MILANO (ITALPRESS) – La società di ricerche di mercato statunitense Forrester ha dichiarato l’App Intesa Sanpaolo Mobile tra le leader in diverse categorie tra le app bancarie europee che spiccano per funzionalità e user experience.
Il recente rapporto “The Forrester Digital Experience Review: European Mobile Banking Apps, Q4 2020” ha evidenziato come Intesa Sanpaolo “sia punto di riferimento nelle best practice di quattro categorie su dodici: Movimentazione di denaro (Money movement), per il P2P che consente di inviare e richiedere denaro in modo facile e rapido utilizzando solo i numeri di telefono dei destinatari; Ricerca e navigazione (Search and navigation), per la funzione Cerca, gli strumenti di navigazione e le icone sempre accompagnate da etichette esplicative; Contenuto (Content), in particolare per i dettagli informativi mostrati nelle schermate delle transazioni e i suggerimenti per eventuali altre operazioni pertinenti; Prevenzione errori e ripristino operazioni (Error avoidance and recovery), per le segnalazioni sugli errori e le indicazioni necessarie alla risoluzione e al corretto ripristino delle operazioni”.
Intesa Sanpaolo ha inoltre raggiunto “un eccellente risultato in termini di user experience e si è distinta per l’efficacia delle funzionalità offerte”.
“La nostra App è una delle più utilizzate tra quelle delle banche europee ed è al centro della nostra strategia digitale retail – afferma Stefano Barrese, Responsabile Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo -. Siamo orgogliosi di questo risultato, che ci incoraggia a continuare sulla strada che abbiamo intrapreso. Nell’arco del Piano Industriale 2018-2021 stiamo perseguendo una strategia digitale ‘Mobile first’ nel retail banking, concentrando la maggior parte degli investimenti su Intesa Sanpaolo Mobile e altre app del nostro Gruppo. Oggi più di 6 milioni di nostri clienti utilizzano la nostra app e il 93% dei nostri accessi sono su app, grazie alla nostra forte attenzione ai dispositivi mobili. La nostra app ha sostenuto fortemente la robusta crescita degli acquisti “chiusi” sui canali digitali dei nostri prodotti e servizi che rappresentano oggi circa il 30% delle vendite totali di Banca dei Territori (includendo le Offerte inviate a distanza dai gestori) e circa il 10% se consideriamo solo quelle “fully digital” gestite completamente in self dai nostri clienti. La pandemia di Coronavirus ha dimostrato quanto sia cruciale poter fornire ai clienti strumenti digitali agili e sicuri che consentono di mantenere un rapporto continuativo con la Banca anche da remoto”.
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Banche, l’App Intesa Sanpaolo Mobile tra le leader in Europa
Cedat 85 emette un minibond da 3,2 milioni di euro
BARI (ITALPRESS) – Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato, ha emesso un prestito obbligazionario (minibond) da 3.2 milioni di euro della durata di 7 anni. L’emissione è avvenuta nell’ambito del basket bond Puglia, lo strumento di finanza innovativa voluto dalla Regione Puglia e realizzato da Puglia Sviluppo sotto la guida del direttore generale Antonio De Vito, in collaborazione con UniCredit (in qualità di arranger) che vede Cassa Depositi e Prestiti e Mediocredito Centrale agire in qualità di investitori istituzionali.
“Si tratta di uno strumento innovativo che ha generato, soprattutto negli ultimi mesi, un importante portafoglio per le aziende pugliesi – afferma Alessandro Delli Noci, assessore regionale allo Sviluppo economico -. Uno strumento utile, in particolar modo in questo momento storico in cui, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, tante aziende sono in sofferenza e tante vogliono poter investire e far decollare le proprie attività. Progettare la ripartenza, progettare lo sviluppo e il futuro è alla base di questa misura che è stata utilizzata da aziende di tutta la Regione”.
“Lo strumento del basket bond Puglia – ha spiegato Andrea Casini, co-ceo Commercial Banking Italy di UniCredit – consente alle aziende del territorio di accedere in modo vantaggioso al mercato dei capitali, attingendo a fonti di finanziamento complementari al canale bancario. Si tratta di fondi importanti per stimolare il rilancio degli investimenti e per realizzare progetti di internazionalizzazione, innovazione e per soddisfare le esigenze di capitale circolante delle Pmi del territorio. L’emissione del minibond della Cedat 85 è una ulteriore conferma dei validi piani di sviluppo dell’azienda”
L’emissione del minibond, voluto dal board di Cedat 85 assistito dallo studio legale Legance, è una testimonianza sia della validità finanziaria, consolidatasi in 35 anni di attività, sia della fiducia e attendibilità dei piani di espansione del Gruppo Cedat 85 sul mercato domestico e, soprattutto, sui mercati internazionali.
Cedat 85 è la società a cui fanno capo anche altre aziende del Gruppo, tra cui il consorzio Subtitle Voice con sede a San Vito dei Normanni (Brindisi), la società Real Time Reporting con sede a Padova, e Mediamonitor con sede a Roma, oltre alla società di diritto britannico Speech-i, con sede a Londra. Conta, attualmente, poco più di 100 dipendenti, per un fatturato complessivo che per il 2020 arriverà a sfiorare i 9 milioni di euro.
“Il brand si è affermato, in 35 anni di attività, sul mercato italiano e internazionale proprio grazie a quella costante attività di ricerca & sviluppo che oggi si punta a implementare ulteriormente. Ciò ha permesso a Cedat 85 di essere riconosciuta tra i leader mondiali nella realizzazione di piattaforme e soluzioni la cui tecnologia abilitante è il riconoscimento automatico della voce”, si legge in una nota.
“Con questa operazione il processo di crescita del Gruppo – commenta Gianfranco Mazzoccoli, founder e ceo di Cedat 85 – subirà una forte accelerazione, indispensabile perchè in campo tecnologico la velocità è una componente cruciale del successo delle soluzioni proposte”.
Gli fa eco Enrico Giannotti, managing director di Cedat 85, che guida anche tutta la parte international: “Il minibond consoliderà la dimensione internazionale del brand, già sostenuta da alcuni importanti successi ottenuti in UK, Belgio e Spagna, tra cui la recente aggiudicazione della gara per la trascrizione automatica e traduzione indetta dal Parlamento Europeo, nonchè l’utilizzo di alcune soluzioni proprietarie di Cedat 85, come, ad esempio, nel caso della British Library”.
“Una nuova tappa – conclude Giannotti – a sostegno della nostra mission: creare prodotti innovativi, in grado di soddisfare esigenze per la gestione dei contenuti provenienti dal parlato. Una mission ben sintetizzata dal nostro claim aziendale: turning speech into a digital asset”.
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Inchiesta amministrative Reggio Calabria, arrestato consigliere comunale
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Un consigliere comunale di Reggio Calabria e il presidente di uno dei seggi elettorali alle ultime amministrative sono stati posti agli arresti domiciliari a seguito delle indagini svolte dalla Digos reggina, con il coordinamento della Procura, che hanno riguardato lo svolgimento delle elezioni al Comune di Reggio Calabria del 20 e 21 settembre scorso, con contestazioni di plurime fattispecie di falsità in atto pubblico e reati elettorali. L’inchiesta avrebbe smascherato un “complesso meccanismo volto ad eludere la regolare manifestazione del voto”.
Sono in corso perquisizioni che riguardano i due arrestati e altri soggetti iscritti nel registro degli indagati.
Le operazioni, a cura della Digos della Questura di Reggio Calabria, proseguono con l’esame del materiale elettorale già in sequestro e con l’analisi di quanto sequestrato in corso di perquisizione al fine di accertare ulteriori responsabili.
L’ordinanza di applicazione della misura cautelare è stata emessa dal gip presso il Tribunale di Reggio Calabria ed eseguita dagli agenti della Questura, con il supporto del Compartimento Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Reggio Calabria e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria.
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Coronavirus, Sala “non si cambi idea ogni giorno”
MILANO (ITALPRESS) – “Non so se aprire sia stato imprudente o meno, ma c’era da aspettarsi che una cosa del genere succedesse. C’è un governo, ci sono dei tecnici. Prendano una decisione. Dal mio punto di vista, io non farò altro che supportare le decisioni prese e cercare di far sì che tutto funzioni”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenendo questa mattina su RTL 102.5 in merito alle riaperture di alcune regioni, tra cui la Lombardia, e i conseguenti assembramenti che si sono verificati. “E’ chiaro – ha aggiunto, rispondendo a specifica domanda – che bisogna mantenere un pò più di restrizioni, poi serve formula giusta. Per esempio, se abbiamo permesso ai ristoranti di riaprire, questi si sono organizzati, hanno richiamato il personale e hanno fatto le loro scorte. E adesso li chiudiamo di nuovo? Ci vuole un pò di equilibrio. Perlomeno non cambiamo di giorno in giorno”, ha rilevato il primo cittadino.
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In Italia la fecondazione assistita è ancora poco conosciuta
ROMA (ITALPRESS) – In Italia la fecondazione assistita è un campo della medicina ancora poco conosciuto. Infatti, anche se l’ultimo bilancio demografico tracciato dal bollettino dell’Istat registra un nuovo record negativo di nascite nel 2019, con un calo di oltre 19 mila unità rispetto all’anno precedente (-4,5%), nel nostro Paese le conoscenze in merito alle tecniche di PMA, al social freezing, alla diffusione della sterilità di coppia, sono ancora molto basse. Questo è quanto ha dimostrato lo studio commissionato da IVI all’Istituto di ricerca Ixè, che ha preso in esame un campione di 614 individui di entrambi i sessi tra i 25 e i 44 anni, nell’arco di tempo compreso tra il 31 agosto e l’11 settembre 2020. Ad esempio, solo 2 intervistati su 10 dichiarano di aver sentito parlare di congelamento degli ovociti e sono al corrente del fatto che venga praticato in Italia.
Un ulteriore 18% lo conosce ma non ritiene non si pratichi in Italia, 4 su 10 non sanno se si pratica o meno in Italia e il restante 20% non lo conosce affatto. La predisposizione a ricorrere alla fecondazione assistita, nel caso ipotetico in cui si desiderasse avere un figlio e non si riuscisse ad ottenere una gravidanza in modo naturale, resta invariata rispetto allo scorso anno, con un 51% degli intervistati che vi ricorrerebbe. Un dato interessante emerge riguardo la fecondazione eterologa: rispetto all’indagine svolta lo scorso anno, questa tipo di trattamento sembra aver avuto una crescita di propensione nel segmento della popolazione dei 25-44enni.
Alla luce di questi dati e dopo cinque anni di intensa attività del primo Centro a Roma, IVI rafforza la propria presenza nella Capitale italiana con l’apertura di una nuova Clinica di terzo livello, abilitata all’esecuzione di tutti i trattamenti di fecondazione assistita consentiti dalla legislazione italiana.
“Cerchiamo di venire incontro a una richiesta che con l’esplosione del Covid-19 è diventa ancora più urgente – ha affermato Daniela Galliano, direttrice di IVI Roma – dal momento che la crisi sanitaria ha reso più difficile accedere ai trattamenti di procreazione medicalmente assistita, non solo per il blocco intervenuto nella prima metà dell’anno su tutti i procedimenti di PMA, ma anche perchè intraprendere un viaggio all’estero, in questo periodo, rappresenta una difficoltà per la maggior parte dei nostri pazienti.”
“In più – ha proseguito Daniela Galliano – è probabile che dovremo convivere con il virus SARS-CoV-2 ancora a lungo. Il tempo è un fattore che assume un ruolo di primo piano quando si parla di fecondazione assistita. Quindi, dato che nel lungo termine, rinviare o ritardare un trattamento di PMA può incidere negativamente su alcuni gruppi di pazienti infertili, abbiamo deciso di agire subito con l’apertura della Nuova Clinica IVI di III Livello. In questo modo i pazienti potranno effettuare l’intero trattamento di fecondazione assistita presso la nuova Clinica IVI di Roma, seguiti dalla medesima equipe medica durante tutta la durata del percorso”.
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Etna di nuovo in eruzione, esplosioni e lava
CATANIA (ITALPRESS) – L’Etna, coperto di neve, di nuovo in eruzione tra la scorsa notte e questa mattina con l’attività esplosiva al cratere di Sud-Est che è stata d’intensità variabile e al momento appare nuovamente in decremento. L’emissione di cenere dal vulcano ha provocato la caduta di terra nera su Catania e molti comuni dell’Hinterland. Non si registrano disagi all’aeroporto Fontanarossa.
L’Ingv – l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia – ha registrato, per quanto riguarda l’attività effusiva, come la colata lavica prodotta dalla fessura di Sud sia inattiva, mentre la colata proveniente dalla fessura di Sud-Ovest al momento Sis meno alimentata. Inoltre, dall’analisi più dettagliata delle immagini delle telecamere, si sono osservati tre flussi piroclastici che si sono sviluppati, due in concomitanza con l’apertura della fessura eruttiva.
Le immagini hanno anche mostrato, nelle fasi più intense di attività esplosiva, il passaggio a fontanamento di lava. Durante le fasi di fontanamento, si sono registrati i valori massimi dell’ampiezza del tremore vulcanico. Allo stato attuale, i valori dell’ampiezza media del tremore vulcanico mostrano modeste oscillazioni, rimanendo, comunque, su livelli elevati.
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Corsa clandestina di cavalli, 38 denunce nell’agrigentino
AGRIGENTO (ITALPRESS) – Gli agenti della polizia di Stato di Agrigento hanno bloccato una corsa clandestina di cavalli, in contrada Ciccobriglio, a Naro. I poliziotti della Squadra mobile, nel tratto di una locale strada provinciale, hanno sorpreso e circondato un gruppo di persone che stava partecipando ad una gara tra due cavalli con calesse, a cui assistevano numerosi soggetti, anche minorenni. Al vaglio degli inquirenti la posizione di 38 persone che, una volta identificate, sono state denunciate. Le ipotesi di reato sono di violazione del divieto di organizzare competizioni tra animali e di scommesse clandestine.
Sono state sequestrate somme di denaro per oltre 2.500 euro ed anche i due cavalli, che sono stati affidati in giudiziale custodia, in attesa degli esami tossicologici sugli animali, che rilevino eventuali tracce di sostanze dopanti.
Hanno partecipato all’operazione anche gli agenti della Polizia scientifica, dell’Upgsp e della locale sezione di Polizia stradale, che hanno rilevato numerose infrazioni al Codice della strada per oltre 3.000 euro.
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Manovra, Berlusconi “Spero in una convergenza per il bene del Paese”
ROMA (ITALPRESS) – “Essere opposizione per un Movimento politico come il nostro, basato sui principi liberali, cristiani, europeisti, garantisti, non significa assolutamente tifare per il «tanto peggio tanto meglio», sperare di guadagnare consenso sulle difficoltà dell’Italia. Non significa neppure dedicarci a tattiche parlamentari più o meno efficaci per il nostro posizionamento. Significa al contrario, nella chiarezza del nostro ruolo di opposizione, lavorare per l’Italia, cercare di tutelare – trovando le necessarie convergenze – i comparti e le categorie più penalizzate dalla crisi”. Lo scrive in una lettera al Corriere della Sera il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi.
“La nostra battaglia per il lavoro autonomo continuerà in occasione della legge di Bilancio, che comunque non potremo votare, perchè sarebbe un atto di fiducia politica al governo – aggiunge -. Tuttavia Forza Italia sta lavorando per ottenere alcune modifiche, anche questa volta, a tutela delle categorie e degli ambiti meno garantiti. Abbiamo individuato due settori ai quali dare la priorità. Il primo è ancora una volta quello del lavoro autonomo, delle professioni, delle partite Iva, dei commercianti e degli artigiani. L’altro sono i giovani, i nostri ragazzi, una generazione drammaticamente penalizzata dalla crisi parallela della formazione e del mercato del lavoro, fortemente aggravata dalla pandemia”.
“Forza Italia con i nostri amici del centro-destra, li ha posti all’attenzione del Parlamento, con gli emendamenti che abbiamo presentato e li ripropone nei colloqui che in questi giorni, con i colleghi dell’opposizione, stiamo svolgendo con il governo – sottolinea Berlusconi -. Voglio essere per quanto possibile ottimista. Confido che al di là delle ragioni di schieramento si possa trovare una convergenza sulle concrete esigenze del Paese. Da parte nostra, faremo tutto il possibile, come sempre, non per una parte politica ma per gli italiani”.
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