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Show Atalanta in Danimarca, travolto il Midtjylland 4-0

HERNING (DANIMARCA) (ITALPRESS) – Missione compiuta per l’Atalanta nella prima giornata del Gruppo D di Champions League. Alla MCH Arena di Herning, in Danimarca, i nerazzurri hanno superato il Midtjylland per 4-0 conquistando tre punti d’oro in vista dei prossimi impegni con i più quotati inglesi del Liverpool e gli olandesi dell’Ajax. Un’Atalanta come consuetudine a trazione anteriore ha messo le cose in chiaro fin dalle prime battute di gioco, confermandosi ancora una volta la squadra più internazionale tra quelle italiane. Netta la differenza con i danesi del tecnico Priske che nella prima frazione avevano vacillato già dopo 16′ quando solo il palo aveva detto di no a Zapata su una splendida verticalizzazione di Freuler. Nulla ha però fermato il colombiano nove minuti più tardi: Toloi ha messo un pallone in mezzo per Romero che ha servito il compagno e per l’ex giocatore dell’Udinese è stato facile infilare il portiere Hansen da pochi passi. Zapata rifinitore dieci minuti dopo quando ha fatto la sponda per il “Papu” Gomez che con un potente fendente di destro dal limite dell’area ha infilato la palla sotto la traversa del portiere danese. La Dea ha di fatto chiuso la partita già al 42′ del primo tempo quando Gosens ha appoggiato per Zapata che a rimorchio ha calciato verso il secondo palo, respinta di Hansen e l’altro colombiano Muriel è pronto a ribadire in rete. Secondo tempo in grande controllo per l’Atalanta, alcune occasioni sbagliate tra cui un palo di Ilicic e poi ultimo grande capolavoro di Miranchuk: entrato al 35′ e servito dallo sloveno, l’ex Lokomotiv al debutto ha impiegato otto minuti per andare a referto con uno splendido sinistro a giro dal limite dell’area che si è infilato all’incrocio dei pali.
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Solinas “Pronti a uno stop di 15 giorni con porti e aeroporti chiusi”

CAGLIARI (ITALPRESS) – Uno ‘Stop&Gò di 15 giorni per le principali attività, con contestuale chiusura di porti e aeroporti per limitare in modo rapido ed incisivo la circolazione delle persone e, con esse, del virus. Ad attuarlo, nel caso la curva dei contagi del Coronavirus continuasse a crescere con questi ritmi, la Regione Sardegna. Lo ha annunciato il presidente della Regione Christian Solinas. “La progressione della curva dei contagi sta registrando una accelerazione che impone ulteriori e tempestive azioni per evitare di compromettere la tenuta del sistema sanitario e la regolare erogazione delle cure – ha detto il Governatore – Fino ad ora, grazie all’impegno straordinario del personale ospedaliero, territoriale e amministrativo – dice il presidente – l’emergenza è stata governata in modo ordinato ed efficace. Oggi, però, siamo dinanzi ad un fatto nuovo: le catene di contagio si moltiplicano esponenzialmente perchè troppi hanno abbassato la guardia e stanno sottovalutando la portata del fenomeno tanto che il semplice appello al buon senso ed alla responsabilità nell’osservanza delle buone pratiche (distanziamento personale, divieto di assembramento, igiene delle mani) sembrano non essere sufficienti”.
“Siamo pronti – prosegue Solinas – se nelle prossime ore i numeri dei ricoveri continueranno a salire con il trend attuale, ad intervenire in maniera radicale per invertire questa tendenza e tutelare al meglio la salute di tutti i sardi. Ciò significa, d’intesa con il Ministro della Salute ed con l’ausilio del nostro Comitato Tecnico Scientifico, applicare in Sardegna uno ‘Stop&Gò di 15 giorni per le principali attività, con contestuale chiusura di porti e aeroporti per limitare in modo rapido ed incisivo la circolazione delle persone e, con esse, del virus. Naturalmente appronteremo di pari passo una serie di misure economiche di supporto per sostenere le perdite derivanti dalla sospensione temporanea delle attività”.
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Best practice per la tutela del mare, Pecoraro Scanio “Polmone pianeta”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ evidente che dobbiamo riuscire a ricordarci dell’importanza del mare sempre, è il grande polmone del pianeta, sappiamo che l’assorbimento di Co2 per produrre ossigeno avviene grazie al mare e alle foreste. Oggi l’idea è quella di discutere e fare conoscere alcune best practice che le imprese fanno per cercare di rendere compatibili alcune attività economiche con la tutela delle biodiversità e coniugare la tutela del mare”. Lo ha detto Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione UniVerde, intervenendo all’evento “Natura 2000 +20: le best practice del mare. A 12 anni dal D.M. 184/2007” promosso da Fondazione UniVerde, Marevivo, LIPU – Birdlife Italia, SOS Terra Onlus con la main partnership di Renexia e in collaborazione con TeleAmbiente, Agenzia di Stampa Italpress, Comin & Partners, Castalia, Marnavi. L’evento è l’occasione per celebrare i dodici anni del D.M. 184/2007 che istituì la ‘Rete Natura 2000’.
Il decreto, firmato dall’allora Ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, ha dato forza in Italia alla tutela della biodiversità di flora e fauna nelle Zone Speciali di Conservazione (ZPC) e nelle Zone di Protezione Speciale (ZPS) e oggi è fondamentale per la tutela delle aree di pregio del Mare Nostrum, anche attraverso il riconoscimento delle più rilevanti Important Marine Areas. Per Silvio Greco, direttore Stazione Zoologica Anton Dohrn Napoli, è necessario capire che “il mare non è un contenitore dove ognuno mette ciò che vuole, bisogna avere attenzione per questo super organismo, quando si parla di Mediterraneo e d’Italia ricordo che il 15% delle acque di questo mare è sulle acque territoriali nazionali. L’Italia ha quindi una grande responsabilità rispetto alla gestione di questo ecosistema straordinario”. Mentre Rosalba Giugni, Presidente Marevivo, avverte: “il mare sta male perchè nonostante tante azioni che stiamo facendo tutti non è in buona salute, continuiamo a pescare troppo, continuiamo a buttare veleni di tutti i tipi, la plastica è solo al terzo posto dei problemi del mare. E’ giusto fare delle azioni, ma devono essere uniti da provvedimenti legislativi, noi su queste cose abbiamo fatto degli emendamenti da inserire nella Salva-mare, obiettivamente si può fare tanto lavoro come volontariato ma se non ci sono le leggi non andiamo avanti”. Per Chiara Bruni, Vicepresidente SOS Terra Onlus il passaggio culturale è in atto “ognuno di noi sa che non deve utilizzare plastiche monouso, che non deve gettare mozziconi nell’ambiente perchè queste cose ci mettono anni a dissolversi e causano una grossa problematica all’ambiente marino. Il cambiamento culturale deve avvenire proprio dalla scuola primaria, bisogna fare quella vera educazione ambientale di cui si parla sempre ma in realtà non si fa, si deve partire con una materia seria, delle ore dedicate con varie sfaccettature, e dare avvio a quella mentalità che ci permette un passaggio all’economia circolare”. Leonardo Tunesi, Responsabile Area per la tutela della biodiversità, degli habitat e specie marine protette – ISPRA, ha evidenziato la necessità di misure concrete per conservare la biodiversità marina, “una necessità chiaramente capita a livello mondiale, infatti ci sono una serie di accordi e convenzioni per fare questo. A livello mondiale abbiamo la coscienza che è necessario fare qualcosa di concreto e la creazione di aree marine protette è considerato un aspetto fondamentale da raggiungere. L’Italia dal 1982 si è dotata di una legge per la difesa del mare – ha concluso – ad oggi sono 52 le aree che l’Italia ha previsto di proteggere, ma molte altre sono ancora previste, almeno 21, e come Ispra stiamo facendo gli studi per la loro futura istituzione”. Nell’ambito dell’appuntamento sono stati inoltre presentati alcuni progetti innovativi con l’intento di promuovere la conoscenza e favorire la diffusione di buone pratiche che possano stimolare una vera transizione verso l’economia circolare sostenibile: un parco eolico offshore in Usa di Renexia, una barriera blocca plastica per fiumi del Consorzio Castalia e il primo dissalatore mobile marino di Marnavi.
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Coprifuoco dalle 24 alle 5 nel Lazio, nuova ordinanza anti-Covid

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, firmerà, con il ministro della Salute, Roberto Speranza, una nuova Ordinanza in materia di igiene e sanità pubblica. Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019″. A seguito degli incontri con il Comitato Tecnico Scientifico, l’Assemblea dell’Anci, la Conferenza dei Rettori e l’Associazione dei presidi, la Regione Lazio dispone di: potenziare la rete COVID attraverso l’incremento di posti letto dedicati all’assistenza di pazienti affetti da Covid-19, identificando strutture pubbliche e private ulteriori rispetto a quella già inserite nella rete Covid, anche parzialmente dedicate e provvedere all’ampliamento dei posti di quelle già inserite in rete, fino al raggiungimento di 2913 posti letto di cui 552 dedicati alla terapia intensiva e sub-intensiva.
A partire dalla notte tra venerdì 23 ottobre e sabato 24 ottobre, vietare gli spostamenti in orario notturno sul territorio della Regione, dalle ore 24 alle ore 5 del giorno successivo, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze (a titolo esemplificativo, per i lavoratori, il tragitto domicilio, dimora e residenza verso il luogo di lavoro e viceversa), e per gli spostamenti motivati da situazioni di necessità o d’urgenza, ovvero per motivi di salute; a partire da lunedì 26 ottobre, potenziare la didattica digitale integrata nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado e nelle Università.
Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado incrementano il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari al 50 per cento degli studenti, con esclusione degli iscritti al primo anno, mentre le Università incrementano il ricorso alla didattica digitale integrata per una quota pari all’75 per cento degli studenti iscritti, con esclusione delle attività formative che necessitano della presenza fisica o l’utilizzo di strumentazioni. Gli effetti della presente ordinanza cessano al trentesimo giorno dalla data di pubblicazione. “Con questo nuovo provvedimento – dichiara il presidente della Regione, Nicola Zingaretti – viene rimodulata l’intera rete ospedaliera regionale ampliando e rafforzando i posti dedicati al Covid-19 seguendo l’andamento della curva epidemiologica”.
“In questi mesi – prosegue – il nostro lavoro è stato costante, non ci siamo mai fermati e grazie alla collaborazione di tutti nel Lazio solo ad ottobre sono stati effettuati 300mila tamponi, oltre 15mila in media al giorno e siamo la prima regione in Italia per numero di casi testati in proporzione alla popolazione”. “Continuiamo a monitorare costantemente la situazione – conclude Zingaretti – e stiamo lavorando a implementare e incrementare l’azione di screening, per questo stiamo avviando una manifestazione di interesse per individuare strutture private in grado di eseguire almeno 5mila tamponi al giorno”.
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Camorra, arresto 7 imprenditori. Precisazione legale ex senatore Barbato

NAPOLI (ITALPRESS) – “La richiamata sentenza di condanna del Barbato, emessa della Corte di Appello di Napoli, è stata annullata dalla Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione in data 25.09.2020”. E’ quanto precisa l’avvocato Francesco Picca, legale dell’ex senatore Tommaso Barbato, in merito al lancio Italpress delle ore 8.48
“Nell’articolo viene riportata – si legge nella nota del legale – la notizia dell’arresto di alcuni imprenditori, per l’ipotesi di reato di concorso esterno nell’associazione camorristica denominata “clan dei casalesi”. Viene, altresì, specificato che l’indagine, condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, rappresenta la prosecuzione di una inchiesta già precedentemente svolta dalla medesima DDA e denominata “Sistema Medea”.
Nell’articolo si sostiene che, in relazione a tale pregressa indagine, l’ex Senatore – Dott. Tommaso Barbato è stato “arrestato e condannato in secondo grado di giudizio per concorso esterno in associazione mafiosa. Con la presente si intende precisare che la richiamata sentenza di condanna del Barbato, emessa della Corte di Appello di Napoli, è stata annullata dalla Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione in data 25.09.2020. Tanto si comunica, affinchè venga pubblicata la presente rettifica nel rispetto delle regole di corretta e completa informazione”.
(ITALPRESS).

M5S, Di Maio “Ecco mappa per il futuro, guardare avanti”

ROMA (ITALPRESS) – “La senatrice Floridia ha lavorato per sei mesi per dare vita a una ricerca scientifica sul futuro del M5Se. Per realizzarla si è affidata a un professionista serio come il sociologo Domenico De Masi. Questo progetto è un lavoro di squadra, una visione unitaria e di futuro, per tutto il MoVimento. Un documento che raccoglie i nostri valori e che supera le logiche dei personalismi, che valorizza il gruppo e non il singolo. Un partito lo avrebbe definito un nuovo manifesto politico, mentre per noi è una mappa, una mappa per orientare il Paese nelle sfide dei prossimi 20 anni, nel bel mezzo di una pandemia che ha stravolto le nostre vite”. Così in un post su Facebook, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. “E’ la visione del domani. Dentro c’è il contributo di tante persone, compreso il mio. E ne sono onorato”, aggiunge. “Questa mappa traccia la strada per il M5S del futuro: ancorato ai suoi principi e ai suoi valori fondanti, ma capace di adeguarsi agli sviluppi della società. E credo che in vista degli Stati Generali sia un contributo prezioso per il MoVimento. Chi vuole bene al MoVimento – sottolinea Di Maio – oggi ha il dovere di unire la nostra comunità. Perchè sono le divisioni quelle che ci hanno sempre fatto male. Noi vinciamo quando siamo uniti e coesi. Non basta più dire cosa, ma bisogna approfondire il come e il quando. Il MoVimento del futuro non si deve limitare a essere una voce sola, non basta soltanto dire. Dobbiamo essere una mano sola, perchè dobbiamo creare. Creare il futuro che desideriamo. Oggi siamo al governo e abbiamo l’opportunità di farlo. Ma per riuscire nel nostro intento dobbiamo essere uniti”. Per Di Maio “dobbiamo rafforzarci e organizzarci. E anche di questo potremo discutere agli Stati Generali. Non presenterò nè mozioni, nè proposte singole, anche perchè la discussione sarà partecipata e inclusiva. Il mio auspicio è che il MoVimento possa dotarsi di nuovi strumenti per essere più forte”, conclude.
(ITALPRESS).

Coronavirus, 15.199 contagi e 127 morti

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Impennata dei contagi in Italia nelle ultime 24 ore. Sono 15.199 i casi registrati. Un dato record che fa della giornata di oggi la peggiore dall’inizio della pandemia, in deciso aumento rispetto a ieri quando si erano contati 10.874 nuovi contagi. In forte crescita i decessi, sono 127 i morti mentre ieri erano stati 89. E’ quanto riporta il consueto bollettino del Ministero della Salute.
In forte crescita anche il numero dei tamponi processati, 177.848 contro 144.737 del giorno precedente. I casi totali dall’inizio della pandemia ad oggi toccano quota 449.648. Sono 2.369 i guariti, mentre i ricoverati con sintomi sono 9.057 (+603): di questi 926 (+56) sono ospitati nelle terapie intensive. In isolamento domiciliare si trovano in 145.459, mentre il numero degli attualmente positivi registra oggi il numero di 155.442.
(ITALPRESS)

Coronavirus, 15.199 contagi e 127 morti

ROMA (ITALPRESS) – Impennata dei contagi in Italia nelle ultime 24 ore. Sono 15.199 i casi registrati. Un dato record che fa della giornata di oggi la peggiore dall’inizio della pandemia, in deciso aumento rispetto a ieri quando si erano contati 10.874 nuovi contagi. In forte crescita i decessi, sono 127 i morti mentre ieri erano stati 89. E’ quanto riporta il consueto bollettino del Ministero della Salute.
In forte crescita anche il numero dei tamponi processati, 177.848 contro 144.737 del giorno precedente. I casi totali dall’inizio della pandemia ad oggi toccano quota 449.648. Sono 2.369 i guariti, mentre i ricoverati con sintomi sono 9.057 (+603): di questi 926 (+56) sono ospitati nelle terapie intensive. In isolamento domiciliare si trovano in 145.459, mentre il numero degli attualmente positivi registra oggi il numero di 155.442. (ITALPRESS)