ROMA (ITALPRESS) – “La frattura della coesione sociale, dipende dal fatto che gli italiani ritengono di aver fatto dei sacrifici, rovinati dagli errori e dai ritardi di Governo e Regioni”.
Lo ha detto il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, intervenendo a Sky Tg24 Economia. “Servono decisioni serie, rapide e condivise che in questo momento non si vedono. Gli italiani non capiscono più in che direzione va il Paese. La politica dà l’impressione di pensare più a un ritorno elettorale che al bene del Paese. Questo, da italiano, rimane il mio governo, ma vedo che non ascolta e prende decisioni unilaterali”, ha aggiunto il leader degli industriali, per il quale inoltre “la battaglia di Milano è la battaglia dell’interno Paese. O ragioniamo come comunità, o non riusciremo a uscire da una crisi così forte”.
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Coronavirus, Bonomi “Tensioni sociali per errori governo e regioni”
Competizioni giovanili sospese fino al 24 novembre
ROMA (ITALPRESS) – Il calcio giovanile si ferma almeno fino al 24 novembre. Lo ha annunciato la Federcalcio in un comunicato stampa. “In considerazione delle attuali condizioni di emergenza epidemiologica e delle relative criticità organizzative riscontrate nell’assicurare lo svolgimento in piena sicurezza dell’attività, considerate altresì le implicazioni derivanti dalle disposizioni del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 ottobre 2020, il Settore Giovanile e Scolastico ha disposto la sospensione delle gare in programma dal 31 ottobre al 24 novembre dei Campionati Nazionali Under 18, Under 17, Under 16 e Under 15 riservati alle società di Serie A e B; Under 17, Under 16 e Under 15 riservati alle società di Serie C; Under 17 e Under 15 Femminili; Under 14 Pro e Under 13 Pro”.
“E’ stata una decisione sofferta – ha dichiarato il presidente del Settore Giovanile e Scolastico, Vito Tisci – maturata a fronte dell’evolversi della situazione di emergenza che presuppone innanzitutto la tutela della salute di tutti i nostri tesserati e che nello scorso turno dei Campionati Giovanili Nazionali ha portato responsabilmente a sospendere un numero molto elevato di gare con il solo scopo di salvaguardare il benessere dei nostri ragazzi”.
“Voglio, in ogni caso, fare una sincero plauso ai dirigenti delle società sportive che hanno affrontato diversi sacrifici per adeguarsi alle disposizioni di sicurezza per poter riprendere la propria attività e dare continuità a una realtà che a livello nazionale interessa 800mila giovani – aggiunge il presidente Tisci -. Un movimento dal grande risvolto sociale che ha proprio nei club un vero punto di riferimento. Sono stati infatti migliaia gli screening effettuati a livello giovanile da tutte le nostre società che continuano a sostenere di tasca propria un costo elevatissimo per poter garantire il rispetto dei protocolli federali e le disposizioni governative, svolgendo un vero e proprio servizio di presidio territoriale. Ci auguriamo – ha proseguito Tisci – di poter tornare alla normalità il prima possibile, con maggior forza ed entusiasmo e con la speranza di aver davvero sconfitto questa situazione”.
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Aifa firma appello su network europeo Agenzie nazionali contro epidemie
ROMA (ITALPRESS) – La pandemia ha mostrato la debolezza dei sistemi sanitari nazionali europei. E’ tempo che l’Unione europea si impegni a proteggere i suoi cittadini, fissando nuovi e più ambiziosi standard in termini di protezione, salute e sicurezza sociale. Un obiettivo che può essere raggiunto realizzando Piani sanitari nazionali che includano le Agenzie nazionali di riferimento per le malattie infettive potenzialmente epidemiche, strettamente connesse in un network europeo. E’ l’appello lanciato alle Istituzioni europee, attraverso la prestigiosa rivista Nature, da 15 ricercatori di istituzioni sanitarie, agenzie governative, università e organizzazioni non governative in Italia, Francia, Usa, Germania, Portogallo e Regno Unito.
Tra gli italiani, le firme del direttore generale dell’Aifa, Nicola Magrini, del direttore scientifico dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani”, Giuseppe Ippolito, e del presidente del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli. Il documento propone che siano affidati alle Agenzie UE, per la risposta all’emergenza Covid-19 e altre epidemie, i compiti di sorveglianza per epidemie, promozione della cooperazione tra le agenzie nazionali e internazionali di salute pubblica, la redazione delle linee guida tecniche e protocolli clinici per la gestione delle malattie, il coordinamento della ricerca, incremento della capacità dei laboratori per individuare precocemente i nuovi patogeni e la creazione di uno staff in grado di implementare test su larga scala, contact tracing e misure di quarantena. Queste attività dovrebbero essere integrate con l’EU BARDA (Biomedical Advanced Research and Development Authority) annunciato dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
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Ghirelli “Acutis diventi il patrono del nostro mondo”
ROMA (ITALPRESS) – “C’era un giovane con un cuore grande, che sapeva parlare ai giovani, amava il pallone e credeva nei valori. Era una guida. Era Carlo Acutis. Mi piacerebbe che diventasse ‘patrono’ del nostro mondo, dei giovani calciatori, e del nostro calcio dei valori”. Questa è la proposta della Lega Pro, che il presidente Francesco Ghirelli lancia attraverso le pagine di ‘Famiglia Cristiana’. E’ un’idea che ha preso forma, a margine della cerimonia di beatificazione di Acutis ad Assisi, lo scorso 12 ottobre. “Il cuore della C batte in tutta Italia con le 17 regioni dove si trovano i nostri club. Il cuore della C e delle sue squadre è nelle 1400 iniziative sociali in un anno. La C ha una concreta funzione sociale, ed in particolare, di formazione per i giovani”, ha aggiunto il numero uno della Lega Pro.
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Coronavirus, Conte “Senza misure la curva sfugge di mano”
ROMA (ITALPRESS) – “Tutte le misure messe in campo rispondono alla necessità di tenere sotto controllo la curva dei contagi e mitigare la diffusione della pandemia. Siamo pienamente consapevoli che si tratta di misure severe ma le riteniamo necessarie per contenere i contagi, diversamente la curva epidemiologica è destinata a sfuggire completamente di mano”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, nel corso del question time alla Camera, sottolineando come tutelando la salute pubblica c’è maggiore possibilità di preservare anche il tessuto economico del Paese. “Ridurre le occasioni di contagio in questo momento rappresenta l’unica possibilità che abbiamo da un lato per consentire la tenuta del sistema sanitario, dall’altro scongiurare un lockdown generalizzato che danneggerebbe in misura maggiore l’economia del Paese. In Italia – ha spiegato – nonostante le misure adottate la diffusione del contagio ha raggiunto un picco massimo di 21.994 casi ieri e si osserva un progressivo peggioramento dell’epidemia segnalato ormai da 12 settimane. Allo stato, l’epidemia in rapido peggioramento risulta compatibile a livello nazionale con lo scenario di tipo 3, una volta elaborato il quadro delle nuove misure contenute nel dpcm, il ministro della Salute ha inviato la bozza al Cts sollecitando un parere degli esperti. Il Cts lo stesso giorno, leggo letteralmente, dopo ampia analisi condivide i provvedimenti formulando alcune limitate osservazioni che il governo ha recepito”. Il Dl Ristori contiene “5,4 miliardi in termini di indebitamento netto, è soprattutto concentrato sui contributi a fondo perduto per le attività che subiranno un impatto più negativo. Le imprese riceveranno un ristoro con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle Entrate con il dl Rilancio”. Conte ha infine spiegato che all’interno del decreto sono stati predisposti un insieme di interventi volti a rafforzare la risposta sanitaria all’emergenza epidemiologica. Sono stati stanziati 30 milioni per favorire la somministrazione di tamponi rapidi presso i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.
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Federmanager “Sì a proroga superbonus, è tassello per riqualificazione”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ importante definire sin d’ora i capitoli su cui si intende investire per dare un respiro più lungo alla politica nazionale. Il mondo dell’impresa vuol sentire parlare di investimenti e deve poter contare su direttrici chiare”. Così il presidente di Federmanager, Stefano Cuzzilla, ribadendo la priorità di procedere con il Piano nazionale di ripresa e resilienza che sostenga l’industria. “La prima direttrice è quella della sostenibilità – sostiene Cuzzilla -, non solo per le ingenti risorse che l’Europa sta vincolando a questo obiettivo, ma perchè la riconversione green dell’industria porterà con sè un effetto moltiplicatore in termini di competitività del sistema.
Il superbonus al 110% previsto dal decreto Rilancio è un esempio lampante di come la sostenibilità possa diventare il driver principale per il nostro sviluppo. I bonus in edilizia varati a seguito della crisi del 2008 – ricorda – si sono dimostrati un aiuto importante. Oggi abbiamo l’opportunità di rilanciare molte filiere puntando a rinnovare il patrimonio edilizio nel senso di una maggiore efficienza energetica, compatibilità e sicurezza ambientale”. In merito all’eventualità di una proroga del superbonus al 2024, Cuzzilla precisa: “Il management industriale è favorevole alla proposta di estendere il pacchetto delle misure di agevolazione in maniera stabile fino al 2024. Il superbonus va inteso come un tassello di un progetto-Paese che parla di riqualificazione urbana, economia circolare, innovazione ed efficienza energetica. Se è vero che entro il 2030 quasi il 60% della popolazione mondiale abiterà in aree urbane, diventa fondamentale porsi l’interrogativo di come gestiremo le nostre città. Partire dagli edifici significa anche sostenere un processo di cambiamento che riguarda tutti, non solo le imprese”, conclude il presidente dei manager.
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Sardegna, dalla Regione bando da 4 mln per la formazione dei disoccupati
CAGLIARI (ITALPRESS) – Pubblicato dalla Regione Sardegna il bando per la formazione professionale dei disoccupati. “I progetti formativi messi in campo dalla Regione rivolti ai disoccupati rappresentano un forte segnale orientato a salvaguardare le competenze professionali nei settori con un elevato potenziale di sviluppo e possono contribuire alla creazione di posti di lavoro”, dichiara l’assessore regionale del Lavoro, Formazione e Cooperazione Sociale, Alessandra Zedda. Il bando è rivolto ai disoccupati che intendono perseguire la certificazione per la qualifica di livello EQF 5 o superiore nelle diverse linee di intervento individuate dall’assessorato: green e blue economy, economia circolare, sviluppo delle competenze digitali e digitalizzazione, hospitality management. Le risorse finanziarie ammontano complessivamente a 4 milioni di euro di euro e possono presentare proposte progettuali per la definizione dell’offerta formativa le agenzie formative che alla data di presentazione della propria candidatura siano accreditate in Sardegna. L’attivazione della persona non solo nella ricerca del lavoro ma anche nell’arricchimento del proprio bagaglio di capacità e competenze rappresenta la chiave per la crescita dell’occupazione, soprattutto per la fascia di popolazione più distante dal mercato del lavoro. In questo momento particolare – aggiunge l’esponente della Giunta Solinas – investire nella formazione ha anche l’obiettivo di rafforzare le competenze dei lavoratori in ambiti particolarmente utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica”. Le Agenzie formative potranno presentare le proprie candidature dalle ore 9 del 6 novembre 2020 alle ore 9 del 23 novembre 2020 esclusivamente per mezzo della procedura telematica disponibile nell’area riservata sul portale “Sardegna Lavoro” (http://www.sardegnalavoro.it/servizi-on-line).
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La Roma ospita il Cska Sofia, Fonseca “Serve giusto approccio”
ROMA (ITALPRESS) – Dopo il rocambolesco 3-3 contro il Milan nel posticipo della quinta giornata di Serie A, la Roma volta pagina. All’orizzonte c’è l’esordio casalingo in Europa League contro il Cska Sofia. E per l’allenatore giallorosso Paulo Fonseca c’è la chance sia di fare un ulteriore passo avanti verso il passaggio del turno sia di procedere con un ampio turn over. L’obiettivo sarà conciliare le due cose, come non è successo nel primo tempo del match della prima giornata di Europa League contro lo Young Boys. La partita di Berna fu risolta solo dall’ingresso dei titolari, Dzeko e Mkhitaryan – autori dei due assist decisivi – su tutti. Occhi puntati su Smalling, al ritorno dopo un problema al ginocchio che ha rimandato il suo secondo esordio con la Roma. Ma anche su Borja Mayoral, sottotono contro lo Young Boys: “Giocherà dal primo minuto – ha detto il mister portoghese -. Stiamo parlando di un giovane e ha bisogno di adattarsi. Contro lo Young Boys ha lavorato molto ma non era una partita semplice. Ho fiducia in lui”. All’Olimpico arriva il Cska Sofia, reduce dall’impresa al playoff contro il Basilea e dal recente esonero dell’allenatore Stamen Belchev: “Sarà importante avere l’atteggiamento giusto. Il Cska è una squadra forte fisicamente, che vuole la palla e ha giocatori forti nell’1 contro 1. Non so cosa può succedere perchè in settimana ha cambiato tecnico. Non dovremo lasciargli prendere fiducia a gara in corso”. La Roma è chiamata al salto di qualità in difesa dopo i tre gol incassati a San Siro. “Il Milan è fortissimo sui calci da fermo, ma noi non siamo stati bravi come al solito concedendo 2-3 situazioni di troppo. Possiamo fare meglio, ma questa squadra è quasi sempre stata sicura sulla situazioni da fermo”. A dare una mano ci penserà Chris Smalling, pronto a tornare in campo: “Giocherà dal 1′, è un giocatore importante, ma se prendiamo gol non è solo colpa dei difensori. Chi ha giocato quest’anno in difesa ha fatto quasi sempre bene”. Infine sullo scenario legato ad una riduzione delle partite per far fronte all’emergenza sanitaria: “Quella che sta vivendo lo sport è una situazione complicata. Ho fiducia nelle autorità italiane, sono sicuro che prenderanno le migliori decisioni per quanto riguarda il calcio. Per me è giusto non cambiare formula delle competizioni”.
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