ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il momento positivo della Roma, che all’Olimpico batte con merito la Fiorentina per 2-0. Le reti, una per tempo, portano la firma di Spinazzola e Pedro, ma è la prestazione del collettivo che può far felice Fonseca. Si tratta della terza vittoria per i giallorossi nelle ultime quattro giornate e sono 11 i punti in classifica con conseguente aggancio all’Inter. Per i viola, invece, arriva la terza sconfitta nelle prime sei giornate, un ulteriore campanello d’allarme per Beppe Iachini, la cui panchina continua a traballare. Avvio di personalità da parte dei viola, ma il buon momento degli ospiti si interrompe bruscamente al 12′, quando la Roma si porta in vantaggio. Lancio lungo sulla corsia di destra con una spizzata che mette fuori causa tutta la difesa toscana e spalanca la corsia a Leonardo Spinazzola, che converge, entra in area e con freddezza batte Dragowski. La squadra di Iachini accusa il colpo e comincia ad abbassare il proprio baricentro, è così che fioccano occasioni da gol per i giallorossi con Pedro, Dzeko e Mkhitaryan, ma è fenomenale Dragowski.
Pronti via nella ripresa e i giallorossi possono recriminare per due episodi da moviola che riguardano Lorenzo Pellegrini: prima c’è un contatto in area con Caceres, che lo tocca da dietro, mal’arbitro Orsato lascia continuare. Pochi secondi dopo pericolosa gomitata in faccia di Bonaventura subita dal centrocampista: anche questa sfugge a direttore di gara e Var. A venti minuti dalla fine arriva il raddoppio dei padroni di casa con un contropiede da urlo. Imperdonabile per i viola subire la ripartenza da un calcio d’angolo a favore, Veretout riconquista palla e lancia Dzeko che si invola verso la porta e appoggia su Mkhitaryan, abile a servire il quinto assist stagionale a Pedro che timbra il cartellino per la terza volta e fa 2-0. I cambi e la stanchezza consentono alla squadra di Fonseca di gestire al meglio il finale senza particolari apprensioni, il rosso diretto per Martinez Quarta è la mazzata finale per gli ospiti: i giallorossi restano imbattuti sul campo in stagione, visto che l’unica sconfitta, quella contro il Verona, è arrivata a tavolino.
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La Roma batte 2-0 la Fiorentina, decidono Spinazzola e Pedro
Il Sassuolo batte il Napoli al San Paolo ed è secondo
NAPOLI (ITALPRESS) – Il Sassuolo fa il colpaccio al San Paolo e batte 2-0 il Napoli. I neroverdi continuano a sognare volando a quota 14 punti, a 2 lunghezze dal Milan capolista. Decidono un rigore di Locatelli e il sigillo di Maxime Lopez allo scadere. Partenopei che invece non convincono in nessuna delle due fasi: Osimhen e Mertens non pungono, la squadra di Gattuso resta appaiata all’Inter, ferma a 11 punti. La contesa parte come ci si poteva aspettare: entrambe le squadre si affrontano a viso aperto, confermando di essere tra le più divertenti e spettacolari del campionato. Il primo vero colpo di scena arriva al minuto 11, quando Consigli rischia di combinare un pasticcio rimediando poco dopo: il portiere neroverde infatti si fa intercettare un passaggio da Osimhen che deve solo incrociare a porta spalancata. L’attaccante nigeriano trova però l’opposizione miracolosa dell’ex Atalanta. Il Sassuolo invece si fa vedere in avanti al 43′ con un destro di Boga, deviato in angolo da un attento Ospina. Nella ripresa l’errore di Di Lorenzo cambia le sorti della gara: pestone ingenuo del terzino azzurro sul giovanissimo Raspadori. Mariani va a rivedere l’episodio al monitor su indicazione della sala Var e indica il dischetto, su cui va Locatelli. Il centrocampista è impeccabile dagli undici metri per lo 0-1 al 59′. Gattuso a questo punto alza la voce ma gli ingressi di Petagna e Zielielski, tra gli altri, non conferiscono nuova linfa all’attacco partenopeo. Nel recupero viene annullato un gol a Manolas per posizione di partenza di offside di Osimhen. Al contrario il Sassuolo è più cinico che mai e raddoppia con il francese Maxime Lopez al 95′: neroverdi al secondo posto in classifica.
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Copioli confermato presidente Fmi “Vogliamo crescere ancora”
RICCIONE (ITALPRESS) – Giovanni Copioli resta alla guida della Federazione motociclistica italiana anche per il quadriennio 2021/2024. La 74esima assemblea nazionale elettiva della Fmi ha confermato il presidente uscente, candidato unico, con 8.534 voti su 9.123 disponibili, pari al 93,5%. “Questa elezione poteva apparire scontata – ha osservato Copioli, pronto per il secondo mandato consecutivo – ma le preferenze ricevute mi rendono molto soddisfatto e mi danno gli stimoli per lavorare per altri quattro anni con tanta intensità e prospettive interessanti. Cercheremo di fare del nostro meglio per far crescere la Federazione”. Al riguardo Copioli ha le idee chiare per il prossimo quadriennio: “Vogliamo rendere la Fmi ancora più attenta alla promozione e ai giovani che un domani cercheranno di coronare i propri sogni – ha dichiarato – Poi c’è un altro grande progetto: un museo non solo virtuale, un grande contenitore che potrà essere riempito dalla Federazione con archivi digitalizzati ma soprattutto con il contributo dei tesserati dei Motoclub. Purtroppo non abbiamo potuto svolgere questo evento in presenza (l’assemblea si è tenuta in modalità telematica a causa dell’emergenza sanitaria, ndr) condividendo la passione con tutto il nostro mondo, ma appena possibile incontrerò gli appassionati sul territorio in modo da condividere lavoro e idee”.
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Agli Assoluti la Baldassarri cala il tris nelle finali
Dopo la giornata inaugurale del Campionato Nazionale Assoluto, che ha incoronato Milena Baldassarri come nuova Regina d’Italia, scalzando il titolo alla compagna e amica Alexandra Agiurgiuculese, quest’oggi, al Palaghiaccio di Folgaria, si sono disputate le quattro finali di specialità. L’aviere dell’Aeronautica Militare, cresciuta alla corte della Faber Fabriano con Julieta Cantaluppi e Kristina Ghiurova, ha conquistato, per la seconda volta, il titolo di campionessa italiana (la prima nel 2018, ndr.) e si è ripetuta nelle finali a sei con 3 medaglie d’oro.
CERCHIO. Ha strabiliato in quella con il cerchio dove ha ottenuto un 23.800 valido per la prima posizione davanti, di un solo decimo, ad Alexandra Agiurgiuculese, seconda con 23.700. Bella la performance di Sofia Maffeis che è stata giudicata dagli ufficiali di gara con un 21.700 di tutto rispetto, riuscendo a posizionarsi davanti alla terza miglior ginnasta assoluta, Sofia Raffaeli, quarta con 21.200.
PALLA. L’argento al nastro al Mondiale di Sofia 2018 ha primeggiato anche alla palla con 24.100, incalzata dalla sua compagna di società, Sofia Raffaeli, argento con 24 punti netti. L’altro aviere del Gruppo Sportivo di Vigna di Valle, seguita all’ASU di Udine dalle tecniche Spela Dragas e Magda Pigano, si ferma invece sul gradino più basso del podio di questa specialità con 23.400 punti.
NASTRO. La campionessa assoluta 2020 ha fatto tripletta, vincendo anche al nastro. Irraggiungibile il suo 22.700 per Eleonora Tagliabue (San Giorgio ’79) che si posiziona sulla piazza d’onore con il personale di 21.100, davanti a Giulia Dellafelice (Aurora Fano), terza a quota 19.850.
CLAVETTE. La ravennate, con in tasca il passo olimpico per Tokyo conquistato al Mondiale di Baku nel 2019, non riesce a calare il poker di specialità. Con 23 punti finisce dietro a Sofia Raffaeli nella finale con le clavette. L’astro nascente ai campionati del Mondo juniores dello scorso anno, a Mosca, al suo primo campionato italiano da senior, mette in bacheca un oro con 24.050 punti che innalza ancor di più le prospettive di questa giovane ginnasta classe 2004.
Sempre in cerca di riscatto Alexandra Agiurgiuculese, dopo aver ceduto lo scettro con il secondo posto di ieri nel concorso generale. A causa di due perdite non va oltre la sesta posizione e il punteggio di 19.600. Il bronzo in questo attrezzo se lo aggiudica Martina Brambilla, stella della San Giorgio ’79 di Desio, con il personale di 21.750. Ai piedi del podio folgaretano Eva Gherardi (Armonia d’Abruzzo) con 21.550, davanti ad Eleonora Tagliabue (San Giorgi ’79), quinta con 20.750.
FURORE PER LE FARFALLE. Nonostante il Palaghiaccio di Folgaria sia rimasto chiuso al pubblico per rispettare tutti protocolli di sicurezza anti contagio da Covid-19, gli spettatori di DAZN hanno potuto ammirare in diretta i due esercizi di gara della Squadra Nazionale di Ginnastica Ritmica dell’allenatrice, nonchè Direttrice Tecnica nazionale, Emanuela Maccarani (nella giuria superiore insieme ad Alexia Agnani, presieduta da Elena Aliprandi). Le Farfalle azzurre, tutte in forza al Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare e capitanate da Alessia Maurelli, hanno incantato con i loro esercizi alle 5 palle e il misto 3 cerchi e 4 clavette.
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Gigi Proietti ricoverato per problemi cardiaci
L’attore Gigi Proietti sarebbe stato ricoverato in una clinica romana per problemi cardiaci.
La notizia è stata riportata dal sito del quotidiano Il Tempo, secondo cui il mattatore romano sarebbe in terapia intensiva e le sue condizioni sarebbero serie.
Proietti proprio oggi, 2 novembre, compie 80 anni.
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Lazio corsara, ribalta il Torino nel recupero e vince 4-3
TORINO (ITALPRESS) – Una Lazio corsara batte i granata ed espugna l’Olimpico Grande Torino: 3-4 il finale, dopo una gara a dir poco incredibile, decisa nel recupero dalle reti dei neoentrati Immobile (rigore) e Caicedo. Buona la partenza dei padroni di casa che, al 3′, provano l’accelerazione a sorpresa con Meite dalla distanza ma il pallone, seppur di poco, finisce fuori. La risposta della Lazio è decisa, ma soprattutto concreta, e al 15′ Inzaghi può esultare: Muriqi, dalla sinistra, serve Patric. Il difensore spagnolo veste i panni della boa d’attacco e serve Pereira che di prima intenzione batte Sirigu per lo 0-1. La risposta dei granata è immediata e, al 19′, da calcio d’angolo, Verdi trova Bremer che di testa in tuffo batte Reina e cancella il vantaggio degli ospiti per il momentaneo 1-1. Dalla panchina, Giampaolo chiede ai suoi di farsi coraggio e, al 23′, Pereira interviene goffamente su Belotti in area di rigore; Chiffi non ha dubbi e assegna giustamente il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta il ‘gallò che con una conclusione potente completa la rimonta mettendo a segno il gol del 2-1, che chiude la prima frazione di gara. Al ritorno sul campo, la Lazio schiaccia immediatamente il piede sull’acceleratore e, al 48’, direttamente da calcio di punizione, Sergej Milinkovic-Savic sigla il 2-2 con una conclusione a giro estremamente precisa.
La rete subita scuote i padroni di casa che, al 56′, sfiorano la rete: discesa sulla sinistra di Belotti (poi uscito per infortunio), che serve al centro dell’area Verdi, il quale, a un paio di metri dalla porta, colpisce incredibilmente il palo. Scampato il pericolo, gli uomini di Inzaghi tirano un sospiro di sollievo e in controffensiva, al 59′, provano l’affondo con Akpa Akpro che, servito in area da Luiz Felipe (alias Ramos), colpisce a botta sicura da ottima posizione; il pallone viaggia spedito verso la rete ma Vojvoda salva il risultato bloccando la sfera sulla linea di porta. Il Toro non si lascia intimorire e sul finire di gara, all’87’, gli sforzi dei granata vengono premiati: Lukic ruba palla a Hoedt, salta e Reina e con estrema freddezza segna la rete del 3-2. La gara sembra chiusa ma al 93′ Chiffi, dopo aver consultato il var, assegna un calcio di rigore dopo un tocco di mani in area torinista di Nkoulou. Sul dischetto del rigore, al 50′, si presenta Immobile per il 3-3. La rete di Immobile mette le ali ai piedi dei capitolini che incredibilmente, al 53′, trovano la rete della vittoria con Caicedo, bravo in area granata a trovare il colpo vincente del 3-4, che chiude la gara e regala una vittoria insperata ai biancocelesti.
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Coronavirus, 29.907 nuovi casi e 208 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Nelle ultime 24 ore i nuovi casi di Coronavirus in Italia sono 29.907, ieri erano stati 31.758. E’ quanto riporta il consueto bollettino del Ministero della Salute. Sul territorio nazionale sono stati effettuati 183.457 tamponi (ieri 215.886), per un totale di 15.967.918 da inizio emergenza. Sono 208, invece, i decessi che portano il totale delle vittime a 38.826. Gli attuali positivi crescono di 26.743 portando il numero totale a 378.129, mentre i casi totali dall’inizio della pandemia toccano oggi quota 709.335. Salgono a 292.380 (+2.954) i guariti. I ricoverati con sintomi sono 18.902, 1.939 (+96) sono ospitati nelle terapie intensive. Le persone che attualmente si trovano in isolamento domiciliare, invece, sono 357.288.
Le regioni con la maggiore crescita di positivi sono Lombardia (8.607), Campania (3.860), Toscana (2.379), Lazio (2.351) e Veneto (2.300).
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La Juve ritrova Ronaldo e vince: doppietta CR7 e 4-1 allo Spezia
CESENA (ITALPRESS) – La Juventus torna a vincere, 4-1 contro lo Spezia, con CR7 pienamente recuperato e subito protagonista.
I bianconeri partono meglio e Morata vince la sua personale battaglia con la linea del fuorigioco battendo Provedel al 14′ dopo una bella azione sull’asse Danilo-McKennie. Il gol galvanizza la squadra di Pirlo che domina il gioco facendo correre a vuoto lo Spezia. Chiesa avrebbe la palla del raddoppio due minuti dopo ma il suo destro finsice a lato di poco. Al 23′ Morata fa doppietta, ma questa volta è in off-side. Lo Spezia inizia a prendere campo e a palleggiare riuscendo anche a farsi vedere un paio di volte nei pressi di Buffon con Ricci e Nzola. Al 32′ gli sforzi dello Spezia vengono premiati: Pobega arriva al tiro da dentro l’area, la deviazione di Demiral impedisce a Buffon di intervenire ed è 1-1. Nel secondo tempo lo Spezia dà battaglia e alza il baricentro mettendo in alcune fasi sotto pressione la difesa juventina. Dodici minuti dopo l’inizio della ripresa la gara cambia perchè in campo entra Cristiano Ronaldo che ci mette solo 3 minuti a segnare il gol del vantaggio per i suoi, imbeccato da Morata, ancora protagonista. Lo Spezia non molla e trova il pari ma sulla respinta di una grande parata di Buffon Agudelo è in fuorigioco. Al 22′ è un altro cambio di Pirlo che va in porta, Rabiot, che dopo una bella azione personale mette la palla alle spalle di Provedel per il 3-1. Lo Spezia ci prova con orgoglio, ma Chiesa vola sulla sinistra e in area Bartolomei commette fallo. Dal dischetto Ronaldo non sbaglia e fa il definitivo 4-1. Risultato forse troppo severo per quanto fatto dallo Spezia, mentre Pirlo esulta per il ritorno ai tre punti e il recupero, evidente, di Cristiano Ronaldo.
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