German Pezzella e compagni attualmente al quart’ultimo posto solo per demerito di chi le sta alle spalle, con bilancio in campionato della gestione Prandelli che fa registrare al momento tre pareggi e tre sconfitte. I veneti di Juric, con molti assenti, si dimostrano convalescenti dopo la sconfitta casalinga contro la Sampdoria e si mordono le mani per aver fallito la chance migliore per vincere la partita, nel cuore della ripresa, con Lazovic. La gara ruota tutta o quasi ai due calci di rigore assegnati dal direttore di gara Fourneau fra il 2′ ed il 18′, apparsi entrambi molto più che dubbi. Ci vogliono quasi sei minuti per far calciare il primo, realizzato da Miguel Veloso, perchè alla Var ci mettono un pò a selezionare le immagini che non fanno però cambiare idea all’arbitro romano, convinto fin dall’inizio di un tocco di Barreca su Salcedo in area. Pochi secondi invece per Vlahovic fra il subire fallo ad opera di Gunter e la realizzazione alle spalle di Silvestri (18′). Allo scoccare dell’ora di gioco Prandelli stravolge tatticamente la sua Fiorentina: dentro anche Callejon e passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3. Gli scaligeri ci credono di più ma si arriva con pochi altri sussulti al triplice fischio finale di Forneau e l’1-1 scontenta tutti.
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Veloso e Vlahovic di rigore, Fiorentina-Verona 1-1
Pioli “Ibra tornerà più forte di prima, lucidi col Sassuolo”
CARNAGO (ITALPRESS) – “Ieri è stata una giornata particolare e difficile perchè prima dell’allenamento eravamo convinti, Zlatan per primo, di poter avere Ibra a disposizione per la partita di domani, andava tutto bene, purtroppo c’è stato questo intoppo”. Con queste parole il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia del match con il Sassuolo, commenta l’infortunio dell’attaccante svedese. “Sono molto dispiaciuto per lui – aggiunge in conferenza stampa – perchè aveva una gran voglia di tornare, di aiutare la squadra prima della sosta, ma succede, lui è forte, è un campione e tornerà più forte di prima. Le alternative ci sono, dipenderà dalle scelte che farò dal punto di vista strategico, i ragazzi sono pronti”. E fra poco riaprirà il mercato e Pioli svela che con la società ci sono già stati i primi confronti. “Il faccia a faccia prima di queste due partite c’è stato, siamo insieme tutti i giorni, quindi è normale parlare del mercato di gennaio che si sta avvicinando, la strategia della società, quella mia e dell’area tecnica è chiara, non è l’infortunio di Ibra che può farci cambiare idea sulle cose da migliorare”. Nonostante l’assenza dello svedese, in attacco la squadra dà ampie garanzie. “Credo che abbiamo battuto un record importantissimo di partite continuative dove abbiamo segnato sempre due gol, non succedeva chissà da quanti anni, non abbiamo problemi nella fase realizzativa o nel creare palle-gol”. L’ostacolo Sassuolo è di quelli insidiosi. “Affrontiamo una squadra che sta bene in campo e ha determinate caratteristiche, hanno ottenuto molti risultati all’inizio facendo tanti gol nonostante assenze importanti che adesso hanno recuperato soprattutto nel reparto offensivo. Hanno giocatori veloci, tecnici, affrontiamo una squadra che ha qualità e che è ben allenata, dobbiamo giocare con grande attenzione ed essere molto lucidi dal punto di vista tattico. Abbiamo grande rispetto per l’avversario, ma andremo in campo con convinzione nei nostri mezzi”.
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Sofia Goggia trionfa nella 2^ discesa in Val d’Isere
VAL D’ISERE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Sofia Goggia trionfa nella seconda discesa libera di Val d’Isere, gara della Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2020/2021. L’azzurra, salita ieri sul podio con il secondo tempo dietro a Corinne Suter, ferma il cronometro in 1’44″70 e arriva davanti all’atleta svizzera (+0″24). Alle spalle di Suter c’è l’americana Breezy Johnson (terza a +0″27) che chiude nella stessa posizione della discesa di ieri. Tanti piazzamenti nelle prime 30 per le altre italiane: Elena Curtoni archivia la propria discesa in quindicesima piazza, poco meglio della giovane Laura Pirovano, diciassettesima. Ventiquattresimo crono per Francesca Marsaglia, mentre Nadia Delago fa segnare il ventinovesimo tempo. Più lontana Marta Bassino che è fuori dalla top-30 (quarantesima) con un ritardo di 3″24 dalla testa. Non è partita Federica Brignone, che ha deciso di dare forfait dopo la caduta di ieri e la ricognizione effettuata in mattinata. Chiude la classifica delle italiane Verena Gasslitter che al traguardo è quarantatreesima.
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Scuola, iscrizioni online: da oggi la procedura di registrazione
ROMA (ITALPRESS) – E’ online la pagina www.istruzione.it/iscrizionionline sulla quale, da oggi, sabato 19 dicembre, è possibile registrarsi per effettuare l’iscrizione all’anno scolastico 2021/2022.
Le iscrizioni online riguardano le alunne e gli alunni e le studentesse e gli studenti delle classi prime della scuola primaria e della secondaria di I e II grado e i Centri di formazione professionale regionali che hanno aderito. Potranno essere effettuate dalle 8 del 4 gennaio 2021 alle 20 del 25 gennaio 2021. Chi è in possesso di un’identità digitale (SPID) potrà accedere al servizio utilizzando le credenziali del proprio gestore e senza effettuare ulteriori registrazioni. Per tutti gli altri sarà possibile registrarsi da oggi e per tutta la durata del periodo delle iscrizioni.
Inoltre, sulla pagina dedicata www.istruzione.it/iscrizionionline e sul canale YouTube del Ministero dell’Istruzione, sono disponibili tre video tutorial per accompagnare le famiglie in tutte le fasi dell’iscrizione online. Un’App del portale ‘Scuola in Chiarò consentirà poi di reperire facilmente le principali informazioni su ciascun istituto.
L’adesione alla procedura d’iscrizione online è facoltativa per le scuole paritarie. L’iscrizione si effettua, invece, in modalità cartacea per la scuola dell’infanzia.
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Ghirelli “Vaccino obbligatorio per il calcio, poi ristori e riforme”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un anno orribile. Lo abbiamo vissuto con i nostri presidenti che hanno reagito bene, ma questa sicuramente è la fase più difficile perchè da febbraio gli stadi sono chiusi e non arrivano introiti dal botteghino e dagli sponsor. C’è la necessità di avere dei ristori: il credito d’imposta stenta ad avere i suoi effetti, poi servono misure fiscali e liquidità, altrimenti nelle prossime settimane o nei prossimi mesi ci sarà il crac”. Questo il grido d’allarme lanciato da Francesco Ghirelli nel corso di un forum nella sede romana dell’agenzia Italpress. Il presidente della Lega Pro ha le idee chiare per il 2021, a partire dalla vaccinazione obbligatoria. “Logicamente c’è sempre un livello di responsabilità personale, ma di fronte ad una pandemia di questo genere c’è una responsabilità più generale – spiega Ghirelli – Per questo renderei il vaccino obbligatorio per il nostro mondo”. Un mondo che, secondo il numero uno della Lega Pro, “merita un voto molto alto per come ha affrontato il 2020, direi un otto”. “Ma il Covid ci ha fatto capire che abbiamo bisogno di riforme – osserva ancora Ghirelli – Serve una identità precisa, dobbiamo ragionare a sistema. Sono anni e anni che non si fanno riforme e il Covid ha certamente fatto esplodere ancor di più un’esigenza di fondo. Del resto, come diceva Einstein, le crisi sono l’elemento nel quale si creano possibilità: noi siamo obbligati a rispondere, chi non fa questo perde una grande occasione”.
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Figc e Fondazione Scholas Occurrentes insieme per il sociale
ROMA (ITALPRESS) – La Federcalcio e la Fondazione Scholas Occurrentes insieme per lo sviluppo di attività sociali attraverso il calcio. Il protocollo d’intesa, siglato tra la Figc e la Fondazione di Sua Santità Papa Francesco, consentirà l’avvio di progettualità finalizzate all’integrazione e alla riabilitazione per quelle categorie in condizioni di disagio o emarginazione. Un’azione coordinata, che si colloca all’interno della macro area Rete Social Football della Federazione, per la promozione e la realizzazione di attività in ambito sportivo con lo scopo di tutelare e rafforzare il valore educativo, morale e culturale del calcio e consentirà di ampliare ulteriormente le rispettivi possibilità d’intervento su tali tematiche. “La Figc è sempre più presente in ambito sociale – le parole del numero 1 del calcio italiano, Gabriele Gravina – perchè vive la responsabilità di guida e di indirizzo su questi temi dell’intero mondo del calcio. I valori che incarna la Fondazione Scholas esaltano l’attività che caratterizza il Settore Giovanile e Scolastico e avvicinano il calcio ai territori e alle comunità di riferimento, per questo siamo orgogliosi di questa collaborazione”.
“La firma del protocollo d’intesa con la Figc e con il Pontificio Consiglio della Cultura costituisce un’occasione importante per la nascita di un percorso educativo e sportivo in particolare nel calcio – dichiara Jose Maria del Corral, presidente Mondiale di Scholas Occurrentes -. Il progetto Zona Luce che si realizza nel carcere minorile di Nisida mette in essere quello che il nostro fondatore Papa Francesco, già da quando era Vescovo nella città di Buenos Aires, sosteneva come d’importanza fondamentale un lavoro umanitario e educativo nelle carceri. Per questo fin dalle nostre origini siamo convinti che lo sport è una scuola di vita e di integrazione”. La prima iniziativa in programma, che prenderà il via domani presso il carcere minorile di Nisida (Napoli), riguarda un progetto di formazione per istruttori sportivi in situazioni di disagio, denominato Zona Luce, destinato agli operatori di Polizia Penitenziaria e ai detenuti e che nei prossimi mesi verrà esteso alle analoghe strutture di Roma e Milano, con l’obiettivo di coinvolgere in futuro altri istituti di detenzione minorili del territorio.
L’attività, che sarà affidata a uno specifico staff territoriale formato da rappresentanti e tecnici del Settore Giovanile e Scolastico della Figc, di Scholas e dei rispettivi istituti detentivi, si articolerà attraverso 10 interventi formativi che avranno il campo di gioco e il pallone come medium educativo di eccezione. Ai fini di perseguire gli obiettivi prefissati ogni seduta verrà sviluppata attorno a tematiche quali: inclusione, coraggio, impegno, condivisione, lealtà, rispetto, fantasia, umiltà, identità, sacrificio. Contestualmente all’attività sportiva, è previsto un monitoraggio in termini di impatto dell’intero progetto, sia all’interno delle strutture carcerarie che eventualmente presso le società sportive del territorio in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
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Arcuri “Evitiamo terza ondata e via subito con le vaccinazioni”
ROMA (ITALPRESS) – “Il rischio della terza ondata esiste. Lo dicono i dati degli ultimi giorni. La curva dei contagi, dopo le decisioni del governo di novembre, ha registrato un vistoso rallentamento ma non si è appiattita. Per questo ora sono state di nuovo adottate misure più severe, come in altri Paesi. Sappiamo di chiedere l’ennesimo sacrificio agli italiani: continuare ad essere responsabili. Nei prossimi giorni non dobbiamo solo pensare a trascorrere un Buon Natale ma impegnarci a vivere un Natale buono. Avendo cura di noi stessi e dei nostri cari”. Così il commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri nell’intervista pubblicata su La Repubblica affronta l’argomento vaccino anti-Covid con l’avvio della campagna il 27 dicembre, nel codiddetto “Vaccino Day” a livello europeo.
“Se dopo l’estate qualcuno avesse detto che il 27 dicembre sarebbe iniziata la campagna in Europa lo avrebbero preso per un visionario se non peggio. E invece se tutto andrà come auspichiamo, a partire dalle autorizzazioni europee, tra poco più di 7 giorni faremo i vaccini, insieme agli altri Paesi europei. Malgrado chi ha affermato e continua ad affermare che siamo in ritardo” afferma Arcuri. “Sono cauto ma si può immaginare che sia disponibile meno di una settimana dopo il 27, a cavallo della fine dell’anno” dice e spera che le misure adottate dal governo con l’Italia Zona Rossa fino alla Befana permetta di evitare l’aumento del numero dei contagi: “Sarebbe davvero complicato iniziare la più grande campagna di vaccinazione di massa di sempre nel corso della terza ondata. Dobbiamo fare tutti tutto il possibile per evitarla. Intanto se ci sono problemi di mobilità delle persone non è facile organizzare la somministrazione, inoltre i contagi devono essere almeno calmierati, se non azzerati, per puntare all’immunità di gregge”. “Sarebbe davvero grave ritardare la tabella di marcia definita per somministrare i vaccini e portare con più fatica il Paese fuori dalla più grave crisi dal dopoguerra. E’ come l’alba, all’inizio la luce è fioca, poi, piano piano vince contro il buio” aggiunge il commissario che poi sulle misure decise dal governo dice: “Abbiamo imparato a capire come si comporta il virus. E anche cosa fare per evitare la moltiplicazione dei contagi. Le misure del governo vanno in questo senso” aggiunge e poi conferma che tutta la popolazione sarà vaccinata “entro l’autunno”.
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