ROMA (ITALPRESS) – I ministri dell’Economia e delle finanze Roberto Gualtieri, delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli, dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli e del Lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, hanno firmato il decreto di costituzione della Newco per il trasporto aereo.
“La Newco rappresenta il primo passo verso la costituzione di un vettore di qualità capace di competere sul mercato internazionale. Poniamo le basi per il rilancio del trasporto aereo italiano, attraverso la scelta di manager di primo livello e grande competenza in grado di elaborare e attuare un piano industriale solido e sostenibile”, afferma il ministro Gualtieri.
“Nasce oggi la nuova compagnia aerea di bandiera, in netta discontinuità con il passato e che dovrà giocare un ruolo da protagonista sul mercato europeo e internazionale. Si tratta di una grande operazione industriale al servizio del Paese, a sostegno della competitività delle nostre imprese e per il rilancio del turismo italiano”, commenta la ministra De Micheli.
“La grave crisi economica provocata dalla pandemia ci permette oggi di pensare a un concreto rilancio della nostra compagnia di bandiera. In un contesto di mercato quasi azzerato abbiamo la possibilità di consentire un serio sviluppo industriale nazionale nel settore del trasporto aereo”, spiega il ministro Patuanelli.
“Abbiamo bisogno di una compagnia di bandiera che aiuti l’Italia a ripartire. Con la nascita della Newco siamo di fronte ad una sfida ambiziosa, che occorre necessariamente vincere per dotare il Paese di un vettore aereo competitivo e qualificato, che valorizzi le professionalità e le competenze che in questo settore abbiamo da sempre espresso”, afferma la ministra Catalfo.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da Francesco Caio (presidente), Fabio Maria Lazzerini (amministratore delegato) e dai consiglieri Alessandra Fratini, Angelo Piazza, Lelio Fornabaio, Frances Vyvyen Ouseley, Simonetta Giordani, Silvio Martuccelli e Cristina Girelli.
Il collegio sindacale è composto da Paolo Maria Ciabattoni, Giovanni Naccarato, Marina Scandurra, Gianfranco Buschini e Serena Gatteschi.
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Alitalia, firmato il decreto per la Newco
Scuola, positivi al coronavirus 2.348 studenti e 402 docenti
ROMA (ITALPRESS) – “Gli studenti che risultano positivi: 0,037% (2348 casi); il personale non docente che risulta positivo: 0,079% (144 casi); il personale docente che risulta positivo: 0,059% (402 casi)”. Sono i dati forniti in un post su Facebook dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Si tratta dei dati sui contagi a scuola al 3 ottobre, raccolti attraverso il monitoraggio realizzato con i dirigenti scolastici e confrontato con l’Istituto Superiore di Sanità.
“Siamo convinti che la scuola sia un luogo più sicuro e più protetto di altri – scrive Azzolina -. Perchè a scuola ci sono regole precise che studenti e studentesse stanno seguendo in maniera ordinata, grazie anche all’impegno di tutto il personale scolastico. Ce lo conferma il fatto che i ‘focolai scolasticì classificati dall’Istituto Superiore di Sanità siano numericamente poco significativi. I casi di positività al virus ci sono e ci saranno, è inevitabile. Ma le misure che abbiamo introdotto ci permettono di individuarli tempestivamente, compresi i casi asintomatici che altrimenti potrebbero sfuggire al controllo”.
“Ora dobbiamo fare il massimo sforzo per avere rapidità nei test e circoscrivere le quarantene, limitando così i disagi alle famiglie e garantendo a tutte le scuole una buona organizzazione della didattica. Resta fondamentale mantenere comportamenti responsabili. Per questo rinnovo il mio appello alla prudenza non solo dentro ma anche e soprattutto fuori da scuola”, conclude la ministra.
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Protezione civile, la campagna “Io non rischio” nelle Marche
ANCONA (ITALPRESS) – Si rinnova l’appuntamento con le buone pratiche di protezione civile, per scoprire cosa ciascuno può fare sul fronte della prevenzione e in situazioni di emergenza.
Domenica 11 ottobre torna, anche nelle Marche, in 22 piazze (di cui 21 virtuali), la decima edizione “Io non rischio” che apre la seconda Settimana nazionale della protezione civile. Saranno sette giorni di eventi e iniziative, a livello nazionale e locale, in cui i cittadini potranno conoscere, più da vicino, il servizio nazionale della protezione civile. A causa delle limitazioni imposte dal Covid-19, quella del 2020 sarà un’edizione che cambia veste, sviluppandosi attraverso allestimenti in spazi fisici e digitali. Ad Ancona, dalle ore 9.00 alle 18.30, in Piazza Roma, i volontari Vab (Vigilanza antincendi boschivi), il Gruppo comunale di protezione civile e l’Agesci allestiranno uno spazio informativo, mentre in altre 21, seguendo l’hashtag #iononrischio2020, sarà possibile apprendere on line i corretti comportamenti da tenere durante le emergenze. I comuni coinvolti attraverso i canali i social saranno, nell’Anconetano: Falconara Marittima, Jesi, Monte San Vito, Montemarciano. Nell’Ascolano: Ascoli Piceno, Grottammare, San Benedetto del Tronto. Nel Fermano: Fermo, Montefalcone Appennino, Montegiorgio, Porto San Giorgio. Nel Maceratese: Caldarola/Belforte del Chienti/Camporotondo di Fiastrone/Cessapalombo /Serrapetrona/Tolentino (piazza virtuale unica), Esanatoglia, Macerata, Mogliano, Monte San Giusto, Montelupone, Recanati. Nel Pesarese e Urbinate: Cartoceto, Fermignano, Monte Grimano Terme. I volontari e le volontarie di protezione civile diffonderanno la cultura della prevenzione, sensibilizzando i propri cittadini sul rischio sismico, sulle alluvioni e maremoti. La campagna 2020, a livello nazionale, coinvolge oltre novemila volontari e volontarie appartenenti a 972 associazioni, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni territoriali di tutte le regioni d’Italia. Per quanto riguarda le Marche, impegna duecento volontari comunicatori, appartenenti ad almeno trenta organizzazioni di volontariato che, da agosto, sono stati formati da una squadra di nove volontari formatori, per un totale di circa duemila ore formative.
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Ibra guarito dal Coronavirus “Quarantena finita”
MILANO (ITALPRESS) – Il Milan si appresta a riabbracciare Zlatan Ibrahimovic. E’ lo stesso attaccante svedese ad annunciare via twitter di essersi finalmente lasciato alle spalle il coronavirus, rivolgendosi a se stesso: “Sei guarito! Autorità sanitarie avvertite, la quarantena è finita. Puoi uscire!”. E in aggiunta un doppio hashtag: #fuckcovid19 #godiscomingforyou. Arriva anche la conferma del Milan: “Zlatan Ibrahimovic è risultato negativo a due tamponi consecutivi. ATS ha preso atto dell’avvenuta guarigione e confermato il termine della quarantena”.
La notizia della positività di Ibra era stata comunicata dalla società rossonera lo scorso 24 settembre, a poche ore dalla sfida di Europa League contro il Bodo/Glimt, dopo una nuova tornata di test che si era resa necessaria visto che il giorno prima era toccato a Duarte ritrovarsi in quarantena perchè contagiato. “Il Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi, pessima idea”, aveva commentato via social l’attaccante. Ieri la conferma della positività dopo l’ultimo round di tamponi prima della doppia negatività che restituisce Ibra a Pioli, un’ottima notizia in vista del derby. Il campionato di serie A è infatti al momento fermo per gli impegni delle Nazionali e alla ripresa il Milan affronterà l’Inter il 17 ottobre alle 18.
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Al via il 15 ottobre la decima edizione di “No Smog Mobility”
Se è vero che Palermo è tra le città ancora agli ultimi posti nel rinnovo del parco auto e nella scala delle città italiane più inquinate, è altrettanto vero che nel capoluogo siciliano è in corso una voglia di cambiamento e di novità che guarda sempre più al trasporto leggero, alla diminuzione dell’inquinamento e al cambiamento delle coscienze, collettive e individuali. Lo avevano già capito alcuni anni fa gli ideatori di No Smog Mobility, i direttori dell’Agenzia di Stampa Italpress,Gaspare Borsellino e di Sicilia Motori, Dario Pennica, che da un decennio organizzano l’unica rassegna del meridione d’Italia sulla mobilità sostenibile. La manifestazione, nonostante le normative anti contagio, comincerà giovedì 15 ottobre nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria all’Università di Palermo. Dopo i saluti istituzionali, alle 9,30 si partirà con il talk show “L’ECONOMIA DELLA MOBILITA” SOSTENIBILE” a cui parteciperanno Pierfrancesco Caliari, Direttore generale Confindustria Ancma, Roberto Di Stefano, Responsabile e – Mobility FCA regione EMEA e Gianfranco Pizzuto, EV specialist.
A seguire, una sessione interamente dedicata al Mondo dell’Ingegneria, con uno spazio dedicato alle esperienze dirette di due ex allievi dell’Ateneo palermitano, oggi inseriti nel campo dell’automotive. Parteciperanno il professore Giovanni Perrone, Direttore del dipartimento di Ingegneria, il professore Mariano Ippolito, Delegato alla Didattica, il professore Alberto Milazzo, Delegato alla Ricerca, il professore Manfredi Bruccoleri, Delegato alla Terza Missione, l’ingegnere Nicola Scimeca, Managing director Ycon – Reggio Emilia e Giuseppe Raimondi, Responsabile dinamica veicolo Maserati MC20.
La sessione didattica si concluderà poi con il forum “LO STATO DELL’ARTE DELLA MOBILITA’ SOSTENIBILE. IDEE E SOLUZIONI” che vedrà gli interventi di Marco Alù, Direttore comunicazione Ford Italia, Luisa Di Vita, Direttore comunicazione Nissan Italia, Carlo Mannu, Business development&air quality Bosch, Gaetano thorel, CEO Groupe PSA Italia ed Edoardo Torinese, EV strategy manager Hynday Motor Italia. I lavori saranno tutti introdotti e moderati dalla giornalista del Tg2 Maria Leitner.
La rassegna come ogni anno, proclamerà inoltre i vincitori dei “Green Prix 2020”, i riconoscimenti per le “idee e soluzioni a favore della mobilità ecosostenibile”. La giuria, presieduta dal direttore editoriale dell’Agenzia di stampa Italpress, Italo Cucci, premierà le aziende che si sono distinte per le soluzioni più “green”. Anche quest’anno i vincitori riceveranno in premio dieci alberi ciascuno che andranno a infoltire il “Bosco di No SMog Mobility”, una area verde in espansione all’interno della cittadella universitaria di Viale delle Scienze, a Palermo. La manifestazione è accreditata con gli Ordini Professionali degli Architetti e dei Giornalisti ed è riconosciuta come evento per la formazione continua. Per seguire la manifestazione e mantenere il distanziamento sociale rispettando le normative anti contagio, sarà possibile registrarsi online al link http://www.nosmogmobility.it e attenersi alle indicazioni. Inoltre per tutti coloro che non potranno seguire in presenza, dopo la registrazione, i lavori saranno disponibili on demand sul canale youtube No SmogMobility 2020.
Novità della decima edizione palermitana saranno gli appuntamenti “fuori rassegna”: giovedì pomeriggio, in streaming, la divisione e-Mobility di FCA dedicherà solo agli studenti dei corsi di laurea magistrale del Dipartimento di Ingegneria un’intera sessione sulle scelte dell’azienda in materia di sostenibilità. Parteciperanno Gabriele Catacchio, program manager e- mobility FCA, Franco Anzioso, Electrified Vehicles – Product Planning FCA e Vittorio Ravello, FCA e – Mobility EMEA Technical Matter Expert. Il secondo evento “L’Impegno di Volvo per la mobilità sostenibile” si terrà in seguito, in accordo con il Dipartimento e la casa automobilistica. No Smog mobility è organizzato da Sicilia Motori e dall’Agenzia di Stampa Italpress, con il supporto di Unicredit e Michelin e avrà come media partner Mediasport Group e Lulop.com.
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Coronavirus, 5.372 nuovi casi e 28 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Non si ferma l’aumento dei contagi da
coronavirus in Italia. I nuovi casi superano quota 5mila, per
l’esattezza nelle ultime 24 ore se ne registrano 5.372. E’ quanto
riporta il bollettino di Ministero della Salute – Istituto
Superiore di Sanità. Aumentano anche i decessi, che salgono a 28 (+6 rispetto a ieri). Record di tamponi: 129.471, in aumento rispetto ai 128.098 mila di ieri. Gli attualmente positivi sono 70.110 (+4.18). In crescita i ricoverati con sintomi, oggi sono 4.086 (+161), di questi 387 (+29) si trovano in terapia intensiva. In isolamento domiciliare invece ci sono 65.637 persone. Gli aumenti maggiori di casi in Lombardia (983), Campania (757), Veneto (595). La regione con l’incremento minore è il Molise (11).
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Tris di Demare al Giro d’Italia, volata vincente nella settima tappa
BRINDISI (ITALPRESS) – Arnaud Demare vince anche la settima tappa del Giro d’Italia 2020, andata in scena lungo i 143 km che portavano da Matera a Brindisi. Una delle frazioni più agevoli dell’edizione numero 103 della corsa in rosa, senza salite imponenti e con un tracciato adatto ai velocisti del gruppo, finisce così nelle mani del 29enne campione di Francia della Groupama-FDJ che centra la sua terza vittoria al Giro d’Italia in volata (si era imposto anche nella quarta e nella sesta frazione) e rafforza la leadership nella classifica speciale a punti (maglia ciclamino). Il podio viene completato dallo slovacco Peter Sagan e dall’australiano Michael Matthews. La maglia rosa resta nelle mani di Joao Almeida, portoghese della Deceuninck-Quick Step. Domani in programma l’ottava tappa del Giro d’Italia, da Giovinazzo a Vieste al termine di 200 chilometri. Una frazione divisa a metà dal Gpm di seconda categoria di Monte Sant’Angelo con un rettilineo finale di 1000 metri che potrebbe essere adatto per un altro sprint.
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Fca, iniziativa Buschini-Manzella con sindacati e sindaci
Continua l’impegno del Consiglio regionale del Lazio per risolvere la crisi dello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano e sostenere i livelli occupazionali attraverso il rilancio del settore automotive nella provincia di Frosinone. Oggi si è tenuta una riunione – in modalità telematica – convocata dal presidente Mauro Buschini per affrontare la questione insieme al sottosegretario allo Sviluppo economico, Gianpaolo Manzella, l’assessore regionale al Lavoro, Claudio Di Berardino, i consiglieri regionali Loreto Marcelli (M5s) e Pasquale Ciacciarelli (Lega), i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, i sindaci del territorio interessato Enzo Salera (Cassino) e Gioacchino Ferdinandi (Piedimonte San Germano) e il presidente del Cosilam (Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Lazio Meridionale), Marco Delle Cese.
Nel corso dell’incontro – che fa seguito alle altre iniziative che negli ultimi 18 mesi il presidente Buschini e il Consiglio regionale hanno dedicato alla questione, tra cui due mozioni approvate dall’Aula – sono stati affrontati i temi della cassa integrazione, della crisi dell’indotto dovuta alla contrazione del mercato dell’automotive, delle prospettive di rilancio – legate soprattutto alla programmazione dei fondi europei – e del potenziamento delle infrastrutture locali.
In apertura di riunione, Buschini ha ricordato gli interventi e i finanziamenti regionali che hanno interessato il settore dell’automotive e il territorio del Frusinate nonché le interlocuzioni costanti con il Ministero dello Sviluppo economico e del Lavoro.
A tal proposito, il sottosegretario Gianpaolo Manzella ha ribadito l’impegno del Governo su tre punti: 1) settore Automotive e suo indotto (“centrale all’interno del futuro industriale italiano”, ha detto Manzella, ricordando anche gli incentivi per le eco auto finanziati dallo Stato); 2) questione ‘Area di crisi complessa’, che – ha detto il sottosegretario – “richiede interventi speciali, massima attenzione alla progettualità che emerge da quei territori e massima disponibilità a studiare, insieme alla Regione, forme di rafforzamento e di investimento che permettano di attivare nuove risorse”; 3) rapporto tra ambiente e sviluppo economico, “alla luce di un nuovo dialogo avviato tra i due ministeri competenti – ha detto Manzella – su come rendere sempre più compatibili le esigenze dello sviluppo economico con la tutela dei territori e della popolazione”.
Il sottosegretario del Mise ha quindi ribadito la “massima disponibilità nei confronti di un territorio a fortissima vocazione imprenditoriale, che merita un’attenzione particolare in un progetto di rilancio generale, che deve coinvolgere anche un’altra risorsa molto importante come l’Università di Cassino”.
Queste tematiche, insieme alla questione occupazionale, oggi sono state affrontate e approfondite anche dai rappresentanti sindacali Donato Gatti (Fiom Cgil Frosinone e Latina), Enrico Coppotelli (Cisl Lazio), Fabio Bernardini (Cisl Frosinone), Roberto Di Francesco (Uil Lazio), Francesco Giangrande (Uilm Frosinone) e Armando Valiani (Ugl Lazio).
Dopo un ampio confronto, il presidente Mauro Buschini ha proposto agli interlocutori di attivare quattro tavoli interistituzionali con i rappresentanti aziendali, quelli dei lavoratori e tutte le istituzioni pubbliche coinvolte.
“Una sorta di lavoro e di metodo – ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio – che possiamo fare tutti insieme, per fare ‘esplodere’ tutti i temi sviscerati oggi e tornarci su tra trenta giorni, dopo aver messo il tema ‘automotive’ al centro dell’agenda”. Buschini ha quindi elencato i quattro temi da approfondire per ciascun tavolo: 1) Le infrastrutture (questione posta come emergenza soprattutto dal sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi); 2) l’Area di crisi complessa; 3) gli ammortizzatori; 4) la programmazione dei fondi europei.
Sul primo punto, il tema delle infrastrutture, il presidente ha proposto di attivare un confronto, presso il Cosilam, tra i sindaci del territorio interessato, gli assessori regionali competenti in materia, i consiglieri regionali della provincia di Frosinone, i sindacati e Astral, la società regionale che si occupa della rete stradale del Lazio. Sul secondo punto, il tema dell’area di crisi complessa e degli strumenti attrattivi rispetto al territorio, Buschini ha proposto di attivare un altro confronto (anche in questo caso presso il Cosilam) tra il Ministero per lo sviluppo economico, gli assessorati regionali alle attività produttive e al lavoro, i sindaci, i sindacati e l’università.
Sul tema degli ammortizzatori, il presidente ha invitato l’assessorato regionale al Lavoro ad aprire un tavolo di confronto con le sigle sindacali e Fca. Infine, sul tema della programmazione dei fondi europei, Buschini ha detto che “è necessario un confronto presso la sede della Regione con gli assessori coinvolti, in testa il vicepresidente Leodori, e un delegato per ogni sigla sindacale”.
“Tutto questo compone il ‘pacchetto automotive’ al quale questo tavolo può lavorare, da qui a trenta giorni, per produrre documenti, contributi fattivi che possano consentirci poi di portare avanti e realizzare le diverse tematiche”, ha concluso Buschini.
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