MILANO (ITALPRESS) – “Lo stato d’emergenza è un atto inevitabile perchè ci consente di fare le cose in tempo reale, consente ad alcuni di acquistare. Ad oggi lo Stato ha trasferito ai territori 935 milioni di beni consumabili, oltre 854 milioni di mascherine, milioni di visiere, camici e calzari, ventilatori. C’è uno sforzo immenso dello Stato, tutto fatto grazie allo Stato d’Emergenza. Continuare a metterlo in discussione penso che sia uno strumento di propaganda politica avversa, ma è anche una cosa infelice, anche perchè non c’è un solo presidente di Regione che ci abbia chiesto di togliere lo stato d’emergenza. Vorrei che non ci fosse più dibattito sul suo allungamento: è necessario fino a quando c’è il Covid e non tocca le libertà di ognuno di noi”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, intervenendo alla trasmissione Agorà su Rai3.
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Coronavirus, Boccia “Stato d’emergenza inevitabile e necessario”
Coronavirus, Speranza “Non ne siamo ancora fuori”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono stati mesi davvero difficili per il Paese e per i nostri cittadini, ciascuno è stato segnato da un’esperienza senza precedenti. Penso che dobbiamo trarre lezioni dai mesi che abbiamo affrontato, purtroppo non ne siamo fuori, il contagio è ancora significativo e richiede a tutti noi la massima attenzione e la massima cautela”. Così il ministro alla Salute, Roberto Speranza, in un videomessaggio inviato in occasione del convegno nazionale “Il diritto alla salute psicologica”, organizzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi.
“Mentre combattiamo questa sfida del virus dobbiamo iniziare a pensare alla sanità del futuro, abbiamo anche nuove risorse che arrivano dall’Europa che ci possono mettere in condizione di programmare il nuovo Servizio Sanitario Nazionale. Nella mia idea c’è uno spazio importante per il vostro lavoro, la necessità di rimettere al centro un supporto psicologico che è sentito dai cittadini come sempre più rilevante e importante”, ha aggiunto.
“Leggerò con attenzione le vostre proposte e il lavoro che fate – ha sottolineato il ministro -, ci sarà modo di confrontarci tutti insieme nella consulta degli Ordini delle professioni sanitarie. Sono convinto che dopo questa crisi ci sarà una fase interessante con una nuova centralità del SSN e si potranno scrivere nuove pagine e dobbiamo farlo insieme”.
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Raffineria di droga a Milano, arrestati 2 trafficanti con 8 kg eroina
MILANO (ITALPRESS) – Una raffineria di droga è stata scoperta a Milano dalla polizia di Stato, che ha arrestato due cittadini marocchini, K.D. di 30 anni e M.A. di 51 anni, regolari sul territorio nazionale. Entrambi dovranno rispondere di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno individuato a Quarto Oggiaro un box dove due persone lavoravano l’eroina. Le indagini dei poliziotti si sono concentrate su un’auto che rilasciava un odore riconducibile a sostanze chimiche, tipicamente utilizzate per il taglio di sostanze stupefacenti. Il sospetto che la vettura, una Ford Fusion, potesse essere utilizzata per il trasporto di droga, ha indotto gli investigatori ad avviare un’attività di monitoraggio per individuarne chi la conducesse. Ripetuti appostamenti e pedinamenti hanno consentito di
incentrare l’attenzione su due persone, di origini nordafricane, che alternativamente utilizzavano l’auto e la parcheggiavano sempre nella stessa area, lontano dalla loro dimora.
Durante un servizio di osservazione, in via Cellini a Segrate, dove era parcheggiata la Ford Fusion, gli agenti della Squadra Mobile hanno notato l’arrivo di un’autovettura, una Bmw di colore nero, con le due persone già viste nei giorni precedenti, che si è fermata accanto alla Ford. Con un’azione rapida, dalla Bmw è sceso il passeggero, si è diretto verso il bagagliaio della Ford ed ha prelevato dal suo interno un borsone. I poliziotti, convinti che al suo interno vi potesse essere droga, sono intervenuti immediatamente riuscendo a bloccare l’uomo che aveva prelevato il borsone. In quel frangente il conducente della Bmw, resosi conto dell’intervento dei poliziotti, è partito a gran velocità tentando di far perdere le proprie tracce. Ne è nato un inseguimento rocambolesco prima a bordo delle auto e poi a piedi, che si è concluso dopo che la Bmw ha arrestato la marcia contro una transenna. Il conducente in fuga è stato raggiunto dagli agenti e bloccato.
All’interno del borsone i poliziotti hanno rinvenuto 16 confezioni contenenti 8 chili di eroina. Inoltre, in un vano nascosto sotto il sedile del passeggero, sono stati rinvenuti 1.150 euro in contanti, una bustina in cellophane con alcuni grammi di sostanza da taglio e una pistola al peperoncino per autodifesa. A bordo della Bmw, inoltre, sono stati rinvenuti un piccone, alcune confezioni di sacchetti gelo per freezer e diverso materiale da confezionamento.
La presenza di oggetti tipici per il confezionamento di stupefacenti e di odore di sostanza chimica ha fatto sorgere il sospetto agli agenti che i due non fossero semplici “corrieri” della droga ma trafficanti impegnati nel taglio e nello “spaccio di piazza”. L’intuizione si è rivelata giusta perchè i poliziotti nell’abitazione, nella cantina e nel box di uno dei due marocchini hanno scoperto una vera e propria “raffineria” di eroina. In particolare, gli agenti della Squadra Mobile hanno
trovato materiale per la lavorazione ed il taglio dell’eroina come 6 frullatori, 1 bilancia, materiale da confezionamento, ma soprattutto 11 fusti in metallo contenenti ciascuno 25 chili circa di paracetamolo e caffeina per un totale di 240 chili lordi circa, altri 14 chili di sostanza da taglio non ben identificata e 7 scatole contenenti ciascuna 6 bottiglie di solventi chimici.
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Truffavano le assicurazioni con falsi morti, 6 fermati a Palermo
PALERMO (ITALPRESS) – Disarticolata a Palermo un’organizzazione criminale dedita alle frodi assicurative relative al ramo vitae volte ad ottenere la liquidazione del premio assicurativo previsto a seguito della falsa e prematura morte del contraente. Sei persone sono state fermate nell’ambito dell’operazione denominata “Lazzaro”, condotta dalla Polizia di Stato. Decine risultano inoltre essere le persone indagate.
L’associazione criminale disarticolata dalla Polizia di Stato con le indagini dirette dalla Procura di Palermo ha evidenziato un modus operandi strutturato e ben collaudato in ogni sua fase: dal reclutamento dei contraenti e dei falsi morti alla gestione e suddivisione dei proventi illecitamente ottenuti dalle compagnie assicuratrici.
Dalle indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura di Palermo, è emerso che il soggetto prescelto come falso morto contraeva una o più polizze assicurative sulla vita, corrispondeva pochissime rate mensili all’assicurazione, il beneficiario indicato in polizza poi produceva la documentazione attestante il falso decesso del contraente. Quindi il beneficiario otteneva l’intera somma prevista, che con prelievi di contante e accrediti su altri conti corrente veniva riconsegnata agli ideatori delle truffe.
Gli investigatori hanno accertato almeno 20 truffe assicurative, per un “giro d’affari” di circa 2.7 milioni di euro, a questi si aggiungono, inoltre, i premi assicurativi in procinto di essere liquidati a seguito della dichiarazione di morte di alcuni sodali, per un totale ammontante a circa 5 milioni di euro.
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Lakers battono Miami 102-96, match ball nella serie finale Nba
ORLANDO (USA) (ITALPRESS) – La ‘bollà sta per dissolversi nell’aria, mandando così in archivio una finale Nba che avrebbe dovuto, e potuto, regalate qualche emozione in più. A dispetto di ogni cabala, i Los Angeles Lakers sono ad un passo dal loro 17esimo titolo nel campionato professionistico americano. E non serve nemmeno la spinta dello Staples Center, l’impianto casalingo che in tempi ‘normalì dividono con i ‘cuginì dei Clippers. Il vuoto della AdventHealth Arena di Orlando, dove i primi (e si spera ultimi) play-off in piena pandemia di Covid-19 si stanno esaurendo, basta e avanza al quintetto californiano per guadagnare un match-ball che ha già il sapore del trionfo. Miami Heat, l’outsider che sin qui ha saputo recitarne il ruolo solo in parte, cede in gara-4 per 102-96, consegnando ai rivali il 3-1 nella serie che sa tanto di resa. A recitare un ruolo di protagonista è il ‘solitò LeBron James, a referto come miglior realizzatore con un bottino personale di 28 punti, impreziosito da 12 rimbalzi e 8 assist; 22 quelli siglati dal suo compagno di team Anthony Davis, gli stessi di Jimmy Butler, l’eroe di gara-3 che aveva riacceso l’entusiasmo nella formazione della Florida. Che, ad onor del vero, si batte sino alla fine per arrendersi solo nel quarto parziale, dove però i Lakers stringono le maglie della difesa e si affidano ai suoi fuoriclasse. Agli Heat, invece, manca l’apporto di Goran Dragic, che prova a superare il riscaldamento per poi arrendersi, tra le lacrime, alla fascite plantare che lo sta tormentando. Forse con lui in campo le cose sarebbero andate diversamente, ma l’unico dato che conta è che i Lakers sono ad un passo dal paradiso. Le due squadre torneranno in campo per gara-5 nella notte tra venerdì 9 e sabato 10 ottobre, alle 3.00 italiane (diretta su Sky Sport): Miami ha bisogno di un guizzo per tenere viva la serie e sperare nel ‘ribaltonè, a Los Angeles, quella targata Lakers, dovrebbe bastare mantenere alta la concentrazione per subentrare nell’albo d’oro ai Toronto Raptors e far scorrere i titoli di coda su una stagione Nba destinata, suo malgrado, ad entrare prepotentemente nella storia.
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Sinner saluta Parigi ai quarti di finale, Nadal lo elimina in tre set
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Mai come in certe occasioni una sconfitta può valere una vittoria. La fantastica corsa di Jannik Sinner al Roland Garros si interrompe nei quarti di finale, di fronte a chi su questi campi non ha rivali come Rafael Nadal, dodici volte re di Parigi nelle ultime 15 edizioni, che si impone con lo score di 7-6(4) 6-4 6-1 in due ore e 49 minuti di gioco. Il 19enne vincitore dell’ultima edizione delle Next Gen Atp Finals è quasi stato alla pari con il campione spagnolo, numero 2 del mondo e del tabellone, che ha l’obiettivo di eguagliare il record di 20 titoli Slam di Roger Federer. “E’ stata davvero dura, contro un giovane talento emergente capace di spingere tutti i colpi”, le parole a caldo del maiorchino a suggellare la prestazione del giovane altoatesino, al termine del match che entra nella storia come quello conclusosi più tardi nella storia di Parigi (all’1 e 25 di notte). Il 19enne di Sesto Pusteria, numero 75 Atp, allievo di Riccardo Piatti, ha costretto il mancino di Manacor, alla 100esima partita sul rosso di Bois du Boulogne (due sole sconfitte), 14esimo quarto di finale nel Major sul rosso (su 16 partecipazioni), a dare il meglio di sè, sia dal lato tennistico che atletico. Il suo debutto a Parigi è stato comunque da applausi: nel corso del suo cammino ha eliminato due top 15 (David Goffin, 13, e Alexander Zverev, numero 7 del mondo e sesto favorito del torneo, finalista meno di un mese fa agli Us Open). E, alla fine del torneo, l’azzurro ripartirà con ulteriore convinzione, rafforzata anche dall’ingresso fra i top 50 (al momento è virtualmente numero 46), ulteriore nuovo best ranking. Il futuro è tutto dalla sua parte.
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E’ morto Eddie Van Halen, fondatore della band omonima
ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 65 anni Eddie Van Halen, leader del leggendario gruppo rock omonimo. «Non posso credere di dover scrivere questo, ma mio padre, Edward Lodewijk Van Halen – scrive su twitter il figlio Wolf – ha perso questa mattina la sua lunga e ardua battaglia contro il cancro. Era il miglior padre che potessi chiedere. Ogni momento che ho condiviso con lui dentro e fuori dal palco è stato un dono. Il mio cuore è spezzato e non credo che mi riprenderò mai completamente da questa perdita. Ti amo tanto, papà».
Eddie Van Alen e il fratello Alex formano una band nel 1972, che due anni dopo adotta il nome Van Halen: il gruppo diventa rapidamente un punto fermo della scena musicale di Los Angeles durante la metà degli anni ’70, suonando in noti club come il Whisky a Go Go, finchè nel 1977 la Warner Bros Records offre ai Van Halen un contratto discografico.
Alla sua uscita l’album omonimo raggiunge la diciannovesima posizione nelle classifiche Billboard diventando uno dei debutti di maggior successo commerciale del rock.
L’album 1984 è cinque volte disco di platino dopo un anno di pubblicazione e il suo più celebre singolo, Jump, è diventato la prima e unica hit pop n. 1 della band e regalato loro una nomination ai Grammy. La band vince il Grammy Award 1992 per la “miglior interpretazione hard rock” con l’album For Unlawful Carnal Knowledge.
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Coronavirus, Raggi in autoisolamento dopo positività capogabinetto
ROMA (ITALPRESS) – Dopo la positività del suo capo di gabinetto Stefano Castiglione, confermata dallo stesso collaboratore del sindaco, anche la sindaca Virginia Raggi si mette in autoisolamento in attesa del risultato del tampone.
Il primo cittadino fanno sapere dal Campidoglio, in aderenza alle linee guida nazionali, ha consultato il proprio medico curante che le ha inviato richiesta per l’effettuazione di un test diagnostico. Virginia Raggi si è recata in un ospedale pubblico per effettuare il tampone e, come prevedono le norme, rimarrà in autoisolamento in attesa dell’esito dei test. La sindaca continuerà a esercitare comunque le sue funzioni istituzionali.
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