TORINO (ITALPRESS) – Il Golden Boy 2020 a una macchina da gol. Erling Haaland, bomber norvegese del Borussia Dortmund, è il vincitore del concorso internazionale di Tuttosport che ogni autunno premia il miglior Under 21 dell’anno tesserato per un club europeo della massima divisione. Un anno da incorniciare per il ragazzo esploso nel Salisburgo e che finora, nel 2020, ha segnato 33 reti in 34 partite disputate fra Borussia Dortmund e Norvegia. Il talento del Barcellona, il 18enne Ansu Fati, ha invece vinto il referendum su internet aggiudicandosi il Web Golden Boy, ossia il calciatore più votato dal pubblico ed è arrivato 2°, dietro Haaland, nel Golden Boy Best Absolute. Il milanista Sandro Tonali si è aggiudicato il premio Italian Golden Boy grazie al 13° posto nella classifica assoluta. E la Golden Girl è Asia Bragonzi, attaccante del Verona. In assenza del Pallone d’Oro assegnato da France Football, il Golden Boy di Tuttosport, è il premio calcistico più importante della stagione. Con il patrocino di Coni, Figc, Regione Piemonte e Comune di Torino, verrà consegnato in una cerimonia a porte chiuse il 14 dicembre presso le OGR di Torino. Da giugno a novembre, nella sezione dedicata al Golden Boy, Tuttosport.Com ha totalizzato circa 200.000 voti validi rispetto ai 180000 della scorsa edizione. Dai primi 100 nomi pubblicati il 15 giugno 2020 su tuttosport.com, si è arrivati ai 20 di ottobre. Da quest’ultimo elenco i giurati hanno espresso il loro gradimento indicando 5 favoriti. La somma dei voti espressi dalla giuria internazionale ha portato alla proclamazione dei vincitori delle due categorie, Best Absolute e Best Italian Player. Mentre la Best European Player è stata vinta dal giocatore che ha raccolto il maggior numero di voti attraverso i lettori di tuttosport.com. Per quanto riguarda la categoria Best Italian Girl Player Under 21, inserita nel 2018, è stata la redazione di Tuttosport specializzata nel calcio femminile a eleggere la migliore calciatrice.
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Il Golden Boy 2020 di Tuttosport al norvegese Erling Haaland
Messina (Intesa Sp) “Formazione giovani sia al centro agenda politica”
ROMA (ITALPRESS) – “Occorre investire nel capitale umano del futuro”. Ne è sicuro Carlo Messina, Ceo di Intesa Sanpaolo, come ha spiegato nella lectio magistralis “Vivere nella comunità”, tenuta presso la Fondazione Nuovo Millennio Scuola Politica e riportata dal Sole 24 Ore. “Le crisi economiche – spiega – e quindi anche la pandemia in corso, accentuano le disuguaglianze e l’esclusione sociale; penalizzano i lavoratori precari, gli autonomi, le donne e i giovani”. Questi ultimi, oggi più che mai “devono essere al centro dell’agenda politica. Un’agenda per i giovani è indubbiamente fatta di più capitoli, ma il più importante nell’immediato credo sia quello del sistema formativo, troppo distante dai bisogni delle imprese e che contribuisce quindi poco alla crescita delle giovani generazioni”. “Abbiamo comunque oggi – aggiunge Messina – una opportunità importante per invertire il trend, data dalle risorse del Recovery Fund. Il tema “istruzione, formazione, ricerca e cultura” è infatti una delle 6 “missioni” del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) che determina le linee guida per la progettazione degli interventi da finanziare coi fondi europei”. Il settore privato “contribuisce a rafforzare le capacità di formazione del sistema, e non esclusivamente in una logica di offerta diretta di servizi formativi alternativi o integrativi a quelli pubblici. Mi riferisco a interventi rispondenti a una logica di responsabilità sociale”. A questo riguardo Intesa Sanpaolo “che è un motore della crescita sociale e inclusiva, ha sviluppato diverse iniziative. ‘Per Meritò è il finanziamento di Intesa Sanpaolo per gli studenti universitari. Non richiede garanzie, ha tassi contenuti e lunghi tempi di restituzione. Dalla scorsa settimana ‘per Meritò viene messo a disposizione anche degli studenti delle scuole superiori. Con il micro prestito Xme StudioStation da 500 a 1.500 euro a tasso zero, rimborsabile in 48 mesi, le famiglie con Isee fino a 50mila euro possono dotarsi di quanto occorre (tablet, Pc) per la didattica a distanza. Il programma “Giovani e Lavoro”, in partnership con Generation, è finalizzato alla formazione e all’inserimento di 5mila giovani nel mercato del lavoro italiano in un triennio”.
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Cdm, via libera al dl Ristori ter da 2 miliardi
ROMA (ITALPRESS) – Salgono da 1,4 a circa 2 miliardi le risorse a disposizione per il rafforzamento del Decreto Ristori che il governo ha varato nella notte. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge (Decreto Ristori ter) che introduce misure finanziarie urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il testo interviene con un ulteriore stanziamento di risorse, pari a 1,95 miliardi di euro per l’anno 2020, destinato al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle misure disposte a tutela della salute, al sostegno dei lavoratori in esse impiegati, nonchè con ulteriori misure connesse all’emergenza in corso.
Il Governo ha richiesto, per l’anno 2020, “l’autorizzazione al ricorso all’indebitamento di 8 miliardi di euro in termini di indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche e di fabbisogno e di 5 miliardi di euro per il saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato, in termini di competenza e in termini di cassa”.
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Iss, l’epidemia resta a livelli critici
ROMA (ITALPRESS) – L’epidemia in Italia si mantiene a livelli critici sia perchè l’incidenza di nuove diagnosi resta molto elevata e ancora in aumento, sia per gravità con un significativo impatto sui servizi assistenziali. E’ quanto recita il Report settimanale sul Monitoraggio della Fase2 redatto dalla cabina di regia governo-regioni, Ministero della Salute e Istituto superiore della Sanità. “Nella maggior parte del territorio nazionale – si legge nel report – la trasmissibilità è compatibile con uno scenario di tipo 2 con alcune Regioni/PA in cui la velocità di trasmissione è ancora compatibile con uno scenario 3”.Comunque si evidenziano elementi di ottimismo: “Si osserva una riduzione nella trasmissibilità rispetto alla settimana precedente suggerendo un iniziale effetto delle misure di mitigazione introdotte a livello nazionale e regionale dal 14 ottobre. Tuttavia la trasmissibilità in gran parte del territorio è ancora con un Rt>1 e comporta un aumento dei nuovi casi; questo andamento – si avverte nel documento – non deve portare ad un rilassamento delle misure o ad un abbassamento dell’attenzione nei comportamenti”. Il report annota come sia “elevato il numero di Regioni/PA che sono state classificate a rischio Alto e/o equiparate a rischio Alto per 3 o più settimane consecutive; questo prevede specifiche misure da adottare a livello provinciale e regionale in base al documento ‘Prevenzione e risposta a COVID- 19′”.
Nello specifico “diciassette Regioni/PA sono classificate a rischio alto e tre a rischio moderato con una probabilità elevata di progredire a rischio alto nel prossimo mese comportando di fatto che resta su tutto il territorio nazionale un rischio elevato di epidemia non controllata e non gestibile”.
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Mobile Experience, sfida aperta fra le telco italiane
Sale WindTre nella velocità di rete, Vodafone si aggiudica il premio Games Experience. Tim in pole nei risultati regionali.
ROMA (ITALPRESS) – Windtre, società guidata di Jeffrey Hedberg, conferma la vetta per velocità e anche nella categoria Video. Vodafone si aggiudica il premio Games Experience. Tim in pole nei risultati regionali.
“Negli ultimi sei mesi abbiamo visto WindTre consolidare la sua posizione nella nostra classifica nazionale con forti miglioramenti in entrambe le nostre metriche di velocità, oltre a un nuovo vantaggio nella Video Experience, dopo aver vinto il premio con Tim sei mesi fa”: è quanto segnalano gli analisti di Opensignal nel report “Italy Mobile Network Experience”, che fa il punto sulle novità nei 90 giorni da inizio luglio misurando l’esperienza dell’utente dei quattro principali operatori italiani – Iliad, Tim Vodafone e WindTre – sia a livello nazionale che in 21 delle più grandi città del paese.
“Abbiamo utilizzato misurazioni 5G in aggiunta a quelle delle generazioni precedenti per determinare i punteggi complessivi per ciascuna metrica”, puntualizza la società. Secondo le rilevazioni WindTre ottiene 69,4 punti sul fronte “Esperienza video” in vantaggio di 0,5 punti – quindi di fatto in parità – su Vodafone. 2,5 punti separano i quattro operatori nazionali, e ciò indica che la concorrenza per questo parametro è ancora alta, evidenzia Opensignal. WindTre consolida la sua posizione sul Download Speed Experience e ha registrato “un impressionante miglioramento di 4,8 Mbps, raggiungendo ora i 30,1 Mbps”, si legge nel report. “L’operatore ha anche mostrato il maggior miglioramento in Upload Speed Experience, con 9,9 Mbps dopo aver aumentato il suo punteggio di 0,7 Mbps. Questi miglioramenti hanno spinto WindTre più avanti e l’operatore è ora in vantaggio rispettivamente di 5,5 Mbps e 1,7 Mbps sul secondo e terzo operatore.
Vodafone e Tim sono stati gli unici due operatori a segnare nella categoria Fair (65-75) Games Experience, mentre WindTre e Iliad hanno ottenuto un punteggio inferiore a 65, attestandosi nella categoria Poor (40-65). Tim è stata una forte contendente nei premi regionali: si è assicurata cinque premi su sei a Milano e ha registrato alcuni dei punteggi più alti nelle 21 città analizzate in Video Experience, Games Experience e Voice App Experience. Vodafone ha lanciato servizi 5G commerciali a giugno 2019, seguita da Tim il mese successivo”.
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Mancini guarito dal Covid “Finalmente negativo, sto bene”
MILANO (ITALPRESS) – “Coronavirus? Sto bene, ho finito oggi: sono risultato negativo questo pomeriggio”. Così Roberto Mancini, il ct della Nazionale italiana, nel corso della presentazione di “La partita della vita”, la biografia di Sinisa Mihajlovic.
Il condottiero azzurro, dunque, si è messo alle spalle il Covid-19. Il commissario tecnico della Nazionale era risultato positivo lo scorso 6 novembre ed è stato costretto a saltare gli ultimi impegni degli azzurri che mercoledì scorso, vincendo a Sarajevo, hanno conquistato l’accesso alla finale four della Nations League. Al posto del “Mancio” in panchina Alberico Evani, ma il ct ha comunque seguito giorno per giorno gli allenamenti degli azzurri a Coverciano, rimanendo sempre in contatto con tutto il suo staff.
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Coronavirus, 37.242 nuovi casi e 699 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – In crescita i casi di coronavirus in Italia anche se lievemente. Sono 37.242 i nuovi contagiati, circa 1000 in più rispetto a ieri quando si erano contati 36.176 nuovi positivi, ciò nonostante il calo dei tamponi: 238 mila. In crescita anche i decessi, 699 contro i 653 di ieri. Gli attualmente positivi sono 777.176, con un incremento di 15.505 unità. Questi i dati riportati nel bollettino quotidiano del Ministero della Salute.
Boom di guariti, 21.035. Sul versante dei ricoveri, si registra un aumento di 347 portando il totale a 33.957; continuano a rallentare i nuovi ricoveri in terapia intensiva, +36, determinando il numero complessivo di 3.748. Coloro che sono in isolamento domiciliare sono invece 739.471. La regione con il maggiore numero di nuovi positivi è la Lombardia con 9.221, a seguire Campania (4.226) e Piemonte 3.861.
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Raccolta delle nocciole, Ferrero con ILO contro il lavoro minorile
TORINO (ITALPRESS) – Ferrero supporta Ilo (Organizzazione Internazionale del Lavoro) nell’attuazione di un progetto in Turchia, della durata di 40 mesi, per contribuire all’eliminazione delle peggiori forme di lavoro minorile nell’agricoltura stagionale della raccolta delle nocciole con un contributo di oltre 4 milioni di dollari. Il progetto finanziato riguarderà tre province turche (Trabzon, Zonguldak e Sanliurfa) con l’obiettivo di sostenere l’uscita dei bambini che attualmente lavorano nel settore e ad impedire ad altri di entrarvi. Numan Ozcan, direttore dell’Ufficio ILO per la Turchia, ha dichiarato che “grazie a questa partnership, si potrà espandere l’intervento e coprire tutte le aree di raccolta delle nocciole in Turchia”.
Secondo l’indagine Child Labour Force 2019 Survey, redatta dall’Istituto statistico turco (Turkstat), 720.000 bambini di età compresa tra 5 e 17 anni, ossia il 4,4% della popolazione infantile totale in Turchia, erano impegnati in attività economiche. Di questi, il 30,8% era impegnato in attività del settore agricolo. I bambini lavoratori sono esposti a rischi che possono portare a problemi di salute cronici per tutta la vita. Inoltre, i figli dei lavoratori agricoli stagionali hanno maggiori probabilità di veder interrompersi il loro processo di istruzione e tali interruzioni possono rafforzare il crearsi di una forza lavoro non qualificata, che ha come conseguenza il perpetuare la povertà.
ILO già dal 2012 fornisce supporto tecnico e implementa progetti volti all’eliminazione del lavoro minorile nell’agricoltura stagionale in Turchia, in particolare nel settore delle nocciole, attraverso forme di partnership pubblico-private, in collaborazione con il Ministero della Famiglia, Lavoro e Servizi Sociali (MoFLSS). Questo nuovo progetto in partnership con Ferrero e il Ministero, integrerà ulteriormente le attività esistenti dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro dedicate all’eliminazione del lavoro minorile in Turchia. Porre fine al lavoro minorile in tutte le sue forme è una priorità fin dalla
Il progetto si impegna inoltre ad istituire e a potenziare meccanismi di intervento diretto per porre fine al lavoro minorile nelle zone di raccolta stagionale delle nocciole, nonchè a sensibilizzare sull’importanza dell’eliminazione del lavoro minorile l’opinione pubblica, gli stakeholder nazionali e locali e gli operatori della filiera. “Ferrero, per contrastare il lavoro minorile, crede nel valore e nell’importanza di un approccio costruito sulle partnership. ILO, come agenzia specializzata delle Nazioni Unite, ha le competenze e l’esperienza per capire come agire in modo efficace. Questo progetto si basa su quanto svolto già a partire dal 2013 attraverso la nostra partecipazione attiva nella collaborazione pubblico privato tra ILO e Caobisco e sostiene le azioni che intraprenderemo il prossimo anno verso il nostro obiettivo di essere una forza trainante dell’intera industria della nocciola, creando valore condiviso da tutti” afferma Marco Gonçalves, Ferrero Chief Procurement & Hazelnut Company Officer.
All’inizio del 2021, Ferrero rilascerà, in linea con il proprio Codice dei Fornitori, la propria “Hazelnut Charter” relativa alle nocciole. Questa “Carta” definirà gli impegni di Ferrero in tre aree: diritti umani e pratiche sociali, protezione ambientale e sostenibilità e trasparenza dei fornitori. Ferrero è impegnata in una filiera etica e sostenibile della nocciola e dà un contributo attivo e dedicato a questo.
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