BENEVENTO (ITALPRESS) – Lo scontro diretto tra neopromosse sorride a Vincenzo Italiano e getta l’ombra della crisi su Filippo Inzaghi. Lo Spezia batte 3-0 il Benevento grazie ai gol di Pobega e Nzola (doppietta) e conferma il trend positivo degli aquilotti in trasferta. Sette degli otto punti collezionati in questa stagione dallo Spezia sono stati infatti ottenuti fuori dalle mura amiche. La formazione di Italiano riparte da dove aveva lasciato. Al 29′ l’autore dell’1-0 è lo stesso che aveva siglato il momentaneo 1-1 contro la Juventus: Ferrer crossa dalla destra e trova Pobega che col ginocchio mette in rete e conferma le sue ottime doti di inserimento in area. La reazione del Benevento è puntuale ed è affidata a Lapadula: l’ex Genoa riceve al limite dell’area e scocca un tiro che termina la sua corsa sul palo. Ma è solo un caso isolato in un primo tempo controllato agevolmente dallo Spezia con quasi il 60% del possesso palla. E prima del duplice fischio, lo Spezia sfiora il raddoppio altre due volte: prima al 36′ con Bastoni, autore di un diagonale che esce di poco, poi al 41′ con Gyasi che da posizione defilata non riesce ad impegnare Montipò. Nella ripresa il copione non cambia: lo Spezia fa la partita e sfiora il gol. Al 52′ Agudelo recupera palla dai venti metri e lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa. Ma il 2-0 è solo rimandato: al 65′ Gyasi si scatena sulla fascia e crossa per Nzola che col destro batte Montipò. Ma non è finita. Cinque minuti più tardi Nzola sfrutta un calcio d’angolo per sovrastare Schiattarella e depositare la palla in rete col petto chiudendo il match sul 3-0.
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Spezia corsaro a Benevento, vittoria per 3-0 e doppietta di Nzola
Biden vince le elezioni “Sarò il presidente di tutti gli americani”
Poco meno di 35 mila voti. E’ questa la distanza con cui Joe Biden ha battuto Donald Trump in Pennsylvania. Ma tanto è bastato per agguantare i venti voti elettorali mancanti per l’elezione alla presidenza degli Stati Uniti. Così Biden ha superato quota 270 elettori, lasciando indietro l’avversario Trump a 213, diventando ufficialmente il 46esimo presidente degli Usa. La prima reazione del neo-presidente è arrivata attraverso i social. Su Twitter ha commentato: “America, sono onorato che tu mi abbia scelto per guidare il nostro grande Paese. Il lavoro davanti a noi sara’ duro, ma prometto questo: saro’ il presidente di tutti gli americani, che abbiate votato per me o no”. “Ripaghero’ – ha concluso Biden – la fiducia che avete riposto nei miei confronti”.
Al commento di Biden è seguito quello della vice Kamala Harris, che da ora è la prima donna eletta vicepresidente nella storia degli Stati Uniti: “Queste elezioni sono oltre Joe e me. Si tratta dell’anima dell’America e della nostra determinazione a lottare per essa. Ci attende molto lavoro. E’ ora di iniziare”. Parla di “vittoria storica e decisiva” l’ex presidente americano Barack Obama, secondo cui Biden “farà gli interessi di ogni americano, che abbia avuto o meno il loro voto. Quindi incoraggio ogni americano a dargli una possibilità e il proprio sostegno”. Ma dall’altra parte della barricata, Trump denuncia un atteggiamento mistificatore da parte dell’avversario e dei media e non ha nessuno intenzione di concedere la vittoria: “Sappiamo tutti perché Biden si sta affrettando a fingersi vincitore con l’aiuto dei media alleati: non vogliono che la verità sia svelata. Le elezioni sono ben lontane dalla conclusione. Joe Biden non è stato riconosciuto vincitore da nessuno degli Stati”.
E rilancia sul ricorso: “A partire da lunedì il nostro caso sarà in tribunale perché si possa garantire il pieno rispetto delle leggi elettorali e riconoscendo il legittimo vincitore delle elezioni. Non mi fermerò finché il popolo americano non avrà il numero di voti onesti che merita e che la democrazia richiede”. Insomma, la battaglia per la presidenza sembra tutt’altro che conclusa. Intanto, dal web e dalle piazze arrivano le congratulazioni e i festeggiamenti per la vittoria di Biden. Da Stephen King, passando per Lebron James fino a Barbra Streisand. Mentre in strada si sono viste sfilate di clacson e caroselli. In questi minuti è in corso la conferenza stampa dei legali di Trump con un folto gruppo di sostenitori dell’ormai, almeno per ora, ex presidente degli Stati Uniti.
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D’Amato e Villa campionesse italiane di artistica
Asia D’Amato e Giorgia Villa vincono il titolo – in ex aequo – di campionesse italiane assolute di ginnastica artistica femminile. Le due diciassettenni della Brixia di Brescia, entrambe in forza al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato, si sono imposte con il totale di 55.100 precedendo Martina Maggio, bronzo con 55.050, a solo mezzo decimo di differenza. Ai piedi del podio Irene Lanza (S.G. di Torino) con il personale di 53.450. A seguire Alice D’Amato (pt. 53.400), Angela Andreoli (pt. 53.000), Veronica Mandriota (pt. 52.150) e Sara Ricciardi (pt. 51.5850). Un testa a testa emozionante, iniziato fin dai primi attrezzi, con gli exploit al volteggio (14.500) per D’Amato e alle parallele asimmetriche (14.500) per Villa. Si sono comunque messe in luce anche le altre atlete presenti al Pala Vesuvio di via Argine, e cioè Giorgia Leone, Maria Vittoria Cocciolo, Caterina Vitale, Francesca Noemi Linari, Alessia Federici, Chiara Vincenzi, Diana Barbanotti, Caterina Cereghetti, Manila Esposito, Carolina James e Alessia Canali, dimostrando l’ottimo stato di salute della GAF che purtroppo, a causa dell’emergenza epidemiologica dovuta al Covid-19, non prenderà parte alla rassegna europea di Kiev, in Ucraina. Alle premiazioni hanno partecipato il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Gherardo Tecchi, il suo vice Rosario Pitton, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’sssessore allo sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, il presidente del Comitato Tecnico GAF della Federazione Internazionale, Donatella Sacchi e il presidente del comitato Regionale Fgi Campania, Aldo Castaldo nonché numero uno della società organizzatrice, la Ginnastica Campania 2000.
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Mancini convoca 41 calciatori per Estonia, Polonia e Bosnia
ROMA (ITALPRESS) – Il Ct azzurro Roberto Mancini ha convocato 41 calciatori in vista delle ultime tre sfide del 2020 per la Nazionale, attesa dall’amichevole con l’Estonia mercoledì 11 novembre a Firenze e dagli ultimi due impegni di Nations League con Polonia e Bosnia Erzegovina, in programma rispettivamente domenica 15 novembre a Reggio Emilia e mercoledì 18 a Sarajevo. Prima chiamata per il centrocampista dell’Atalanta Matteo Pessina e per il difensore del Milan Davide Calabria. Torna a vestire la maglia della Nazionale quattro anni e mezzo dopo l’ultima convocazione il centrocampista del Bologna Roberto Soriano. Ritrovano la Nazionale anche Domenico Criscito (ottobre 2018) e Pietro Pellegri, convocato per la prima e unica volta nel settembre 2018. I calciatori di sei club (Fiorentina, Genoa, Inter, Lazio, Roma e Sassuolo) sono in isolamento fiduciario per via della positività al Covid-19 di alcuni elementi del gruppo squadra e risponderanno alla convocazione in accordo e nei tempi concordati con le autorità sanitarie competenti. Questo l’elenco dei convocati:
PORTIERI: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan)**, Alex Meret (Napoli)**, Salvatore Sirigu (Torino).
DIFENSORI: Francesco Acerbi (Lazio)*, Cristiano Biraghi (Fiorentina)*, Leonardo Bonucci (Juventus)**, Davide Calabria (Milan), Domenico Criscito (Genoa)*, Danilo D’Ambrosio (Inter)*, Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri Dos Santos (Chelsea), Alessandro Florenzi (Paris Saint Germain)**, Gianluca Mancini (Roma)*, Angelo Obinze Ogbonna (West Ham), Luca Pellegrini (Genoa)*, Alessio Romagnoli (Milan), Leonardo Spinazzola (Roma)*.
CENTROCAMPISTI: Nicolò Barella (Inter)*, Gaetano Castrovilli (Fiorentina)*, Bryan Cristante (Roma)*, Roberto Gagliardini (Inter)*, Frello Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), Manuel Locatelli (Sassuolo)*, Lorenzo Pellegrini (Roma)*, Matteo Pessina (Atalanta), Roberto Soriano (Bologna), Sandro Tonali (Milan).
ATTACCANTI: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo)*, Federico Bernardeschi (Juventus), Francesco Caputo (Sassuolo)*, Federico Chiesa (Juventus)**, Stephan El Shaarawy (Shanghai Shenua), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio)*, Lorenzo Insigne (Napoli)**, Moise Bioty Kean (Paris Saint Germain)**, Kevin Lasagna (Udinese), Riccardo Orsolini (Bologna), Pietro Pellegri (Monaco).
* risponderanno alla convocazione in accordo e nei tempi concordati con le autorità sanitarie competenti
**sono autorizzati a raggiungere il raduno martedì 10 novembre entro le ore 22.
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Acquaroli “Al vaglio aiuti per strumenti Dad e studenti fuori sede”
ANCONA (ITALPRESS) – “Sappiamo che la didattica a distanza comporta alle famiglie delle incombenze legate sia alla disponibilità di dispositivi tecnologici e sia al tema degli affitti per gli studenti universitari fuori sede. Per questo, grazie all’iniziativa dell’assessore all’istruzione, Giorgia Latini, con la collaborazione dell’assessore al bilancio, Guido Castelli, sono al vaglio della Regione aiuti economici per l’acquisto di strumentazione tecnologica per permettere ai ragazzi la migliore fruizione delle lezioni a distanza e per erogare contributi per gli affitti degli studenti universitari fuori sede”. Lo scrive su Facebook Francesco Acquaroli, presidente della Regione Marche. “Nei giorni scorsi ci siamo confrontati con i Rettori degli atenei marchigiani e con il mondo della scuola e abbiamo raccolto le istanze di chi, anche sacrificando le proprie normali attività, contribuisce ogni giorno alla lotta al coronavirus”, conclude Acquaroli.
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La Regione Sardegna torna ad assumere, dopo 10 anni ripartono i concorsi
CAGLIARI (ITALPRESS) – Dopo anni di blocco del turn-over, la Regione Sardegna avvia un nuovo piano di assunzioni. La Giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta, ha approvato il piano triennale di fabbisogno del personale (2020-2022), che consentirà, a regime, 580 assunzioni grazie a una disponibilità finanziaria di circa 27 milioni. “Proseguiamo un percorso già ben avviato – commenta con soddisfazione il presidente della Regione, Christian Solinas – verso una Regione moderna ed efficiente, più vicina alle imprese e alle famiglie, tagliando la burocrazia e consolidando la macchina amministrativa in funzione dello sviluppo della nostra economia. Abbiamo già intrapreso un processo di snellimento e semplificazione normativa e ora compiamo un altro passo decisivo grazie a nuove assunzioni, indispensabili per un buon funzionamento degli uffici, sbloccando i concorsi pubblici in Regione dopo dieci anni”.
Il piano prevede l’assunzione di 479 unità di personale amministrativo e tecnico. Tra questi, oltre a 136 dipendenti ex Esaf (Ente sardo acquedotti e fognature), 140 posti verranno occupati: mediante scorrimento delle graduatorie dei concorsi di altre amministrazioni previa stipula di convenzione (50, ad esempio gli idonei del concorso Aspal), secondo le procedure previste dall’articolo 52 della legge 31 del 1998 (48), per incremento della mobilità del 20% (19) e con selezioni interne (23) in base all’articolo 1 della legge 18 del 2017. Dopo 17 anni, inoltre, sono state bandite le selezioni interne per 80 posti tra le categorie D, C e B. Altre 123 unità verranno invece acquisite attraverso concorsi (categoria D), più procedure concorsuali e scorrimento graduatorie (categoria C) per un totale di 66 posti. Altri 57 dipendenti verranno assunti attraverso varie procedure di mobilità. Per il reclutamento dei dirigenti sono previsti concorsi per 29 posti: 18 per l’Amministrazione, 5 per il Corpo forestale e altri 6 con mobilità da riprogrammare e con scorrimento graduatorie. Anche per quanto riguarda il personale del Corpo forestale sono previsti concorsi (anche in questo caso l’ultimo bando risaliva al 2003): la categoria A verrà incrementata di 36 unità attraverso procedure concorsuali e mobilità da bandire, mentre altre 36 tra categorie C e B verranno acquisite con selezioni interne (6) e con procedure concorsuali e mobilità da bandire (30).
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Tiro a volo, Luciano Rossi confermato presidente Fitav
ROMA (ITALPRESS) – Luciano Rossi resta alla guida della Federazione italiana tiro a volo per il quadriennio 2021/2024. L’assemblea riunita all’Hilton Rome Airport Fiumicino ha eletto il 67enne dirigente di Foligno, che ha ottenuto 342 voti su 358, pari al 95,5% delle preferenze espresse. Gli sfidanti Maurizio Barca e Stefano Rosi hanno invece ricevuto rispettivamente cinque e due consensi, con otto schede nulle e una scheda bianca. Per Rossi, in carica dal 1993, si tratta dell’ottavo mandato alla guida della Fitav, capace di conquistare ben cinque medaglie (su 28 complessive dell’Italia) ai Giochi Olimpici di Rio2016. “Abbiamo dimostrato negli anni credibilità e capacità di vincere battaglie quotidiane e medaglie”, ha dichiarato il presidente sottolineando il positivo bilancio per quanto riguarda l’aspetto economico e il lato sportivo. “Ci aspetta un futuro di sfide epocali che affronteremo, come abbiamo sempre fatto, come una grande famiglia – ha aggiunto Rossi – Il mio auspicio è quello di riunire nel prossimo quadriennio le componenti e le federazioni accomunate dall’utilizzo delle armi sportive in una fase costituente per difendere aspirazioni e progetti comuni. Nel rispetto di tutti e di tutte le personali aspirazioni”, ha concluso il numero uno della Fitav.
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Covid, 39.811 positivi e 425 decessi nelle ultime 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Nelle ultime 24 ore i nuovi casi di Coronavirus in Italia sono 39.811, ieri erano stati 37.809. E’ quanto riporta il consueto bollettino del Ministero della Salute. Sul territorio nazionale sono stati effettuati 231.673 tamponi (ieri 234.245), per un totale di 17.183.569 da inizio emergenza. Sono 425, invece, i decessi che portano il totale delle vittime a 41.063. Gli attuali positivi crescono di 33.418 portano il numero totale a 532.536, mentre i casi totali dall’inizio della pandemia toccano oggi quota 902.490. Salgono a 328.891 (+5.966) i guariti. I ricoverati con sintomi sono 25.109 (+1.104), 2.634 (+119) sono ospitati nelle terapie intensive. Le persone che attualmente si trovano in isolamento domiciliare, invece, sono 504.793. Le regioni con la maggiore crescita di positivi sono Lombardia (11.849), Piemonte (4.437), Campania (4.309), Veneto (3.815) e Toscana (2.787).
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