MILANO (ITALPRESS) – Nasce un’alleanza strategica nel mondo della comunicazione: Libera Brand Building Group e Aida Partners danno vita a una nuova realtà che vuole essere protagonista del mercato italiano della consulenza nella comunicazione d’impresa. Obiettivo dell’alleanza strategica è quindi offrire al mercato una consulenza omnicanale capace di creare maggior valore per le Imprese, con un forte focus sui temi inerenti a: Brand Building, Digital Transformation, Artificial Intelligence, Big Data, E-commerce, Economia Circolare, Green Economy ed Economia Civile.
“Abbiamo impiegato molta energia nella ricerca di un alleato che potesse affiancarci in questo percorso di crescita e siamo felici di averlo trovato in Aida Partners che, come noi, è un’eccellenza italiana e indipendente” dice Roberto Botto, CEO di Libera Brand Building Group. “L’obiettivo di questa alleanza consiste nell’offrire al mercato una consulenza capace di ispirare il cambiamento di Imprese e Istituzioni: oggi più che mai è indispensabile ripensare l’approccio alla comunicazione mettendo a valore le opportunità offerte dalla digital tranformation e dalla sostenibilità”. Enrico Chiadò Rana, Direttore Creativo Esecutivo di Libera Brand Building Group, sottolinea che “con Aida Partners abbiamo incontrato un gruppo di talenti che uniti ai nostri potranno offrire a clienti e prospect un processo di comunicazione in grado di affrontare il mondo nel suo continuo divenire. La rete ci insegna a far rete”. “Nel rapporto con Libera Brand Building Group e con i suoi manager abbiamo messo al primo posto la totale condivisione dei valori etici del nostro lavoro. Lavorare da consulenti di comunicazione è ancor più delicato che nel passato. Oggi il mondo ruota sempre più sul perno di quanto viene comunicato e ne dipende, nel bene e nel male. La comunicazione è quindi una leva che richiede una grande assunzione di responsabilità nella sua gestione. Ne siamo coscienti e ce ne facciamo carico” sostiene Alessandro Paciello, Presidente di Aida Partners. “Come Aida Partners lo facciamo da 25 anni. Ancor maggiormente lo faremo nei prossimi delicati anni che attraverserà il nostro Paese e il Mondo intero, ma con in più la forza di un alleato come Libera Brand Building Group”, aggiunge Gianna Paciello, Vice Presidente di Aida Partners. “Anche per questo motivo, a partire da dicembre, Aida e Libera saranno a Milano nella stessa sede, in via Rutilia 10/8”. Le due Società, il cui organico complessivo è composto da oltre 80 talenti e un fatturato aggregato di 7 milioni di euro, con sedi a Milano e Torino, si pongono l’obiettivo di individuare le sinergie funzionali alla futura creazione di un unico Gruppo di comunicazione, anche dal punto di vista societario. “Aida Partners e Libera Brand Building Group, inoltre, metteranno a sistema la comune esperienza nella consulenza di marketing e comunicazione per le imprese “di territorio”, ossatura principale dell’economia di questo Paese. Sono già stati avviati importanti progetti che verranno sviluppati congiuntamente dalle due società, in affiancamento a Fondazioni e Università che da anni lavorano in partnership con le due organizzazioni” conclude Marco Delle Donne, Amministratore Delegato di Aida Partners.
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Imprese, al via alleanza Aida Partners e Libera Brand Building Group
Conte “Situazione critica, pronti a intervenire se necessario”
ROMA (ITALPRESS) – Le scelte compiute fino ad oggi “ci consentono di evitare chiusure generalizzate e diffuse sul tutto il territorio nazionale. La strategia per contrastare la seconda ondata non può essere la stessa adottata in primavera, l’Italia è in una situazione diversa rispetto a quella di marzo, anche se questa situazione si sta rivelando molto critica”. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, nel corso dell’informativa alla Camera sulle misure adottate nello scorso dpcm. Il Presidente del Consiglio nel raccomandare la limitazione degli spostamenti non necessari e delle feste, anche nelle abitazioni private, ha assicurato: “ci manteniamo vigili e flessibili per valutare la curva di questi giorni che rivela sempre costante criticità. Già in questi ultimi giorni alcune Regioni hanno promosso la procedura per pervenire a misure più restrittive rispetto a quelle contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. Al momento si è concluso l’iter per la Regione Lombardia ed è in corso quello per la Regione Campania; c’è stata anche la Regione Lazio ma molte Regioni si sono già attivate per introdurre queste misure restrittive. In questi giorni e ancora nelle prossime settimane – ha aggiunto – dovremo rimanere ben concentrati soprattutto sul contenimento del contagio. Siamo consapevoli che il nemico non è stato ancora sconfitto e circola ancora tra noi. Siamo ancora dentro la pandemia e il costante aumento dei contagi ci impone di tenere l’attenzione altissima. Stavolta però, forti dell’esperienza della scorsa primavera, dovremo adoperarci rimanendo vigili, prudenti, pronti a intervenire nuovamente se necessario”. Conte ha ribadito che le attività scolastiche continueranno in presenza, “non possiamo permetterci che uno dei principali assi portanti del Paese possa subire ulteriori compromissioni e sacrifici”.
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Perissinotto (Eurizon): “MES, SURE e Recovery sostengano economia reale”
ROMA (ITALPRESS) – “In un mondo come l’attuale con livelli di tassi a zero se non addirittura negativi, la scelta migliore è andare verso un’asset allocation più diversificata e con una componente di rischio o di volatilità implicita più elevata. I risparmiatori italiani tendenzialmente temono la volatilità e spesso la confondono con il rischio. Noi asset manager sappiamo gestire il rischio, offrendo soluzioni di prodotto che sono rispondenti alle diverse propensioni dei risparmiatori. Ma credo sia fondamentale la creazione di un patto tra noi che facciamo produzione, il mondo della distribuzione e il regolatore che crea le condizioni, per trasformare il risparmiatore italiano in un investitore consapevole”. Lo ha detto Saverio Perissinotto, Amministratore Delegato di Eurizon, partecipando nell’ambito dell’iniziativa “R-Evolution” di Assogestioni, alla conferenza “Il fattore ‘R’ a sostegno del mondo post-Covid”.
“C’è un problema di educazione finanziaria, è fondamentale capire che rischio e volatilità sono differenti – ha aggiunto Perissinotto -. L’industria dell’asset management ha un grande vantaggio competitivo perchè ha tutti gli strumenti per fare educazione finanziaria e chiarire ai clienti che, per quanto non si possa eliminare la volatilità implicita nelle dinamiche dei mercati finanziari, si può agire sul rischio dell’investimento complessivo”.
E ancora: “E’ importante sposare logiche di pianificazione finanziaria ed essere consistenti con un’asset allocation di medio-lungo periodo a cui l’industria dell’asset management può dare delle buone soluzioni di prodotto ma è necessario che siano ben recepite dalla parte distributiva. Allo stesso tempo anche interventi fiscali che favoriscono un allungamento dell’orizzonte d’investimento sono estremamente benvenuti”.
“I fondi europei sono riferibili a tre filoni, il Recovery fund, il fondo per attenuare i rischi della disoccupazione chiamato SURE e il famoso MES. Queste iniziative apporteranno una quantità di denaro che, se indirizzata correttamente a supporto dell’economia reale – ha sottolineato ancora l’amministratore delegato di Eurizon -, può avere dei riscontri positivi anche sui mercati perchè le Borse salgono se c’è crescita economica. Quindi sono ottimista verso questi progetti ma è fondamentale che siano in grado di creare un volano per l’economia reale che sia assolutamente rilevante”.
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Parlamento UE, la tecnologia Cedat85 trascrive le sedute in tempo reale
ROMA (ITALPRESS) – Approda al parlamento europeo la tecnologia tutta italiana di Cedat85: il consorzio guidato dall’azienda italiana (nella foto: Gianfranco Mazzoccoli, fondatore di Cedat85) e formato da Bertin IT, società francese di tecnologia vocale, e SDL, azienda belga specializzata in lingue e intelligenza artificiale, si è aggiudicato il primo posto su tre finalisti nella gara d’appalto per fornire servizi di trascrizione e traduzione in tempo reale, basati sull’intelligenza artificiale, delle sessioni plenarie del Parlamento europeo.
La soluzione fornisce un servizio automatico di trascrizione e traduzione dei dibattiti parlamentari in tempo reale nelle 24 lingue ufficiali dell’UE; la qualità del servizio offerto può essere migliorata nel tempo grazie alle correzioni e ai feedback degli utenti. L’obiettivo è rendere accessibili i dibattiti sullo schermo ai membri del Parlamento europeo, anche a quelli con problemi di udito che attualmente non hanno accesso diretto.
Aperto a tutti i fornitori internazionali, il processo di selezione è durato quasi un anno e ha valutato la qualità della soluzione IT proposta, della gestione del progetto, delle dimostrazioni dal vivo, il supporto tecnico e il costo. I primi tre consorzi classificati hanno ottenuto ciascuno un contratto di un anno e, al termine della fase di test, solo uno dei 3 raggruppamenti d’impresa finalisti sarà scelto come assegnatario del servizio.
Cedat85, capofila del progetto, sarà il punto di contatto per qualsiasi esigenza del Parlamento europeo. Cedat85 assumerà inoltre, per conto del consorzio, la responsabilità della piattaforma, degli SLA, del supporto tecnico e coordinerà l’intero progetto. Cedat85, azienda attiva da oltre 35 anni, è leader di mercato nella produzione di soluzioni di riconoscimento e trasformazione della voce in testo, con centinaia di clienti e oltre 4 milioni di ore di trascrizioni di eventi, riunioni, discorsi, trasmissioni radio-televisive e conversazioni telefoniche.
“Amiamo le sfide, e sappiamo che la nostra tecnologia è all’altezza di progetti così ambiziosi” ha dichiarato Enrico Giannotti, managing director di Cedat85. “Essere stati selezionati come i candidati più idonei, insieme ad altri due importanti player quali Bertin IT e SDL, ci riempie di orgoglio ed è un segno di riconoscimento per gli oltre trent’anni di esperienza della nostra azienda, che fornisce servizi e soluzioni basate su tecnologie di riconoscimento vocale automatico e ora, grazie alla collaborazione con gli altri attori del Consorzio, anche nella traduzione”.
Automatic Speech Recognition è la soluzione tecnologica abilitante, brevettata da Cedat 85 nel 2008 e nel 2010, che con la trascrizione in tempo reale delle sedute consiliari consente di esercitare la “democrazia digitale” già in oltre 200 comuni italiani, 5 consigli regionali nonchè al Dipartimento Stato-Regioni della Presidenza del Consiglio e alla Camera dei Deputati.
Bertin IT è un fornitore di soluzioni software per la sicurezza informatica e per l’intelligence informatica e vocale. Con oltre 15 anni di collaborazione con il Ministero della Difesa francese in materia di sicurezza informatica e Open Source Intelligence, Bertin IT è anche un attore chiave nell’intelligenza digitale e nelle tecnologie di elaborazione automatica del parlato per imprese e istituzioni pubbliche.
SDL Machine Translation fornirà la base della soluzione del consorzio. La tecnologia, alimentata dall’apprendimento automatico e dalle innovazioni di intelligenza artificiale sviluppate dal gruppo di ricerca e sviluppo di SDL negli ultimi 15 anni, è sicura, flessibile, altamente scalabile e realizzata per ambienti di contenuti complessi. Negli ultimi 10 anni, SDL ha fornito all’Unione Europea e alle sue agenzie di supporto tecnologie e servizi linguistici.
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Coronavirus, Zampa”Scaricare Immuni e non uscire quando non necessario”
ROMA (ITALPRESS) – “Si sta cercando di rimontare con 34 mila assunzioni un pò di quelle carenze che derivano dal passato. In questo momento c’è un ulteriore provvedimento che immetterà altro personale. E’ chiaro che un anestesista non te lo inventi perchè servono anni di studi per formarlo. In questo momento le terapie intensive non hanno un problema di spazio e di capienza e soprattutto noi siamo nelle condizioni di non arrivare a dover dire che le terapie intensive sono sotto pressione. Il mio non è un auspicio ma secondo i numeri e la razionalità noi possiamo fare qualcosa. Nei prossimi giorni ci sarà un incremento dei positivi perchè le misure necessitano di almeno 12/14 giorni prima che sia evidente la loro efficacia. Ricordo che i due terzi dei positivi sono asintomatici”. Così Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute (Pd) poco fa su Rai Radio1 all’interno di Radio anch’io condotto da Giorgio Zanchini.
Poi ancora sul sistema di tracciamento: “Il sistema di tracciamento non è saltato, è in difficoltà soprattutto nelle grandi città. Esorto le persone a scaricare la app Immuni e a evitare di esporsi a rischi inutili uscendo e partecipando a manifestazioni quando non è necessario”.
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Falsi prodotti made in Italy, sequestro da 5 milioni a Torino
TORINO (ITALPRESS) – L’etichetta parlava di “Made in Italy” ma i milioni di articoli sequestrati dalla Guardia di Finanza di Torino erano interamente prodotti e importati dalla Repubblica Popolare Cinese. E’ questo l’esito di un’operazione della Guardia di Finanza a seguito dell’individuazione sugli scaffali di alcuni negozi di Torino di prodotti per la casa di una nota azienda italiana, le cui etichette e le indicazioni merceologiche erano palesemente contraffatte. Le successive indagini hanno portato gli inquirenti sino al deposito della merce, individuato in un piccolo centro del Canavese. Oltre 8 milioni i coltelli, pronti per essere venduti, sequestrati per quella che appare come una gigantesca frode in commercio da oltre 5 milioni di euro. Tre imprenditori italiani denunciati per frode in commercio. Gravi irregolarità sono state accertate all’interno dell’azienda anche in materia di sicurezza sul lavoro: macchinari in precarie condizioni, tra l’altro alcuni muniti di lame taglienti senza alcuna protezione a tutela del lavoratore, sversamenti di liquami, capannoni interrati senza illuminazione; criticità queste che hanno indotto i Finanzieri a richiedere l’intervento da parte dello Spresal di Ivrea.
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Coronavirus, Zaia “Nuove restrizioni? Decideranno i parametri”
ROMA (ITALPRESS) – Saranno “i parametri” a decidere nuove restrizioni. “Si tratta di decisioni dettate da scelte sanitarie e non politiche”. Lo dice il governatore veneto Luca Zaia al Corriere della Sera. “Siamo di fronte a un nemico terribile – aggiunge – che ha condizionato i sistemi sanitari e l’economia del mondo intero. Davanti a una roba del genere, unica cosa che possiamo fare è condividere buone pratiche e cercare di attutire il colpo. Perchè il colpo ci sarà».
“Faremo quello che serve – spiega – Quanto all’insonnia, è feconda: mi spremo le meningi e cerco di farmi venire idee. Ho persino un block notes sul comodino. La verità è che i miei orari sono già tornati in modalità lockdown. Riprenderò le riunioni quotidiane all’Unità di crisi. Praticamente, abiterò là».
Zaia fa “appello a tutti: noi dobbiamo dire la verità. Dire le cose come stanno senza doverci preoccupare di essere cecchinati dalle polemiche. I cittadini hanno bisogno di vedere una squadra, non può passare l’idea che il Covid sia colpa di qualcuno. Tutti i sistemi sanitari da noi ritenuti esemplari sono andati in crisi: Francia, Germania, Stati Uniti, Giappone…».
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Lukaku non basta, pari Inter contro il Moenchengladbach
MILANO (ITALPRESS) – La reazione che ci si aspettava dall’Inter dopo la sconfitta nel derby contro il Milan non c’è stata. All’esordio stagionale in Champions League la squadra di Antonio Conte non va oltre un 2-2 sofferto contro il Borussia Moenchengladbach a San Siro. L’allenatore nerazzurro schiera un 3-4-1-2 con Eriksen alle spalle di Lukaku e Sanchez. L’altra novità è la titolarità di Darmian che prende il posto di Hakimi, risultato positivo al coronavirus a poche ore dal fischio d’inizio del match. Nella prima frazione le conclusioni verso la porta sono pochissime: una per i nerazzurri (punizione centrale di Eriksen al 13′), addirittura zero per i tedeschi. Nella ripresa Conte cambia tutto: fuori Sanchez, dentro Lautaro Martinez. E al 49′ l’Inter passa in vantaggio: sugli sviluppi di un cross dalla destra, Lautaro fa da sponda di testa, D’Ambrosio ci arriva e scarica per la conclusione di Darmian che involontariamente serve l’assist per l’1-0 di Lukaku come sempre spietato sotto porta. Ma al 61′ l’Inter si fa male da sola. Fa tutto Vidal: prima legge male un passaggio comunque impreciso di de Vrij e poi stende Thuram in area sugli sviluppi della stessa azione. L’arbitro Kuipers consulta il Var e concede il rigore che Bensebaini trasforma. All’81’ l’Inter sfiora il vantaggio: Darmian dalla destra crossa al centro, Lautaro Martinez in anticipo su Ginter calcia al volo e colpisce un palo che accentua la beffa per i nerazzurri. Quattro minuti più tardi infatti l’Inter va sotto: Hofmann scatta alle spalle di Vidal in posizione regolare e beffa Handanovic per il 2-1. Ma nel recupero ci pensa il solito Lukaku a salvare i nerazzurri: sugli sviluppi di un corner, Bastoni tocca di testa per il tap in sotto porta del belga che vale il 2-2.
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