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PetStore Conad sostiene il Pet Carpet Film Festival a Roma

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Storie di amicizia a quattro zampe, di abbandoni, di nuove adozioni, di associazioni di volontariato affidate alla narrazione cinematografica, dove i protagonisti sono gli animali. Negli studi di Cinecittà a Roma, nella Sala Federico Fellini, nella giornata di oggi 25 settembre, torna il Pet Carpet Film Festival, rassegna cinematografica internazionale e solidale dedicata al mondo animale patrocinata dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dalla Croce Rossa Italiana e da Fnovi (Federazione Nazionale Ordine Veterinari Italiani).
Un viaggio per immagini a cui Conad non ha voluto mancare e che vede il PetStore Conad, format nato nel 2016 per soddisfare una domanda di petfood e petcare in forte crescita, come sponsor e sostenitore dell’evento.
Grandi dispensatori di affetto, i pet sono presenti in milioni di case, e sono una componente importante delle famiglie italiane. I dati del Censis certificano un dato significativo, ma che non sorprende: cani, gatti, uccelli, criceti, tartarughe, pesci, sono 32 milioni gli animali domestici presenti tra le mura domestiche degli italiani – 53 ogni 100 abitanti – densità che colloca il nostro Paese al secondo posto in Europa dopo l’Ungheria, ma prima della Francia (49,1), della Germania (45,4), della Spagna (37,7) e del Regno Unito (34,6).
In questo ambito Conad, da sempre vicina a milioni di famiglie, ha deciso di sostenere e promuovere questo progetto dedicato agli animali che viaggia attraverso i tanti cortometraggi pervenuti dall’Italia e dall’estero. Un’occasione ulteriore di vicinanza e attenzione ad un aspetto, quello degli animali da compagnia, a cui le famiglie sono sempre più legate e che in questi mesi difficili si è ulteriormente intensificato. Non solo, anche un modo per informare, educare e sensibilizzare sull’importanza di alimentare una società sempre più rispettosa verso gli animali, valori propri del mondo Conad.
Il volto sociale di Conad è da sempre quello di un’impresa che partecipa quotidianamente alla vita delle comunità in cui opera attraverso iniziative, come questa, che contribuiscono a creare valore sociale e relazioni virtuose sul territorio, in cui è parte attiva grazie ai soci, cittadini prima ancora che imprenditori.
Tanti i corti arrivati che hanno come protagonisti cani, gatti, cavalli, uccelli e tanti altri amici e tra i riconoscimenti previsti anche l’assegnazione del “Premio Conad” alla video storia più tenera postata sulla pagina Facebook del “Pet Carpet Film Festival”.
(ITALPRESS).

Agguato vicino ex sede Charlie Hebdo a Parigi, 4 feriti

PARIGI (ITALPRESS) – Quattro persone sono rimaste ferite in un agguato avvenuto nei pressi dell’ex sede di Charlie Hebdo a Parigi. Due sospetti sono stati fermati. Un tweet della polizia ha invitato gli abitanti a tenersi lontani dalla zona di boulevard Richard Lenoir.
(ITALPRESS).

Suzuki e Fci insieme per iniziativa benefica 2+Milioni di Km

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Michio Suzuki, il fondatore di Suzuki Motor Corporation, una volta affermò che “Tutto nasce dal sogno di qualcuno”. Da quella dichiarazione, la missione del Marchio di Hamamatsu è quella di realizzare i sogni di mobilità e libertà dei suoi clienti, attraverso le auto, le moto e i motori fuoribordo che Suzuki produce in tutto il mondo. Spinta da questi valori e con la volontà di sostenere giovani ciclisti in erba a realizzare i loro sogni e a regalare un sorriso ai bambini meno fortunati, Suzuki ha aderito con entusiasmo come partner e sostenitrice del progetto 2+ Milioni di km. Quest’iniziativa benefica è stata ideata da Bikevo, il primo coach virtuale per il ciclismo, per raccogliere fondi a favore del movimento giovanile della Federazione Ciclistica Italiana. Questo progetto è orientato, inoltre, al supporto delle attività di Terapia Ricreativa Dynamo, dedicate ai minori affetti da gravi patologie, offerte da Dynamo Camp. La formula 2+ Milioni di km stabilisce che chiunque – un singolo ciclista oppure un gruppo di pedalatori – può decidere di legare la cifra devoluta ai km percorsi in bicicletta tra il 26 settembre e il 25 ottobre prossimi. L’obiettivo di Bikevo è che, nell’arco dei nove giorni, la somma dei chilometri percorsi in Italia da tutti i partecipanti dell’iniziativa 2+ Milioni di km raggiunga, come minimo, un totale di due milioni di chilometri. La somma che verrà raccolta sarà poi devoluta interamente e in parti uguali alla Fci e a Dynamo Camp. Offrire il proprio contributo a 2+ Milioni di km è semplice: occorre collegarsi al sito 2milionikm.com e registrarsi, donando la cifra simbolica di 2 Euro. Chi si iscriverà potrà sceglie di dare un ulteriore contributo, attribuendo un valore a ogni chilometro pedalato tra il 26 settembre e il 4 ottobre. Le cifre che si possono indicare ammontano a 10, 25 o 50 centesimi al chilometro, per arrivare fino a 1 euro. Ogni partecipante è libero di pedalare in autonomia sui percorsi preferiti, con qualsiasi velocipede, comprese le e-bike a pedalata assistita. Una volta terminato il giro, il partecipante dovrà caricare online sul sito dedicato la traccia gpx del percorso effettuato e registrato per mezzo di qualsiasi dispositivo, come cellulare, ciclocomputer o smartwatch. Il caricamento può essere fatto anche direttamente dall’app Bikevo oppure manualmente, con una semplice autocertificazione. L’intera somma ricavata sarà devoluta interamente e in parti uguali a sostegno del movimento ciclistico giovanile della Federazione Ciclistica Italiana e delle attività di Terapia Ricreativa Dynamo offerte da Dynamo Camp. La Fci utilizzerà i fondi per intervenire direttamente in 140 scuole di ciclismo presenti sul territorio nazionale. La Federazione organizzerà tra venti e trenta manifestazioni promozionali a partire dal febbraio 2021 con l’idea di coinvolgere almeno 5.000 giovani di età compresa tra i 5 ed i 15 anni e di avvicinare molti ragazzi e ragazze alla pratica del ciclismo. Dynamo Camp finanzierà la sua articolata realtà, che sostiene in molti modi bambini e adolescenti fra i 6 e i 17 anni affetti da malattie croniche, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione, ai fratelli sani e alle loro famiglie. Presso la sede di Limestre, in provincia di Pistoia, e attraverso il progetto Dynamo Programs, che spazia dagli ospedali, alle associazioni patologia e alle case famiglia del territorio nazionale, Dynamo Camp punta a restituire ai bambini fiducia in sé stessi, facendoli focalizzare sulle proprie capacità e non sulle disabilità, migliorando nello stesso tempo la qualità della vita delle loro famiglie.
(ITALPRESS).

Concluso il piano portualità in Sardegna, al via procedura Vas

CAGLIARI (ITALPRESS) – La Giunta Regionale della Sardegna ha discusso il Piano regionale della Rete della portualità turistica che si appresta ora ad iniziare il percorso per ottenere la Vas prima della definitiva approvazione da parte dell’Esecutivo regionale. Finalizzato al completamento del circuito di navigazione diportistica intorno all’Isola, il Piano ha come obiettivo quello di costruire un’offerta di qualità che valorizzi la centralità della posizione della Sardegna nel Mediterraneo. Grazie al Piano della portualità, i posti barca saranno meglio distribuiti lungo le coste sarde con evidenti riflessi su quelle infrastrutture portuali di ridotte dimensioni che normalmente risultavano tagliate fuori dal circuito della navigazione. Uno degli obiettivi prioritari è infatti quello del miglioramento della sicurezza della navigazione, con l’incremento del numero delle strutture portuali per l’offerta di porti rifugio, necessari in caso di improvvise condizioni meteomarine avverse.
“Il piano della portualità è il frutto di un lavoro durato oltre un anno – spiega l’Assessore dei lavori Pubblici Roberto Frongia – che ha impiegato risorse e competenze per arrivare ad uno strumento di pianificazione strategica del settore finalizzato al miglioramento della competitività del sistema portuale e logistico, all’agevolazione della crescita dei volumi di traffico, alla diminuzione delle miglia di percorrenza tra un porto e l’altro, quindi alla promozione della Sardegna in termini turistici per chi alla vacanza via terra preferisce quella via mare”. Secondo le intenzioni della Regione, il sistema porti della Sardegna (che comprende circa 80 infrastrutture portuali) deve diventare una delle leve di attrazione del turismo, capace di favorire e incentivare modi alternativi di vivere la nostra Isola, che non deve essere più solo meta di transito ma diventare un approdo stanziale.
(ITALPRESS).

Sciopero scongiurato, Serie C in campo nel weekend

ROMA (ITALPRESS) – Il campionato di serie C 2020-21 partirà come da programma nel weekend. Scongiurato in extremis lo sciopero proclamato nei giorni scorsi dall’Assocalciatori che, “in considerazione dell’evoluzione delle trattative con la Lega Pro relativamente al noto problema delle liste dei calciatori professionisti utilizzabili”, fa un passo indietro “pur mantenendo lo stato di agitazione già in precedenza proclamato, in attesa dell’assemblea delle società di Lega Pro”. “Ha vinto il buon senso, è un successo del calcio italiano – esulta il presidente della Figc, Gabriele Gravina – I tifosi della Serie C meritano di ricominciare, intere città aspettano da mesi di riappropriarsi del proprio campionato. E la soluzione che è stata trovata scongiura uno stallo che avrebbe compromesso la loro grande passione. Con un dialogo ampio e articolato sulla sostenibilità della Serie C, la Figc si è assunta l’onere di avvicinare posizioni molto distanti”. “Si è lavorato in sinergia per riuscire a raggiungere l’obiettivo comune di tornare a far rotolare il pallone in campo – commenta dal canto suo Francesco Ghirelli, numero uno della Lega Pro – La prossima settimana sono già state fissate due riunioni con le nostre società per confrontarsi e deliberare sulle proposte di modifica che con l’Aic, ai cui rappresentanti va il mio ringraziamento, abbiamo ragionato di apportare. Abbiamo dato, tutti insieme, un segnale di rispetto alla passione dei tifosi”.
(ITALPRESS).

Diamanti (Conaf) “Serve una legge quadro sul consumo del suolo”

ROMA (ITALPRESS) – Un piano organico per il territorio, una legge quadro per il consumo del suolo, il coinvolgimento dei professionisti del settore e più formazione per alimentazione, ambiente e agricoltura. Sono alcune delle proposte del Consiglio dell’Ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Conaf). La presidente Sabrina Diamanti ne ha parlato nel corso di un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia di stampa Italpress.
“Abbiamo in programma – ha spiegato Diamanti – un documento da inviare al governo con alcune proposte progettuali. Abbiamo cercato di essere ascoltati anche in un ambito che sembrerebbe non coinvolgerci, che è quello dell’istruzione”.
“Quello che manca sul consumo di suolo – evidenzia – è la legge. Ci vuole una legge quadro. Abbiamo sollecitato un coinvolgimento per poter conferire il nostro supporto professionale e tecnico”. Il dissesto idrogeologico, secondo la presidente di Conaf, ha “componenti numerosissime ma in primis c’è una mancanza di capacità di progettazione degli ambienti. Spesso si trattano questi elementi solo in emergenza. Ci vuole un piano organico”.
Nell’ottica della prevenzione, Conaf e Protezione civile hanno sottoscritto un protocollo per il territorio. “Ne sono contenta – ha detto Diamanti – perchè finalmente potremo supportare un dipartimento importantissimo che lavora benissimo nel nostro paese. Adesso dobbiamo predisporre il programma delle attività. Il protocollo prevede un percorso di formazione per i colleghi in modo tale che possano intervenire anche negli aspetti operativi sia nella fase di programmazione per la difesa del territorio, che nella fase successiva”.
Sul fronte dell’occupazione, il ritorno dei giovani in agricoltura, per Diamanti, “è un bellissimo segnale. Secondo me – ha sottolineato – questa emergenza sanitaria ci riporterà a ricercare questo contatto con la natura, naturalmente anche puntando a una redditualità”. “Fortunatamente – ha aggiunto – il consumatore sta diventando più edotto, quindi vuole conoscere il prodotto che ha di fronte. Bisogna fare un lavoro di comunicazione che ci deve vedere coinvolti”.
“Riteniamo – ha evidenziato Diamanti – che non ci si possa più esimere dall’applicazione del programma dell’Agenda 2030. Il verde nelle città è fondamentale per la qualità della vita, quindi c’è bisogno di una modifica della progettazione delle nostre aree urbane con un suo incremento, non solo numericamente ma soprattutto in termini di qualità”.
(ITALPRESS).

Nella Bergamo post Covid l’arte approda in ospedale

BERGAMO (ITALPRESS) – Nella Bergamo post Covid l’arte approda in ospedale. Dalle pareti dei reparti degli ospedali Humanitas Gavazzeni e Castelli, le immagini di alcuni capolavori di Accademia Carrara raccontano storie. E’ il progetto Opere in Parole che raccoglie racconti inediti e podcast di tanti autori della cultura italiana per confortare chi entra in ospedale e aprire le porte all’emozione. Lella Costa, Michela Murgia, Paolo Fresu e Alessio Boni sono tra gli autori che hanno dato voce ai 51 nuovi dipinti che, riprodotti in maxi formato, rivestono le pareti di Terapia Intensiva, Pronto Soccorso e di tutti i reparti dei due ospedali.
Con Opere in Parole si apre una nuova pagina della collaborazione tra Humanitas e Accademia Carrara, che nel 2018 aveva già dato luogo a La cura e la bellezza, il progetto unico al mondo che ha portato 400 metri quadrati di immagini d’arte – dal Rinascimento all’Ottocento – nelle sale d’attesa e nei corridoi dei due ospedali. La novità è che ora queste rappresentazioni non solo rivestono le pareti arrivando al letto del paziente, ma parlano attraverso racconti e podcast scritti e narrati da celebri autori. Anche i medici, gli infermieri e il personale di staff si sono messi in gioco attraverso un concorso letterario interno a tema libero, da cui una giuria ha selezionato il 12mo autore di Opere in Parole.
Collegandosi al sito www.lacarrarainhumanitas.it/opere-in-parole o a Spotify (Opere in Parole), chiunque potrà ascoltare la preghiera irregolare ispirata al San Sebastiano di Raffaello, o il racconto sulla giovane ragazza dai capelli rossi, un ritratto del Pitocchetto, letto dalla voce inimitabile di Lella Costa.
A ogni paziente, inoltre, verrà consegnato il libretto con il racconto dedicato al suo reparto e un libretto bianco in cui scrivere le proprie emozioni.
“La nostra missione è migliorare la vita dei pazienti, non solo curare le loro malattie. Ci siamo chiesti come farlo e l’arte di Accademia Carrara è stata la risposta. Opere in Parole dà spazio alle emozioni e alle storie di chi entra in ospedale, come paziente o come professionista. Le storie sono testimonianza della nostra umanità, al di là di mascherine, camici e ruoli che il luogo di cura impone. Le pareti dei nostri ospedali, rivestendosi di arte, sono ‘crollatè lasciando entrare l’emozione e aprendo ai pazienti spiragli di luce inaspettati”, spiega Giuseppe Fraizzoli, Amministratore Delegato di Humanitas Gavazzeni e Castelli.
“Continua – spiega il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori – il grande progetto di riprodurre le opere d’arte all’interno dell’ospedale Humanitas di Bergamo. Un’iniziativa bellissima”.
“L’arte emoziona e noi dovremmo saperlo bene, quasi esserci abituati. Non è così. Opere in parole alza il livello delle vibrazioni. Entra nelle degenze toccando a tratti il dolore, a tratti la speranza. Offre il conforto della bellezza di un’immagine e di un racconto che lo interpreta”, afferma Gianpietro Bonaldi, responsabile operativo di Accademia Carrara.
“Il progetto – racconta Massimo Castoldi, Direttore Sanitario di Humanitas Gavazzeni e Castelli – apre nuovi canali di comunicazione per medici, infermieri e pazienti. Il racconto sarà sempre più parte integrante dell’esperienza di cura, così come prevede la Medicina Narrativa, riconosciuta anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. In prospettiva, vorremmo arrivare a misurare il benessere psico-fisico delle persone e l’effetto dell’arte sui percorsi di guarigione”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Oms “L’Italia ha reagito con forza”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia è stato il primo paese occidentale a essere pesantemente colpito dal Covid – 19. Il governo e la comunità, a tutti i livelli, hanno reagito con forza e hanno ribaltato la traiettoria dell’epidemia con una serie di misure basate sulla scienza”. Lo scrive l’Oms su twitter postando un video nel quale racconta il modo in cui l’Italia ha affrontato l’emergenza sanitaria.
(ITALPRESS).