YAS MARINA (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Come già accaduto nelle prime due sessioni di libere del 27 novembre scorso in Bahrain, anche venerdì ad Abu Dhabi i piloti potranno provare i pneumatici Pirelli nella specifica 2021, deliberata dopo i test svolti nelle FP2 a Portimão il 23 ottobre scorso e omologata dalla FIA l’1 novembre. Rispetto al Bahrain, dove i piloti hanno avuto a disposizione 2 set in mescola C3, ad Abu Dhabi verrà fornito un solo set per monoposto in mescola C4 da utilizzare esclusivamente in FP2 e per un minimo di 8 giri cronometrati. L’obiettivo del test è quello di permettere a team e piloti di raccogliere informazioni utili in ottica 2021. La nuova specifica per il prossimo anno è stata sviluppata e realizzata per far fronte alla sempre crescente evoluzione delle monoposto attuali e ai carichi previsti per l’anno prossimo. Al fine di consentire un’ottimale raccolta dati, Pirelli ha lasciato ai team la libertà di definire i run plan pur avendo suggerito di utilizzare pressioni ridotte, pari a 21,5 psi per l’anteriore e 19,5 psi per il posteriore (rispettivamente 1,5 psi e 0,5 psi più basse della specifica 2020) e di modificare il setup up delle monoposto per far lavorare al meglio la nuova struttura e compensare fenomeni quali il sottosterzo.
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Ad Abu Dhabi nuovi test su pneumatici 2021
Via libera in commissione a inizio saldi il 12 gennaio
La commissione Sviluppo economico e attività produttive, start-up e commercio, del Consiglio regionale del Lazio, riunita oggi in modalità telematica sotto la presidenza di Marietta Tidei (gruppo Misto), ha dato parere favorevole all’unanimità allo schema di deliberazione di Giunta n. 152, che fissa l’inizio dei saldi invernali al 12 gennaio 2021. Con l’obiettivo di sostenere le attività commerciali colpite dalla crisi causata dal Covid-19, con lo stesso provvedimento viene confermata la sospensione del divieto di effettuare le vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti la data d’inizio dei saldi, com’era già accaduto la scorsa estate. La deliberazione torna in Giunta per l’approvazione definitiva.
La possibilità di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti la data d’inizio dei saldi è espressamente vietata dal Testo unico del Commercio (TUC, Legge regionale n. 22/2019). Tuttavia, a causa della crisi del settore causata dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 e con l’obiettivo di favorire la ripresa delle attività commerciali e degli acquisti da parte dei consumatori, il Consiglio regionale del Lazio già nel maggio scorso aveva approvato la legge regionale n. 2/2020 per aggiungere due commi all’articolo 34 del TUC: con il comma 8bis era stata introdotta la deroga a tale divieto limitatamente ai saldi estivi, mentre con il comma 8ter era stata introdotta la possibilità di estendere tale deroga a tutto il 2020 nel caso in cui il Governo nazionale avesse prolungato lo stato di emergenza.
Da qui la proposta della Giunta regionale, approvata oggi all’unanimità in undicesima commissione, di consentire agli esercizi commerciali del Lazio di proseguire con le vendite promozionali anche nei 30 giorni antecedenti la data d’inizio dei saldi invernali, fissata con lo stesso provvedimento al 12 gennaio 2021.
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Centrale unica 112, Mazzeo “Strumento utile per tutti in Toscana”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Oggi si realizza un sogno che abbiamo raggiunto tutti insieme, ora abbiamo uno strumento di coordinamento e filtro per tutte le chiamate di soccorso e che così ci permette, in maniera più efficace e in tempi più brevi, di aiutare velocemente tutte le persone che si trovino in difficoltà”. Con queste parole, il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, saluta l’inaugurazione della centrale unica del 112, alla quale è intervenuto questa mattina a Firenze. “Questa occasione ci dà il senso della direzione di marcia che dobbiamo perseguire – ha aggiunto Mazzeo -. Da qui il vivo apprezzamento che da presidente porto a nome di tutto il Consiglio regionale per quello che considero un regalo da parte della Regione Toscana e dello Stato, attraverso la Prefettura di Firenze, a tutti i cittadini toscani”.
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Buschini “Con ecobonus auto il Lazio scommette su politiche green”
“Al via il bando, finanziato con un milione di euro, per contributi ai cittadini residenti nei comuni della Valle del Sacco e nell’agglomerato di Roma per la sostituzione delle automobili inquinanti. Si possono ricevere, a fondo perduto, contributi che vanno da un minimo di 1.000 a un massimo di 3.500 euro cumulabili con altri incentivi. La Regione Lazio scommette sulle politiche green per combattere l’inquinamento atmosferico”. E’ quanto scrive in una nota il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini in merito al bando “Eco Bonus Auto” pubblicato dall’assessorato all’Agricoltura, promozione della filiera e della cultura del cibo, ambiente e risorse Naturali della Regione Lazio.
“Con gli incentivi messi a disposizione – aggiunge Buschini – sarà possibile svecchiare il parco auto con modelli a basse emissioni e innovativi, in due delle zone del Lazio più colpite dalla morsa dello smog, intervenendo così sulla qualità dell’aria e – conclude – sulla salute dei cittadini. Grazie all’assessore Onorati per il lavoro che sta portando avanti”.
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FMI, al via progetto formazione Carabinieri Motociclisti
ROMA (ITALPRESS) – Cresce la collaborazione tra la Federazione Motociclistica Italiana e l’Arma dei Carabinieri, frutto del protocollo di intesa in essere dal 2017 e rinnovato a luglio scorso dal presidente FMI, Giovanni Copioli, e dal Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri, Teo Luzi. Ai numerosi ambiti di cooperazione già esistenti, fin dai primi mesi del 2021 si aggiungerà un progetto rilevante: la formazione, da parte della FMI, dei Carabinieri Motociclisti. L’iniziativa sarà pluriennale e suddivisa in due fasi. Nella prima parte, la Federazione Motociclistica Italiana formerà 40 istruttori dell’Arma dei Carabinieri. Contenuti e metodologie saranno calibrati sulle esigenze dell’Arma; la durata del corso prevista è di 5 giorni con sede a Velletri presso il Centro di Addestramento: nelle prime tre giornate sarà affrontata la teoria in aula mentre le due finali saranno riservate alla pratica. Nella seconda fase, i 40 istruttori dell’Arma formeranno a loro volta i Carabinieri Motociclisti, che a oggi in Italia sono oltre 1.300. Tutti i corsi si svolgeranno nel rispetto delle normative sanitarie vigenti. “Il protocollo di intesa con l’Arma dei Carabinieri si concretizza in attività che portano benefici a tutta la società civile – ha dichiarato il presidente FMI, Giovanni Copioli -. Grazie al progetto appena concordato, formeremo Carabinieri che quotidianamente, in sella ai loro mezzi, sono al servizio della cittadinanza. La priorità è fornire loro le conoscenze per agire non solo tempestivamente come già avviene, ma anche in maggiore sicurezza. Ringrazio l’Arma dei Carabinieri – in particolare il Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri, Generale Teo Luzi – che ancora una volta ha dimostrato fiducia nei nostri confronti programmando un’iniziativa da svolgersi su base pluriennale e che prevede sia i corsi iniziali che attività di aggiornamento”.
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Deutsche Bank si conferma miglior gestore patrimoniale in italia
MILANO (ITALPRESS) – Il team Discretionary Portfolio Management Italy di Deutsche Bank – International Private Bank si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo il riconoscimento “Miglior gestore patrimoniale italiano 2021”, assegnato dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza.
Oltre che per la qualità del portafoglio, il team è stato premiato per la centralità del cliente e la trasparenza dei costi e delle informazioni. Determinanti nella valutazione di migliore piattaforma di gestione patrimoniale disponibile per i clienti in Italia sono state la chiarezza della proposta di portafoglio, insieme alla gestione del rischio e alle indicazioni ESG.
Michele Bovenzi, Senior Discretionary Portfolio Manager e responsabile del team in Italia, ha dichiarato: “Questo prestigioso riconoscimento, ottenuto per il secondo anno consecutivo, è particolarmente importante se consideriamo quanto è stato sfidante per tutti il 2020, da un punto di vista umano prima ancora che professionale. Nonostante le difficoltà, il team delle gestioni patrimoniali non ha perso di vista il fatto che il proprio obiettivo è quello di fornire un servizio di qualità e di innovare costantemente, anno dopo anno, attraverso i cicli economici e gli alti e bassi dei mercati finanziari. La costante prossimità alla nostra clientela associata ad un processo di investimento robusto globale e locale hanno contribuito al raggiungimento di questo traguardo”, ha aggiunto.
Il team Discretionary Portfolio Management Italy, composto da otto persone, serve un ampio numero di clienti per conto dell’International Private Bank in Italia e gestisce la terza base di asset patrimoniali nazionali di Deutsche Bank, dopo Germania e Svizzera.
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Recovery, Bonetti “Governo ritiri task force o pronta a dimettermi”
ROMA (ITALPRESS) – “Se non si ritira la task force, io e la ministra Bellanova pronte alle dimissioni. Per essere al servizio dell’Italia serve collaborazione per progetti concreti di rilancio. Ma serve farlo con il governo. Io ho giurato sulla Costituzione italiana, che prevede un processo democratico che deve essere tutelato. Nel momento in cui non fossi messa nelle condizioni di rispettare questo giuramento, anche per coscienza personale, sì sarei pronta anche a dimettermi. Così la ministra delle Pari opportunità ed esponente di Italia Viva, Elena Bonetti, ospite a Radio Capital. “Il recovery plan definirà la vita degli italiani per i prossimi 30 anni ed è al Parlamento che il governo deve rendere conto. La regia di questo progetto deve essere in mano al governo”, ha aggiunto. Quanto al Mes, per Bonetti “il voto di Italia viva ci sarà se la posizione del governo resterà europeista. Precludere oggi di accedere al Mes per questioni ideologiche è dannoso non per Italia Viva, ma per il paese. E’ evidente che quei miliardi ci servono per dare una risposta ai cittadini”.
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Crescono le imprese del commercio che vendono online
ROMA (ITALPRESS) – L’effetto Covid spinge molte imprese del commercio su internet. Sono state più di 3.600 le aziende di questo settore che hanno aperto un canale di vendita online tra aprile e ottobre 2020 per operare anche in questo momento di difficoltà, facendo registrare in sette mesi una crescita del +15,5% (erano complessivamente 23.386 unità a marzo 2020 contro 27.007 ad ottobre 2020). E’ la fotografia scattata da Unioncamere attraverso l’osservatorio dei Punti Impresa Digitale (PID) delle Camere di commercio, sulla base dei test sulla maturità digitale effettuati dalle imprese italiane e i dati del Registro delle imprese. Nel complesso quasi un’impresa italiana su tre si è equipaggiata tecnologicamente per le vendite e i pagamenti sul web. Dopo la prima fase di lockdown, da maggio a settembre 2020, sono aumentate di 4 punti percentuali le Pmi che si sono dotate di strumenti per l’e-commerce (il 27% contro il 23% dello stesso periodo del 2019) e di +5 punti percentuali quelle che si sono equipaggiate per l’e-payment (il 36% contro il 31%). La rincorsa verso l’adozione di queste tecnologie abilitanti per la vendita online appare più veloce in particolare in Friuli Venezia Giulia (+ 27 punti percentuali), Puglia (+19 punti percentuali) e Basilicata (+ 22 punti percentuali). Ed è ancora il Friuli Venezia Giulia a smarcarsi nettamente rispetto alla media per l’e-payment (+30 punti percentuali). Mentre da marzo ad aprile 2020, anche per facilitare il ricorso allo smartworking, hanno registrato un boom l’adozione di strumenti di cloud (+11 punti percentuali) e di cybersecurity (+ 3 punti percentuali).
Questa accelerazione si inserisce all’interno di un cammino di crescita continua intrapresa dalle imprese negli ultimi tre anni verso l’economia 4.0 che vede il Trentino Alto Adige a guidare la classifica nazionale per livelli di digitalizzazione più evoluti delle Pmi.
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