Home Senza categoria Pagina 3278

Senza categoria

Azzolina “Scuola tornata al centro, investiamo risorse per il futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “Mai come in questo momento la scuola è tornata al centro del dibattito pubblico, e mai come ora è radicata la consapevolezza che l’istruzione sia uno dei principali motori di sviluppo del nostro paese”.
Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, rispondendo al question time in Senato. “Posso assicurare che stiamo investendo risorse, lavorando non solo per l’oggi, ma anche per il futuro: per una scuola aperta, coesa, solidale, innovativa” ha aggiunto “le significative misure previste nel disegno di legge di bilancio ne sono una testimonianza”.
La ministra Azzolina ha ricordato che “è previsto un piano pluriennale per l’assunzione a tempo indeterminato per 25 mila docenti di sostegno, vengono stanziati 10 milioni per l’acquisto di sussidi didattici, si è data certezza a 4.400 collaboratori scolastici, si è garantita la stabilità a mille assistenti tecnici, è stata potenziata l’offerta formativa nella scuola dell’infanzia al fine di istituire nuove sezioni con mille nuovi insegnanti, si è investito sul fondo per l’arricchimento dell’offerta formativa con più di 100 milioni di euro nel 2021, anche al fine di ridurre le diseguaglianze, si sono investiti 40 milioni per incrementare la didattica digitale, è stato ulteriormente incrementato il fondo unico per l’edilizia scolastica per un totale di un miliardo e mezzo. In totale “stiamo investendo 3,7 miliardi, ma il governo ha già investito sulla scuola oltre 7 miliardi, nei mesi scorsi”.
(ITALPRESS).

Fondazione Cariplo riattiva le comunità nelle aree sperdute

MILANO (ITALPRESS) – AttivAree, il Programma intersettoriale di Fondazione Cariplo nato nel 2016 per riattivare le aree interne dei territori in cui opera, si sta avviando alla sua conclusione. Negli ultimi quattro anni, i territori in cui si è svolto AttivAree, le Valli Trompia e Sabbia in provincia di Brescia e l’Oltrepò Pavese, hanno portato avanti progetti di sviluppo territoriale sostenibile facendo leva sulle risorse delle comunità e valorizzando il patrimonio ambientale e culturale locale. Turismo, agricoltura, riqualificazione dei luoghi, ricerca scientifica, welfare sono i principali settori in cui si sono realizzati gli interventi.
I territori hanno investito sulla trasformazione e sull’innovazione digitale per rilanciare le attività economiche e dare risposte a cittadini e imprese. Nelle Valli Bresciane è stata rafforzata l’infrastruttura della banda larga ed è stato attivato il “Fascicolo Digitale d’Impresa”, un archivio telematico centralizzato che contribuisce alla digitalizzazione e alla semplificazione dei processi amministrativi: il fascicolo raccoglie, infatti, tutte le informazioni utili e autorizzazioni per avviare, chiudere o modificare un’attività produttiva sul territorio. Dall’inizio del progetto ad oggi le istanze telematiche depositate sono passate da 23 a 2.500 e sono state gestite più di 6.000 pratiche.
L’Oltrepò Pavese ha invece sviluppato “La Banca della Terra”, una piattaforma digitale a disposizione dei residenti attuali e potenziali dell’Oltrepò, degli amministratori locali e di tutti i soggetti interessati a un uso produttivo dei terreni attualmente abbandonati o lasciati incolti. L’azione vuole essere un punto di incontro tra chi, proprietario di terreni agricoli e forestali, non è interessato a coltivarli o a chi vuole avviare un’attività agricola o ampliare la propria, acquisendo nuovi terreni in gestione, affitto o proprietà. Lo strumento è costituito da una mappa interattiva per la ricerca dei terreni incolti o abbandonati, da esempi e modelli produttivi di coltivazioni possibili in Oltrepò e da una raccolta di bandi e iniziative sul tema dello sviluppo rurale.
Le Valli Trompia e Sabbia hanno, inoltre, attivato di percorsi di design dei servizi e di coinvolgimento della comunità, che hanno portato alla nascita di “Linfa – servizi in movimento”. “Linfa” – sviluppata dall’omonima cooperativa di comunità – è una piattaforma per acquisti online di beni e servizi, dalla spesa, ai medicinali, alle prestazioni sanitarie, ma è soprattutto il prodotto di un’innovazione costruita e pensata come progetto territoriale, con l’obiettivo di valorizzare le botteghe dei piccoli borghi che vivono situazioni di sofferenza trasformandoli in veri e propri negozi multifunzione e offrire un importante servizio per i cittadini della comunità. Lo ha dimostrato anche il lockdown, dovuto alla pandemia da Covid-19, che ha visto aumentare notevolmente gli utenti del servizio: a inizio progetto la app contava 66 utenti, oggi sono 823.
L’Oltrepò Pavese ha messo a punto la figura del “maggiordomo rurale”, moderno factotum che facilita la vita delle famiglie che vivono lontane dai grandi centri abitati. Dalla partenza dell’iniziativa, le richieste sono state numerose e molto diverse tra loro: dall’assistenza agli anziani per piccoli servizi domestici alle richieste delle famiglie per recuperare i bambini da scuola. Sempre nell’ottica di aumentare la coesione sociale nei territori dell’Appennino lombardo, è stata inaugurata la “Casa dei Melograni” nel comune di Pietra Dè Giorgi (PV). In collaborazione con AGAL (Associazione Genitori Bambini Leucemici), sono stati creati 6 alloggi – per un totale di 24 posti letto – per le famiglie dei bambini malati in cura presso l’ospedale di Pavia. Inoltre, le famiglie ospitate si possono avvalere del servizio di Auser per il trasporto e accesso alle cure. L’azione è un modello di ciò che significa fare rete e valorizzare le competenze e le specificità dei diversi attori presenti sul territorio.
Anche le Valli Bresciane hanno creato reti. I “Rebecco farmer”, prima rete di imprese agricole dei giovani del territorio che gestiscono il borgo rurale di Rebecco (Comune di Lavone) riqualificato a polo agricolo e turistico della Val Trompia. Il turismo è stato uno degli asset di sviluppo del progetto Valli Resilienti che ha portato alla nascita anche del “Circuito delle Valli Accoglienti e Solidali”, una rete turistica di servizi di accoglienza destinato e gestito anche dalle categorie più fragili. A inizio progetto erano 10 le strutture aderenti, oggi invece il Circuito conta 37 aziende tra agriturismi e strutture ricettive. Oltre che sul turismo etico, le Valli Bresciane hanno puntato sul turismo lento e sostenibile, realizzando “La Greenway delle Valli Resilienti”, un’infrastruttura verde che collega le alte Valli Trompia e Sabbia con la città di Brescia per attrarre i turisti amanti della bicicletta alla scoperta dei territori delle Prealpi bresciane. Grazie agli effetti positivi del programma AttivAree, ad agosto 2020 sono stati registrati più di 29.000 passaggi di ciclisti, contro i circa 19.000 registrati nel mese di agosto 2017 prima dell’inizio dei lavori.
Anche in Oltrepò Pavese il turismo è stato leva di sviluppo territoriale. In particolare, l’Appennino lombardo è una riserva preziosissima di biodiversità. Per rispondere alla costante crescita del turismo all’aria aperta, sono stati realizzati 6 sentieri delle farfalle, tra cui quello del Giardino nel Parco del Castello di Verde (PV), che rappresentano un’incredibile opportunità di esperienza outdoor: il butterfly watching. In questa zona è possibile osservare in natura oltre 50 differenti specie. Per valorizzare e tutelare la biodiversità del territorio, è nato anche il progetto “VINO 2.0”. Venticinque aziende vitivinicole hanno aderito a un percorso di accompagnamento per preservare e incrementare gli elementi naturali all’interno dei vigneti. Con una gestione meno intensiva e più sostenibile, si sono ricreati habitat più idonei alla sopravvivenza di farfalle e uccelli, con risultati positivi su diverse specie protette, tra cui l’averla piccola, un passero in generalizzato calo ma in aumento nell’area di sperimentazione del progetto.
Secondo Giovanni Fosti, Presidente di Fondazione Cariplo “Il cuore del progetto Attivaree è costruire le condizioni perchè le persone abbiano l’opportunità di scegliere: scegliere di rimanere, di ritornare o anche di arrivare per la prima volta in un territorio che solitamente è visto come un luogo da cui partire. Attivaree mette in relazione vocazione del territorio, iniziativa delle persone e crescita delle comunità, creando reti e facilitando la nascita di esperienze innovative che generano valore e innescano sviluppo.”
Il progetto è stato al centro del convegno “La nuova vita delle aree interne”, in occasione del quale è stato presentato anche il libro “AttivAree. Un disegno di rinascita delle aree interne” edito da Il Mulino, a cura di Giorgio Osti, professore di Sociologia dell’ambiente e del territorio all’Università di Padova, ed Elena Jachia, Direttore Area Ambiente di Fondazione Cariplo.
(ITALPRESS).

A ottobre frena il commercio estero, export -2,6%

ROMA (ITALPRESS) – A ottobre 2020 si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27 una diminuzione congiunturale per le esportazioni (-2,6%) e un incremento per le importazioni (+1,7%). Lo rileva l’Istat.
La flessione su base mensile dell’export interessa tutti i raggruppamenti principali di industrie ed è dovuta in particolare al calo delle vendite di beni intermedi (-6,1%) e beni di consumo non durevoli (-1,9%). Dal lato dell’import, aumentano gli acquisti di beni di consumo durevoli (+7,7%), beni strumentali (+5,2%) e beni intermedi (+2,5%), mentre diminuiscono quelli di energia (-2,7%) e beni di consumo non durevoli (-0,5%).
Nel trimestre agosto-ottobre2020, rispetto al precedente, l’export cresce del 16,1%; la crescita, diffusa a tutti i raggruppamenti, è più sostenuta per beni di consumo durevoli (+31,0%), beni strumentali (+21,4%) ed energia (+19,6%). Nello stesso periodo, l’import aumenta su base congiunturale del 10,9%, con gli incrementi maggiori per beni di consumo durevoli (+37,0%) e beni intermedi (+23,3%). In calo soltanto gli acquisti di beni di consumo non durevoli (-6,9%).
A ottobre 2020, l’export torna a registrare una flessione su base annua ampia (-10,0%, da +2,8% di settembre), cui contribuisce il forte calo delle vendite di energia (-47,6%), beni strumentali (-12,3%) e beni di consumo non durevoli (-10,0%). L’import segna una contrazione ancora marcata ma sostanzialmente stabile (-12.4%; era -12,3% a settembre), spiegata soprattutto dal forte calo degli acquisti di energia (-43,3%). Aumentano su base annua gli acquisti di beni intermedi (+11,4%).
(ITALPRESS).

Meloni “Scostamento di bilancio? Valuteremo su risposte governo”

ROMA (ITALPRESS) – “Il centrodestra ha sempre lavorato per mantenere la sua compattezza, c’è stato un ampio dibattito e da fuori un tentativo continuo di spaccarci da parte di una maggioranza molto divisa, a noi interessano le risposte che si danno ai cittadini, abbiamo già mandato un documento al governo con alcune proposte, noi continuiamo a chiedere come saranno spesi i soldi dello scostamento di bilancio. Sulla base delle risposte valuteremo”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ospite di Rtl 102.5. “Chiediamo che quei soldi vengano spesi per aiutare autonomi, artigiani e commercianti” ha aggiunto “chiediamo aiuti per le attività che sono in sofferenza, ci interessa questo, non le beghe di palazzo”. Meloni ha poi ribadito: “ho sempre lavorato per un centrodestra unito, nelle sue diversità, siamo insieme per scelta non per necessità, su tante materie fondamentali abbiamo la stessa visione, la maggioranza è divisa su qualunque cosa, sulla pelle degli italiani, e questo accade quando non c’è una condivisione di valori”.
(ITALPRESS).

Feretro Maradona alla Casa Rosada, prime visite familiari e compagni

BUENOS AIRES (ARGENTINA) (ITALPRESS) – Il feretro di Diego Armando Maradona alla Casa Rosada, il palazzo presidenziale di Buenos Aires immediatamente messo a disposizione dal presidente argentino Alberto Fernandez e dove 10 anni fa il popolo diede l’ultimo saluto all’ex leader del Paese, Nestor Kirchner. Seguendo un protocollo di misure anti-Covid, la camera ardente sarà aperta dalle 6 (le 10 in Italia) alle 16 di Buenos Aires, ma già all’alba, riferisce il Clarin, in una cerimonia privata i familiari (Claudia Villafane e le figlie Dalma e Gianinna le prime ad arrivare) e gli amici più stretti hanno fatto visita al feretro del Pibe de Oro. Presenti Carlos Tevez, Martin Palermo, l’ex agente Guillermo Coppola e molti dei campioni del mondo del 1986 come Sergio Batista, Jorge Burruchaga, Ricardo Giusti e altri che hanno voluto salutare “il capitano”. Presente anche lo storico massaggiatore dell’Albiceleste, Victor Galindez, e il presidente federale Chiqui Tapia.
Il primo ad arrivare, secondo il Clarin, il portiere dell’Argentina vice-campione del mondo del 1990, Sergio Goycochea. L’apertura della camera ardente al pubblico, per volere della famiglia, sarà di breve durata, dalle 6 alle 16 e non di 48 ore come si pensava nelle prime ore dopo la morte del “Diez”.
(ITALPRESS).

Champions, il Real vince a San Siro e inguaia l’Inter

MILANO (ITALPRESS) – Solo la matematica non condanna ancora l’Inter all’eliminazione dalla Champions League 2020/2021, ma la situazione è quasi irrecuperabile per i nerazzurri dopo il ko interno per 2-0 subito stasera contro il Real Madrid. L’Inter era scesa in campo consapevole di dover fare punti nella gara di San Siro per poter continuare a puntare agli ottavi di finale della competizione, ma la serata di Lukaku e compagni si è complicata dopo appena 7′ quando Hazard ha trasformato un calcio di rigore precedentemente fischiato dall’arbitro Taylor per fallo di Barella su Nacho. La squadra di Conte non è riuscita a scuotersi dopo la rete subita e per poco, sei minuti più tardi, non ha immediatamente subito il raddoppio: solo il palo alla destra di Handanovic ha detto no alla conclusione bassa da fuori di Lucas Vazquez. Ancora più complicata per i padroni di casa si è fatta la situazione quando al 33′ è stato espulso Vidal per doppio cartellino giallo rimediato in pochi secondi. Il cileno è stato cacciato per proteste nei confronti dell’arbitro reo, a suo dire, di non aver concesso un rigore pochi istanti prima. In avvio di ripresa l’Inter ha provato a reagire, ma la notte per la squadra di Conte si è fatta ancora più buia al 14′ quando a raddoppiare ci ha pensato Rodrygo entrato da meno di un minuto: servito dalla destra da Lucas Vazquez, il 19enne brasiliano si è fatto trovare tutto solo sul secondo palo e da pochi passi ha insaccato di piatto destro. Finale di gara in controllo per il Real Madrid e Inter che ha mollato più mentalmente che fisicamente. La squadra di Conte dovrà ora giocarsi il tutto per tutto nelle ultime due giornate con l’obiettivo minimo di recuperare i due punti che la separano dallo Shakhtar Donetsk terzo e attualmente qualificato ai sedicesimi di Europa League. Prossimo impegno per l’Inter quello di martedì prossimo sul campo della capolista del Gruppo B, il Borussia Monchengladbach.
(ITALPRESS).

Impresa Atalanta ad Anfield, 2-0 al Liverpool

LIVERPOOL (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’Atalanta si riscopre Dea nella notte di Champions League ad Anfield. Sbagliando s’impara e così, dopo il 5-0 al Gewiss Stadium, i nerazzurri superano un Liverpool mai in partita per 2-0 (uno-due firmato nella ripresa da Ilicic e Gosens) e tornano in corsa per la qualificazione agli ottavi, tenendo il passo dell’Ajax a quota 7 e portandosi a -2 dagli inglesi. Con la ‘manità di una ventina di giorni fa ancora impressa nella memoria, la banda di Gasperini si presenta oltremanica con un piglio diverso: pur senza il peso offensivo di Zapata dal 1′, gli orobici lanciano la sfida ai Reds andando pericolosamente al tiro per tre volte nei primi dieci minuti con Ilicic, Gosens (la conclusione più pericolosa sulla quale Alisson risponde presente) e Gomez. Il Liverpool, costretto a fare i conti con l’infermeria e con un turnover scelto da un Klopp tutt’altro che soddisfatto per l’approccio dei suoi, va al tiro nel primo tempo solamente al 44′ con Salah: l’egiziano, negativizzato da qualche giorno, non centra però col destro lo specchio della porta difesa da Gollini, spettatore non pagante fino al duplice fischio dell’arbitro spagnolo del Cerro Grande. L’intervallo non serve a ordinare le idee per i padroni di casa, che non cambiano marcia e al 60’ subiscono il meritato vantaggio dell’Atalanta: a firmarlo è Ilicic, in spaccata sul cross di Gomez dalla trequarti per lasciarsi alle spalle definitivamente un 2020 difficile e riprendersi la Dea. Klopp ridisegna il proprio undici con quattro cambi in un solo slot ma dopo quattro minuti incassa un’altra rete: nuovo traversone dalla fascia sinistra, Hateboer sovrasta il subentrato Robertson e Gosens non sbaglia tutto solo davanti ad Alisson. La serata perfetta dei nerazzurri si completa poi con un’ultima mezz’ora gestita da grande squadra, con consapevolezza e solidità traghettando sino al triplice fischio il doppio vantaggio che vale un’altra splendida pagina di storia del club bergamasco.
(ITALPRESS).

Pari opportunità, dodicesimo rapporto sulla violenza di genere al consiglio regionale della Toscana

0

“La violenza di genere, sia nella fase di emergenza sia nelle fasi di ‘normalità’, resta sistemica e trasversale, culturalmente radicata ed è una violazione dei diritti umani tra i più diffusi e gravi”. Così è intervenuta la presidente della commissione regionale Pari opportunità Rosanna Pugnalini alla presentazione del dodicesimo rapporto sulla violenza di genere in Toscana che si è tenuto sulla piattaforma zoom regionale e al quale hanno partecipato, tra gli altri, Silvia Brunori dell’osservatorio sociale regionale e le due neo-assessore Serena Spinelli e Alessandra Nardini.
Pugnalini ha poi parlato dell’importanza del rafforzamento delle reti territoriali per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere, “vorrei ricordare – ha detto – che la Toscana aveva già una propria legge, la L.59, già dal 2007, quando nel Paese si parlava ancora poco di questa terribile tragedia che è il femminicidio”. E poi i dati, dal 2006 al 2019 in Toscana si contano 117 femminicidi, prima causa di omicidio di donna e negli ultimi dodici mesi, 5 sono le donne uccise per motivi di genere, tre delle quali oltre i 70 anni e nella maggior parte dei casi o esiste una relazione intima al momento del femminicidio oppure si tratta di un rapporto concluso. Nel rapporto poi si traccia una fotografia del sistema di supporto toscano, si ricorda che 24 sono i centri antiviolenza presenti nella regione con una presenza capillare di sportelli territoriali che determina 95 punti di accesso sull’intero territorio regionale. Dal 1010 al 2019 in Toscana sono 26mila e 4 le donne che si sono rivolte a questi centri. La fotografia delle donne che hanno chiesto aiuto nel 2019 è soprattutto di donne italiane tra i 30 e i 49 anni con un titolo di studio superiore. La forma di violenza più diffusa è quella psicologica, sempre presente anche in casi di violenza fisica. Le donne straniere riferiscono maggiormente di violenze fisiche mentre le italiane di stalking.
Pugnalini ha ribadito l’importanza del rapporto annuale che “resta un appuntamento quasi unico nel panorama italiano e permette una migliore valutazione delle politiche che anno dopo anno tutti i soggetti cercano di mettere in campo. Soggetti che collaborano su vari livelli, sociale e sanitario, che vede coinvolti oltre ai centri antiviolenza e alle case rifugio, il codice rosa, le forze dell’ordine e il sistema giudiziario, quello educativo e della formazione e tanti altri soggetti, sia privati che pubblici, fa della nostra regione una delle più all’avanguardia”. Infine, la presidente uscente chiede di porre attenzione alla legge 16 del 2009 sulla cittadinanza di genere e al suo finanziamento e lascia in eredità un appuntamento programmato ma che è stato impossibile realizzare a causa dell’emergenza covid: quello dedicato agli stati generali degli organismi di parità.