L’Istituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino, in una ottica di costante miglioramento nella dotazione strumentale e tecnologica in ambito sanitario, rende noto di aver recentemente acquisito nuove strumentazioni diagnostiche e terapeutiche. Dopo il recente acquisti di due ecografi di ultimissima generazione a disposizione delle UOC di Ostetricia e Ginecologia e di 11 defibrillatori per gli ambulatori del Territorio, all’Ospedale di Stato sono già operativi 6 nuovi ventilatori polmonari, un RX portatile e un fibroscopio laringeo.
Si tratta, anche in questo caso, di veri e propri investimenti in tecnologia che consentono di dotare la Terapia Intensiva, la Radiologia e gli ambulatori specialistici di ORL di strumentazione all’avanguardia, migliorando in tal modo i servizi offerti agli assistiti. Nel caso dei ventilatori polmonari, si tratta di 6 nuovi apparati, per una spesa di poco superiore ai 100mila euro, di cui uno frutto di una donazione, che vanno ad aggiungersi a quelli già in uso nel reparto di Terapia Intensiva e Seminitensiva.
L’apparto radiologico portatile consente di effettuare indagini radiografiche direttamente al letto del paziente, evitando spostamenti del degente qualora i movimenti risultassero difficoltosi o non indicati. Si tratta di uno strumento di ultimissima generazione, del valore di 87mila euro e che sarà prevalentemente utilizzato in ambito chirurgico e ortopedico e che si aggiunge a quello già in dotazione. L’acquisto più recente, in fase di avviamento proprio in questi giorni, riguarda infine un fibroscopio flessibile con canale operativo, con annesso il sistema di videoregistrazione, del valore complessivo di oltre 20mila euro. Tale strumento, consente di effettuare anche delle biopsie o delle asportazioni di microformazioni nelle corde vocali, videoregistrando l’intervento e conservando la documentazione direttamente nella cartella elettronica del paziente. Si tratta di un apparato completamente nuovo per l’ISS che consentirà di effettuare in Ospedale alcuni interventi che prima non era possibile effettuare a San Marino.
(ITALPRESS).
Tg News – 9/10/2020
In questa edizione:
– Ad agosto migliora l’indice del disagio sociale
– Banche, richieste a fondo garanzia per 89 miliardi
– Sud, 3 milioni per le aree interne a rischio spopolamento
– Recovery Fund, il rischio dei personalismi
Under 21, due azzurrini e un membro dello staff positivi
REYKJAVIK (ISLANDA) (ITALPRESS) – Due calciatori e un membro dello staff della Nazionale Under 21, attualmente a Reykjavik in vista del match di qualificazione ai Campionati Europei di categoria previsto oggi con l’Islanda, sono risultati positivi al Covid-19 dopo il tampone effettuato ieri all’arrivo in aeroporto e i cui risultati sono stati resi noti nella tarda serata di ieri. Dei tre, un calciatore è sintomatico ed è costantemente monitorato dallo staff medico della Nazionale. Gli altri due positivi, con bassa carica virale, hanno già effettuato un secondo tampone per una ulteriore verifica della positività.
Tutta la delegazione arrivata ieri in Islanda era risultata negativa ai tre tamponi effettuati in Italia dall’inizio del raduno. La Figc si è attivata tempestivamente per valutare, con Uefa e autorità sanitarie locali, tutte le misure da adottare.
(ITALPRESS).
Sequestrati al porto di Napoli 130 kg di hashish, due arresti
NAPOLI (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in collaborazione con il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli in servizio presso lo scalo portuale partenopeo, hanno sequestrato un ingente carico di hashish pari ad oltre 130 chili, pronto per essere distribuito nelle diverse “piazze di spaccio” del capoluogo e della provincia.
La sostanza stupefacente era occultata a bordo di un autoarticolato che è stato ispezionato, nel porto di Napoli, mediante l’impiego dei cani antidroga “Cafor” e “Fagot” della Guardia di Finanza e l’utilizzo di una sofisticata apparecchiatura scanner in dotazione all’Ufficio delle Dogane di Napoli 1. All’esito delle attività, è stato individuato un doppiofondo artigianale, ricavato nel rimorchio del mezzo pesante, al cui interno erano stati nascosti gli involucri contenenti la droga.
I due responsabili, originari di Napoli, sono stati tratti in arresto e accompagnati presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.
La droga, come rivelato dalle analisi svolte dal Laboratorio Chimico dell’Agenzia delle Dogane di Napoli, è risultata di ottima qualità e, a differenza delle partite di hashish comunemente rinvenute sul territorio nazionale, presentava una particolare consistenza, tipica della “resina di hashish”, considerata prodotto di “nicchia” tra gli assuntori della sostanza. Se immessa nel mercato, avrebbe assicurato alla Criminalità Organizzata un enorme profitto, pari a circa 3 milioni di euro.
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Coronavirus, Bonaccini “Ripristinare cabina regia governo-regioni”
ROMA (ITALPRESS) – Le Regioni hanno chiesto al governo di “ripristinare la cabina di regia con Regioni, Province e Comuni, la stessa che nei mesi più duri dell’emergenza sanitaria ha garantito il pieno coinvolgimento e la condivisione dei provvedimenti”. Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera il presidente dell’Emilia Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini.
“Un lavoro di confronto e raccordo coi territori indispensabile – aggiunge – per assicurare tempestività, coordinamento, scambio di informazioni. Un lavoro che ha pagato, aggiungerei, se è vero che a febbraio eravamo il Paese più colpito e oggi siamo comunque uno tra i più sicuri al mondo”.
(ITALPRESS).
Mafia, beni per 2 milioni confiscati dalla Dia nel Catanese
CATANIA (ITALPRESS) – Beni per un valore di oltre 2 milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Catania al clan mafioso dei Laudani e ad un imprenditore agricolo indicato vicino alle cosche.
La Direzione Investigativa Antimafia etnea ha eseguito due distinti provvedimenti di confisca di beni, emessi dal Tribunale di Catania – Sezione Misure di Prevenzione, nei confronti di Salvatore Marletta, 47 anni, imprenditore agricolo, considerato vicino alla famiglia mafiosa Di Dio di Palagonia e di Orazio Di Mauro, di 54 anni, ritenuto esponente di spicco del clan Laudani e legato alla famiglia mafiosa catanese “Santapaola”.
La lunga carriera criminale di Marletta inizia nel 2001 con l’arresto per omicidio volontario tentato, lesioni personali e detenzione abusiva di armi fino alla recente ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Catania su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia etnea, nell’ambito dell’operazione denominata “Iddu”, per associazione a delinquere di tipo mafioso finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione e spaccio di stupefacenti, estorsione e lesioni aggravate.
Di particolare rilievo, è il procedimento penale che nel 2007 ha portato all’arresto di Marletta, insieme ad altre tre persone, tra cui Febronio Oliva, indicato come appartenente alla famiglia mafiosa Di Dio di Palagonia, per i reati di usura, estorsione e porto abusivo di armi in luogo pubblico.
Incensurato fino al febbraio 2016, Orazio Salvatore Di Mauro è rimasto coinvolto ed arrestato in diverse inchieste giudiziarie (operazione “I Vicerè”, coordinata dalla Dda etnea, insieme ad elementi di spicco del clan Laudani e nell’operazione “Security”, coordinata dalla Dda di Milano) in quanto ritenuto responsabile dei delitti di estorsione aggravata e associazione mafiosa finalizzata a commettere una pluralità di delitti di emissione di fatture per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione Iva, omesso versamento Iva, appropriazione indebita, ricettazione, traffico di influenze, intestazione fittizia di beni, corruzione tra privati.
Gli accertamenti patrimoniali svolti sul conto dei due soggetti, ai fini dell’applicazione della misura di prevenzione, hanno evidenziato la sproporzione tra i redditi dichiarati rispetto all’effettivo patrimonio posseduto da entrambi.
Il Tribunale di Catania, nell’ambito di due diverse attività di indagine, ha disposto la confisca dei patrimoni riconducibili agli indagati, stimati complessivamente in oltre 2 milioni di euro e composti da diversi rapporti bancari, autovetture, un’azienda operante nel settore agricolo, un fabbricato di pregio, 18 appezzamenti di terreno ubicati nei comuni di Palagonia e Ramacca, un’impresa individuale operante nel settore dell’arredamento.
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Liberati in Mali padre Maccalli e Nicola Chiacchio
ROMA (ITALPRESS) – Padre Pier Luigi Maccalli, il missionario della diocesi di Crema sequestrato in Niger nel 2018 e Nicola Chiacchio sono stati liberati oggi in Mali.
“La liberazione – si legge nella nota della Farnesina – è stata resa possibile grazie al prezioso lavoro del personale dell’Aise e di tutti i competenti apparati dello Stato, unitamente alla importante collaborazione delle autorità maliane. Il buon esito dell’operazione, oltre a mettere in luce la professionalità, le capacità operative e di relazione dell’intelligence, ha evidenziato anche l’eccellente opera investigativa dell’Autorità giudiziaria italiana ed il prezioso lavoro svolto dalle donne e degli uomini del ministero degli Affari Esteri e dell’intera Unità di Crisi della Farnesina.
Ancora una volta, la proficua, corale e sinergica interazione tra le istituzioni dello Stato si è rivelata vincente, consentendo di raggiungere il primario obiettivo di riportare in Patria i nostri due connazionali”.
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Coronavirus, Gualtieri “Proroga Cig per settori più colpiti”
ROMA (ITALPRESS) – “La nostra previsione è quella di una crescita per il prossimo anno e di un aumento dell’occupazione, un dato che non renderebbe necessari interventi straordinari che invece abbiamo giustamente preso in un momento di forte impatto”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, ospite di Porta a Porta su Rai1. “Noi – aggiunge – abbiamo deciso di difendere i posti di lavoro e l’abbiamo fatto in misura considerevole, anche se non era possibile al 100%. Se l’economia riprenderà non sarà necessario prorogare strumenti straordinari, mentre sarà necessaria una proroga della Cassa integrazione Covid probabilmente per i settori più penalizzati”.
(ITALPRESS).








