CAGLIARI (ITALPRESS) – “Una manovra importante, con uno stanziamento considerevole: 400 milioni per aggredire la crisi economica conseguente al periodo di lockdown e al Covid”. Così il presidente Christian Solinas ha sottolineato la propria soddisfazione per il via libera definitivo alla manovra di assestamento di bilancio contenente i ristori per il sistema produttivo e non solo. “Recuperiamo tutte le piccole aziende che erano state escluse dalle misure precedenti, sia statali che regionali – ha proseguito – e implementiamo i fondi per andare incontro al turismo, alle aziende agricole, all’artigianato e al commercio, fino ad arrivare ai taxi e alla cultura. Mettiamo in campo anche una risposta concreta e importante per ristorare la comunità di Bitti e le altre colpite dalla tragica alluvione di questi giorni. 40 milioni di euro per ristorare famiglie e tornare a un’auspicata normalità”. E ancora sull’alluvione il governatore Solinas spiega i contatti serrati con il Governo: “Ho sentito anche questa mattina il capo della Protezione civile Borrelli che mi ha garantito che il primo Consiglio dei ministri utile avrà al primo ordine del giorno il riconoscimento dello stato di calamità. Noi come Regione lo abbiamo già fatto il giorno stesso, quando io ho riunito la giunta e due giorni dopo gli aiuti erano già in Consiglio regionale. Credo che questo sia pragmatismo, fatti e non parole”.
(ITALPRESS).
Solinas “Una manovra da 400 milioni per aggredire la crisi”
Da carta e cartone i nuovi materiali per il packaging sostenibile
ROMA (ITALPRESS) – La pandemia che ha colpito l’Italia ha dato una forte accelerazione ai cambiamenti degli stili di vita delle persone. Il lockdown e le diversi misure restrittive date dal coprifuoco hanno sviluppato una sempre maggiore richiesta di consegne a domicilio, e questo, insieme a una maggiore sostenibilità ambientale, ha portato a un’accelerazione di sviluppo e ricerca sui materiali da imballaggio. E’ stato questo il tema al centro del webinar organizzato da Comieco per presentare la ricerca “I nuovi modelli di consumo e la riprogettazione del packaging: la scelta di materiali sostenibili nell’era dell’economia circolare”, realizzata dall’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna. Lo studio analizza le soluzioni industriali che la filiera cartaria sta mettendo a punto proprio per progettare e realizzare imballaggi che riescano allo stesso tempo a soddisfare esigenze di sostenibilità, innovazione e funzionalità con l’obiettivo di facilitarne la raccolta e il riciclo.
“Questa ricerca – ha spiegato il direttore generale di Comieco, Carlo Montalbetti – ha trovato un forte impulso proprio dalla fase pandemica in cui ci siamo trovati, che ha accelerato una serie di fenomeni. In particolare c’è stato un cambiamento radicale nel contesto italiano per quanto riguarda le tradizionali modalità d’acquisto con l’online e questo ha rivoluzione tutta la logistica. Questo fenomeno lo abbiamo ritrovato, in particolare, nel delivery, consegna del cibo, che porta con se tutta un’altra tematica sui contenitori che contengono i cibi, quindi la necessità di una forte innovazione sulle confezioni e i contenitori”.
Lo studio parte da un’analisi del contesto legato ai consumi: la rete si conferma il “negozio” preferito dalla maggior parte dei cittadini, nel periodo gennaio/settembre 2020 l’e-commerce è cresciuto del 29%, ma il 70% di chi compra online è disposto a spendere un pò di più pur di garantirsi una spesa “green” e l’80% degli e-shopper predilige un imballaggio ecosostenibile perchè trasmette l’impegno dell’azienda verso le tematiche ambientali. Una delle frontiere di innovazione che lo studio esplora è l’utilizzo dei nuovi materiali per gli imballaggi. La carta e il cartone hanno un ruolo centrale: dai materiali bio-based di origine animale, a quelli di origine vegetale e alle bioplastiche fino ad arrivare ai nanomateriali, tra i quali spiccala nanocellulosa che ha proprietà uniche come la bassa densità, la grande resistenza, la leggerezza, la rigidità e il basso costo.
E non solo: è anche costituita da biomassa, è rinnovabile, biodegradabile e compostabile. Il settore cartario svolge un ruolo strategico sul mercato dei nuovi materiali grazie alla disponibilità in natura della cellulosa, fondamentale per la realizzazione di imballaggi a basso impatto ambientale, facili da riciclare. Proprio l’industria del riciclo di carta e cartone rappresenta un’eccellenza italiana dell’economia circolare.
“La filiera cartaria è un perfetto modello di riferimento continentale dell’economia circolare – ha proseguito Montalbetti – perchè grazie allo sviluppo della raccolta urbana di carta e cartone, che oggi si attesta su oltre 3,5 milioni di tonnellate, è riuscita a sopperire alla scarsità di materia prima vergine generando nel nostro paese una filiera industriale virtuosa che ha fatto del riciclo la risposta alla necessità di prolungare la vita della risorsa naturale. Basti pensare che quasi il 60% della produzione cartaria nazionale avviene utilizzando fibre di riciclo”.
(ITALPRESS).
Gli italiani e il caffè, per 8 su 10 uno dei piaceri della vita
ROMA (ITALPRESS) – La via del piacere per gli italiani passa anche dal caffè. In una tazzina ci sono condivisione e meditazione, relax e energia, ma anche scambio di informazioni e gossip. Questo è quanto emerge dall’indagine “Gli Italiani e il caffè” condotta nel mese di ottobre 2020 da AstraRicerche per conto del Consorzio Promozione Caffè, tramite interviste on line su un campione rappresentativo di 1.000 individui, di età compresa tra i 18 e i 65 anni.
“Abbiamo voluto, anche in un frangente complesso come quello attuale, comprendere i comportamenti, le preferenze e il rapporto “emotivo” dei nostri consumatori verso quella che possiamo ancora definire la “bevanda preferita” degli Italiani”, dichiara Patrick Hoffer, presidente del Consorzio Promozione Caffè. “Non solo: siamo felici di aver scoperto che l’interesse per il caffè è più ampio del previsto, e si allarga verso i temi dell’esperienza multisensoriale, della provenienza geografica e della sostenibilità”, aggiunge.
L’indagine, che aggiorna e arricchisce la fotografia delle abitudini di consumo degli italiani realizzata nel 2014 da AstraRicerche, conferma infatti il quasi unanime amore degli italiani per il caffè, nonostante il cambiamento vissuto a livello nazionale e mondiale dall’emergenza Covid-19 e dal lockdown: ben il 96,6%, infatti, dichiara di consumare, almeno saltuariamente, caffè o bevande a base di caffè (96,5% nel 2014). Quasi 4 italiani su 10 bevono da 2 a 3 tazzine al giorno e lo stesso numero ne beve dalle 3 alle 4. Il consumo cresce al crescere dell’età ed è maggiore al Sud e nelle grandi città.
Si conferma la predilezione degli italiani per un consumo domestico, tra le mura della propria casa, oggi come nel 2014 (90,3% nel 2020 e 89,4% nel 2014). Il bar patisce il lockdown e le successive restrizioni agli spostamenti, scendendo nelle preferenze dal 77,5% del 2014, al 65% di quest’anno: percentuali comunque sempre alte.
Ciò che attrae del caffè al bar è la sua bontà (primo motivo di scelta per 4 italiani su 10), la pulizia e l’atmosfera del locale.
Come emerge dalla survey, il Covid-19 e l’isolamento forzato rappresentano esperienze che hanno tolto agli italiani una parte importante della loro quotidianità: il 60,3% ha sentito la mancanza del rito del caffè al bar. In particolare, è mancata una piacevole routine dell’inizio della giornata, l’incontro con gli amici e il gusto del caffè preparato al bar. Non solo: una percentuale ancora superiore, pari a oltre il 65% dei lavoratori e degli studenti, ha sofferto anche l’assenza della pausa caffè nel luogo di lavoro o di studio.
“Rispetto al 2014, gli Italiani sotto il segno del Covid hanno ridotto la quantità dei momenti del caffè, ma non la loro rilevanza: resta saldo il caffè appena svegli, fondamentale per quasi l’80% degli italiani, che lo reputa il primo alleato per affrontare la giornata”, spiega Cosimo Finzi, direttore di AstraRicerche. “Il cambiamento invece si registra maggiormente sui gusti: certo, gli italiani conservano una certa fedeltà al caffè base, “normale”, ma è aumentata in modo rilevante la curiosità verso preparazioni alternative, come il cappuccino o il caffè ristretto”, aggiunge.
Un cambiamento si conferma anche nella modalità di preparazione: la moka, storicamente la regina della casa, viene utilizzata oggi dal 37,2% degli italiani, ed è leggermente superata dalla macchina con cialde o capsule, preferita da quasi il 40%.
La ricerca non si è però limitata a tracciare i comportamenti e le preferenze di consumo: è stato anche rilevato il vissuto, il rapporto “emotivo” sviluppato con il caffè. E su questo gli italiani non smentiscono le aspettative: il caffè è associato a pensieri di benessere, a sensazioni di comfort e di calore. Significa prendersi una pausa (85%); è il pretesto per fare quattro chiacchiere con amici o colleghi di lavoro (82,3%), è il simbolo dell’italianità (l’84,3%). Molti italiani lo definiscono, semplicemente, uno dei piaceri della vita (83,7%).
Anche a livello personale, per quasi 6 persone su 10 bere un buon caffè è un piacere e per poco meno della metà degli intervistati rappresenta un momento di relax. Un quarto degli italiani lo considera una pausa per rilassarsi durante la giornata; addirittura, per un terzo è un momento “introspettivo”, da vivere da soli.
Il caffè è anche una vera esperienza multisensoriale. “I sensi sono fondamentali per un’analisi ottimale del caffè, sia per un degustatore professionista, in quanto rappresentano uno strumento insostituibile per definire la qualità di un caffè, sia per i “semplici” amanti di un buon espresso”, spiega Luigi Morello, fondatore della MUMAC Academy. “Un espresso perfetto è riconoscibile al primo sguardo, dalla crema e dalla tessitura; attraverso il gusto si colgono le note, tra amarezza e acidità; ci si lascia poi guidare dall’olfatto, per riconoscere gli odori positivi da quelli negativi e infine si apprezza, con il tatto, la corposità e astringenza”, aggiunge.
Nove italiani su dieci apprezzano il caffè soprattutto per il gusto, e per l’aroma. Non manca l’appagamento degli altri sensi: gli occhi (il “color caffè” piace all’80% dei consumatori) e l’udito: il suono della macchina del caffè al bar piace quasi a 7 intervistati su 10.
Dall’indagine AstraRicerche emerge che gli italiani hanno sviluppato una buona sensibilità sui temi della sostenibilità sociale ed ecologica e della qualità del prodotto. Hanno infatti dichiarato che ci sono alcune caratteristiche che addirittura potrebbero determinare le preferenze d’acquisto: in particolare, in ambito di sostenibilità, al primo posto la garanzia del rispetto dei lavoratori in tutte le fasi di produzione e al secondo la provenienza biologica del prodotto.
(ITALPRESS).
“A Cena con la Solidarietà” per mille famiglie in difficoltà
ROMA (ITALPRESS) – La seconda ondata di pandemia sta colpendo molte famiglie e parte del tessuto imprenditoriale. In questo contesto difficile Reale Mutua promuove, in partnership con Lavazza e Fondazione Vodafone e in collaborazione con la Fondazione La Stampa Specchio dei tempi, l’iniziativa “A Cena con la Solidarietà”. Un progetto rivolto a mille famiglie in grave difficoltà, residenti nelle città di Torino (quattrocento), Milano (quattrocento) e Udine (duecento), con un impatto importante anche sulla filiera della ristorazione locale.
I nuclei familiari sono stati identificati grazie all’analisi di Fondazione Specchio dei Tempi- La Stampa ed è stata data priorità alle famiglie con un maggior numero di componenti e con una situazione economica di particolare indigenza.
A loro saranno offerte tre cene a settimana, per cinque settimane, cucinate, confezionate e consegnate a domicilio dagli esercizi di ristorazione che hanno aderito all’iniziativa in ciascuna delle tre città coinvolte.
I ristoranti che partecipano al progetto sono già attivi sul fronte della sostenibilità con attività dedicate all’inclusione socio-economica delle categorie più fragili, alla valorizzazione delle diversità, alla formazione di giovani in situazioni difficili. “Tutti hanno aderito con grande entusiasmo a questa iniziativa mettendo a disposizione la loro professionalità e competenza per offrire una varietà di pasti nel rispetto delle varie esigenze alimentari – si legge in una nota -. Un’iniziativa che permetterà loro di dare continuità all’attività di ristorazione distribuendo oltre 500 cene a settimana, per tutto il mese di dicembre”.
“Insieme siamo più forti. Un concetto integrato nel principio di mutualità, che la pandemia ha riaffermato e che non dimentichiamo perchè è la base di qualsiasi strategia di sviluppo sostenibile e inclusivo – afferma Luca Filippone, direttore generale di Reale Mutua -. Con Lavazza, Fondazione Vodafone, Specchio dei Tempi e tutti i ristoranti che ci sostengono, facciamo la nostra parte, convinti che anche questo debba essere il nostro ruolo nel sistema Paese”.
“Siamo particolarmente orgogliosi di far parte di questo progetto, che mira a supportare non solo le fasce più fragili della popolazione, ma anche a sostenere la filiera della ristorazione, tra le più colpite dagli effetti dell’emergenza sanitaria. Uno dei nostri valori fondamentali, infatti, è il senso di responsabilità nei confronti di tutte le comunità in cui operiamo, nel nostro territorio come nei Paesi produttori di caffè – spiega Marco Lavazza, vicepresidente del Gruppo Lavazza -. Lo facciamo da sempre nel pieno spirito di collaborazione, con partner di valore – come Reale Mutua – e in coerenza con il Goal 17 degli SDGs – ‘Partnership per gli Obiettivì dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”.
“Continua il nostro impegno per sostenere le persone colpite dalle conseguenze sanitarie ed economiche della pandemia – ha affermato Marinella Soldi, presidente di Fondazione Vodafone Italia -. La sinergia con Reale Mutua, Lavazza e con la Fondazione La Stampa Specchio dei tempi ha permesso di dare sostegno concreto a diverse famiglie che si trovano in condizioni di emergenza alimentare, una risposta importante in un momento in cui le fragilità vengono ulteriormente intensificate dalla pandemia”.
“Dare un aiuto subito a chi ha bisogno: questa è la mission di Specchio dei tempi. La grave crisi sanitaria ed economica ha duramente colpito le famiglie più indigenti. Siamo felici di poter mettere a disposizione la nostra esperienza a sostegno di questo progetto a Torino, Milano e Udine. La collaborazione ormai pluriennale con Reale Mutua è un’opportunità per essere ancora più vicini a chi ha necessità”, spiega Lodovico Passerin d’Entrèves, presidente di Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi.
(ITALPRESS).
Covid, a ottobre netto rialzo dei contagi per gli operatori sanitari
ROMA (ITALPRESS) – Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail tra gennaio e ottobre sono state 421.497 (-21,1% rispetto allo stesso periodo del 2019), 1.036 delle quali con esito mortale (+15,6%). In diminuzione le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 36.619 (-28,3%). I dati di quest’anno sono fortemente influenzati dall’emergenza Coronavirus.
Tra i settori economici della gestione Industria e servizi, il settore Ateco “Sanità e assistenza sociale” si distingue per il forte incremento delle denunce di infortunio in occasione di lavoro, i due terzi delle quali hanno riguardato il contagio da Covid-19: +117% nei primi dieci mesi (dai 23mila casi del 2019 ai 50mila del 2020), con punte di oltre il +500% a marzo (da 2.400 a 14.700 casi) e del +450% ad aprile (da 2.100 a 11.900 casi) nel confronto tra il 2020 e il 2019.
Tra giugno e agosto si è assistito, invece, a un’inversione di tendenza, con decrementi compresi in un intervallo tra il -6% e il -17%. A settembre si rileva una ripresa pari al +9%, con aumenti che a ottobre tornano a essere preoccupanti (+202%, da duemila a seimila casi).
(ITALPRESS).
Lotta alle leucemie, tornano le Stelle di Natale dell’AIL
ROMA (ITALPRESS) – Il 5, 6, 7 e 8 dicembre tornano come da tradizione le Stelle di Natale AIL, iniziativa posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, giunta alla sua 32° edizione.
Si rinnova quindi l’appuntamento con la solidarietà promosso dall’Associazione Italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. AIL porta avanti la sua missione attraverso il simbolo che da tanti anni l’accompagna: le Stelle di Natale. Quest’anno a causa della pandemia, l’Associazione non potrà garantire lo svolgimento della manifestazione secondo le consuete modalità, AIL però non si ferma e raddoppia il suo impegno.
I cittadini oltre alla tradizionale pianta natalizia, in molte sezioni AIL e dai primi di dicembre su Amazon.it, potranno ricevere anche una dolce Stella di cioccolato finissimo (al latte e fondente con nocciole IGP Piemonte) denominata “Sogni di cioccolato”.
Il contributo minimo associativo per ricevere la Stella di Natale AIL o i Sogni di cioccolato è di 12 euro.
Dall’1 al 15 dicembre sarà inoltre possibile donare da rete fissa e mobile al numero 45582 per sostenere le Cure domiciliari dell’Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma e consentire ai pazienti ematologici di continuare a casa le cure iniziate in reparto. Per sostenere AIL basterà inviare un SMS da cellulare per donare 2 euro (WINDTRE, TIM, Vodafone, iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali); chiamare da telefono fisso per donare 5 o 10 euro (TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali) e 5 euro per le chiamate da rete fissa TWT, Convergenze, PosteMobile.
Per sapere dove trovare le Stelle e sostenere AIL, nel mese di dicembre, si pò consultare il sito ail.it, chiamare il numero 06 70386013 oppure rivolgersi alle 82 sezioni provinciali AIL che promuovono attraverso i Volontari l’iniziativa in tutta Italia.
L’Ematologia italiana in questi mesi di pandemia da Covid-19, attraverso i Centri di cura e anche grazie all’opera delle sezioni AIL e dei suoi volontari, è stata in grado di garantire la continuità assistenziale e terapeutica. “E’ importante però mantenere tutto ciò e far sì che i pazienti possano proseguire nel modo più adeguato le cure – si legge in una nota -. L’iniziativa Stelle di Natale AIL ha permesso in tanti anni di raccogliere significativi fondi destinati al finanziamento di progetti di ricerca scientifica e assistenza ed ha contribuito a far conoscere i progressi nel trattamento dei tumori del sangue”.
I fondi raccolti da AIL saranno impiegati per potenziare il servizio di Assistenza Domiciliare, AIL finanzia oggi complessivamente 42 servizi di cure domiciliari. Tale attività consente ai malati di essere seguiti da personale specializzato nella propria abitazione, riducendo così i tempi di degenza ospedaliera e assicurando nel contempo la continuità terapeutica dopo la dimissione. Un altro obiettivo è sostenere le Case Alloggio AIL, strutture situate nei pressi dei Centri di Ematologia che accolgono i malati e i loro familiari costretti a spostarsi dal luogo di residenza per le cure. Attualmente sono 34 le provincie che ospitano questo servizio con 3.809 ospiti ogni anno, di cui 1.549 pazienti e 2.260 familiari.
I fondi saranno usati anche per finanziare servizi Socio-Assistenziali con 2.120 famiglie sostenute in un anno, sostenere progetti di ricerca scientifica, supportare il finanziamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di Cellule Staminali e sostenere i laboratori per la diagnosi e la ricerca, promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio.
La Lega Calcio Serie A aderisce all’iniziativa solidale di AIL invitando i suoi tifosi a sostenere la campagna Stelle di Natale.
(ITALPRESS).
Coronavirus, Hamilton positivo con sintomi lievi, niente Gp Sakhir
ROMA (ITALPRESS) – Lewis Hamilton, pluri-iridato di Formula 1, è positivo al Covid-19. Lo rende noto il sito ufficiale della F.1. Il sette volte campione del mondo non potrà così partecipare nel prossimo fine settimana al Gran Premio di Sakhir, nel Bahrain. Hamilton, che ha conquistato il titolo quest’anno in Turchia e vinto il Gran Premio del Bahrain domenica, secondo quanto fa sapere la Mercedes è stato testato tre volte la scorsa settimana, inclusa la domenica pomeriggio come parte del normale programma di test, restituendo ogni volta un risultato negativo. Ieri mattina, però, il 35enne pilota di Stevenage si è svegliato con sintomi lievi ed è stato informato che un contatto, prima dell’arrivo in Bahrain, era successivamente risultato positivo. Hamilton è stato così costretto a fare un altro test che è poi risultato positivo; un esito che è stato confermato da un secondo test. Il britannico si trova ora in isolamento fiduciario in base ai protocolli per il Covid-19 e alle linee guida di salute pubblica del Bahrain. A parte i sintomi lievi, la Mercedes assicura che il suo fuoriclasse è in forma e sta bene, con l’intera squadra che gli invia i migliori auguri per una pronta guarigione. Hamilton è il terzo pilota di Formula 1 a risultare positivo al nuovo Coronavirus in questa stagione dopo Sergio Perez a Silverstone e Lance Stroll in Germania. Hamilton necessita di un test negativo prima di poter rientrare nel paddock, e quindi resta un dubbio anche per l’ultima gara della stagione ad Abu Dhabi. La Mercedes ha già sottolineato che provvederà alla sostituzione di Hamilton a tempo debito.
(ITALPRESS).
Minori adescati con falsi profili social, due arresti nel palermitano
PALERMO (ITALPRESS) – Grazie all’attività di prevenzione e contrasto dei crimini in materia di violenza sessuale su minori della Polizia Postale e del Centro nazionale di contrasto alla pedopornografia online è stata tratta in arresto una coppia di Termini Imerese, nel palermitano, responsabile in concorso di violenza sessuale e adescamento di minori, nonchè divulgazione e detenzione di immagini video di pornografia minorile. Gli indagati sono stati raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip su richiesta della Procura Distrettuale di Palermo. In manette sono finiti un uomo di 42 anni e la sua convivente di 46 anni, residenti a Termini Imerese.
La complessa attività investigativa, condotta dalla Polizia Postale di Palermo e Catania, trae origine da un’indagine avviata dalla Polizia Postale di Torino, per divulgazione online di immagini di pornografia minorile che lo scorso 27 agosto aveva portato ad una perquisizione nei confronti di una persona nella cui disponibilità sono stati rinvenuti diversi dispositivi informatici.
L’impiego di innovativi e sofisticati programmi di ricerca di prove informatiche relative allo scambio di materiale pedopornografico, nella circostanza appositamente utilizzati dalla Polizia Postale di Palermo, hanno consentito di trarre in arresto a Termini Imerese una prima volta uno degli indagati, per detenzione di più di 100 mila file di immagini e video a contenuto pedopornografico.
Lo sviluppo delle successive attività investigative, con approfondite analisi del contenuto dei dispositivi informatici sequestrati, hanno fatto emergere ulteriori condotte criminose della coppia inerenti anche ad adescamenti online compiuti dall’indagato con la complicità della donna convivente.
In particolare alcuni minorenni residenti a Catania venivano adescati mediante falsi profili social di minori, con lusinghe ed artifizi finalizzati a scopi sessuali.
In una occasione, due ragazze catanesi di 13 anni, dopo essere state adescate tramite due falsi profili di ragazzi coetanei nonchè un terzo profilo falso, creato con il nome di una blogger molto nota tra i teenagers, avrebbero instaurato una relazione a distanza e sarebbero state indotte a compiere ed assistere ad atti sessuali.
Le adolescenti, opportunamente ascoltate dalla Polizia Postale di Catania, su delega del Pubblico Ministero, e con l’ausilio di una psicologa, dopo iniziali e comprensibili reticenze dovute alla vergogna, hanno raccontato quanto accaduto. Dalle indagini è emerso, inoltre, l’adescamento di un terzo minore, un ragazzo di 14 anni, sempre di Catania.
Gli arrestati, in esecuzione di un provvedimento cautelare richiesto dai pubblici ministeri del Dipartimento “Fasce deboli” della Procura di Palermo, sono stati condotti presso le case circondariali di Palermo e Termini Imerese.
(ITALPRESS).








