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Sondaggio Euromedia Research, la metà degli italiani è favorevole al MES

ROMA (ITALPRESS) – La pandemia che ha colpito il nostro Paese – e il Mondo intero – ha creato non pochi problemi anche da un punto di vista economico. Difficoltà che rischiano di diventare ancora più gravi con la seconda ondata di contagi. Si discute, quindi, da tempo, delle misure da attuare per affrontare la crisi e delle valutazioni su MES e Recovery Fund. In questo contesto, dunque, quasi la metà degli italiani si dichiara favorevole all’accettazione del MES (48,5%), in modo particolare se finalizzato alla sola spesa sanitaria, mentre il Recovery Fund potrebbe rappresentare per il 40,2% un primo passo per un vera ripresa economica del Paese. E’ quanto risulta da un sondaggio di Euromedia Research.
Questi meccanismi potrebbero portare una disponibilità economica nelle casse del nostro Paese per affrontare la crisi e le priorità, che secondo la metà degli intervistati riguardano proprio il lavoro, la disoccupazione e il rilancio dell’economia nazionale. Priorità condivise da Nord a Sud, senza, trascurare – soprattutto tra i residenti nelle isole – un ammodernamento e un ripensamento dell’intero sistema sanitario.

Dati Euromedia Research per Porta a Porta – Realizzato il 20/10/2020 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne.
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Ue, da aprile fino a 50 milioni di dosi di vaccino al mese

ROMA (ITALPRESS) – Con i contratti stipulati negli ultimi mesi, «l’Ue potrà contare da 20 a 50 milioni di dosi di vaccino al mese a partire da aprile». Lo ha detto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo piano Ue per il contrasto alla pandemia. «Nella migliore delle ipotesi – spiega – l’Ue potrà vaccinare fino a 700 milioni di persone» potendo così «fare delle donazioni ai Paesi più bisognosi».
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Ue, da aprile fino a 50 milioni di dosi di vaccino al mese

ROMA (ITALPRESS) – Con i contratti stipulati negli ultimi mesi, «l’Ue potrà contare da 20 a 50 milioni di dosi di vaccino al mese a partire da aprile». Lo ha detto Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, nel corso della conferenza stampa di presentazione del nuovo piano Ue per il contrasto alla pandemia. «Nella migliore delle ipotesi – spiega – l’Ue potrà vaccinare fino a 700 milioni di persone» potendo così «fare delle donazioni ai Paesi più bisognosi».
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Franco Baresi vicepresidente onorario Milan, Massimo Ferrari nel Cda

MILANO (ITALPRESS) – Franco Baresi è stato nominato Vicepresidente onorario del Milan. Lo ha annunciato la società rossonera sottolineando che lo storico numero 6 “continuerà a mettere a disposizione del Milan la sua immensa esperienza calcistica, la sua passione e la sua visione del futuro, contribuendo a diffondere i valori distintivi del Club, rafforzandone la reputazione e mantenendo il legame emotivo con i tifosi rossoneri e gli appassionati di calcio di tutto il mondo”.
Il nuovo importante ruolo all’interno del club arriva nell’anniversario della sua ultima apparizione in maglia rossonera, nel 1997. Nel corso dell’assemblea degli azionisti inoltre, è stato nominato nel Cda Massimo Ferrari (nella foto), rappresentante dell’Associazione Piccoli Azionisti e direttore generale Webuild, consigliere Tim e Equità. “Apprezziamo che, con l’ingresso di Massimo Ferrari, siano ora due i soci di APA Milan presenti nel consiglio d’amministrazione della società, oltre al presidente del Collegio sindacale, a conferma dell’autorevolezza della compagine dei piccoli azionisti” ha commentato all’Italpress Auro Palomba, presidente di APA Milan.
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Ital Communications nuovo sponsor Sabaudia Volley

SABAUDIA (ITALPRESS) – Nuovo sponsor per il Sabaudia Volley, formazione che in questa stagione milita nel campionato di serie A3. Si tratta della società di comunicazione Ital Communications, che è entrata a fare parte della squadra allenata da Sandro Passaro. “Sono particolarmente onorato di dare un contributo alla squadra pontina e al territorio” ha dichiarato Attilio Lombardi, founder di Ital Communications, secondo cui “in un momento particolare come questo, lo sport può costituire un valido antidoto alle paure e alle ansie dovute all’emergenza sanitaria. Pertanto, quella della sponsorizzazione rappresenta un’esperienza importante e auguro al Sabaudia di disputare un campionato fantastico e ricco di successi”.
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Clima, entro il 2030 Ferrero dimezzerà tutte le emissioni di gas serra

LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – Il Gruppo Ferrero ha pubblicato il suo 11mo Rapporto di Sostenibilità come ultima evoluzione del proprio impegno “Care for the Better”. Nel Rapporto, Ferrero delinea nuovi ambiziosi obiettivi per ridurre la propria carbon footprint entro il 2030 e fornisce una panoramica sugli obiettivi di sostenibilità e sui progressi compiuti.
Con l’emergenza climatica, che richiede alle aziende di aumentare il proprio impegno, Ferrero si è posta due obiettivi per ridurre le emissioni di gas serra. Entro il 2030, la società punta a dimezzare tutte le emissioni derivanti dalle proprie attività (ovvero emissioni in gergo tecnico “Scope 1 e 2”), in linea con l’obiettivo dell’Accordo di Parigi per limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius. Complessivamente, Ferrero si impegna a ridurre le emissioni del 43% per ogni tonnellata di prodotto realizzato. Entrambi gli obiettivi utilizzano il 2018 come anno base.
Per raggiungere il primo obiettivo, Ferrero ha sviluppato una tabella di marcia prestabilita per ridurre le emissioni di stabilimenti, magazzini e uffici principali. Per il secondo obiettivo, che coinvolge anche le emissioni indirette terze (“Scope 3”), la società collaborerà con i propri fornitori e partner commerciali, valutando diversi approcci.
Nel 2019 Ferrero si è impegnata per rendere tutti gli imballaggi riutilizzabili, riciclabili o compostabili al 100% entro il 2025. Nell’ambito di questo annuncio, Ferrero ha firmato il “New Plastics Economy Global Commitment” promosso dalla Ellen MacArthur Foundation, che riflette l’ambizione di svolgere un ruolo attivo nell’eliminazione di imballaggi in plastica problematici o superflui attraverso la riprogettazione, l’innovazione e nuovi modelli di delivery.
A gennaio 2015 Ferrero ha raggiunto l’obiettivo di approvvigionarsi esclusivamente di olio di palma certificato RSPO e sostenibile al 100%. Lo scorso anno la società è stata indicata come l’azienda più sostenibile al mondo nel proprio settore dal WWF nella classifica Palm Oil Buyers Scorecard.
“Con l’avvicinarsi della fine del 2020, stiamo definendo una nuova strategia e gli impegni per fronteggiare i rischi e le opportunità in ambito sostenibilità nelle dimensioni più rilevanti per le nostre aree di business – afferma Giovanni Ferrero, Presidente Esecutivo del Gruppo -. Nel nostro nuovo Rapporto forniamo un’anteprima delle nostre nuove priorità strategiche in ambito sostenibilità, ivi compreso il nostro nuovo obiettivo climatico al 2030. Continueremo a comunicare sviluppi e progressi relativi alla nuova strategia, mentre entriamo in una nuova ed entusiasmante epoca della nostra storia aziendale”.
Lapo Civiletti, Amministratore Delegato del Gruppo evidenzia come “Ferrero è da sempre impegnata nella creazione di un modello di business che mira ad avere un impatto positivo sui dipendenti, sui consumatori, sulle famiglie e sulle comunità locali in cui opera. Continueremo a lavorare sodo per mantenere i nostri impegni in ambito sostenibilità e migliorare il nostro modo di fare le cose. La stretta collaborazione con i nostri fornitori e partner strategici sarà per noi fondamentale in questo percorso”.
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Cresce la passione dei siciliani per la birra, è boom di consumi

ROMA (ITALPRESS) – Regina dei consumi e della socialità. In Sicilia, la birra conquista un duplice podio: per 6 siciliani su 10 è la bevanda più socializzante, anche al di sopra del caffè (14%) e del vino (che tra bianco, rosso e spumante tocca appena il 20%); per 7 siciliani su 10 (il 69% circa) la birra è stata anche la bevanda più consumata negli ultimi mesi, seconda solo ad acqua e caffè.
E’ questo lo spaccato che emerge dalla survey commissionata da Birra Messina all’Istituto di Ricerca Piepoli (dal titolo: “Birra e socialità in Sicilia: specchio dei tempi che cambiano”).
In Sicilia i dati di consumo settimanale di birra degli ultimi mesi – a pasto e di tipo responsabile – sfatano un luogo comune: la Sicilia, con una quota del 76% – che già supera la media nazionale pari al 68% – supera anche il Nord-est, zona di cultura birraria per eccellenza, che si attesta “solo” al 73%.
Un risultato che, però, non sorprende se si pensa che la birra è da sempre una bevanda tipica del mediterraneo, apprezzata e consumata già durante l’Impero Romano. Per sua natura, infatti, è legata in modo indissolubile ai cereali ed è proprio il suo legame con grano e orzo che ne fa non solo un elemento caratterizzante della Dieta Mediterranea ma ancor più della Sicilia, il “granaio” italiano già ai tempi dei romani.
La ricerca ha indagato anche quali sono le occasioni di consumo, la percezione e il vissuto della birra.
In Sicilia, i consumi sono avvenuti principalmente tra le mura domestiche (77%), ma anche quelli fuori casa hanno retto il colpo, attestandosi al 59%, di cui il 51% in pizzeria, il 34% al ristorante, il 33% al pub, il 22% al bar e il 14% in altri locali. E se il 38% degli intervistati in Sicilia è concorde nel sostenere che non serve un’occasione speciale per comprare birra, tra le occasioni preferite dai siciliani per berne una al primo posto c’è la cena (con il 74%), seguita dal dopocena (con il 22%), aperitivo (20%) e pranzo (14%). A confermare che per i siciliani la birra è perfetta per accompagnare il pasto. In fatto di preferenze, la scelta dei siciliani ricade spesso sulle birre chiare. Desta particolare interesse però la crescita di attenzione per le birre speciali: il loro consumo in Sicilia è salito dal 26% durante i mesi del lockdown al 38% di oggi.
Dati coerenti con un’altra evidenza emersa dalla ricerca: 1 siciliano su 3 (il 37% circa), nel lungo periodo di lockdown ha avuto modo di provare nuove birre e nuovi stili e ne è rimasto conquistato. Il 44% dei siciliani apprezza le birre di territorio (in grado di raccontare una regione e le sue caratteristiche peculiari), che saranno il simbolo del New Normal di domani.
Un legame quello che lega i siciliani alla birra che viene da lontano. Birra Messina è stata fondata nel 1923 a Messina e negli ultimi tempi si è arricchita di una ricetta speciale che rafforza ancora di più il legame con l’isola: Birra Messina Cristalli di Sale. Una ricetta che ha tra i suoi punti di forza i cristalli di sale di Trapani.
Il 90% dei siciliani dichiara di conoscere Birra Messina e il 57% la consuma. Il 94% dei siciliani è orgoglioso che Birra Messina sia commercializzata in tutta Italia, rappresentando tutto il bello della Sicilia nel resto del Paese (Fonte: “I Siciliani e la Sicilitudine” – Doxa 2019). Lo stesso sentimento emerge nel vedere utilizzato il sale di Trapani, per il 90% dei siciliani simbolo d’unione tra il nord e il sud dell’isola.
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Turismo, il Covid ci fa riscoprire l’Italia

ROMA (ITALPRESS) – Un viaggio virtuale in Italia, un progetto per riscoprire il tanto di straordinario che c’è nell’ordinario dei nostri borghi, delle nostre montagne, nelle isole, nelle città e nei paesi colorati. Lo propone l’Enit – l’Agenzia nazionale del Turismo – che insieme a Ferrero ha ideato “Ti Amo Italia” il tour virtuale nelle bellezze della Penisola viste da un barattolo di Nutella. Un invito a ricordare quanta meraviglia ci circonda.
“Il turismo in Italia è ripartito dagli italiani – afferma Michele Maria Longo, sindaco di Alberobello – ed è ripartito dal turismo di prossimità. Continuiamo dunque a viaggiare per conoscere tutte le bellezze del mondo ma continuiamo anche a conoscere le bellezze del nostro Paese che tutto il resto del mondo ci invidia e segnala come le più belle del pianeta. Promuovere la nostra bellezza, farcene prendere atto nel momento in cui facciamo ricreazione, conoscendo anche quelle che abbiamo a pochi chilometri da casa, è sicuramente un bel punto di ripartenza e una grandissima promozione”.
I vasetti di Nutella, con le foto di 30 località della penisola, diventano l’inizio di un viaggio che porterà a visitare virtualmente questi luoghi rimanendo seduti a casa. Inquadrando il QR code su ogni vasetto sarà possibile vivere un’esperienza immersiva di virtual reality.
“Questa operazione di Enit e Ferrero è importante per la Sicilia, per dare visibilità alla Scala dei Turchi e a Stromboli che sono due dei nostri gioielli”, spiega l’assessore al Turismo della Regione Siciliana, Manlio Messina. “Per fortuna – prosegue Messina – ne abbiamo ancora tanti ma certamente queste iniziative possono essere un importante aiuto alla promozione dell’Italia e della nostra Isola”.
“Noi italiani siamo attratti dai paesi esteri con il miraggio di trovare chissà cosa – evidenzia Luca Carlo Montella, sindaco della Maddalena – ma non ci accorgiamo di quanto è bello il nostro Paese. Ben vengano dunque le campagne e le iniziative che valorizzano la possibilità di viaggiare tra comuni e regioni e che ci fanno apprezzare le bellezze inestimabili che solo l’Italia può dare”.
(ITALPRESS).