MILANO (ITALPRESS) – Dalle ultime ricerche effettuate da Unioncamere è emerso che le iscrizioni di nuove imprese guidate da donne, nel solo secondo trimestre 2020, sono state oltre 10 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2019. Questo calo, pari al -42,3%, è superiore a quello registrato dalle attività maschili (-35,2%).
Le difficoltà innescate dall’emergenza sanitaria hanno colpito maggiormente il mondo dell’impresa femminile più sensibile al ciclo economico di quello maschile: il 21% delle imprese femminili ritiene di essere più esposto all’andamento negativo dell’economia contro il 18% delle imprese maschili. Dopo il ristagno dell’inizio del 2020, anche gli occupati hanno registrato un netto calo che ha riguardato soprattutto la componente femminile.
Le principali cause sembrano essere: una maggiore vulnerabilità delle donne nel mercato del lavoro, una maggiore occupazione nei settori più colpiti dalla pandemia e, infine, un maggior aggravio nella gestione famigliare. “In un contesto di generale emergenza che ha colpito i più svariati settori, stiamo assistendo a un trend negativo in particolare sull’occupazione e sull’imprenditorialità femminile. Per questo, vogliamo essere parte della soluzione, supportando le imprese femminili e tutte le imprese che offrono servizi alle famiglie. Perchè una società più equa e inclusiva, che dà valore alle competenze e alla professionalità delle donne, può generare maggiore crescita e benessere per tutti”, afferma Roberta Marracino, responsabile della Group ESG Strategy & Impact Banking di UniCredit.
A fronte di questo contesto, UniCredit mette in campo un sostegno concreto per le donne imprenditrici che vogliono avviare una nuova impresa o che vogliono farla crescere.
A loro sono offerti finanziamenti inclusivi e scontati, come il microcredito fino a 50 mila euro, il supporto di una rete di partner sociali e l’accesso a strumenti digitali utili per l’avvio dell’attività e la pianificazione finanziaria. Infine, viene messo a loro disposizione un accompagnamento di competenze grazie a UniGens, l’associazione di dipendenti ed ex dipendenti UniCredit, per dare solidità alla crescita delle loro imprese.
L’iniziativa si rivolge anche alle aziende Profit e Non Profit che forniscono servizi assistenziali, sanitari ed educativi, in grado di generare un impatto sociale concreto e misurabile. Sono inoltre inclusi quei progetti e quelle iniziative aziendali che promuovono servizi di welfare per i propri dipendenti e le loro famiglie. A loro sono offerti finanziamenti a impatto sociale per oltre 50 mila euro a condizioni vantaggiose. Al raggiungimento degli obiettivi sociali, la proposta si completa con il riconoscimento di una donazione fino a 20 mila euro, un programma di formazione, la condivisione di un network per diffondere le esperienze e, infine, visibilità esterna.
(ITALPRESS).
UniCredit, nuovi sostegni all’imprenditoria femminile
Italia in deflazione per il settimo mese consecutivo
ROMA (ITALPRESS) – Italia ancora in deflazione. Secondo le stime preliminari dell’Istat, nel mese di novembre 2020 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra una diminuzione dello 0,1% su base mensile e dello 0,2% su base annua (da -0,3% di ottobre).
L’inflazione rimane negativa per il settimo mese consecutivo, a causa prevalentemente dei prezzi dei Beni energetici (-8,6%, da -8,7% del mese precedente), ma la flessione è meno marcata rispetto a quella di ottobre per effetto dell’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari lavorati (da una variazione tendenziale nulla a +0,7%) e di quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +0,1% a +0,5%).
L'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi e quella al netto dei soli beni energetici accelerano entrambe, rispettivamente da +0,2% a +0,5% e da +0,5% a +0,6%.
“A novembre si conferma il quadro deflazionistico dei prezzi al consumo consolidatosi nei mesi precedenti – commenta l’Istat -. I beni energetici si confermano in flessione sia nella componente regolamentata sia in quella non regolamentata, mentre i prezzi del cosiddetto carello della spesa accelerano la loro crescita. E’ però l’ampiezza della diminuzione dei primi che continua a prevalere, determinando così, per il settimo mese consecutivo, un’inflazione negativa, come accaduto nel 2016 tra i mesi di febbraio e agosto”.
(ITALPRESS).
Mes, Gualtieri “Lo scenario è mutato, si ridimensionano i dubbi”
ROMA (ITALPRESS) – “Per quanto riguarda il Mes, lo scenario che si presenta oggi ai nostri occhi oggi è sicuramente profondamente mutato rispetto a quello di un anno fa, il che consente di ridimensionare critiche e dubbi che sono stati posti in passato. La crisi dovuta sanitaria al Covid si è rapidamente trasformata in crisi economica e sociale, l’Ue è stata messa a dura prova ma possiamo dire che ne sta uscendo rafforzata e con una risposta comune senza precedenti”. Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle finanze, Roberto Gualtieri, in audizione presso le Commissioni Riunite Camera e Senato, in merito alla riforma del Mes.
“Il pacchetto che verrà discusso oggi all’Eurogruppo riguarda tre elementi: la riforma del Mes, l’introduzione del dispositivo di sostegno al Fondo di risoluzione unico, il Common Backstop, e l’accordo sulla valutazione della riduzione rischi unione bancaria. Questa seconda parte del pacchetto rappresenta una vera novità e un valore aggiunto – ha sottolineato il ministro -. Il raggiungimento dell’accordo è di importanza strategica per il rafforzamento dell’Unione bancaria, il meccanismo di supporto del fondo di risoluzione unica rappresenterebbe il secondo elemento di condivisione dei rischi”.
(ITALPRESS).








