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Immigrazione, Musumeci “la nostra è una battaglia di civiltà”

PALERMO (ITALPRESS) – “In queste ore tantissimi intellettuali e giuristi di ogni area mi stanno esprimendo il loro sostegno. E si fa strada sempre più la consapevolezza che il diritto alla salute e la dignità della persona non possono essere negoziabili”. Così sul suo profilo Facebook il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, che posta una foto di Giampiero Mughini ed un link che rimanda ad una intervista sul Secolo d’Italia dell’opinionista secondo cui “Musumeci ha ragione, i migranti a terra peggio degli animali”.
“I razzisti veri – prosegue Musumeci – sono quelli che fanno finta di nulla davanti a tragedie, quelli del business dell’immigrazione e dell’accoglienza. Noi abbiamo sempre detto NO ai mercanti di uomini che solo una politica seria può bloccare. Mi conforta, tra tante inutili polemiche, il sentimento di condivisione del popolo siciliano e di tanti da ogni parte d’Italia. La nostra è una battaglia di civiltà. Che non si fermerà”.
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Nell’estate del Covid calcio e politica dominano i media italiani

ROMA (ITALPRESS) – Nell’estate del Covid calcio e politica, non solo quella italiana, catalizzano l’attenzione dei mezzi di informazione italiani, che solitamente ad agosto sono a corto di notizie: nell’ultimo mese l’Europa League, anche più della Champions, Matteo Salvini e Donald Trump sui media italiani. E’ quanto emerge dal monitoraggio svolto da Mediamonitor.it, che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da 30 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha indagato oltre 1.500 fonti, tra carta stampata, radio e tv nazionali e principali emittenti regionali, per capire quali sono stati, dal 26 luglio al 25 agosto, gli argomenti e i personaggi di cui si è parlato di più in Italia.
L’Europa League, complice la presenza dell’Inter in finale, ottiene 21.714 citazioni, circa il 5% in più della Champions League (20.750). Ad arginare lo strapotere del pallone, con 18.116 citazioni, è Matteo Salvini, mattatore della politica grazie alle esternazioni sugli sbarchi dei clandestini, alle polemiche con la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e al suo coinvolgimento nel processo per la vicenda Open Arms.
Ai piedi del podio, con 15.191 citazioni, un mattatore della politica internazionale: Donald Trump, in piena campagna elettorale per le presidenziali del prossimo 3 novembre. Trump precede Viviana Parisi (12.405), protagonista del drammatico caso legato alla sua scomparsa insieme al piccolo Gioele.
L’andamento dei contagi da Covid-19, i timori di un nuovo lockdown e le misure per garantire la riapertura delle scuole spingono il ministro della Salute Roberto Speranza al sesto posto, con 11.234 citazioni. Alle sue spalle, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, rispettivamente con 8.219 e 7.096 menzioni.
Papa Francesco, nono con 6.526 citazioni, precede il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, anche per l’inchiesta sulla fornitura di camici alla Regione (6.339). Chiudono la classifica Franca Valeri (3.415), scomparsa pochi giorni dopo avere compiuto 100 anni, e Kamala Harris (3.184), la senatrice afroamericana scelta da Joe Biden come suo vice in vista delle presidenziali USA.
L’indagine di Mediamonitor.it evidenzia che su radio e tv Matteo Salvini (2.235 citazioni) è “oscurato” da Donald Trump (3.554) e Viviana Parisi (2.650), con rispettivamente il 59% e il 18,5% di citazioni in più. Trump, sia pure di poco, ottiene più menzioni dell’Europa League (3.536), superata anche dalla Champions (3.923).
Limitando l’analisi di Mediamonitor.it ai giorni compresi fra il 18 e il 25 agosto, Europa League (6.054) e Champions League (5.589) si confermano in testa, seguite da Donald Trump (4.829) e Viviana Parisi (4.440).
Il presidente della Sicilia, Nello Musumeci, è quinto (3.488) anche per effetto della sua decisione, in polemica col Governo nazionale, di chiudere i centri di accoglienza dell’isola per i migranti. Mario Draghi, grazie al suo discorso al Meeting di Rimini, è settimo (2.613), mentre Cesare Romiti, il manager recentemente scomparso, è nono (1.758). Al sesto e ottavo posto, due protagonisti dei casi dell’estate: Daniele Mondello, marito di Viviana Parisi (2.967), e Sabrina Beccalli, vittima a Crema di un delitto ancora irrisolto (1.888).
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Caso Blake scuote Nba, Milwaukee boicotta gara 5 con Orlando

ORLANDO (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il caso di Jakob Blake scuote anche l’Nba, che rischia lo stop. I Milwaukee Bucks di Giannis Antetokounmpo non si presentano sul parquet per gara 5 contro Orlando in segno di protesta per il ferimento del 29enne Jacob Blake, paralizzato da sette colpi alla schiena sparati dalla polizia a Kenosha, Wisconsin (lo stato in cui normalmente giocano i Bucks). La gara contro i Magic valeva come gara 5 dei quarti dei play-off ed era prevista alle 22 italiane. I Bucks sono rimasti negli spogliatoi quando toccava a loro scendere sul parquet per il riscaldamento boicottando così l’incontro. I giocatori Nba sono sempre stati in prima fila nella lotta al razzismo, l’omicidio Floyd ha portato a una serie di prese di posizione portate avanti anche nella bolla di Orlando e il ferimento di Blake potrebbe ora mettere a rischio l’intero svolgimento dei play-off.
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Coronavirus, Commissario al commercio Ue si dimette

ROMA (ITALPRESS) – Phil Hogan, commissario irlandese al commercio dell’Unione Europea, ha annunciato le dimissioni dopo avere ammesso di avere violato le regole di blocco del coronavirus partecipando a una controversa cena, con più di 80 persone, presso un golf club del Parlamento locale a Galway. In Irlanda le norme anti-Covid vietano eventi con più di 6 persone.
In seguito allo scandalo che i media irlandesi hanno ribattezzato “golfgate” sono arrivate anche altre dimissioni, fra cui quella del ministro all’Agricoltura, Dara Calleary.
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Gioele, si riapre la pista della morte dopo l’incidente

PALERMO (ITALPRESS) – Sono i nuovi “accertamenti non ripetibili di tipo biologico” eseguiti oggi – nei locali del Laboratorio di genetica forense del Gabinetto della Polizia Scientifica di Palermo – a dare un nuovo input alle indagini sulla scomparsa e la morte di Viviana Parisi e di suo figlio Gioele. E a riaprire la pista che il bambino possa essere rimasto ferito mortalmente a causa dell’incidente stradale sulla A20, all’altezza di Caronia.
La Procura di Patti – che coordina l’inchiesta per omicidio e sequestro di persona – ha disposto, infatti, ulteriori analisi su sei campionature prese lo scorso 6 agosto sull’auto di Viviana, una Opel Corsa di colore grigio, per verificare l’eventuale presenza di profili genetici e eventuali comparazioni.
Sono poche, invece, le informazioni utili emerse dall’autopsia sui resti trovati tra i cespugli. Gioele è stato aggredito dagli animali nelle campagne di Caronia: è questa l’unica certezza emersa, al momento, dall’esame autoptico eseguito dal medico legale Elvira Ventura Spagnolo sui resti del piccolo.
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Ferrero, Ferrari e Barilla su podio aziende con migliore reputazione

ROMA (ITALPRESS) – Sono Ferrero, Ferrari e Barilla le tre aziende che conquistano il podio delle 100 imprese con la migliore reputazione in Italia in base alla prima edizione dell’indagine sulla reputazione aziendale elaborata dall’istituto indipendente Ales Market Research, realtà con 20 anni di esperienza nelle ricerche di mercato, che ha utilizzato la metodologia MERCO, l’unico monitoraggio di reputazione al mondo oggetto di verifica da parte di un ente esterno. La corretta e puntuale applicazione della metodologia e l’elaborazione della classifica è stata infatti verificata in modo indipendente da KPMG. Il Made in Italy viene premiato dall’indagine con 8 aziende nella top ten; oltre alle prime tre classificate spiccano Luxottica, Eni, Lavazza, Armani e il Gruppo FCA.
Il ranking è elaborato soprattutto sulla base del giudizio di professionisti e addetti ai lavori e non di un campione composto da soli consumatori. L’indagine, che si è svolta nell’arco di sette mesi a partire dal dicembre scorso, ha infatti coinvolto 1346 profili divisi in tre categorie: 246 dirigenti e manager di aziende che operano in Italia con un fatturato superiore a 10 milioni di euro, 100 esperti (analisti finanziari, giornalisti, responsabili di ONG e social media managers) e 1000 consumatori. Ogni categoria ha analizzato le aziende in base a diversi fattori ed ha ottenuto un peso differente nella definizione del ranking.
Caratteristica peculiare della ricerca è stata l’importanza attribuita al campione professionale che pesa per l’80% nella definizione della classifica finale.
I dirigenti e manager d’azienda hanno infatti giudicato aspetti come i risultati economico-finanziari, la qualità dell’offerta commerciale, la capacità di attrarre e trattenere i talenti, l’etica e la responsabilità d’impresa, la dimensione internazionale dell’azienda e l’innovazione.
Analizzando le aziende con la migliore reputazione nei singoli settori, Intesa Sanpaolo è in testa nel bancario e assicurativo, Google nell’informatica, IKEA in quello relativo a complementi d’arredo/tessile/casa, Accenture è prima tra le società di consulenza, Eni nel settore energia, acqua e gas, Amplifon nel farmaceutico & apparecchi, Hilton nell’hotel & Turismo, Luxottica nel settore moda & accessori.
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Coronavirus, 1.367 nuovi casi e 13 decessi in 24 ore

MILANO (ITALPRESS) – Sono 1.367 i nuovi positivi al Coronavirus nelle ultime 24 ore. Un numero nettamente superiore rispetto alla giornata di ieri quando l’aumento era stato di 878 casi. Il totale delle persone attualmente contagiate è di 20.753, quasi mille più di ieri. E’ quanto emerge dal quotidiano Bollettino del Ministero della Salute e della Protezione Civile. I casi totali registrati da inizio pandemia passano quindi a 262.540. Il numero di decessi nelle ultime 24 ore sale di 13, arrivando ad un totale di 35.458. Le persone attualmente ricoverate con sintomi sono 1.055 (3 in meno di ieri), dei quali 69 sono in terapia intensiva (tre in più di ieri) e 19.629 in isolamento domiciliare. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 93.539, quasi 20 mila in più di ieri, soprattutto a causa dei test al personale scolastico e ai rientri dai paesi a rischio. La Valle d’Aosta è l’unica regione che nelle ultime 24 ore non ha registrato nemmeno un positivo, mentre la regione che fa registrare il maggior numero di nuovi casi è la Lombardia con 269, seguita dal Lazio con 162 e dalla Toscana con 161.
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Scanavino “Incomprensibile l’assenza dell’agricoltura nel Dl Agosto”

ROMA (ITALPRESS) – Superata la difficile stagione del lockdown, l’agricoltura italiana si trova ora di fronte a un banco di prova altrettanto impegnativo: quello dei consumi, dal cui livello dipenderanno le sorti del settore agroalimentare e florovivaistico italiano. “Le condizioni macroeconomiche saranno decisive. Se, come pare, il Pil non tornerà a crescere a sufficienza servirà uno sforzo ulteriore da parte nostra”, spiega il presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Dino Scanavino, in un’intervista all’Italpress.
Durante il periodo del lockdown ci sono stati prodotti italiani che hanno tenuto bene, come i formaggi duri, il latte, la frutta, la verdura e le farine e altri che hanno avuto dei problemi, come i vini di alta gamma, che hanno pagato soprattutto il crollo delle esportazioni e la chiusura dei ristoranti. Oggi si registrano ottimi risultati da parte della frutta, grazie ad una buona campagna estiva, mentre è in difficoltà il settore delle carni bovine (il primo a pagare il calo del reddito delle famiglie) e delle carni bianche (a causa soprattutto della chiusura delle mense scolastiche e aziendali). Servirebbe un aiuto anche da parte del governo, che però, almeno nel decreto di agosto non c’è stato.
“L’agricoltura è stata esclusa incomprensibilmente da tutti i provvedimenti del decreto agosto legato al mondo del lavoro – denuncia il presidente di Cia -. Stiamo interrogando il governo per cercare di capire come mai questo settore da un milione di addetti sia stato discriminato rispetto ad altri”.
Scanavino si ritiene soddisfatto, invece, per i fondi destinati alle Pmi del settore agricolo, che gli imprenditori hanno sfruttato al meglio, dimostrando di voler continuare a investire. “Ora attendiamo i progetti di politica agricola comunitaria – spiega ancora Scanavino -. Il nostro settore, oltre ai fondi già previsti, riceverà 15 miliardi in più a livello europeo, ma non prima del 2022. Dobbiamo cercare di avere delle risorse prima di quella data, in quanto vogliamo rimanere al passo dei nostri concorrenti a livello di strutture e di macchinari. Il mercato sta cambiando dal punto di vista della qualità e della logistica e noi dobbiamo rimanere al passo e di certo non possiamo attendere due anni”.
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