MILANO (ITALPRESS) – “Da domenica 13 dicembre la Lombardia sarà ufficialmente zona gialla”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana spiegando di aver parlato con il ministro della Salute Roberto Speranza che “come per le volte precedenti, venerdì firmerà l’ordinanza, sabato sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale per entrare in vigore domenica”.
“Il trend dei numeri in Lombardia si conferma in diminuzione sia per quanto riguarda la circolazione del virus, sia per i ricoveri nei reparti ordinari che intensivi. Un risultato – conclude Fontana – raggiunto grazie ai comportamenti virtuosi tenuti da tutti i lombardi, che ancora una volta ringrazio.
Esorto tutti a continuare su questa strada di responsabilità quotidiana che consente di tenere sotto controllo il virus. Forza Lombardia!”.
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Coronavirus, Fontana “Da domenica la Lombardia in zona gialla”
Terna, 170 mln per nuova linea elettrica tra Emilia-Romagna e Toscana
ROMA (ITALPRESS) – E’ stato firmato il decreto autorizzativo del nuovo elettrodotto a 380 kV che unirà la zona di Colunga (provincia di Bologna) a quella di Calenzano (provincia di Firenze), assicurando un notevole aumento della capacità di scambio fra Nord e Centro-Nord e rafforzando la magliatura della rete elettrica. Terna provvederà ora alla progettazione esecutiva e a tutte le attività propedeutiche all’apertura dei cantieri entro la fine del 2021. Con un investimento di circa 170 milioni, il nuovo collegamento, che rientra tra i principali progetti di Terna previsti nei prossimi 5 anni per lo sviluppo della rete elettrica nazionale, contribuirà a risolvere le congestioni di rete su una delle aree critiche del sistema elettrico nazionale garantendo una maggiore efficienza e sostenibilità dell’infrastruttura elettrica regionale. Il progetto, che coinvolgerà 12 Comuni, prevede la realizzazione di una nuova linea lunga 84 km, 39 in Emilia-Romagna e 45 in Toscana, tra la stazione elettrica di Colunga e quella di Calenzano, in sostituzione dell’attuale elettrodotto a 220 kV costruito più di 60 anni fa. Con più di 16 km di nuove linee interrate l’opera, oltre a un miglioramento della sicurezza e della resilienza del sistema elettrico, genererà importanti benefici ambientali per le comunità locali. Terna, inoltre, valuterà la possibilità di ottimizzare l’inserimento della nuova linea nell’ambiente circostante attraverso uno studio delle cromie del territorio sui sostegni collocati nelle aree di maggior pregio paesaggistico.
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Confintesa “Per il Governo la salute conta meno della parità di genere”
ROMA (ITALPRESS) – “La saga del Recovery fund ormai sta assumendo aspetti che hanno dell’incredibile. Senza nulla togliere all’importanza per l’Italia di arrivare ad una reale parità di genere in tutti i campi, Istituzioni e politica compresa, non si capisce come nella suddivisione dei 209 miliardi di euro che dovrebbero arrivare dal Recovery Fund, per la voce Parità di Genere ci sono 17 miliardi mentre per la Salute ci sono solo 9 miliardi”. Lo afferma in una nota Domenico Amato, segretario generale di Confintesa Sanità, in merito alle notizie che stanno arrivando relativamente alla suddivisione per settore dei fondi del Recovery Fund.
“Negli ultimi 10 anni – continua il leader sindacale – nel nostro Paese sono stati tagliati 37 miliardi per la sanità pubblica con una perdita notevole di posti letto che si è fatta sentire soprattutto in questo periodo di emergenza dovuto al Covid – 19. Basti pensare che oggi in Italia ci sono 3,2 posti letto ogni mille abitanti mentre in Francia ce ne sono 6 e in Germania 8 per capire come la cifra stanziata del Recovery Fund per la Sanità pubblica sia totalmente insufficiente per mantenere livelli minimi di sussistenza sanitaria. Inoltre la metà dei 37 miliardi tagliati sono riferiti al personale sanitario”.
“Confintesa Sanità chiede al Governo di rivedere la distribuzione del Recovery Fund dando alla Salute importanza primaria al fine di poter avviare nuove assunzioni, aumentare la disponibilità di posti letto anche dopo la pandemia oltre che rivedere la collocazione di alcune importanti figure professionali come gli operatori socio sanitari e gli autisti-soccorritori che non trovano ancora un giusto riconoscimento all’interno delle professioni sanitarie. Se il Governo non rivede tutta la redistribuzione dei 209 miliardi – conclude Amato – dando il giusto valore alla salute pubblica avrà perso l’occasione per salvare un Welfare che ci è stato invidiato per decenni da tutto il mondo”.
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Gattuso “Serve un grande Napoli con la Real Sociedad”
NAPOLI (ITALPRESS) – “Me lo aspettavo perchè sapevamo di essere in un girone difficile”. Rino Gattuso non è sorpreso, semmai è pienamente concentrato sulla gara casalinga di domani con la Real Sociedad che deciderà il futuro europeo del suo Napoli. Gli azzurri arrivano all’appuntamento con il primo posto nel girone e due punti di vantaggio sui baschi e sull’Az Alkmaar che chiuderà con il fanalino di coda Rijeka. “Ci vuole una grandissima partita, affrontiamo una squadra imbattuta da 17 partite e questo ti fa capire l’importanza dell’avversaria che avremo di fronte. Hanno assenze importanti, ma restano una squadra forte”, dice Gattuso contento del suo Napoli e del lavoro fin qui portato avanti. “Abbiamo fatto buone cose, sia io che il mio staff siamo soddisfatti, ma abbiamo una squadra giovane e forte, eravamo convinti sin dal primo giorno e oggi lo siamo ancora di più che questa è la squadra perfetta per noi”. Una battuta anche su Lorenzo Insigne, meno “musone” di qualche settimana fa. “Lorenzo non deve sorridere per i gol, ma perchè per lui deve essere un piacere venire ad allenarsi ogni giorno, abbiamo un rapporto schietto e vero, prima di parlare alla stampa parlo con lui, sta crescendo sul campo e nei comportamenti, lui è il capitano, è il giocatore che rappresenta la squadra e deve essere impeccabile”.
Domani sarà comunque una partita speciale. “C’è emozione e c’è responsabilità, c’è di tutto anche per l’importanza della partita di domani. Diego merita tanto per quello che ha fatto per questa squadra e in questa città, per noi domani è un grande onore essere i primi a giocare nello stadio che porta il suo nome, ci sarà pressione per l’importanza della partita, ma per noi è un grandissimo onore giocare la prima partita dello stadio Diego Armando Maradona”.
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Sito petrolchimico Sarroch in Sardegna, Pili “Servono soluzioni forti”
CAGLIARI (ITALPRESS) – “Era necessario convocare tempestivamente un tavolo per approfondire i problemi derivanti dal perdurare della crisi pandemica e gli effetti sulle imprese e sull’occupazione, in particolare per la paventata crisi industriale del sito petrolchimico di Sarroch, con l’obiettivo di individuare le possibili prospettive e le linee di intervento”. Lo ha detto l’assessore regionale dell’Industria della Sardegna, Anita Pili, durante l’incontro che si è svolto questa mattina (in videoconferenza) ed al quale hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni locali, dei sindacati, di Confindustria e della Saras.
“Abbiamo condiviso la necessità di fare rete per seguire con attenzione la situazione e per trovare le soluzioni che possano salvaguardare i soggetti della filiera, soprattutto i lavoratori dell’indotto impegnati nelle ditte appaltatrici, certamente i più deboli – ha aggiunto l’assessore Pili – Per la Giunta regionale è fondamentale non perdere il capitale umano altamente specializzato, che opera da anni in questo settore, e mantenere la competitività di quel territorio. E’ indispensabile anche il dialogo coi sindaci per gli effetti che potrebbero determinarsi nelle comunità di quei territori”.
“Saranno necessari interventi forti per mitigare gli effetti di una crisi che si manifesta come una crisi strutturale e che potrebbe durare a lungo. Sicuramente il rafforzamento degli ammortizzatori sociali, ma anche l’incremento della formazione per la forza lavoro coinvolta”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.
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“UniCredit per l’Italia”, la banca rinnova il programma per le PMI
MILANO (ITALPRESS) – Sostenibilità, innovazione e internazionalizzazione, uniti a un dialogo costante con le imprese e le comunità su tutto il territorio nazionale. Sono i punti di forza di “UniCredit per l’Italia”, il programma del Gruppo lanciato a marzo 2020 per supportare il Paese durante l’emergenza Covid e che oggi si rinnova per affrontare la nuova normalità garantendo il proprio sostegno a imprese, economie locali e con una forte attenzione alle tematiche ESG.
“Quello trascorso – hanno dichiarato Andrea Casini e Remo Taricani, Co-CEOs Commercial Banking Italy – è stato un anno molto complesso per l’economia italiana. Fin dall’inizio della pandemia UniCredit si è messa al tavolo con le istituzioni e l’ABI, dando il proprio apporto di esperienza e supportando le misure governative. Grazie a ‘UniCredit per l’Italià abbiamo agito come facilitatori per la canalizzazione dei crediti e la concessione di finanziamenti-ponte a privati e imprese per favorire la ripartenza. Le richieste di moratoria, secondo gli ultimi dati disponibili, sono state numerose: più di 77 mila alle famiglie (per 5,7 miliardi) e più di 138mila alle imprese (per 18,2 miliardi). A questo si sono aggiunti gli interventi previsti dal Decreto Liquidità per le imprese. UniCredit ha erogato più di 13 miliardi di euro a oltre 142 mila aziende italiane che hanno presentato le richieste per un finanziamento con garanzia dello Stato. Insieme ai nostri clienti e dipendenti abbiamo insomma affrontato un contesto difficile, del tutto inaspettato, dal quale abbiamo però appreso moltissimo e oggi siamo pronti per gestire questo nuovo scenario economico e lavorare insieme alla ripartenza”.
Grazie a “UniCredit per l’Italia”, il Gruppo ha supportato il Paese nella fase di emergenza anche sul fronte dell’innovazione e della digitalizzazione. La banca aveva già incrementato gli investimenti previsti nel precedente piano industriale su questi settori e il processo, già in corso, ha subito un’accellerazione nel corso del 2020: gli utilizzatori dell’online banking risultano cresciuti del 6,5% e quelli della App per il mobile banking del 15,9%.
Guardando alle Start up e alle Pmi innovative italiane, oggi una su 5 è supportata da UniCredit, per una quota di mercato complessiva di circa il 20% e volumi per oltre 400 milioni di euro. Un altro risultato dall’impatto concreto riguarda l’internazionalizzazione: nel 2020 si è registrato un incremento di aziende accompagnate all’estero dalla banca, per un totale di circa 4000 imprese dal 2019.
UniCredit è molto attiva anche sul fronte dei finanziamenti sostenibili con una linea di prestiti e mutui green e inoltre, grazie al progetto Social Impact Banking il Gruppo ha supportato progetti a impatto sociale per circa 13,5 milioni di euro e attraverso il microcredito progetti per oltre 20 milioni e 400mila euro.
UniCredit ha recentemente lanciato nuovi prodotti che rispondono ai criteri ESG (Environment, Sustainable, Governance): un nuovo conto corrente green che ha l’obiettivo di ridurre l’utilizzo e lo spreco di carta: è 100% paperless e include una carta di pagamento solo bio una nuova versione della carta di debito My One e della carta di credito Flexia, composta per il 92% da PLA (Bio), anzichè da PVC Inoltre, a breve, all’interno della piattaforma di engagement “Like U”, che partirà a breve, ci sarà una sezione Green che intercetterà comportamenti bancari virtuosi dei clienti in ambito green/sostenibilità (ad esempio download dell’app, pagamenti digitali) ai quali verrà assegnato un punteggio che servirà per supportare progetti sostenibili (come piantare un albero) infine la banca lancerà il Life Cycle Assessment, un’impronta ambientale dei prodotti e servizi UniCredit attraverso l’analisi del loro ciclo di vita. La Certificazione darà trasparenza e visibilità all’esterno sul loro impatto ambientale.
Grazie a UniCredit per l’Italia il Gruppo ha confermato il proprio impegno a supporto del tessuto imprenditoriale italiano e delle comunità. Un impegno che si rinnova, per continuare ad essere “parte della soluzione” per la ripartenza del Paese.
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Pioli “Questo Milan ha ampi margini di miglioramento”
MILANO (ITALPRESS) – “A che punto è questo Milan da zero a cento? Nel calcio non ci sono partite perfette ma il livello delle nostre prestazioni è sicuramente importante. Continuo però a essere concentrato sul fatto che siamo così giovani e vogliosi di fare che abbiamo ampi margini di miglioramento, sia dal punto di vista collettivo che individuale”. Per Stefano Pioli il Milan non ha ancora espresso il suo pieno potenziale e gare come quella di domani in Europa League contro lo Sparta Praga, a qualificazione acquisita, saranno utili per crescere. “C’è grande competitività nella squadra, avevo chiesto alla società di avere più titolari possibili e il club mi ha accontentato. Io sono responsabile delle scelte ma è importante avere giocatori pronti, disponibili e forti. Domani andrà in campo una squadra che darà il massimo e cercherà di vincere la partita. Solo da fuori si può pensare che ci siano dei giocatori che non sono attori principali, tutti stiamo lavorando con grande attenzione e partecipazione. Siamo tanti, le partite sono tante e domani ci sarà sicuramente spazio per chi è sceso meno in campo”. Pioli non teme alcun effetto negativo dall’entusiasmo che c’è dentro la squadra. “E’ giusto gioire a ogni singola partita, non c’è euforia ma soddisfazione, e la mattina dopo già pensiamo alla prossima gara”. Infine un aggiornamento sulle condizioni di Ibrahimovic: “Sta meglio, sta proseguendo nel suo recupero e vediamo dove ci porterà”.
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Accordo Lnd-Federlab per tamponi e test a tutti i tesserati
ROMA (ITALPRESS) – La LND e Federlab Italia hanno siglato un protocollo per tamponi e test a tutti tesserati della Lega Nazionale Dilettanti. Tutti i club della componente più vasta del calcio italiano potranno contare su un’associazione di categoria tra le principali del Paese per laboratori di analisi cliniche e centri poliambulatoriali privati accreditati presso il SSN. L’associazione metterà a disposizione delle società sportive la propria fitta rete di laboratori (oltre 2mila strutture associate presenti su tutto il territorio nazionale), così da supportare le squadre della LND nella sorveglianza epidemiologica e nel monitoraggio dei casi sospetti. Il primo campionato a poter beneficiare della convenzione sarà quello di Serie D, che domenica 13 dicembre riprenderà con le gare in calendario dell’8 novembre, dopo un mese interamente dedicato ai recuperi degli incontri rinviati per Covid. “Quello con Federlab rappresenta un accordo che prima di tutto garantirà il prosieguo del Campionato Serie D e delle altre competizioni nazionali in assoluta sicurezza – ha dichiarato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia – Questa convenzione assicurerà una riduzione sostanziale dell’impegno economico che i nostri club sarebbero stati chiamati obbligatoriamente a sostenere, per rispettare le disposizioni sanitarie legate al Covid-19”.
“Si tratta di un accordo senza precedenti nel mondo del calcio italiano, per il numero di club e tesserati coinvolti” ha detto Gennaro Lamberti, presidente di Federlab Italia.
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