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Maltempo, Conte “Sforzo encomiabile da tutte le forze in campo”

ROMA (ITALPRESS) – “La violenta ondata di maltempo che ha colpito nelle ultime ore le regioni del Nord ha causato ingenti danni. Abbiamo interi territori martoriati, tanti comuni del Piemonte e della Liguria in gravi difficoltà, e ancora una volta paghiamo un conto durissimo in termini di vite umane perse”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.
“Tutte le forze in campo, gli amministratori locali e l’intera macchina dei soccorsi stanno compiendo uno sforzo encomiabile, in collaborazione anche con le autorità francesi, nel prestare aiuto e assistenza alle popolazioni colpite, alle quali va la vicinanza mia e di tutto il Governo – aggiunge -. Ho seguito con apprensione gli aggiornamenti di questo terribile weekend e con i ministri siamo rimasti in stretto contatto per garantire il massimo sostegno alle autorità locali. Già dalle prossime ore avvieremo una prima ricognizione, in stretto raccordo con la Protezione civile e le regioni, al fine di dare pronta e tempestiva risposta alle richieste dei territori danneggiati”.
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GP Eifel. Isola “Possibile vedere in azione anche mescole da bagnato”

La Formula 1, sette anni dopo l’ultima gara al Nùrburgring disputata nel 2013, torna nel leggendario tracciato tedesco per il Gran Premio dell’Eifel. Per questa gara, Pirelli ha nominato le tre mescole centrali della gamma: C2 come P Zero White hard, C3 come P Zero Yellow medium e C4 come P Zero Red soft. E’ trascorso del tempo dall’ultima gara su questa pista quindi il tracciato può quasi essere considerato una novità, soprattutto perchè l’ultima generazione di monoposto da Formula 1 non ha mai corso qui. Team e piloti probabilmente hanno qualche riferimento delle ultime edizioni del GP, anche se l’ultima gara del 2013 si è svolta a luglio, o di altre competizioni. Di conseguenza, le prove libere di venerdì saranno particolarmente cruciali per raccogliere il maggior numero di dati possibili. Su un tracciato caratterizzato da curve molto diverse tra loro e senza riferimenti per le monoposto attuali in questo periodo dell’anno, Pirelli ha scelto di portare le tre mescole centrali della gamma che meglio si adattano alle caratteristiche del tracciato. Nùrburgring è un tracciato non particolarmente impegnativo per i pneumatici: per questo motivo si tende ad utilizzare pneumatici morbidi.
“Il Nùrburgring è praticamente un circuito ‘nuovò per noi, quindi l’approccio a questo fine settimana sarà lo stesso di quando corriamo per la prima volta su un tracciato, anche se ovviamente in questo caso lo conosciamo già grazie all’esperienza maturata in altre competizioni. Abbiamo scelto di portare C2, C3 e C4 perchè sono le mescole che si adattano meglio alle diverse esigenze di questa pista” spiega Mario Isola, responsabile F1 di Pirelli. “Probabilmente il fattore più importante del weekend sarà il meteo, con temperature basse e maltempo piuttosto frequenti in questo periodo dell’anno. Di conseguenza, i team potrebbero dover affrontare circostanze piuttosto insolite e su un tracciato che non conoscono bene.
Questo Gran Premio probabilmente favorirà quei piloti e team che sono in grado di affrontare situazioni in rapida evoluzione. Penso sia corretto dire che dobbiamo aspettarci una gara con molte variabili, dove potremmo vedere in azione nel corso del weekend tutte le mescole, comprese quelle da bagnato”.
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Starace nominato nuovo presidente di Sustainable Energy for All

ROMA (ITALPRESS) – Sustainable Energy for All (SEforALL) ha annunciato oggi che Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel Spa, è stato nominato presidente dell’Administrative Board di SEforALL.
SEforALL è un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che lavora a stretto contatto con le Nazioni Unite per accelerare e realizzare su scala le soluzioni necessarie per raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 7 (SDG7) – accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni per tutti – entro il 2030.
Con meno di 10 anni per raggiungere l’SDG7 e con la sempre maggiore urgenza che il mondo si attivi per raggiungere gli obiettivi per il clima dell’Accordo di Parigi, il ruolo di SEforALL nel guidare la transizione globale verso l’energia pulita non è mai stato così importante. Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, una delle maggiori utility in Europa, da maggio 2014, assume le funzioni con effetto immediato.
Commentando l’annuncio, Elizabeth Cousens, Vice-Presidente dell’Administrative Board di SEforALL, nonchè Presidente e Amministratore Delegato della UN Foundation, ha affermato: “Francesco è un leader visionario nel campo dell’energia con una lunga storia alle spalle nel guidare le ambizioni dell’azienda in azioni a favore di clima, sostenibilità e accessibilità all’energia per centinaia di milioni di persone in tutto il mondo che ne sono prive. E’ una scelta naturale per questo ruolo importante in un momento così critico. Con il mandato unico nel suo genere di SEforALL conferito dalle Nazioni Unite per guidare le azioni a favore dell’SDG7 in linea con l’Accordo di Parigi, la sua leadership può aiutare a far avanzare ancora di più e più speditamente l’organizzazione per raggiungere l’obiettivo dell’accesso universale all’energia”.
In quanto Presidente dell’Administrative Board – il principale organo di governo dell’organizzazione – Starace aiuterà a sviluppare la strategia e le operazioni dell’organizzazione ai massimi livelli. Attualmente, Starace è anche membro del Global Compact Board of Directors e della Global Commission to End Energy Poverty delle Nazioni Unite. In precedenza ha ricoperto il ruolo di membro dell’ex-Advisory Board di SEforALL e di Presidente di Eurelectric, l’associazione europea del settore dell’elettricità.
“L’energia deve essere al cuore dell’agenda globale per guidare il mondo lungo un percorso più sostenibile, concentrandosi su interventi multilaterali specialmente nel campo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica, che sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi dell’accesso all’energia e della mitigazione dei cambiamenti climatici – spiega Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel -. Sono molto orgoglioso di unirmi a SEforALL e di sostenerne l’impegno per la transizione verso l’energia pulita lavorando insieme per il raggiungimento dell’SDG 7. Il mio principale obiettivo come Presidente dell’Administrative Board di SEforALL sarà quello di cooperare con i principali attori per accelerare il passaggio fondamentale a un’energia più sostenibile, moderna e accessibile per tutti. Ho grande fiducia nella leadership di SEforALL e nei suoi peculiari punti di forza per affrontare la complessità delle sfide energetiche e aiutare a garantire il diritto fondamentale all’elettricità per tutti, in tutto il mondo”.
L’annuncio giunge dopo la recente pubblicazione da parte di SEforALL di un nuovo piano di attività triennale per contribuire a stimolare azioni graduali verso l’energia sostenibile per lo sviluppo e la transizione energetica. L’ambizioso piano riconosce la necessità di rafforzare l’advocacy globale espandendo al contempo le attività che danno priorità a processi decisionali basati su dati, partnership strategiche e un’implementazione specifica per paese.
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Covid, in Piemonte il 22% del personale sanitario è stressato

TORINO (ITALPRESS) – Il 22% del personale medico piemontese è stressato e ansioso per colpa della pandemia. Una percentuale che sale al 27% se si guarda solo a chi interagisce direttamente con i pazienti malati di Covid-19, e tra questi il 53% ha sintomi chiari di un problema psicologico.
E’ questo il quadro che emerge da una ricerca che sarà presentata dall’Ordine degli psicologici del Piemonte nel corso di tre incontri sul tema “Il diritto alla salute psicologica”, previsti da domani a venerdì nell’ambito delle iniziative per la Giornata nazionale della psicologia, che si celebra il 10 ottobre.
Lo studio, realizzato tra maggio e giugno, ha coinvolto 4.550 operatori del comparto sanitario piemontese ed è stato coordinato dall’Università di Torino che insieme all’ordine degli psicologi ha intervistato il personale di tutte le Asl piemontesi.

“Sono numeri importanti, perchè nella norma, solo il 12% della popolazione ritiene di avere bisogno di un aiuto psicologico, qui invece la percentuale è doppia. Ed è altrettanto significativo che non vi sia una grande discostamento tra i numeri di chi ha operato a stretto contatto con i malati, e gli altri operatori sanitari”, ha spiegato Georgia Zara, vicepresidente dell’ordine regionale degli psicologici.
Il presidente, Giancarlo Marenco, ha invece illustrato le tematiche che verranno affrontate: domani alle 9 presso il Villino Raby di corso Francia a Torino, si parlerà di Psicologia e cure primarie per la promozione della salute mentale, giovedì focus sul rapporto scuola-psicologia, e venerdì infine l’analisi dell’assistenza psicologica negli ospedali durante la pandemia. Decine i relatori del programma, con interventi a tutti i livelli nazionali e internazionali.
Durante la presentazione dell’evento, è stata anche resa nota l’ultima rilevazione dell’ordine nazionale degli psicologi, dello “stressometro” degli italiani.
Stando ai dati raccolti, il 50% degli italiani si dice mediamente stressato, contro il 37% che si ritiene molto stressato. Tra le cause, l’emergenza coronavirus resta al primo posto con il 25% delle risposte, ma sono in forte crescita la situazione lavorativa al 23% e la condizione economica al 22%.
Solo al 6% l’organizzazione famiglia-lavoro, e al 5% la condizione di salute.
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Riattivato piano pandemico nelle Marche, scorta mascherine sufficiente

ANCONA (ITALPRESS) – Scongiurare in ogni modo il ritorno alla situazione di marzo scorso con il conseguente lockdown. E’ l’obiettivo condiviso da tutte le Regioni che oggi si sono confrontate in videoconferenza nel corso del Comitato operativo nazionale (Con), l’organo che assicura la direzione unitaria ed il coordinamento delle attività di emergenza a livello nazionale e che, per quanto riguarda la pandemia in atto, vede la collaborazione tra il Servizio Sanità e quello di Protezione Civile. In attesa del Dpcm nazionale che potrebbe introdurre nuove misure, la riunione di oggi è stata utile per aggiornare il sistema di analisi dei fabbisogni di protezione individuali. Per la Regione Marche era collegato anche il nuovo presidente Francesco Acquaroli che, nel sottolineare “l’assoluta opportunità della riunione in un momento in cui per tutti è essenziale tenere alta la guardia”, ha avuto l’occasione di ricevere il benvenuto da tutti i presenti e scambiare gli auguri di buon lavoro. “Nonostante la situazione sia sotto controllo – ha aggiunto Acquaroli – questa fase è essenziale per contenere l’espandersi del contagio, mettendo in campo tutti quegli accorgimenti che l’esperienza acquisita ci ha consegnato”. Affrontando poi il tema specifico, la Regione Marche attraverso i suoi referenti tecnici ha comunicato di aver attentamente verificato le scorte di dispositivi di protezione individuale e di aver riattivato il piano pandemico regionale che prevede che ogni singola azienda abbia scorte per almeno tre mesi. E’ stato inoltre confermato che le mascherine FFP2 e FFP3 e quelle chirurgiche sono più che sufficienti. Non mancano quindi i sistemi di protezione importanti per gli ospedali visto che le Marche hanno ricevuto con continuità i rifornimenti dalla Protezione Civile Nazionale. Per quanto riguarda le aziende, queste si sono attivate anche in autonomia, perchè dopo la prima fase ciascuno ha fatto la propria parte. Il Commissario straordinario per le emergenze Domenico Arcuri in conclusione ha assicurato che qualsiasi fabbisogno di dispositivi e apparecchiature nei prossimi giorni potrà essere soddisfatto. A questo scopo ha sollecitato le Regioni a frequentare assiduamente il sistema di analisi di distribuzione degli aiuti per poter segnalare subito eventuali fabbisogni aggiornando i dati relativi alle disponibilità nei magazzini. Il “Con” da oggi in poi si aggiornerà con le Regioni due volte la settimana per seguire passo passo l’evoluzione del virus sui territori e contrastarlo.
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Il Nobel per la Medicina a tre virologi per studi sull’Epatite C

ROMA (ITALPRESS) – Il Premio Nobel 2020 per la Medicina è andato a Harvey J. Alter, Michael Houghton and Charles M. Rice, “per la scoperta del virus dell’Epatite C”. Lo ha reso noto il Comitato del Premio Nobel.
“Complimenti a Michael Houghton, Harvey J. Alter e Charles M. Rice. Sono i tre virologi a cui è stato assegnato oggi il premio Nobel per la Medicina. I loro studi hanno portato a importanti scoperte sul funzionamento del virus dell’Epatite C. In questo momento drammatico è un segnale importante per tutta la comunità scientifica”, commenta su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.
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Florenzi “L’impronta di Mancini nella Nazionale è evidente”

COVERCIANO (ITALPRESS) – “L’impronta di Mancini è evidente, qualunque giocatore riesce ad inserirsi nel gruppo come se fosse qui da tanto tempo”. Alessandro Florenzi, dal ritiro di Coverciano, esalta il lavoro del ct azzurro, sotto la cui guida l’Italia si sta rilanciando. “La Nazionale non è trascinante solo per i club ma anche per la gente: in molti mi chiedono della Nazionale, evidentemente li facciamo divertire”. Anche il mese scorso, nelle prime uscite dopo quasi un anno, la Nazionale è stata capace subito di riannodare il filo. “Siamo stati bravi a ritrovarci dopo la situazione determinata dal Covid, speriamo di poter preparare l’Europeo senza intoppi”, l’auspicio di Florenzi, che prima del doppio impegno di Nations League con Polonia e Olanda è concentrato sull’amichevole di mercoledì con la Moldova: “Mancini ci ha già detto che dobbiamo affrontarla con l’obiettivo di vincere per il ranking”. Infine, sulla sfida con l’Olanda a Bergamo, aggiunge: “Rappresentare l’Italia dopo aver visto la sofferenza vissuta dal nostro Paese negli ultimi mesi ci ha dato una spinta in più, ci inorgoglisce. Saremo felici di giocare a Bergamo una partita dal sapore speciale”. Ottimo l’impatto nel Psg (“Il gruppo mi ha accolto subito bene e io sono stato il più naturale possibile, poi parla il campo: mi sono ambientato bene perchè riesco a esprimere il mio calcio e lo faccio assieme a dei campioni, alcuni di loro fra i migliori al mondo”), Florenzi preferisce non pronunciarsi su quanto accaduto attorno a Juve-Napoli. “Ieri non ho visto nulla perchè non stavo tanto bene dopo aver fatto un atterraggio d’emergenza da Parigi. Ma ci sono tante questioni in ballo che stanno vedendo altre persone che hanno più potere decisionale di me, per cui preferisco astenermi da qualsiasi giudizio”.
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SERIE A FRA RISSE E CAOS, ATALANTA E MILAN VOLANO IN VETTA

Un caos. Che sia stata cazzimma (furbizia) o prudenza per il Covid, la decisione del Napoli di non andare a giocare a Torino non farà bene al calcio. Le competenze sono confuse, è vero, ma la lettera dell’Asl esiste e sarà il cavallo di battaglia della difesa partenopea. Ne sentiremo di tutti i colori: proteste, reclami, accuse Sud-Nord e viceversa. Le polemiche fioccheranno come le nespole, come diceva Aldo Biscardi. La Lega ha precisato che la partita andava disputata e sembra inevitabile il 3-0 a tavolino per la Juve. Il Napoli si difenderà impugnando la decisione. Ma piuttosto: che ne sarà di questo campionato? Continua infatti lo stillicidio dei contaminati dal Covid (Zielinski e Elmas del Napoli, 22 tesserati del Genoa, due collaboratori della Juve, due atleti del Milan, un elemento dell’Atalanta) e il sistema va avanti come può. Qualcuno (Ranieri) si è inoltre lamentato del mercato aperto col campionato in corso. Siamo d’accordo, ma il commercio è l’anima della pubblicità, e non viceversa, come sapevamo tutti, e quindi viva le trattative e l’interesse che le circondano. Fanno audience e forse anche soldi. In attesa della conferma ufficiale del verdetto su Juve-Napoli, riflettiamo: se dovesse confermato, come sembra, il 3-0 ai bianconeri, sarebbero già due le partite decise a tavolino (l’altra è Verona-Roma) e questo non è positivo per il movimento.

E poi c’è il rinvio di Genoa-Torino. Occorrono regole più precise altrimenti avremo uno scudetto assegnato dai giudici e non dal campo. Speriamo di no. E siccome l’altra grande partita in programma, che però s’è giocata, è stata Lazio-Inter e non è stata un esempio di bel gioco, andiamo un pò male in generale, dopo un buon inizio. Anzi, risse, simulazioni, due espulsi (Immobile e Sensi), erroracci hanno portato la situazione verso il cattivo tempo calcistico. Certamente i nerazzurri, che sembravano avere la situazione in pugno con un gol di Lautaro e il vantaggio numerico, se la sono fatta sfuggire e hanno subito il pareggio di Milinkovic-Savic. Hanno poi colpito un palo, ma sostanzialmente hanno perso una grande occasione. Il succo di tutto è che, salvo sorprese…a tavolino, a punteggio pieno ci sono solo l’Atalanta e il Milan. Insomma situazione fluida e prosieguo imprevedibile, con le tante vicende in sospeso. La posizione più limpida è quella, appunto, delle due capoliste a punteggio pieno. L’Atalanta ha ripreso a segnare a raffica come l’anno scorso: più di quattro gol di media, ma Gasperini non sarà contento per quelli subiti. Mentre gli altri litigano, sbagliano e recriminano, i bergamaschi seppelliscono di reti gli avversari (cinque al Cagliari: totale 13). Non avevano mai vinto le prime tre partite e adesso lo hanno fatto. Dove arriveranno?

Ma al primo posto c’è anche il Milan che, dopo qualche difficoltà, ha vinto la resistenza dello Spezia con una doppietta di Leao e un gol di Hernandez. I rossoneri, alla settima vittoria di fila fra campionato e Europa League, hanno saputo imporsi anche senza Ibrahimovic. Sette gol fatti, difesa imbattuta: che si vuole di più, considerate le difficoltà affrontate? Il Sassuolo, dopo una falsa partenza, ha ricominciato segnare a raffica ed è dietro Atalanta e Milan insieme con l’Inter. Ne hanno fatto le spese le due neopromosse Spezia e Crotone. Caputo è già a quota tre gol, fra i più importanti cannonieri. Anche se quella dei neroverdi non è stata la miglior partita, contro un avversario che non ha giocato male ma ha già subito dieci gol, si è capito che la squadra di De Zerbi può andare lontano. Il Verona perde a Parma: la squadra di Liverani è andata a segno dopo nemmeno un minuto con Kurtic. Il Verona ha cercato il pareggio, ma non è riuscito a ottenerlo. Gli emiliani hanno lasciato la loro scomoda posizione. Il Benevento è tornato a vincere con un gol di Lapadula, ma il Bologna ha fatto tanti errori. La squadra di Pippo Inzaghi veleggia nella zona alta della classifica. La Roma ha vinto a Udine con un bel gol di Pedro, ma ha rischiato nel finale di farsi raggiungere.

L’Udinese preoccupa perchè ha creato parecchie occasioni, ma le ha sbagliate ed è rimasta ultima senza punti ed è anche l’unica squadra a non aver segnato. I giallorossi hanno cominciato a far legna e con i rinforzi potranno aspirare a una classifica ragguardevole. La Sampdoria ha vinto a Firenze, facendo dimenticare le prime due sconfitte. Quagliarella ha ricominciato a segnare (è a quota due) e Candreva ha ridato impulso ai blucerchiati. Ne ha fatto le spese la Fiorentina che, dopo la vittoria iniziale, si è fermata. Ha pagato l’assenza di Ribery e l’incubo che Chiesa possa passare alla Juve, nemica giurata della piazza viola. A Commisso serva da lezione: mai trattare col nemico. Ora gli azzurri di Mancini in tre tappe: la Moldova, la Polonia e l’Olanda. La prima è un’amichevole, le altre valgono i tre punti. Col ritorno di Verratti, probabile il doppio regista. Il ct vuol continuare a stupire.
(ITALPRESS).