GENOVA (ITALPRESS) – Il Parma espugna il ‘Ferraris’ e rialza la testa. Nel delicato posticipo della nona giornata contro il Genoa, gli emiliani la spuntano per 2-1 grazie alla doppietta di Gervinho e si staccano di tre lunghezze sulla zona rossa mentre il Grifone, a segno con Shomurodov, resta inchiodato al penultimo posto. Solamente il Crotone ha segnato meno delle due squadre in campo ma la posta in palio rende vivace sin da subito l’incontro. Al 10′ l’ex della serata Kucka pesca Gervinho in posizione regolare, l’ivoriano non sbaglia davanti a Paleari e riporta al gol il Parma dopo due partite a secco. La risposta del Genoa non si fa attendere: al 16′ Shomurodov parte in slalom, supera Osorio ma si fa ipnotizzare da Sepe. Poi al 30′ è Scamacca a divorarsi da pochi passi il gol del pareggio dopo una grande azione di Pellegrini sulla sinistra e, prima del duplice fischio di Mariani, il Genoa rischia di incassare addirittura il raddoppio quando Paleari tocca quanto basta per respingere sulla traversa la potente conclusione di Gervinho. La doppietta personale per il centravanti crociato è solamente rinviata di qualche minuto: in avvio di ripresa Zapata pasticcia e rinvia sui piedi dell’ex Roma che insacca con un rasoterra al 47′. Gli uomini di Maran tornano subito in partita, Shomurodov trasforma in oro al 50′ un flipper in area e accorcia le distanze tra le furiose proteste di Liverani che lamentava un fallo a inizio azione. Il Parma abbassa troppo presto e pericolosamente il baricentro, l’ingresso in campo di Pandev dà qualche soluzione in più al fronte offensivo rossoblu ma il muro davanti alla porta di Sepe resiste sino al termine: per i ducali si tratta della prima vittoria esterna del campionato, il Genoa resta a secco di punti per il quarto match consecutivo e con l’appuntamento con i tre punti che manca addirittura dalla prima giornata di Serie A.
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Doppietta di Gervinho, Parma corsaro 2-1 sul campo del Genoa
Cat-calling, campagna Zurich per una legge a difesa delle donne
ROMA (ITALPRESS) – Il 25 novembre è stata la Giornata Mondiale Contro la Violenza sulle Donne, ma per Zurich e Zurich Connect è importante proteggere le donne ogni giorno. Da sempre impegnate contro la violenza di genere, Zurich Italia e Zurich Connect confermano anche quest’anno il loro impegno nel combattere ogni forma di prevaricazione contro le donne e nel creare consapevolezza. “Tutte le donne hanno subito cat-calling almeno una volta nella vita: un fischio, un apprezzamento indesiderato o un commento volgare, e spesso questo atteggiamento non viene percepito come molestia. Abbiamo deciso, quindi, di promuovere una petizione per inserire anche nel nostro ordinamento il reato di cat-calling”, ha commentato Angela Cossellu, CEO di Zurich Connect.
Zurich e Zurich Connect quest’anno hanno deciso di agire intercettando, sui social media, il cosiddetto cat-calling (apprezzamenti non richiesti di cattivo gusto che sfociano nel sessismo). L’84% delle donne è vittima del cat-calling: una molestia verbale che dalla strada è approdata online. Le due Compagnie hanno risposto, da account creati ad hoc, ai commenti sessisti degli utenti sui profili social di donne, invitando gli autori del cat-calling a cliccare su un link “esca”. Gli aggressori verbali sono atterrati su un sito informativo sul cat-calling e sulle leggi contro questa molestia esistenti già in altri Paesi: centinaia di commenti sono stati rimossi spontaneamente dagli stessi utenti.
Per far sì che il cat-calling venga considerato un reato anche in Italia (lo è già in Francia, Portogallo, Belgio, Finlandia), Zurich e Zurich Connect promuovono la petizione online lanciata da WannaBeSafeItalia.
“Zurich agisce da anni contro la violenza sulle donne promuovendo anche al suo interno iniziative di sensibilizzazione e sostegno – sottolinea Federica Troya, Head of HR and Services di Zurich Italia -. Da 4 anni aderiamo al Progetto Libellula, un network di aziende unite contro la violenza sulle donne e la discriminazione di genere. Inoltre, abbiamo attivato internamente un numero verde dedicato al supporto psicologico per le donne vittime di violenza”.
Anche nel 2019 Zurich Italia, con la campagna #TheWomensProtection, si è attivata sui social con il contributo diretto dei dipendenti. Attraverso segnalazioni contro commenti violenti nei confronti delle donne sono stati rimossi migliaia di commenti sessisti online. La Compagnia è stata premiata in ben due categorie dell’ADCI Awards, il premio italiano più importante per la comunicazione.
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Torino e Sampdoria si dividono la posta, all’Olimpico finisce 2-2
TORINO (ITALPRESS) – La 99esima rete in 200 presenze di Andrea Belotti non basta al Torino per tornare alla vittoria casalinga dopo un digiuno di sei turni e per lasciarsi alle spalle un avvio di stagione mai così negativo dall’anno dell’ultima retrocessione. All’Olimpico la squadra granata non va oltre il 2-2 contro una Sampdoria che si affida all’esperienza di Quagliarella e Candreva per salire a quota undici punti in classifica. Con Giampaolo (in isolamento) e Ranieri (squalificato) assenti, ci sono i vice Conti e Benetti in panchina con poche novità di formazione. La fluidità d’attacco del Torino sembra funzionare e al 7′ Belotti va in gol ma il guardialinee annulla per un fuorigioco dell’azzurro. Ma la rete del vantaggio è solo rinviata al 25′: Singo si scatena sulla fascia sfruttando l’indecisione di Augello e crossa al centro per Belotti che in spaccata fa 1-0. La prima reazione della Sampdoria si registra solamente al 37′: Quagliarella taglia e fa da sponda per Candreva il cui tiro è murato da Bremer. Cinque minuti dopo c’è sempre Quagliarella protagonista: dalla destra Linetty crossa al centro, l’ex di turno è solo in area ma stacca col tempo sbagliato e di testa conclude alto. All’intervallo Ranieri si gioca subito quattro cambi: bocciature per Verre, Yoshida, Jankto ed Ekdal, dentro Damsgaard, Gabbiadini, Tonelli e Adrien Silva con passaggio al 4-4-2. E la scossa blucerchiata è immediata. Al 54′ Rincon contende un pallone a Quagliarella e serve un assist involontario a Candreva che beffa Sirigu con un tiro sotto le gambe del portiere azzurro, al 63′ si invertono gli interpreti con l’ex Inter nella veste di uomo assist e Quagliarella letale in area con un destro al volo per il 2-1 blucerchiato. La reazione del Toro è affidata all’orgoglio e alla potenza di Meitè che corona una grande prestazione con uno stacco aereo da calcio d’angolo che vale il 2-2 definitivo.
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Baglioni “Nel nuovo album i miei 50 anni di carriera”
ROMA (ITALPRESS) – “Il tempo è l’avversario micidiale di ognuno di noi: vincerà sempre lui, qualche volta ci farà pareggiare, ed è un corrergli dietro fino a quando non ci sarà più”. Lo ha sostenuto nel corso di una conferenza stampa a distanza Claudio Baglioni, alla vigilia della pubblicazione di “In questa storia che è la mia”, un album-narrazione o, come si diceva una volta, una volta “concept album”, con una ouverture, 14 brani, 4 interludi piano e voce, un finale, che arriva venerdì 4 dicembre, a sette anni dal precedente “ConVoi”.
Questo disco arriva dopo 50 anni della carriera di Claudio Baglioni.
“E’ un album che sente questi 50 anni – ha confessato -. Mi trovo ancora oggi a fare questo mestiere e ogni giorno che passa se ne aggiunge un altro: lasciare il segno è il motivo conduttore di questo lavoro per incidere in questa sfera umana. Ho avuto l’urgenza di finirlo perchè c’erano altre canzoni che stavano già arrivando”.
Oltre alla versione digitale (https://claudiobaglioni.lnk.to/inquestastoriacheelamia), l’album sarà disponibile nelle cinque versioni cd singolo, 2cd deluxe (con altri 4 brani in versione acustica e foto esclusive), 2lp 180gr black, 2lp 180gr black deluxe (con altri 2 brani in versione acustica e foto esclusive), 2lp 180gr black deluxe su Amazon (con altri 2 brani in versione acustica, foto esclusive e poster autografato).
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Novartis, nei prossimi 3 anni 250 milioni di euro sulla ricerca
ROMA (ITALPRESS) – Innovazione digitale, ricerca, accesso ai farmaci, rafforzamento del SSN, servizi al paziente, corretta informazione sanitaria e potenziamento della cultura scientifica, sostenibilità ambientale, condotta etica: ecco le aree prioritarie in cui Novartis Italia concentrerà il proprio impegno per contribuire alla ripresa e alla crescita sostenibile del paese nel post-emergenza COVID-19. Sono queste le conclusioni dell’Analisi di Materialità, condotta da Novartis con il supporto metodologico di The European House – Ambrosetti, che vengono presentate oggi nel corso dell’evento digitale “Il dialogo conta. Ripartire dalla salute per costruire insieme la società sostenibile di domani”, al quale prendono parte esponenti di istituzioni italiane e internazionali.
L’analisi effettuata da Novartis si è sviluppata nell’arco di tutto il 2020 attraverso un percorso innovativo che ha coinvolto circa 230 collaboratori dell’azienda e oltre 500 interlocutori esterni, rappresentanti della comunità medico-scientifica, dei pazienti, della società civile delle istituzioni nazionali e locali. Il dialogo con questi stakeholder, strutturato in incontri virtuali, survey, interviste individuali e workshop, ha permesso di identificare e condividere le aree nelle quali le attività di Novartis, ora e nell’immediato futuro, sono in grado di generare più valore per la società italiana.
“Il settore della salute è tra motori principali dello sviluppo economico, sociale e civile del nostro Paese e il suo ruolo decisivo per la ripresa”, afferma Pasquale Frega, Country President e Amministratore Delegato di Novartis Italia. “Condizione indispensabile è che si sviluppino progettualità ampiamente condivise, che affrontino nodi cruciali per la crescita nazionale, come la governance dell’innovazione, la sostenibilità, l’accesso alla salute.
La collaborazione con gli stakeholder del settore salute è sempre stato un elemento fondante delle nostre strategie. Ma con questo progetto di dialogo siamo andati oltre, avviando un percorso trasparente di ascolto e confronto, con l’obiettivo di massimizzare il nostro contributo al Paese, e costruire una roadmap di progetti ‘condivisì per i prossimi anni”.
Le indicazioni raccolte nel percorso di analisi diventeranno indirizzi e programmi, governati e coordinati da Shared Values&Sustainability, il nuovo comitato attraverso il quale Novartis avvierà in Italia un modello strutturato di approccio alla sostenibilità.
“Con 250 milioni di euro di investimenti in ricerca clinica previsti per i prossimi tre anni e un valore generato dalle attività in Italia per oltre 5.300 milioni di euro – prosegue Pasquale Frega – abbiamo la responsabilità non solo di individuare criteri nuovi e sostenibili per rafforzare il sistema Paese, ma anche di misurarli e rendicontarli nel percorso di partnership con i nostri stakeholder”.
“Oggi le aziende devono costruire processi di dialogo in grado di giungere a scelte condivise in tempi certi”, sottolinea Carlo Cici, Head of Sustainability Practice The European House-Ambrosetti. “Il caso dell’Analisi di Materialità di Novartis, che ha messo a sistema in modo trasparente le aspettative aziendali con quelle degli stakeholder attraverso un confronto aperto e attivo, costituisce un esempio che può essere d’ispirazione per altre organizzazioni pubbliche e private. Lo Stakeholder Capitalism ci spinge ad avviare processi dialogici tra organizzazioni e interlocutori sociali che, se ben strutturati, potranno consentirci di realizzare insieme le grandi trasformazioni, a livello economico e sociale, di cui abbiamo urgentemente bisogno”.
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Coronavirus, 16.337 nuovi casi e 672 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 16.337 i nuovi casi di Coronavirus in Italia, 4.311 in meno rispetto a quelli fatti registrare ieri, quando furono 20.648. Un netto miglioramento da ascrivere però soprattutto alla sensibile diminuzione di tamponi effettuati nelle ultime 24 ore (130.524 contro 176.934 di ieri). Ancora altissimo, invece, il numero delle vittime, che nelle ultime 24 ore sono 672, per un totale da inizio pandemia di 55.576. E’ quanto emerge dal quotidiano bollettino sull’andamento dell’emergenza Coronavirus, emesso dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore della Sanità. Attualmente i positivi scendono a 788.471 (17.300 meno di ieri, quando erano 795.771), 751.540 dei quali in isolamento domiciliare.
I ricoverati in ospedale sono 33.187 (308 in più rispetto a 24 ore fa), 3.744 dei quali in terapia intensiva, con 9 posti occupati in meno rispetto a ieri. A livello regionale, non è più la Lombardia la zona d’Italia più colpita (1.929 casi), ma l’Emilia Romagna con 2.041 nuovi casi, seguita dal Veneto con 2.003. La Lombardia è però la regione con il maggior numero di positivi (125.408), seguita dalla Campania (104.527) e dal Lazio (90.201). 7.433 i ricoverati in Lombardia, seguita da Piemonte 4.737 e Lazio 3.384, che sono anche le tre regioni che hanno il maggior numero di posti in terapia intensiva occupati. Le regioni che vanno meglio sono la Valle D’Aosta, con solo 47 nuovi casi e il Molise con solo 62 ricoverati.
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La famiglia Quagliuolo completa l’acquisizione di Acqua Vera
MILANO (ITALPRESS) – La famiglia Quagliuolo, proprietaria di S.I.Con., annuncia il closing dell’acquisizione di Acqua Vera dal Gruppo Sanpellegrino – tramite la società di nuova costituzione AQua Vera Spa.
Acqua Vera torna di proprietà di una famiglia imprenditoriale italiana, al centro di un progetto di sviluppo e rilancio dello storico brand. A ricoprire il ruolo di amministratore delegato di AQua Vera Fabrizio Quagliuolo, fondatore di S.I.Con., “affiancato da un team di manager dalla riconosciuta esperienza e competenza, alcuni dei quali entrati anche nell’azionariato”, si legge in una nota. Le attività commerciali, strutturate con una nuova organizzazione di vendita saranno dirette da Marco Franzoso, già direttore commerciale di Acqua Fiuggi e di Sangemini, supportato da manager del settore come Luca Maggi, ex San Benedetto, focalizzato sul canale GDO, e Alberto Ventriglia, prima in Ferrarelle, focalizzato sul canale Ho.re.ca..
A presiedere il Consiglio di Amministrazione Pierluigi Tosato, già CEO del Gruppo San Benedetto, e di altri gruppi alimentari come Deoleo e Bolton Food. Oltre a Pierluigi Tosato e ad altri membri della famiglia Quagliuolo – tra cui Giorgio Quagliuolo, Presidente Corepla – è stato coinvolto come consigliere Claudio Riva, attualmente presidente di Optima Group, già alla guida di Stock Italia e Carlsberg Italia.
“L’acquisizione di Acqua Vera rappresenta un passo importante nel percorso di crescita e consolidamento delle nostre attività: riportiamo in mani italiane questo importante e storico brand delle acque minerali”, ha detto Fabrizio Quagliuolo, amministratore delegato di AQua Vera, aggiungendo: “La nostra strategia di crescita si basa sull’integrazione verticale del processo produttivo e sull’ampliamento della gamma prodotti con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, per continuare a garantire la presenza sulle tavole dei consumatori di quella che per storia, qualità e caratteristiche è considerata una delle acque minerali migliori in Italia”.
“L’esperienza di S.I.Con. nella produzione di preforme in PET permetterà l’integrazione della filiera produttiva e lo sviluppo di importanti sinergie nella fornitura degli stabilimenti di Castrocielo (FR) e Santo Stefano Quisquina (AG), acquisiti nell’ambito dell’operazione – prosegue la nota -. In questi stabilimenti l’attività proseguirà nel segno della continuità e del mantenimento dei livelli occupazionali, così da assicurare una transizione efficace e garantire gli attuali livelli di qualità’ e sicurezza alimentare e ambientale. Nello stabilimento di San Giorgio in Bosco (PD) la produzione sarà affidata a Sanpellegrino sulla base di un accordo di co-packing”.
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Webranking, Ifis “Best Improver 2020-2021” per la comunicazione digitale
MILANO (ITALPRESS) – Banca Ifis si aggiudica il titolo di “Best Improver 2020-2021” nella classifica italiana “Webranking by Comprend” che premia la trasparenza comunicativa dei canali digitali delle più grandi società quotate in Borsa.
Con una crescita di 34,4 punti e una valutazione complessiva di 74,2 (39,8 nel 2019) Banca Ifis ha ottenuto il riconoscimento come «rivelazione del settore» tra le migliori aziende Star in Webranking posizionandosi tra le prime 20 società italiane su 122 analizzate. Un risultato raggiunto grazie alla trasparenza sui canali digitali e al racconto della propria visione strategica. Tra gli aspetti più apprezzati, infatti, c’è la presenza Linkedin dei top manager e dei rappresentanti del Board che dimostra, secondo il report, «una chiara volontà di dialogare con i diversi pubblici».
“Questi risultati – si legge in una nota – confermano la validità del percorso intrapreso lo scorso giugno che ha portato la Banca a rinnovare la propria brand identity con l’obiettivo di rafforzare il marchio e migliorarne il posizionamento sul mercato. Il sito web www.bancaifis.it, insieme ad altri touch point, fa proprie le caratteristiche di una nuova strategia di comunicazione che si basa su apertura e condivisione, attraverso contenuti concreti e distintivi”.
Il premio si aggiunge a quello, di qualche settimana fa, ottenuto nel report “.trust-listed Italy”, dove Banca Ifis si è distinta tra i Top 3 “Best Improvers 2020” (+26,2 punti rispetto alla scorsa edizione) per la capacità di creare una comunicazione credibile agli occhi degli stakeholder.
Ha inoltre ottenuto, nella sezione “Future of the Company”, il miglior salto di qualità: +66% rispetto all’analisi del 2019 dimostrando, spiega il report «di aver lavorato bene sui propri asset di comunicazione» grazie a «una visione futura chiara e concreta nella presentazione della strategia e nell’approccio all’innovazione».
“Il sito web della Banca, rinnovato e rilanciato, è divenuto infatti una vetrina fondamentale – conclude la nota -: uno strumento immediato e agile per comunicare l’identità dell’azienda e il ruolo che ricopre all’interno del sistema. Si tratta di uno strumento in continua evoluzione, costantemente arricchito di nuovi contenuti e reso ogni giorno più dinamico”.
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