LA PLATA (ARGENTINA) (ITALPRESS) – Diego Armando Maradona è stato operato alla Clinica Olivos per rimuovere l’ematoma subdurale (un accumulo di sangue tra cervello e cranio) nel lato sinistro della testa, riscontrato negli accertamenti ai quali si è sottoposto l’allenatore del Gimnasia. L’intervento, riporta la stampa argentina, è durato circa 80 minuti e si è svolto senza complicazioni. “E’ andata bene, l’edema è stato rimosso, Maradona si è svegliato bene, con tutti i parametri corretti”, ha poi fatto sapere Leopoldo Luque, medico personale del Diez che ha condotto l’operazione. Adesso c’è da aspettare come si evolverà il recupero dell’ex Pibe de Oro, che almeno inizialmente resterà ricoverato in terapia intensiva.
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Maradona operato alla testa, intervento riuscito
Boccia “Lockdown nazionale non sarebbe la soluzione”
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi un lockdown nazionale non sarebbe la soluzione; abbiamo preferito adottare un sistema modulare coerente con le diverse condizioni territoriali e con la tenuta delle reti sanitarie regionali. Il virus non deve essere considerato come una colpa nè da chi viene contagiato nè dai territori; è un problema sanitario, sociale ed economico che va affrontato sempre unendo le forze tra i diversi livelli istituzionali”. Così il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, intervenendo a Forum PA Restart Italia.
“In questi mesi di emergenza sanitaria la Conferenza Stato Regioni e la Conferenza Unificata si sono trasformate da parerifici, come spesso accaduto in passato, in luoghi di confronto istituzionale continuo. La cabina di regia con le Regioni e gli enti locali è attiva 24 ore su 24”, prosegue.
“Decidere una strategia e proporla prima al Parlamento non vuol dire esautorare le Regioni ma dare risposte diverse a problemi diversi, lavorando insieme e condividendo le responsabilità. Molte delle osservazioni delle Regioni, dei Comuni, delle Province sono state recepite – sottolinea il ministro -; le Regioni saranno consultate tutte e su tutto, come sempre; e il governo ieri sera ha nuovamente assicurato, con una lettera inviata alle Regioni prima della firma del Dpcm, che i ristori per le attività che chiuderanno a seguito delle nuove possibili restrizioni, saranno automatici e tempestivi. Ad oggi oltre 39 mila persone non ci sono più, gli italiani contagiati dall’inizio della pandemia viaggiano verso gli 800 mila: sono numeri che ci impongono rigore e rispetto per loro, per gli operatori sanitari e per le regole che ci diamo. La convivenza con il Covid-19 è una strada obbligata da mesi e complessa perchè impone adattamenti continui, ma riusciremo in questa impresa collettiva solo restando uniti”, conclude Boccia.
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Atalanta travolta, il Liverpool vince 5-0 a Bergamo
BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta cola a picco in Champions League. Al Gewiss Stadium, uno dei migliori Liverpool di questo scorcio di stagione spazza via gli uomini di Gasperini con un sonoro 5-0 e resta a punteggio pieno, staccando i nerazzurri e l’Ajax appaiati a quota 4 nel girone D. Nonostante la caratura dell’avversario e il pronostico a sfavore, la Dea ha provato a non snaturare la propria filosofia di gioco di fronte ai campioni di Inghilterra con i ritmi frenetici sin dai primi minuti. Diogo Jota, dopo appena 2′, semina il panico tra le maglie della difesa nerazzurra ma Sportiello chiude bene sul rasoterra incrociato. Lo show del portoghese, tuttavia, è solamente rimandato: al 16′ il centravanti de Reds sfugge alla marcatura di Palomino sull’illuminante lancio di Alexander-Arnold e insacca con vellutato tocco sotto. L’Atalanta prova a reagire con Muriel, Alisson quasi la combina grossa ma il Liverpool non alza il piede dall’acceleratore. E al 33′ Diogo Jota concede il bis: stop orientato sul lancio di Gomez, rapidissima esecuzione sul primo palo che sorprende Hateboer e Sportiello per il 2-0. Neppure l’intervallo schiarisce le idee ai ragazzi di Gasperini, sommersi invece da tre gol nei primi nove minuti della ripresa.
Salah al 47′ guida una micidiale ripartenza dal corner nerazzurro, poi serve al 49′ Manè per il 4-0 e il senegalese pesca al 54′ Diogo Jota per la tripletta personale che gli permette di portare il pallone a casa. L’Atalanta non è neppure fortunata, Zapata centra l’incrocio dei pali con un destro a giro e la Dea resta a secco di gol segnati per la prima volta dopo nove match ufficiali consecutivi. Una dura lezione da digerire al più presto per resettare la mente in vista dello scontro in campionato con l’Inter e provare a rendere più complicata la vita al Liverpool nel ritorno in programma ad Anfield del prossimo 25 novembre.
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Non bastano Lautaro e Perisic, a Madrid Real-Inter 3-2
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – L’Inter illude nel secondo tempo, ma nel finale va ko contro il Real Madrid. Benzema e Ramos portano avanti i blancos, poi Lautaro Martinez rimette in corsa i nerazzurri con un gol e un assist per Perisic, prima del definitivo 3-2 di Rodrygo. Gli uomini di Conte sprofondano nel girone B, superati proprio dagli spagnoli e sempre più lontani dal ‘Gladbach, vincitore per 6-0 sul campo dello Shakhtar.
Partita che comincia a ritmi altissimi allo stadio ‘Alfredo Di Stefanò. Le prime due chance sono per i padroni di casa che si fanno vedere in avanti con la qualità di Asensio e Valverde: il primo impegna Handanovic al 3′, mentre il secondo non inquadra lo specchio poco dopo. Al 9′ una doppia chance per i nerazzurri che passano il più delle volte centralmente, complice un primo tempo timido e ricco di sbavature di Hakimi: Barella colpisce la traversa di testa, nell’azione successiva invece Lautaro chiama Courtois a un riflesso ravvicinato. Al 25′ il Real sblocca le mercature: follia di Hakimi che serve malamente Handanovic. Palla recuperata da Benzema che insacca a porta sguarnita. Al 33’ ecco il raddoppio: Sergio Ramos svetta sopra tutti sugli sviluppi di un corner e fa 2-0.
La reazione degli uomini di Conte è immediata: al 35′ Lautaro Martinez viene servito da un magico tacco di Barella e batte Courtois con un colpo da biliardo: 2-1 dopo 45 minuti ricchi di spettacolo, seppur non esenti da errori marchiani (Vidal su tutti).
Nella ripresa le merengues cercano di abbassare il ritmo tenendo palla con i propri fantasisti. Ci riescono in parte, ma soprattutto vanno in affanno dietro. Un errore di Sergio Ramos innesta il 2-2: contropiede Inter con Lautaro che serve Perisic, bravo a difendere la sfera e a incrociare per il pari al 68′. La Beneamata ha la chance per vincere, ma si beffare in contropiede al 80′: il neo-entrato Rodrygo la mette sotto la traversa dal limite dell’area e fissa il risultato sul 3-2. Sconfitta e tanti rimpianti in casa nerazzurra.
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Edema alla testa per Maradona, necessario intervento
BUENOS AIRES (ARGENTINA) (ITALPRESS) – Aumenta l’apprensione per le condizioni di salute di Diego Armando Maradona. Dopo le prime notizie incoraggianti arrivate dall’Argentina a seguito del suo ricovero, in serata la notizia diffusa dalla stampa locale che annuncia un intervento chirurgico per un edema alla testa per l’ex fuoriclasse. La diagnosi è scaturita dopo alcuni esami approfonditi ai quali è stato sottoposto nella clinica Ipensa di La Plata in cui è ricoverato e sarebbe la conseguenza di una caduta o di un trauma subito in un tempo non precisabile. Maradona lascerà la clinica dove è attualmente ricoverato per trasferirsi in un ospedale di Buenos Aires dove dovrebbe essere sottoposto all’intervento. In un primo momento, le notizie provenienti dalla struttura ospedaliera di La Plata parlavano di accertamenti dovuti a una situazione di disidratazione e anemia derivante da problemi di alimentazione e legata a un fattore emotivo. Leopoldo Luque, medico di Maradona, aveva rassicurato tutti sulle condizioni dell’ex Pibe de Oro: niente coronavirus nè ictus, solo dei controlli. “Ho detto io stesso a Diego di ricoverarsi, all’inizio non voleva ma poi ha accettato. E’ un paziente complicato, non è ubbidiente come altri. Con gli altri pazienti è più facile, perchè dai loro delle indicazioni e le seguono. Ma se si trova qui è perchè lo vuole anche lui”, aveva spiegato Luque, improvvisando una conferenza stampa poco fuori dalla clinica. “E’ molto difficile essere Maradona – ha proseguito – Diego è una persona che alterna momenti eccellenti ad altri che non lo sono e credo che portarlo qui possa aiutarlo. Ha la sua età, molte pressioni”. Si parlava di tre giorni di ricovero prima delle possibili dimissioni e del possibile ritorno in panchina già nel fine settimana per guidare il suo Gimnasia nella Coppa di Lega. “Psicologicamente sta male e questo si ripercuote sull’alimentazione e sul corpo – ha sottolineato ancora il medico – L’ho visto triste, non mi piaceva”.
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Bandi da 480 mln per lavori di manutenzione
Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale un bando relativo a un accordo quadro quadriennale, del valore complessivo di 320 milioni, per l’esecuzione di lavori di manutenzione programmata delle gallerie, suddiviso in 16 lotti e 32 nuovi bandi di gara, del valore complessivo di 160 milioni, relativi ad altrettanti accordi quadro quadriennali per l’esecuzione di lavori lungo la sede stradale e sulle relative pertinenze. Per questi ultimi si tratta in particolare di interventi per sistemazioni di dissesti idrogeologici e idraulici, riqualificazione profonda delle pavimentazioni, razionalizzazione di intersezioni stradali anche a raso, installazione di barriere di sicurezza. “Con questa nuova tornata di bandi per un investimento complessivo da 480 milioni – ha dichiarato l’Ad Massimo Simonini – Anas continua a intervenire in modo veloce ed efficace per programmare la manutenzione della rete stradale e autostradale. Negli ultimi due anni abbiamo investito nella manutenzione programmata 1,5 miliardi, comprensivi anche del progetto Greenlight per aumentare l’efficienza dell’illuminazione stradale e in galleria. Un progetto sostenibile che ha permesso di eliminare dall’atmosfera circa 1 milione di chili di emissioni di CO2, ottenendo un risparmio economico di oltre 2 milioni. Tutto questo nell’ottica di innalzare sempre di più gli standard di sicurezza della nostra rete, migliorare l’efficienza e il comfort di guida”. Nel dettaglio il bando di manutenzione programmata delle gallerie è composto da 16 lotti, ripartiti per regione e riguardanti tutte le arterie viarie gestite da Anas. Per ciascuna regione gli investimenti sono: 30 milioni per la Lombardia (lotto 1), 15 milioni per il Piemonte e la Valle d’Aosta (lotto 2), 20 milioni per la Liguria (lotto 3), 25 milioni per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia (lotto 4), 10 milioni per l’Emilia Romagna (lotto 5), 15 milioni per la Toscana (lotto 6), 10 milioni per le Marche (lotto 7), 15 milioni per l’Umbria (lotto 8), 15 milioni per il Lazio (lotto 9), 15 milioni per l’Abruzzo e il Molise (lotto 10), 45 milioni per la Campania (lotto 11), 5 milioni per la Puglia (lotto 12), 10 milioni per la Basilicata (lotto 13), 25 milioni per la Calabria (lotto 14), 50 milioni per la Sicilia (lotto 15), 15 milioni per la Sardegna (lotto 16). I 32 bandi per i lavori sul corpo stradale, del valore di 5 milioni ciascuno, sono ripartiti in tutte le strutture territoriali o regionali di Anas e riguardano, nello specifico, investimenti per 25 milioni per la Sicilia; 10 milioni per la Sardegna; 10 milioni per la Calabria; 10 milioni per la Puglia; 5 milioni per la Basilicata; 10 milioni per la Campania; 10 milioni per il Lazio; 10 milioni per l’Abruzzo; 5 milioni per il Molise; 5 milioni per l’Umbria; 5 milioni per le Marche; 10 milioni per la Toscana; 10 milioni per l’Emilia-Romagna; 5 milioni per il Veneto; 5 milioni per il Friuli Venezia-Giulia; 10 milioni per la Lombardia; 5 milioni per la Liguria; 5 milioni (in totale) per il Piemonte e la Valle d’Aosta; 5 milioni per la A2 “Autostrada del Mediterraneo”. In esito alle procedure di gara sarà stipulato un accordo quadro per ciascuno dei lotti al fine di garantire la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità. Le imprese interessate dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti di Anas ,pena esclusione, entro le ore 12 del 16 novembre 2020. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it alla sezione Fornitori/Bandi di gara.
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Inzaghi “La nostra Champions passa dallo Zenit”
ROMA (ITALPRESS) – “Sappiamo che tipo di partita andremo ad affrontare, sono la squadra testa di serie del girone e dopo due partite sono a zero punti. Troveremo anche il pubblico, giocheremo davanti a 20 mila persone, ma andremo lì consapevoli di fare la nostra gara sapendo che le due partite contro lo Zenit saranno molto importanti ai fini della qualificazione”. Simone Inzaghi e la sua Lazio sono pronti a una difficile trasferta russa che potrà dire molto sul cammino in Champions dei biancocelesti. Giocare a porte aperte “penso che potrà essere di grande aiuto e stimolo per i miei”, osserva Inzaghi, che anche domani dovrà fare a meno di diverse pedine. “Ho difficoltà di rotazione ma la squadra si è compattata, ha avuto una grandissima reazione. Avevamo e abbiamo ancora mille difficoltà post-lockdown ma i ragazzi si sono compattati e stiamo cercando di fare prestazioni importanti sapendo che è un momento di difficoltà. Abbiamo ora una partita importantissima, poi ci sarà la Juventus e quindi avremo 15 giorni in cui speriamo di recuperare tanti uomini”.
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Coronavirus, 28.244 nuovi casi e 353 decessi in 24 ore
ROMA (ITALPRESS) – Sono 28.244 i nuovi casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia. Il totale dei positivi da inizio emergenza è di 759.829 persone. Lo riferisce il bollettino del Ministero della Salute. I decessi registrati nelle ultime 24 ore sono 353, per un totale di 39.412. I nuovi dimessi/guariti sono 6.258, per un totale di 302.275. Le persone attualmente positive sono 418.142, con un incremento nelle ultime 24 ore di 21.630 persone. I tamponi sono stati 182.287, in aumento rispetto ai 135.731 di ieri.
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